Objet du Conseil n. 286 du 12 décembre 1974 - Verbale
OGGETTO N. 286/74 - Approvazione di ordine del giorno concernente la salvaguardia attiva della miniera di Cogne e la sollecita attuazione del piano nazionale minerario da parte dell'Egam.
Il Presidente DOLCHI, riferendosi all'ordine del giorno testé presentato dal Consigliere Tonino, a nome del gruppo consiliare del Partito Comunista, concernente la salvaguardia attiva della miniera di Cogne e la sollecita attuazione del piano nazionale minerario da parte dell'Egam, invita il Consiglio a procedere all'esame e all'approvazione dell'ordine del giorno stesso nel testo che segue:
(... Omissis...)
Interviene il Consigliere JORRIOZ.
Il Presidente DOLCHI, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in esame, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione dell'ordine del giorno in discussione.
Procedutosi alla votazione, per alzata di mano, il Presidente DOLCHI accerta e comunica che il Consiglio, ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: 31), ha approvato il seguente ordine del giorno:
ORDINE DEL GIORNO
"Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta, ribadita la necessità:
1°) - di una sollecita approvazione da parte degli organismi competenti del piano nazionale minerario (art. 6 legge EGAM), che preveda un vasto programma di ricerca estensiva e qualitativa tale da garantire la continuità dei lo sviluppo delle attività minerarie in stretto collegamento con lo sviluppo economico del Paese e con le esigenze di rinascita del Mezzogiorno, elaborazione alla quale si ritiene necessaria la partecipazione non Consultiva delle Organizzazioni Sindacali;
2°) - di un razionale sfruttamento delle risorse minerarie esistenti e da accertare come presupposto necessario alla massima verticalizzazione delle produzioni locali;
3°) - di una definizione degli investimenti e delle loro localizzazioni in stretto rapporto alla salvaguardia degli attuali livelli occupazionali del settore con preciso programma per un aumento anche qualitativo dei livelli di occupazione;
4°) - di una organica politica degli approvigionamenti che, invertendo l'attuale tendenza ad importare materie prime dall'estero, privilegi le risorse minerarie esistenti nel territorio nazionale;
5°) - di un adeguamento della struttura dell'EGAM ai suoi scopi istituzionali, al fine di rendere tale ente uno strumento idoneo ed efficiente per la realizzazione del piano nazionale minerario;
espressa la sua totale solidarietà ai minatori di Cogne, al Consiglio di Fabbrica Cogne, al Comune di Cogne per la loro dura lotta in difesa dell'occupazione e per il potenziamento produttivo della miniera;
DELIBERA DI
1°) - farsi promotore, insieme alle Organizzazioni Sindacali, alle rappresentanze operaie, al Comune di Cogne, alla 2^ Comunità Montana di tutte quelle iniziative atte al la salvaguardia attiva della miniera di Cogne;
2°) - essere presente, insieme alle altre Regioni minerarie italiane, per una sollecita situazione di quanto previsto, in particolare, degli artt. 4-6-7 della legge istitutiva dell'EGAM.
