Objet du Conseil n. 3213 du 12 novembre 1987 - Resoconto
OGGETTO N. 3213/VIII - CONCESSIONE DI UN PRIMO CONTRIBUTO DI £. 10.000.000 AL COMITATO ORGANIZZATORE MANIFESTAZIONI TURISTICO-SPORTIVE DI SPORT INVERNALI A LIVELLO INTERNAZIONALE NELLE SPESE PREVISTE PER L'ORGANIZZAZIONE DELLA COPPA DEL MONDO DI BOB 1988, IN PROGRAMMA A BREUIL-CERVINIA DAL 14 AL 21 GENNAIO 1988.
PRESIDENTE: Do lettura della deliberazione in oggetto.
IL CONSIGLIO
DELIBERA
1) di approvare la concessione di un contributo massimo di lire 145.000.000 (centoquarantacinquemilioni) al Comitato organizzatore manifestazioni turistico-sportive di sport invernali a livello internazionale nelle spese previste per l'organizzazione della Coppa del mondo di bob '88 in programma a Breuil-Cervinia dal 14 al 21 gennaio 1988;
2) di approvare, in relazione di quanto approvato al punto 1°), l'impegno e la liquidazione di un primo acconto di lire 10.000.000 (diecimilioni), con imputazione della spesa stessa sul cap. 37220 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1987 ("Contributi e sussidi ad istituzioni e organizzazioni varie per attività nel settore del turismo e del tempo libero"), che presenta la necessaria disponibilità;
3) di ordinarne, ai sensi dell'art. 58 della legge regionale 7.12.1979, n. 68, l'emissione del relativo mandato di pagamento con quietanza c/c n. 1361150/46 presso la Cassa di Risparmio di Torino, dipendenza di Aosta, intestato al Comitato organizzatone sopra specificato.
4) di autorizzare la Giunta regionale ad adottare i provvedimenti necessari per l'impegno e la liquidazione di ulteriori quote di contributi, nell'ambito della somma approvata al punto 1°).
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Sandri; ne ha facoltà.
SANDRI (N.S.): Ieri abbiamo già avuto modo di esaminare una deliberazione di Giunta di argomento più o meno simile a questo, ma mi rimangono ancora alcuni dubbi sull'utilità di questo genere di contributi e soprattutto di quelli elargiti per concorrere alle spese per l'organizzazione delle gare di bob a Cervinia.
Se i Consiglieri ricordano, abbiamo già votato centinaia di milioni per la pista di bob, per il comitato organizzatore, per i giornalisti che sarebbero dovuti venire a vedere la pista... e, pertanto, sarebbe interessante che l'Assessore ci presentasse una specie di rendiconto generale, per conoscere il costo finale dei nostri interventi. Chissà che l'affidamento della pista al Ministero della Difesa non sia stata una scelta interessante per liberarci delle spese della sua gestione.
Mi sorgono alcune perplessità su alcuni contributi più specifici, il primo dei quali si riferisce alla questione della RAI-TV. Se, infatti, come è citato nel testo della deliberazione, per RAI-TV si intende la Radiotelevisione italiana, che è già pagata dallo Stato e dal canone versato dai teleutenti, non si capisce perché le dobbiamo dare ulteriori 50 milioni per consentirle di riprendere le manifestazioni. Il servizio che essa presta è di carattere pubblico e, pertanto, se essa vuole riprendere le manifestazioni, bene; se non le vuole riprendere, possiamo utilizzare la convenzione da noi sottoscritta con la RAI, che ci permette di eseguire certi interventi.
Trovo assurdo, pertanto, e quasi al limite della legittimità, che noi paghiamo la RAI per riprendere questo tipo di manifestazioni.
Nel merito della presente deliberazione, vorrei sapere che cosa significa "personale vario - 25 milioni", così come vorrei avere dei chiarimenti sul rimborso spese della giuria internazionale per 5 milioni e sull'altra voce "ospitalità giuria internazionale, giornalisti, organizzazione - 442 milioni". Non c'è un doppione in queste due voci? Come viene pagata la giuria? Nella deliberazione questo non viene ben specificato.
Vorrei capire, infine, se è prevista una valutazione di tutti questi investimenti, perché, a mio parere, sarebbe opportuno chiedere ad una società specializzata di verificare quale possa essere l'impatto televisivo e l'ascolto delle iniziative finanziate da questo intervento. Io credo che, per alcune manifestazioni, specie in questi ultimi anni, ci sia stato un netto decremento dell'attenzione. Se l'industria dello sci è in crisi, probabilmente, ciò è anche dovuto alla diminuita attenzione verso le gare di coppa del mondo e le altre manifestazioni che, pure, hanno avuto un alto indice di interesse e di ascolto alcuni anni fa.
Qui si parla di 10 milioni, ma l'intervento della Regione è previsto in 145 milioni, in questo caso, ed in 45 milioni, per l'altro. Sarebbe utile. pertanto, accertare se esiste la possibilità di verificare la bontà dell'investimento.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Baldassarre; ne ha facoltà.
BALDASSARRE (P.S.D.I.): È veramente sorprendente che questa deliberazione stanzi un contributo di 50 milioni per la RAI-TV, perché, di solito, accade il contrario. I comitati organizzatori di tali manifestazioni, infatti, hanno la possibilità, giocando sulla concorrenza tra la televisione pubblica e quelle private, di introitare centinaia di milioni, con conseguente minore esborso da parte delle pubbliche amministrazioni. In questo caso, invece, si paga la Radiotelevisione italiana per riprendere una manifestazione che interessa in modo diretto sia la televisione pubblica, sia la televisione privata. Non vedo, pertanto, perché, tra i vari contributi, ne è previsto anche uno per la RAI.
Non è possibile amministrare il denaro pubblico in questo modo! È vero che ce n'è troppo, ma voi siete veramente "pericolosi" se amministrate il denaro pubblico in questo modo! Saremmo noi, semmai, a dover ricevere centinaia di milioni per questa ripresa televisiva, ed invece siamo noi a pagare, facendo esattamente l'inverso di quello che accade in qualsiasi altra parte d'Italia.
Sono d'accordo che si facciano delle manifestazioni del genere, ma non sono assolutamente d'accordo che si paghi per le loro riprese televisive, facendo esattamente il contrario di quanto accade altrove.
Non voterò, pertanto, questa deliberazione e chiedo ufficialmente, anche a costo di trovarmi solo in questa mia richiesta, che essa venga ritirata, per avere l'opportunità di conoscere le condizioni poste dalla RAI per riprendere questa manifestazione. Avremo modo, così, di accertare se il pagamento spetti alla Regione oppure alla RAI; eventualmente, si potrebbe anche prendere in considerazione l'opportunità di chiedere che tale servizio sia diffuso da qualche emittente privata.
Avanzo ufficialmente al Presidente del Consiglio la mia richiesta di rinvio, augurandomi che qui non ci siano i soliti "robot" e che si approvi la richiesta, che consentirebbe di accertare questo particolare aspetto e di verificare se le mie affermazioni, e quelle di altri Consiglieri, siano vere o meno.
Abbiamo in mano un'arma importante che ci consentirebbe di introitare centinaia di milioni, che potrebbero, addirittura, surrogare l'intervento finanziario della Regione.
PRESIDENTE: Dinanzi alla proposta di rinvio, avanzata dal Consigliere Baldassarre, c'è qualcuno che intende manifestare la propria opinione a favore o contro?
Ha chiesto la parola l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali, Lanièce; ne ha facoltà.
LANIECE (D.C.): Noi respingiamo fermamente la richiesta di rinvio.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Sandri; ne ha facoltà.
SANDRI (N.S.): Credo che il Consigliere Baldassarre, per quanto poco stimato dalla Democrazia Cristiana, abbia evidenziato un aspetto molto importante del problema. Ritengo, quindi, che questa deliberazione possa essere esaminata nel corso del pomeriggio di oggi, sempreché l'Assessore riesca a contattare il Comitato organizzatore per essere in grado di documentare meglio il rapporto con la RAI-TV, perché il modo in cui è inserito nel testo della deliberazione giustifica ampiamente la richiesta del Consigliere Baldassarre.
PRESIDENTE: Invito il Consigliere Baldassarre ad esplicitare meglio la sua proposta, perché il Consigliere Sandri, nel sostenerla, ha fatto riferimento ad un rinvio a brevissima scadenza e cioè ad oggi pomeriggio.
Ha chiesto la parola il Consigliere Baldassarre; ne ha facoltà.
BALDASSARRE (P.S.D.I.): La richiesta di rinvio è giustificata dalle spiegazioni sul rapporto tra la RAI-TV e la Regione per le riprese di questa manifestazione sportiva. Se l'Assessore è in grado di dimostrarci, anche nel pomeriggio di oggi, la validità dell'iniziativa. allora ci sta bene anche il rinvio a questo pomeriggio. Non voglio ostinarmi su questo aspetto del problema, tuttavia, prima di approvare questo finanziamento, voglio avere chiari e sufficienti elementi di giudizio.
Mi sta bene, quindi, un rinvio ad oggi pomeriggio, in Consiglio o in Commissione. anche perché credo che l'Assessore non possa darci subito, qui, adesso, delle spiegazioni convincenti. Non capisco, del resto, come possa giustificare la spesa di 50 milioni, quando di solito in ogni parte d'Italia e del mondo accade esattamente l'inverso.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore al Turismo. Urbanistica e Beni Culturali. Lanièce; ne ha facoltà.
LANIECE (D.C.): Non so se sia il caso o meno di rinviare l'esame dell'oggetto in discussione al pomeriggio di oggi, perché quello che potrei dire oggi lo posso dire già adesso e, pertanto, credo che sia il caso di procedere alla votazione.
PRESIDENTE: Colleghi Consiglieri, cerchiamo di non girare intorno ai problemi.
Ha chiesto la parola, per un ulteriore chiarimento, l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali, Lanièce; ne ha facoltà
LANIECE (D.C.): Non so se a voi l'assegnazione di questo contributo sembri giustificata o meno, ma noi crediamo che esistano validi motivi che ne rendono utile l'assegnazione.
La televisione, di solito, riprende l'avvenimento sportivo puro e semplice e lo manda in onda in un brevissimo "flash". Con questo contributo, invece, oltre alla ripresa della gara, ci si garantisce un servizio panoramico sulla località specifica e sulla più vasta zona nella quale essa è inserita. Se ne ricava, ovviamente, uno "spot" pubblicitario che ci costa molto meno di un qualsiasi altro "spot". Se provate a chiedere quanto può costare un servizio pubblicitario di tre quarti d'ora, vi sentirete rispondere che si avvicina al mezzo miliardo.
La nostra scelta, che tra l'altro non è di oggi, ma risale molto indietro nel tempo, è dovuta al fatto che essa garantisce un notevole ritorno di immagine, proprio perché le riprese non sono limitate all'avvenimento sportivo, ma a tutta la zona circostante e sono accompagnate da commenti di vario genere, che, nel nostro caso, interessano tutta la Valle d'Aosta.
Noi abbiamo accettato, quindi, la proposta del Comitato promotore, proprio perché, come ci ricordano i nostri Consiglieri, la Valle trae un grande beneficio dal notevole ritorno di immagine.
Il contributo, perciò, è dato alla RAI perché una sua squadra addetta alle riprese esterne si ferma a Cervinia per tutta la durata dell'avvenimento sportivo e ne approfitta per riprendere sia la gara di bob, sia le varie località della nostra Valle.
La voce "rimborso spese giuria internazionale" si riferisce alle spese vive relative al loro trasporto, mentre la voce "ospitalità giuria internazionale, giornalisti, organizzazione" si riferisce al costo dell'ospitalità che noi diamo loro negli alberghi.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Baldassarre; ne ha facoltà.
BALDASSARRE (P.S.D.I.): L'Assessore è una brava persona ed ha tentato di giustificare il contributo in un modo piuttosto originale, nel senso che si chiede all'operatore della televisione di riprendere questa o quella montagna, per pubblicizzare la nostra immagine di regione montana, così come potrebbero fare, per pubblicizzare delle località marine, alcune regioni costiere.
Confermo che, se la proposta dell'Assessore, che io non condivido, fosse stata fatta ad alcune televisioni private, queste, non solo avrebbero inquadrato la montagna, ma anche tutto il resto, con un servizio più lungo e magari, avrebbero anche dato un contributo al Comitato organizzatore della manifestazione sportiva. Mi sentirei di scommettere con l'Assessore in proposito.
Il personale della televisione è pagato e, quando va in missione, riceve ottime diarie. Il giornalista televisivo che viene mandato in missione è pagato dalla Radiotelevisione italiana.
La giustificazione addotta dall'Assessore, pertanto, mi preoccupa moltissimo. Io sono di formazione laica, ma credo di avere anche una certa pietà cristiana e, poiché ho a che fare con un democratico cristiano, non gli rispondo, come, invece, sarebbe opportuno fare, anche se non ritengo possibile continuare ad operare in questa maniera. Insomma, ma di chi sono questi soldi, i famosi 1.300 miliardi del nostro bilancio di previsione? È questo che vorrei capire!
Quando, poi, qualcuno di noi si alza qui in Consiglio, come il sottoscritto, come il Consigliere Sandri o qualche altro, si sente apostrofare da qualche Consigliere della Democrazia Cristiana, che lo affronta dicendogli che di lui si ha poca stima, che non è meritevole di attenzioni, mentre è bene quello che è stato fatto dalla Giunta.
Nel dichiarare, quindi, che ritiro la mia richiesta di rinvio, annuncio che non voterò il presente provvedimento, perché non sono contento della risposta dell'Assessore, anche se posso riconoscere che si tratta pur sempre di un brav'uomo.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Sandri; ne ha facoltà.
SANDRI (N.S.): Vorrei fare due considerazioni su quanto ha detto il Consigliere Baldassarre.
La prima riguarda il fatto che compito primario della Radiotelevisione italiana, che è un ente di Stato, è quello di fornire informazioni ai cittadini. È un suo dovere, pertanto, continuare a riprendere la gara di coppa del mondo di bob, così come ha fatto per il passato, ed io ritengo addirittura illegittimo questo contributo, per il quale farò un'opportuna segnalazione al Presidente della Commissione di Coordinamento.
La seconda considerazione vuole sollecitare la Giunta a predisporre un provvedimento che consenta di valutare l'effettivo grado di ascolto e di visione di queste trasmissioni televisive. Esistono, infatti, delle società specializzate, come ad esempio l'AUDITEL, che ci consentono di valutare la resa del nostro investimento.
Non voglio sostenere che la coppa di bob non sia un valido veicolo pubblicitario; forse va benissimo, ma io non lo so dimostrare, perché mi mancano gli elementi di valutazione. Ho letto di recente che è notevolmente diminuita l'attenzione nei confronti dello sci alpino, a differenza, invece, di quanto avviene per lo sci nordico. Mi interesserebbe sapere, al riguardo, qual è l'incidenza di una gara di bob trasmessa per televisione, sui mercati di nostra scelta.
Ammesso che questi 50 milioni consentano di realizzare un bellissimo "spot" pubblicitario, da chi verrà visto? Verrà trasmesso in eurovisione oppure no? Assessore Lanièce, questi dati non ci sono nella deliberazione!
LANIECE (fuori microfono): Non possiamo certamente fare un poema!
SANDRI (N.S.): Non c'è bisogno di fare poemi lunghi 4 o 5 pagine.
Ricordo che l'Assessore Lanièce, in uno dei primi Consigli ai quali si è presentato in funzione di Assessore, è stato molto apprezzato perché, a proposito del restauro, per poche decine di milioni, di una cappella situata nella Valtournenche, aveva predisposto una bella relazione di due paginette che giustificava compiutamente le ragioni dell'intervento regionale. Gli chiedo, semplicemente, di mantenere lo stesso stile e di presentare una documentazione giustificativa, per evitare che in Consiglio possano sorgere dubbi.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Aloisi; ne ha facoltà.
ALOISI (M.S.I.): Vorrei dire soltanto che le argomentazioni dell'Assessore non mi hanno convinto, perché ritengo che un ente pubblico, come la RAI-TV, ampiamente finanziato dalla comunità, sia tenuto ad effettuare le riprese delle gare di coppa del mondo di bob di Cervinia.
Ciò mi dispiace, perché avrei voluto votare a favore del provvedimento, proprio perché l'Assessore Lanièce si è dimostrato valido e preparato, capace di reggere l'Assessorato con responsabilità, a differenza del suo predecessore.
Non sono convinto, tuttavia, dell'utilità del contributo elargito alla RAI-TV, perché lo ritengo illegittimo. Essa, poi, si permette, addirittura, di pagare 6 miliardi a Celentano, per delle manifestazioni così vergognose, e pertanto mi sembra assolutamente ridicolo che dobbiamo essere proprio noi a finanziarla.
Dichiaro, pertanto, che il Movimento Sociale Italiano si asterrà dal votare la presente deliberazione.
PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la deliberazione in oggetto.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 29
Votanti: 28
Favorevoli: 26
Contrari: 2
Astenuti: 1 (Aloisi)
Il Consiglio approva
