Objet du Conseil n. 3315 du 2 décembre 1987 - Resoconto
OGGETTO N. 3315/VIII - CRITERI GENERALI PER LE ASSEGNAZIONI ED I TRASFERIMENTI DEL PERSONALE DEL CORPO FORESTALE VALDOSTANO.
PRESIDENTE: Do lettura della deliberazione in oggetto:
IL CONSIGLIO
- richiamata la legge regionale 11 novembre 1977, n. 66;
DELIBERA
di approvare, nel testo sottoriportato, i criteri generali per le assegnazioni e i trasferimenti del Personale del Corpo Forestale Valdostano:
CRITERI GENERALI PER ASSEGNAZIONI E TRASFERIMENTI DEL PERSONALE DEL CORPO FORESTALE VALDOSTANO
ART. 1
Trasferimenti in generale
Ferma restando l'osservanza di quanto sancito dagli articoli 27, 28 e 29 della L.R. 11.11.1977, n. 66, le domande di trasferimento non possono essere accolte prima che il richiedente abbia compiuto 4 anni effettivi di servizio nella sede assegnata, escludendo dal computo le assenze per malattia, servizio militare o altri motivi vari per i quali sono stati ottenuti il congedo straordinario o l'aspettativa.
Sulla base delle domande pervenute ogni anno, l'Ispettore dirigente del Servizio Tutela dell'Ambiente Naturale e delle Foreste, propone i trasferimenti nelle sedi richieste, secondo la disponibilità dei posti e secondo una graduatoria per titoli così determinata unitamente a rappresentanti del personale forestale:
a) anzianità di servizio in ogni singolo grado: 1,2 punti all'anno (tenendo conto dei dodicesimi);
b) situazione di famiglia: coniugati o conviventi: 2 punti; per ogni figlio a carico 1 punto; vedovo o celibe con figli: il primo figlio a carico 3 punti, per ogni altro figlio 1 punto;
c) permanenza nell'ultima sede di servizio: 0,24 punti per ogni anno (tenendo conto dei dodicesimi);
d) avvicinamento alla giurisdizione di origine o di gradimento: 0,3 punti per ogni 10 km., o frazione, di distanza dalla Stazione di servizio a quella di origine o di gradimento;
e) punti 0,1 per ogni mese o frazione di esso per trasferimento temporaneo in altra sede per motivi di servizio.
A parità di graduatoria: prevale l'età. Sono da intendersi dodicesimi o frazione di mese i periodi superiori o pari a 15 giorni.
Salvo caso di forza maggiore non possono essere effettuati contemporaneamente o entro l'anno più di due trasferimenti in uscita per Stazione Forestale.
Deve comunque essere rispettata una distribuzione sufficientemente omogenea del personale nelle varie sedi forestali, anche in relazione alle età.
I sottufficiali possono presentare domanda di trasferimento in altra sede 15 giorni prima del termine del bando di concorso relativo al ricoprimento dei posti vacanti o successivamente in caso di mancata copertura del posto messo a concorso.
Tutto ciò premesso, coloro che ricevono l'ordine di trasferimento sono in ogni caso tenuti ad obbedirvi.
Le graduatorie dei trasferimenti sono riviste e aggiornate ogni anno, in base alle domande presentate.
In caso di comprovate urgenti esigenze di servizio, quali carenze di organico o calamità naturali, il personale può essere trasferito, nello stesso grado, mantenendo la titolarità della sede, per un periodo non superiore a 12 mesi, sentiti i rappresentanti del personale.
ART. 2
Assegnazioni
L'Assegnazione alle varie sedi forestali delle guardie di nuova assunzione è proposta dall'Ispettore dirigente del Servizio Tutela dell'Ambiente Naturale e delle Foreste, sentiti i rappresentanti del personale forestale, accogliendo le richieste dei candidati formulate sulla base della graduatoria dei risultati finali del corso di formazione. A parità di graduatoria prevale l'età.
Le nuove assegnazioni di sede sono precedute dai trasferimenti del personale già in servizio.
ART. 3
Promozioni
I trasferimenti a seguito di promozioni al grado superiore sono proposti d'ufficio se i sottufficiali sono in soprannumero d'organico nell'ambito di una medesima Stazione forestale, tenendo conto dell'esigenza della disponibilità per ogni stazione di 1 Maresciallo e 1 Brigadiere (2 brigadieri in caso di aumento numerico dell'organico attuale).
Nella singola Stazione forestale i sottufficiali possono rimanere in soprannumero per un periodo massimo di 1 anno (ad esempio compresenza di due Marescialli in caso di prossimo collocamento in congedo definitivo di uno di essi), salvo necessità particolari di servizio della stessa.
Qualora in una Stazione forestale il sottufficiale più anziano nel grado non avanzi richiesta di trasferimento, questo è effettuato dal neo-promosso, con assegnazione a nuova sede in accoglimento di richiesta formulata, tenuto conto della graduatoria del corso di formazione. A parità di requisiti di anzianità nel servizio, si tiene conto delle esigenze familiari.
ART. 4
Deroghe
Per il buon andamento del servizio, per motivi di buoni rapporti personali con gli altri componenti la Stazione Forestale o per gravi motivi disciplinari, l'Ispettore dirigente, sentito il parere dei rappresentanti il personale e possibilmente in accordo con essi, può proporre trasferimenti anche senza tener conto della graduatoria di cui sopra o non consentire ad una richiesta di trasferimento, specificandone i motivi per iscritto.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente Naturale, Perrin; ne ha facoltà.
PERRIN (U.V.): Pour améliorer tout le système des mutations du Corps Forestier Valdôtain, l'assemblée de ce dernier nous avait demandé de pouvoir arriver à une réglementation et nous avait présenté des propositions que nous avions évaluées. Après plusieurs rencontres que nous avons eues avec les représentants du Corps Forestier et les organisations syndicales du secteur, nous sommes parvenus, de plein accord entre Junte, Assessorat et Corps Forestier, à cette proposition pour ce qui concerne les mutations, c'est-à-dire des critères qui seront suivis, dorénavant, et qui permettront une meilleure réglementation.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Bajocco; ne ha facoltà.
BAJOCCO (P.C.I.): Noi, in linea di massima, siamo d'accordo su questa deliberazione, perché comprendiamo le difficoltà in cui versano le stazioni quando le guardie forestali chiedono di essere trasferite dopo poco tempo oppure sono trasferite, perché sono particolarmente "immanicate", grazie all'interessamento di qualche funzionario o dello stesso Assessore.
Per questo diciamo che il limite dei quattro anni ci può andare bene, perché impone la permanenza in una stazione per almeno quattro anni consecutivi, evitando che si creino eccessive difficoltà.
Tuttavia, non riesco a capire un aspetto particolare: la L.R. 11.11.1977, n. 66, prevede che un membro del Corpo Forestale non possa muoversi prima che siano trascorsi due anni, mentre con la presente legge innalziamo questo limite a quattro anni. Mi auguro che questa differenza non dia motivo, al Coordinamento, di creare intoppi alla presente legge. Non è forse il caso di modificare anche la legge n. 66, istitutiva del Corpo Forestale?
Inoltre l'articolo 27 della legge n. 66 dice che l'Amministrazione regionale, nel dare corso ai trasferimenti, deve tener conto, se possibile, "...delle esigenze familiari, o personali, dei trasferiti, sentito il parere dei rappresentanti sindacali di categoria".
Nel secondo comma, invece, della relazione allegata alla presente deliberazione si dice: "Con i criteri allegati alla presente relazione, redatti, sentito il parere dei rappresentanti del personale,...". Io penso che l'Assessore abbia partecipato ad un'assemblea con i forestali, ma credo anche che la dizione "rappresentanti del personale" non abbia lo stesso significato di "rappresentanti sindacali di categoria".
Vorrei avere un chiarimento su questi due particolari aspetti del problema.
Si dà atto che dalle ore 12,09 assume la Presidenza il Vice Presidente DOLCHI.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente Naturale, Perrin; ne ha facoltà.
PERRIN (U.V.): Nous avons examiné nous aussi le problème des deux années et évidemment, si nous avions prévu la mutation chaque année, il y aurait eu difficulté car la période aurait été inférieure à celle qui était déclarée par la loi. Ici il est dit: "Non prima di..." et donc il n'y a pas de limites supérieures à deux années.
Pour ce qui est de l'avis à entendre, il faut faire attention car il y a deux phases: la première, lorsque seront entendus les représentants du personnel, il sera procédé au classement pour les transferts; la deuxième, successive, prévue par l'article 27, qui reste toujours en vigueur.
Le dirigeant du service présentera la proposition à l'Assesseur, qui, à son tour, à travers la délibération, proposera le transfert à la Junte.
PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la deliberazione in oggetto:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 23
Il Consiglio approva all'unanimità
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola, per mozione d'ordine, il Consigliere Millet; ne ha facoltà.
MILLET (P.C.I.): Chiedo se sia possibile spostare la trattazione dell'oggetto n. 22 all'inizio della seduta pomeridiana, per avere un po' più di tempo a disposizione per dibattere il tema del metano.
PRESIDENTE: Se l'Assessore competente è d'accordo e se non ci sono obiezioni da parte del Consiglio, si procede con la trattazione dell'oggetto n. 23 all'ordine del giorno.
