Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 3686 du 20 avril 1988 - Resoconto

OGGETTO N. 3686/VIII - CREAZIONE DI UNA OASI DI PROTEZIONE NELL'AREA UMIDA DI SAINT-MARCEL E SALVAGUARDIA DELLE AREE INTERESSATE. (Interpellanza).

PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza presentata dal Consigliere Sandri:

INTERPELLANZA

RICORDATO che più volte in questo Consiglio si è sottolineata la opportunità di creare un'oasi di protezione nell'area umida di Saint-Marcel;

CONSTATATO che da molto tempo non si hanno più notizie sulle trattative con il demanio statale e i privati, proprietari dei terreni non ancora acquisiti dalla Regione;

VENUTO A CONOSCENZA che è "apparsa" una picchettatura blu per un tracciato stradale di dimensioni notevoli con vasta distruzione del bosco;

Il sottoscritto Consigliere regionale

INTERPELLA

l'Assessore competente per conoscere:

- i motivi per cui il progetto di oasi non ha avuto positivi sviluppi;

- gli intendimenti della Giunta per salvaguardare le aree interessate;

- gli intendimenti per giungere alla regionalizzazione delle proprietà demaniali, ricordati anche i dispositivi in tal senso emessi dal Ministero italiano dell'Ambiente.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.

SANDRI (N.S.): Penso di non dire cose nuove se ricordo all'Assessore l'impegno che si era preso di acquisire terreni dei proprietari privati posti in questa area umida di Saint-Marcel; ricordo anche che in bilancio quest'anno c'è il miliardo e mezzo stanziato ed andato a residuo.

C'era l'impegno di verificare con il demanio statale di ottenere dallo Stato italiano le aree comprese in quella porzione vicino al fiume, di attuale proprietà del demanio statale. A tutt'oggi, per quanto ci è consentito sapere, queste cose non hanno avuto dei positivi successi; non solo, ma nell'oasi sono apparsi nei giorni scorsi dei paletti che segnalano una picchettatura per una opera di tipo viario, e si può pensare, dalla disposizione, che interessa una fetta abbastanza interessante del bosco, che potrebbe essere una scorciatoia per i camion della ditta che fa asportazioni di materiali inerti per fare un giro più piccolo rispetto a quello che fa attualmente. Però è un'ipotesi sulla base della picchettatura che abbiamo visto.

Volevamo conoscere dalla Giunta, sia i motivi di questi ritardi, sia i motivi di questa picchettatura, ma soprattutto i suoi intendimenti per giungere in tempi possibilmente rapidi alla costituzione di questa oasi di protezione, che è molto apprezzata anche dai bambini che utilizzano quell'iniziativa fatta dall'Assessorato in collaborazione con la Associazione Uomo Natura, che ha avuto successo a livello nazionale, in quanto il Ministro dell'Ambiente ha emanato un decreto in cui invita tutti i vari organi periferici dello Stato a segnalare al Ministero dell'Ambiente quelle aree demaniali che possono far parte di parchi naturali o oasi di protezione. Pertanto, se, come io spero, quest'oasi è stata segnalata al Ministero dell'Ambiente, dovrebbe anche avere da parte dello Stato disponibilità per venire incontro alle nostre esigenze.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente Naturale Perrin, ne ha facoltà.

PERRIN (U.V.): J'ai déjà eu l'occasion de dire à ce Conseil que le Gouvernement régional a l'intention de constituer cette oasis de protection. Si on n'y est pas encore parvenu il y a deux raisons. D'un côté M. Sandri a écouté ma relation lors de la réunion de la Commission sur l'environnement, dans laquelle j'ai dit qu'avant de procéder à l'institution d'aires naturelles protégées on voulait avoir la loi-cadre, qui est d'ailleurs à l'attention du Conseil de ces deux jours, même si par accord en Commission nous la renverrons au prochain Conseil.

D'un côté, donc, il fallait attendre la loi-cadre, pour ne pas créer à travers une loi toute une normative qui est contenue dans ce projet de loi, et, de l'autre côté, les difficultés que nous avons eues, soit avec l'Intendance de Finance qu'avec les propriétaires, parce qu'effectivement nous avons demandé à l'Intendance de Finance, qui avait promis une solution assez rapide, qui aujourd'hui n'est pas encore arrivée.

D'autre part il y a un différend entre l'Intendance de Finance et les privés sur la propriété de ces zones. Les propriétaires des terrains disent que le terrain limitrophe à la Doire, par Code Civil aussi et par ancien usage, n'est pas public, mais privé, et c'est l'une des raisons pour laquelle plusieurs de ces propriétaires que nous avons contactés plusieurs fois, mes prédécesseurs et moi-même, ont pour l'instant des difficultés à vendre, parce qu'ils veulent voir définie leur enquête sur la partie qui est entre le terrain légalement reconnu et la Doire.

Nous suivons ce problème; il y a eu d'ailleurs des requêtes de notre côté envers des privés de céder ces aires.

Pour ce qui est, par exemple, du complexe industriel qui était installé là, la difficulté est justement de repérer une autre aire dans laquelle le placer, et nous allons cependant bloquer toute expansion de cette structure industrielle, justement pour ne pas abîmer cette aire, qui est désormais retenue en telle qu'unique zone humide de la Vallée d'Aoste et donc nous avons le devoir de la protéger; tant il est vrai que nous avons fait commissionner sur cette zone une étude à une diplômée en sciences naturelles, qui nous a consigné une très belle enquête sur la présence soit des animaux soit de végétaux dans l'aire même, qui pourra être utilisée en vue de la création de l'aire.

On profitera de cette requête du Ministère de l'Environnement pour "aiguillonner" l'Intendance de Finance afin que elle nous donne une réponse. Nous essayerons aussi envers les propriétaires, une fois résolu ce différend, et évidemment s'il y avait une réponse positive de la part de l'Intendance de Finance il y aurait une solution immédiate.

Pour ce qui est de ce tracé que M. Sandri a vu, il ne s'agit pas d'une route, mais d'une hypothèse d'égouts. La Commune de Saint Marcel doit construire le dépurateur près de l'ancienne aire MONTECATINI, qui relie le dernier village de Saint-Marcel vers Aoste, et là il y avait une hypothèse de tracé pour ces égouts. Dons il s'agirait, si les égouts devraient être construits à cet endroit, d'un moment de pollution, si nous voulons, mais qui serait facilement remédié à la suite, puisque la trace serait recouverte.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.

SANDRI (N.S.): Ringrazio l'Assessore per la sua risposta, che ha riaffermato la volontà da parte dell'Esecutivo di arrivare alla costituzione di quest'oasi di protezione della fauna e della flora acquatica.

Volevo ricordare che un'altra bellissima area umida, quella di Morgex, sarà, forse, in parte intaccata dalla costruenda autostrada.

A conclusione del mio intervento volevo sottolineare che bisognerebbe che l'Assessorato intervenisse con il Comune di Saint-Marcel per spiegare esattamente i metodi con cui si è formata questa oasi naturale e quali sono le possibilità anche economiche di sviluppo per il Comune di Saint-Marcel legate a questa oasi; sarebbe inoltre utile fare un decorso delle acque nere attraverso fognature che passano da un'altra parte, per non andare a toccare nemmeno con dei lavori questo tipo di area.

Se è poi proprio indispensabile e non spostabile questo tipo di tracciato, sarà l'ultima soluzione, però credo che il Comune, già con la richiesta di eliminare quello sbarramento sul fiume, abbia forse dimostrato di non essere perfettamente a conoscenza dell'ambiente che si ritrova fortunatamente ad avere; per cui sarebbe utile fare una copia di questa relazione fatta e delle relazioni successive e inviarle al Sindaco in questione.