Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 3118 du 21 octobre 1987 - Resoconto

OGGETTO N. 3118/VIII - INIZIATIVA PER LA CREAZIONE, IN AOSTA, DI UNA SEZIONE STACCATA DELLA CORTE D'APPELLO DI TORINO. (Interrogazione).



PRESIDENTE: Do lettura dell'interrogazione presentata dal Consigliere Aloisi:

INTERROGAZIONE

Avendo appreso da organi di informazione che il Consiglio d'Ordine degli Avvocati e Procuratori di Aosta ha preso in esame la situazione in cui versano gli uffici giudiziari della circoscrizione di Aosta, anche in relazione alla proposta di legge avanzata dal Senatore Cesare Dujany, per l'istituzione ad Aosta di una sezione staccata della Corte d'Appello di Torino;

Constatato che i legali aostani, in un comunicato stampa hanno inteso astenersi, al momento, dall'approfondire nel merito la proposta stessa;

Ribadito che debbano preventivamente essere affrontati e risolti, anche con l'intervento dei Parlamentari valdostani, i numerosi e gravi problemi riguardanti il funzionamento degli Uffici Giudiziari della circoscrizione di Aosta, sollecitando la totale copertura dei posti in organico previsti presso il Tribunale e la Pretura;

tutto ciò premesso, il sottoscritto Consigliere regionale del M.S.I. - D.N.

INTERROGA

il Presidente della Giunta regionale per sapere se è a conoscenza della iniziativa assunta dal Senatore valdostano Cesare Dujany tendente a sollecitare la creazione ad Aosta di una sezione della Corte d'Appello di Torino, e se tale iniziativa è stata assunta d'intesa con il Governo regionale.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.

ROLLANDIN (U.V.) - La proposition de loi pour l'institution à Aoste d'une section détachée de la Cour d'Appel de Turin avait été présentée de la part de M. Dujany, à l'époque député, le 29 mai 1987 et portait le numéro 2918.

La fin de la législature a posé à nouveau la question, car le projet de loi est échu.

Entre-temps, le Tribunal d'Aoste devait, par sentence n° 219 du 15 juin 1987, à l'occasion de la cause civile entre la Région et la TECNOSPAZIO, à l'égard du palais de sport de Saint-Vincent, reconfirmer que toutes les causes dans lesquelles l'Administration régionale est part civile sont du ressort du Tribunal de Turin et non du Tribunal d'Aoste, en soulevant ainsi définitivement le problème du "Foro erariale".

La conséquence de ce prononce ment est qu'il ne suffit pas d'avoir un siège détaché, mais il faut qu'il ait un siège autonome, et, par conséquent, on a déjà parlé avec le Sén. Dujany, afin qu'au moment où on ira représenter le projet de loi il y ait cette prise de position qui devrait résoudre aussi l'autre problème.

J'ai porté cet exemple car la question a été modifiée par rapport à ce qui s'est passé jusqu'à présent. En effet à l'égard du "Foro erariale", selon les cas, ou la question ressortait à "l'Avvocatura dello Stato", ou bien on chargeait un avocat; dans ce dernier cas on avait la possibilité de débattre la cause au Tribunal d'Aoste. A présent, après ce jugement, toutes les causes, là où on est part civile, ressortent au tribunal de Turin. Par conséquent, si on veut représenter la loi, il faut qu'il y ait une section autonome et non plus une section détachée, pour les raisons que je viens de dire.

On a déjà parlé à nos parlementaires Caveri et Dujany pour les sensibiliser sur ce problème, afin qu'il y ait la présentation d'un nouveau texte de loi.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Aloisi, ne ha facoltà.

ALOISI (M.S.I.) - Ringrazio il Presidente, perchè è stato molto esauriente, ma la mia interrogazione derivava da un documento dell'Ordine degli avvocati procuratori di Aosta, in base al quale risulta che essi non sono mai stati interpellati dall'On. Dujany in merito a questo problema della sezione staccata della Corte d'Appello di Aosta, che, peraltro, noi condividiamo. Tuttavia, c'è un aspetto che ritengo della massima importanza, e cioè in questo documento viene affermato che la situazione del Tribunale di Aosta è disastrosa.

Non entro nel merito di questo problema, perchè è iscritta all'ordine del giorno un'altra interpellanza, per cui saranno i presentatori ad illustrare la situazione; voglio solo dissociarmi dalle dichiarazioni che in merito a questo problema ha fatto il Presidente del Tribunale, dott. La Spina, che, su "La Stampa" del 4.10.1987, ha dichiarato che: "La giustizia di Aosta è rapida, le pratiche non dormono nei cassetti; qui tutti hanno sempre lavorato sodo dai magistrati agli impiegati ecc.". Che tutti abbiano sempre lavorato sodo, non lo metto in dubbio, ma che le pratiche non giacciono nel cassetto ho molti dubbi. Mi impegnerò in un prossimo futuro a tornare su questo argomento.

Invito il Presidente della Giunta a sollecitare i nostri parlamentari a farsi promotori in merito alla situazione del Tribunale di Aosta e, prima di prendere delle decisioni, a discutere preventivamente con l'organo esecutivo e con la Presidenza di questi problemi di una certa rilevanza.