Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 3688 du 20 avril 1988 - Resoconto

OGGETTO N. 3688/VIII - PERSONALE IMPIEGATO PRESSO STRUTTURE INTEGRATE NELLA SCUOLA DELL'OBBLIGO PER SOGGETTI PORTATORI DI HANDICAP (ATELIERS). (Interpellanza).

PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza presentata dal Consigliere Torrione:

INTERPELLANZA

Una precedente mia interpellanza ha sollevato il problema del personale impiegato presso strutture integrate nella scuola dell'obbligo per soggetti portatori di handicap (ateliers).

Ora l'Assessorato alla Sanità ha pubblicato un bando di concorso per la formazione di educatori che pone il predetto personale nella difficile situazione di dover scegliere fra il continuare a prestare la propria opera con regolare retribuzione per un ulteriore anno scolastico oppure frequentare il corso stesso con conseguente rinuncia all'attività lavorativa in atto.

Pertanto per scongiurare il verificarsi di una simile eventualità, è opportuno che la Giunta assuma le determinazioni del caso alla luce anche di quelle che possono essere le proposte delle Organizzazioni sindacali.

Tutto ciò premesso, il sottoscritto Consigliere regionale;

INTERPELLA

l'Assessore competente per conoscere:

1) quali siano gli intendimenti della Giunta circa i problemi legati alla partecipazione al corso per educatori del personale già impiegato presso le strutture integrate nella scuola dell'obbligo per soggetti portatori di handicap (ateliers) e più specificatamente in merito ai seguenti punti:

a) eventuale trattamento economico da corrispondere agli addetti in questione;

b) possibile valutazione del servizio prestato ai fini della ammissione al corso;

c) accertamento presso gli organi competenti circa la possibilità di riconoscere il lavoro prestato presso gli ateliers come tirocinio pratico nell'ambito del corso.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Torrione, ne ha facoltà.

TORRIONE (P.S.I.): Non spero di far demolire un muro, con questa mia interpellanza, spero solo di spezzare una piccola lancia a favore di coloro che già prestano servizio presso l'Amministrazione regionale, o meglio ancora, presso le strutture integrate nella scuola dell'obbligo per soggetti portatori di handicap.

È un argomento che ho già sollevato in un precedente Consiglio e in quell'occasione mi ero dichiarato insoddisfatto delle risposte che mi aveva fornito l'Assessore; oggi spero di avere migliore fortuna, anche perchè sono venuto a conoscenza che le organizzazioni sindacali hanno ripreso questo argomento, che riguarda 14 persone che già prestano servizio presso questi ateliers e che hanno dato buon esito di sé, nel senso che hanno fornito delle prestazioni professionali qualificate che hanno soddisfatto l'Amministrazione regionale.

Il dubbio che mi è rimasto è di non mettere in condizione queste persone di dover scegliere fra il frequentare un corso, che attualmente è stato bandito dall'Amministrazione regionale proprio per qualificare a livello universitario gli eventuali frequentatori del corso per un servizio di questo tipo, e continuare a prestare servizio ancora per un periodo di tempo di un anno o due, in attesa che il corso stesso finisca, presso gli ateliers.

Credo - e avevo già suggerito la volta scorsa all'Assessore - che una soluzione equa la si possa trovare, come anche prospettato dalle organizzazioni sindacali, ed è quella di aumentare quell'assegno di frequenza che era previsto per coloro che frequenteranno il corso propedeutico.

Se la misura e l'entità di questo assegno di frequenza - e lo chiamo così per comodità di individuazione - sarà di un certo tipo - e mi permetto di suggerire all'Assessore (ma credo lo abbia già fatto lui stesso) di prendere gli stessi compensi che sono stati attribuiti alla scuola infermieri, non quelli del primo anno ma quelli degli ultimi due anni, credo che gran parte di questo problema si risolverà da solo, anche perchè sono convinto che tutti coloro che attualmente prestano servizio presso gli ateliers possono tranquillamente frequentare il corso, avendo una retribuzione che è anche adeguata, tenendo conto che l'attuale trattamento economico di questi dipendenti a termine è senz'altro superiore.

Sono in attesa delle risposte dello Assessore: mi auguro che siano delle risposte più meditate di quelle che mi ha fornito la volta scorsa, soprattutto per quanto riguarda l'entità del trattamento economico da corrispondere a coloro che frequenteranno il corso e la possibile valutazione del servizio prestato ai fini dell'ammissione al corso stesso.

Su questi punti prego l'Assessore di essere molto preciso.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale Voyat, ne ha facoltà.

VOYAT (U.V.): L'ultima volta avevo detto che c'erano dei contatti con le forze sindacali per addivenire ad una soluzione e che aspettavo la proposta scritta da parte delle forze sindacali; la proposta è arrivata e nei prossimi giorni ci sarà una riunione per definire quanto diceva già il Consigliere Torrione.

Una soluzione per la questione economica sarebbe di prendere a riferimento gli ultimi due anni delle scuole infermieri, quindi questa è la proposta che verrà fatta alle forze sindacali. Mi auguro che anch'esse a questo punto si ritengono soddisfatte, come si ritiene soddisfatto il Consigliere Torrione.

Per il secondo punto, avevo già detto che a chi partecipa alla selezione verrà dato un punteggio per il lavoro già svolto in passato. Questo si era già fatto al momento della prima selezione, per dare l'incarico a questo personale per fare questi otto mesi di lavoro, e la stessa cosa verrà fatta per la selezione per essere ammessi a questa scuola.

La cosa che non è possibile, purtroppo, è di ritenere valido il lavoro già svolto come tirocinio, perchè questo è un accordo fatto fra tutte le regioni, ed attualmente siamo solo in quattro in Italia ad avere iniziato questi corsi. È passato, tra l'altro, anche in Consiglio regionale, ed erano ben chiare le modalità di accesso, come veniva strutturato questo corso, quante ore dovevano essere fatte, le materie e tutto il resto, per cui non possiamo a questo punto riprendere il discorso con tutte le altre regioni, perché, come dicevo già l'altra volta, ci siamo impegnati tutti a mandare avanti i corsi nello stesso modo, per avere la possibilità di agire nei confronti del Ministero per avere riconosciuta ufficialmente questa scuola.

Per il primo punto, come dicevo, le proposte saranno quelle degli ultimi due anni della scuola infermieri e il riconoscimento del lavoro svolto in passato da quelle che faranno domanda per il corso.

C'è da tenere presente una cosa; al mese di settembre, quando si era fatta l'assemblea per queste 18-19 persone rimaste in graduatoria, che potevano fare questo lavoro, avevamo detto che sarebbe iniziato il corso all'inizio dell'anno ed avevamo annunciato le modalità con cui lo avremmo attuato. Tre, se non quattro, di queste persone non hanno accettato di andare a lavorare, perchè aspettavano il corso, in quanto noi avevamo detto in quel momento che quelli che andavano a lavorare non avrebbero avuto la possibilità di andare al corso, perchè si andava a scoprire un servizio. Poi, già su richiesta di chi partecipava a questo corso e su richiesta dei sindacati, è stato posticipato l'inizio del corso, per dare la possibilità anche a queste persone di partecipare alle modalità di cui dicevo adesso.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Torrione, ne ha facoltà.

TORRIONE (P.S.I.): Ringrazio l'Assessore, mi dichiaro soddisfatto; quindi non erano assolutamente così polemiche le mie affermazioni nell'altra seduta consiliare, quando invece avevo espresso delle riserve sulle risposte che mi erano state fornite.

L'Assessore ha detto delle cose ben precise; mi fa piacere che si sia arrivati alla soluzione delle 450.000 lire per il primo anno e di 600.000 lire per il secondo anno di frequenza, analogamente a quanto previsto per le infermiere.

Mi preme sottolineare la soddisfazione anche per quanto riguarda il secondo punto, cioè la valutazione del servizio ai fini dell'ammissione al corso.

Credo che una trattativa di questo tipo possa essere portata a termine anche con il consenso delle organizzazioni sindacali, per cui ribadisco che le mie due iniziative consiliari, quella dell'altra volta e questa di oggi, non sono state inutili, anche perchè hanno sollecitato la soluzione di un problema che era sul tappeto e che meritava una adeguata soluzione.

PRESIDENTE: Data l'ora, i lavori vengono sospesi; riprenderanno alle ore 16.

Ricordo che alle ore 15 è convocata la Conferenza dei Capigruppo per la continuazione dell'audizione del Consigliere Andrione.

La seduta è tolta.

La seduta termina alle ore 13,11.