Objet du Conseil n. 3227 du 25 novembre 1987 - Resoconto
OGGETTO N. 3227/VIII - MOZIONE D'ORDINE - SOLIDARIETÀ DEL CONSIGLIO CON I LAVORATORI IN SCIOPERO.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, per mozione d'ordine, ne ha facoltà.
MAFRICA - (P.C.I.): Siccome oggi è il giorno in cui in tutto il paese c'è uno sciopero generale, ritengo che possa essere utile che il Consiglio sospenda i lavori per un tempo significativo a sostegno della battaglia dei lavoratori di tutto il paese, perchè credo che in questo momento abbia la sua importanza sia l'unità delle organizzazioni sindacali, sia il tipo di battaglia che viene fatta per una organizzazione sociale migliore.
PRESIDENTE: C'è qualche altro Consigliere che intende prendere la parola sulla proposta del Consigliere Mafrica? La Presidenza propone, se il Consiglio è d'accordo, di fare una sospensione di cinque minuti alle 11,30, come adesione a questo sciopero. Gradirei avere delle proposte dai signori Consiglieri.
Ha chiesto di parlare il Consigliere Torrione, ne ha facoltà.
TORRIONE - (P.S.I.): In effetti credo che il Consiglio possa offrire una testimonianza di solidarietà, però una testimonianza che non contrasti eccessivamente con i lavori del Consiglio stesso.
Proponiamo di aderire alla proposta del Consigliere Mafrica con mezz'ora di sospensione del Consiglio.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Vice Presidente De Grandis, ne ha facoltà.
DE GRANDIS - (P.R.I.): Sono in grande imbarazzo, perchè da una parte voto la Finanziaria come partecipante al Governo nazionale e dall'altra devo sostenere lo sciopero contro la Finanziaria. Cosa dico ai miei elettori? Che sono "De Grandis dimezzato"?
Mi sembra un atto senza significato, insulso, un atto assurdo che non ha nè capo nè coda.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Baldassarre, ne ha facoltà.
BALDASSARRE - (P.S.D.I.): Sono sorpreso per le affermazioni fatte dal Vice Presidente De Grandis; abbiamo anche noi approvato con i nostri rappresentanti la Finanziaria, non si tratta di uno sciopero; si chiede la sospensione del Consiglio di mezz'ora - mi sembra che quella fatta dal Consigliere Torrione sia la proposta più onesta - per esprimere solidarietà nei confronti dei lavoratori, dei pensionati, dei disoccupati. Noi dobbiamo esprimere questa solidarietà e la possiamo esprimere anche in questa maniera, simbolicamente, perché la mezz'ora di sospensione dei lavori del Consiglio regionale è un atto simbolico, quindi non credo che siamo in contraddizione con i partiti che appoggiano la Finanziaria. Oltretutto, il fatto di appartenere ad un partito non deve significare di accettare tutte le decisioni; si possono avere delle situazioni di contrapposizione, anche su particolari provvedimenti, che esponenti dello stesso partito possono e non possono condividere, ma non è questo il problema.
Quindi, mi sono preoccupato delle affermazioni fatte dal collega De Grandis; qui vogliamo esprimere la solidarietà a quella massa di disoccupati, vogliamo esprimere solidarietà al Mezzogiorno, la stessa solidarietà la vogliamo dimostrare ai disoccupati della Valle d'Aosta, ai giovani che sono alla ricerca di un lavoro. Ecco perchè mi associo alla proposta fatta dal Consigliere Torrione, quella di una sospensione di mezz'ora del Consiglio regionale nella mattinata; non mi sembra eccessivo dedicare mezz'ora per esprimere la nostra solidarietà a gente che ne ha bisogno.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Ricco, ne ha facoltà.
RICCO - (D.C.): Anche noi possiamo esprimere la solidarietà nei confronti di tutti coloro che ha appena menzionato il Consigliere Baldassarre, lavorando. Se si facesse meno demagogia, sarebbe meglio. Ci dichiariamo contrari alla proposta di sospensione.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.
MAFRICA - (P.C.I.): Credo di non poter accettare l'accusa di demagogia, visto che sono stato a nome del Gruppo comunista colui che ha proposto questa sospensione significativa. Mi pare che l'intero movimento sindacale abbia unitariamente proclamato uno sciopero generale dopo anni, e non è una cosa da poco; alcuni giorni fa c'è stata una manifestazione unitaria dei Sindacati, dei pensionati, per i problemi che hanno le categorie più deboli del paese. Non si può dire da una parte che i Sindacati stanno perdendo di credibilità e che quindi queste spinte corporative che nascono in tutti i settori non possono più essere controllate e richiedono una legge antisciopero, e dall'altra togliere credibilità agli impegni presi con le Organizzazioni Sindacali, quindi noi ribadiamo la richiesta e chiediamo che venga messa ai voti, perchè che la Democrazia Cristiana partecipi alle manifestazioni dei pensionati a Roma e poi qui dica che si perde tempo a dare mezz'ora di solidarietà ad uno sciopero generale dopo anni, proclamato unitariamente alle Organizzazioni Sindacali, ci sembra eccessivo.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Torrione, ne ha facoltà.
TORRIONE - (P.S.I.): Credo che questo atteggiamento manicheo di dire o sto tutto da una parte o sto tutto dall'altra non sia frutto di una riflessione approfondita. Partecipiamo al Governo e alla manovra finanziaria in prima persona, visto che il Ministro del Tesoro è socialista, ma ci rendiamo conto che la situazione del paese è una situazione grave, che involge una crisi di identità e di autorità delle Organizzazioni Sindacali; gli scioperi selvaggi dei Cobas hanno messo in ginocchio il paese, e qui potremmo aprire un dibattito estremamente ampio ed articolato sul perchè si è arrivati ai Cobas, ma non è questo nè il momento nè l'occasione. Però ritengo che tutto sommato una testimonianza concreta ad una situazione di difficoltà che attraversa il paese, vuoi per la crisi del Sindacato, vuoi perchè intere fasce di cittadini hanno dimostrato - come recentemente si è potuto vedere - il loro disappunto verso una manovra finanziaria che per certi versi colpisce anche le categorie più deboli (ne cito una per tutte: i pensionati), credo che mezz'ora di sospensione del Consiglio vada interpretata come un attimo di riflessione dei rappresentanti della collettività regionale nei confronti di un problema che è complesso e difficile, ma che credo meriti un approfondimento anche da parte delle forze politiche presenti in questo consesso.
Non voglio assolutamente intralciare i lavori del Consiglio, credo che la proposta del Consigliere Mafrica di una sospensione di due ore sia eccessiva, ma credo che si possa accettare, al termine della mattinata o del pomeriggio, una mezz'ora di sospensione come testimonianza concreta di solidarietà nei confronti delle Organizzazioni Sindacali, dei lavoratori e degli strati più deboli della nostra società che sono pur sempre colpiti da questa manovra finanziaria, peraltro necessaria.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Baldassarre, ne ha facoltà.
BALDASSARRE - (P.S.D.I.): Ho scoperto che anche in questo Consiglio ci sono i Cobas contro i lavoratori, contro i pensionati, contro i disoccupati; questi Cobas fanno parte di un partito che ha la maggioranza relativa in Italia, quale la Democrazia Cristiana (per fortuna non ce l'ha in Valle d'Aosta). Sono profondamente colpito per quanto sento dire in questo Consiglio regionale: i Cobas, ripeto, non sono soltanto al di fuori, ma anche all'interno di questo Consiglio.
Propongo alla minoranza che, se la maggioranza ancora una volta si nasconde dietro i numeri e quindi agisce con una azione di forza, di abbandonare, alle ore 11,30, i lavori in segno di solidarietà con i lavoratori, a prescindere da quanto decide questa maggioranza; questa è la vostra politica dei numeri, ed anche in questo momento - un momento delicato di solidarietà, ripeto, per i disoccupati, per i pensionati, per la gente che è in cerca di un lavoro, per coloro che non hanno i soldi per sopravvivere - assumete un atteggiamento di arroganza.
Invito quindi le forze di minoranza ad uscire alle 11,30 e ad abbandonare i lavori del Consiglio in segno di solidarietà con i lavoratori in sciopero.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Beneforti, ne ha facoltà.
BENEFORTI - (D.C.): Fa piacere sentire un po' di clima sindacale in questo ambiente anche da chi di Sindacato non ha mai parlato. A me sembra che questa richiesta abbia una visione abbastanza strumentale dei problemi che oggi ci sono nel paese, perché non è che aderendo o manifestando per lo sciopero oggi qui risolviamo i problemi che ci sono nel paese, e chi vi parla credo che di manifestazioni e scioperi ne abbia fatti abbastanza....
BALDASSARRE (fuori microfono):...devi dire se sei solidale con i lavoratori...
BENEFORTI - (D.C.): Il Consigliere Baldassarre diventa sindacalista soltanto a sei mesi dalle elezioni...
PRESIDENTE: Faccio presente ai Consiglieri che se non intendono fare una discussione serena, sospendo la seduta. Ha la parola il Consigliere Beneforti, che invito a continuare il suo intervento.
BENEFORTI - (D.C.): Di battaglie sindacali e di manifestazioni ne ho fatte tante, lo ricordava anche il Consigliere Mafrica, ma devo dire che come Organizzazioni Sindacali non abbiamo mai richiesto al Consiglio regionale di sospendere i lavori in occasione di azioni sindacali che ci sono state, così come anche oggi le Organizzazioni Sindacali non lo hanno richiesto, nè le forze politiche di opposizione hanno chiesto al Parlamento italiano di sospendere i lavori del Senato e della Camera per dare una prova di solidarietà ai lavoratori che stanno scioperando oggi nel paese.
Noi siamo l'unica Regione a chiederlo, e forse perchè siamo a Statuto Speciale riteniamo noi stessi, senza alcuna richiesta, di aderire alla manifestazione di uno sciopero.
BALDASSARRE (fuori microfono):... non vogliamo sentire queste cose, qui si sta discutendo di una sospensione di mezz'ora, Presidente.....
(... Manifestazioni di protesta in Consiglio..)
PRESIDENTE: Lasci parlare gli altri, Consigliere Baldassarre, poi prenderà la parola. Consigliere Beneforti, prosegua.
BENEFORTI (D.C.): Non prendo certo lezioni di attività sindacale dal Consigliere Baldassarre, questo deve essere chiaro. Ripeto, per concludere, che nè le Organizzazioni Sindacali, nè i lavoratori hanno richiesto di sospendere i lavori in segno di solidarietà nei loro confronti, lavori che non sono stati sospesi neppure al Senato e alla Camera oggi, perchè si affrontano in quella sede come in questa problemi e leggi e norme e regolamenti che riguardano anche il mondo del lavoro; ci sono leggi la cui discussione e votazione non può essere ritardata e ci sono provvedimenti che riguardano il mondo del lavoro.
Qui stamani, si vuole instaurare un modo tutto nuovo di fare politica; per quanto ci riguarda, non accettiamo questo metodo perchè riteniamo che sia strumentale e non risolva i problemi della classe lavoratrice.
(... Nuove contestazioni in aula, il Presidente richiama all'ordine i Consiglieri Bajocco e Baldassarre...)
BENEFORTI - (D.C.): Consigliere Baldassarre, lo dica al Ministro Nicolazzi che risolva i problemi, invece di fare le carceri d'oro, che difenda gli interessi dei lavoratori!
BALDASSARRE (fuori microfono): Lo dica invece all'On. De Mita...
PRESIDENTE: Signori Consiglieri, la seduta è sospesa fino alle ore 10,30 per il mantenimento dell'ordine.
Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 10,02 alle ore 10,32.
PRESIDENTE: La Presidenza sottopone all'attenzione del Consiglio la seguente proposta: nell'accettare la richiesta avanzata dal Consigliere Mafrica, si propone che i lavori vengono sospesi alle ore 12,30 - in quanto solitamente i lavori terminano alle ore 13 -, quindi con una sospensione di mezz'ora, in segno di solidarietà con lo sciopero, e contemporaneamente che i lavori riprendano questo pomeriggio alle ore 15,30 anzichè alle ore 16.
Il Consiglio prende atto, concordando.
