Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 3105 du 7 octobre 1987 - Resoconto

OGGETTO N. 3105/VIII - INIZIATIVA PER IL LIBERO TRANSITO DI AUTOVEICOLI, NEI GIORNI FESTIVI, SOTTO IL TRAFORO DEL GRAN SAN BERNARDO. - (Ritiro di mozione)

PRESIDENTE: Do lettura della mozione in oggetto, presentata dal Consigliere Sandri:

MOZIONE

RICORDATO che il Traforo del Gran San Bernardo è aperto da oltre 25 anni e che in tale periodo ha rappresentato un concreto avvicinamento tra la nostra Regione e il Valais anche dal punto di vista culturale e politico;

RITENUTO importante incentivare i vincoli di amicizia tra le due popolazioni confinanti e le possibilità di scambi economici e culturali;

il Consiglio regionale

IMPEGNA

la Giunta regionale a intraprendere, tramite i propri rappresentanti nella Società S.I.T.R.A.S.B., contatti con le autorità elvetiche per giungere a consentire libero e gratuito transito agli autoveicoli nelle giornate festive.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Sandri; ne ha facoltà.

SANDRI (N.S.): Credevo che ci fossimo impegnati a terminare i lavori alle 20.00...

(...INTERRUZIONE...)

SANDRI (N.S.): È solo una questione di stanchezza personale, infatti, vedo che voi siete molto più robusti del sottoscritto.

Il traforo del G.S. Bernardo, che è molto utile per i collegamenti con il vicino Vallese, è, in pratica, di proprietà della Regione Valle d'Aosta. Considerando che la domenica è, per tradizione, il giorno del riposo, degli scambi, delle conoscenze e dello sport, potrebbe essere utile autorizzare, limitatamente al giorno festivo, il libero transito sotto il tunnel, per facilitare ed incrementare le possibilità di incontri e di scambi culturali, tra il Vallese e la Valle d'Aosta.

Questa iniziativa consentirebbe al personale addetto ai servizi del tunnel di beneficiare di riposi settimanali senza gravi problemi tecnici, anche perché non si dovrebbero controllare i T.I.R. che, peraltro, non transitano in numero molto elevato al traforo del G.S. Bernardo.

Credo che anche gli Svizzeri sentano la stessa esigenza, se è vero quanto mi è stato detto, e cioè che per loro non ci sarebbero molte difficoltà a rendere gratuito il passaggio delle autovetture anche in altre giornate particolari.

Io penso che la Giunta regionale, visti i buoni bilanci della S.I.T.R.A.S.B., potrebbe, senza grandi sforzi economici, consentire un tentativo in questo senso, anche solo in via sperimentale, per verificare se questa misura valga a facilitare gli scambi, sia per gli Svizzeri che vogliano usufruire delle occasioni culturali e di amicizia offerte da Aosta, sia per i Valdostani che intendano beneficiare delle interessanti occasioni culturali di Martigny.

PRESIDENTE: Colleghi Consiglieri, chiedo scusa se, non essendo al corrente dell'accordo di terminare i lavori entro le 20.00, avevo dato la precedenza alla speranza di esaurire, una volta tanto, tutto l'ordine del giorno.

Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Rollandin; ne ha facoltà.

ROLLANDIN (U.V.): On dit que les régions sont à la base de cette motion:

je dirais avant tout qu'il s'agit des liens d'amitié entre notre Région et le Valais. Si l'on peut partager l'idée de multiplier les initiatives vis-à-vis des rapports entre le Valais et e Val d'Aoste, il y a déjà toute une série d'idées qui a été exploitée et qui concerne les aspects culturels, économiques, etc...

Sous le profil du tunnel, les passages ne sont pas uniquement pour les résidents du Valais; par ailleurs, les échanges entre ces deux communautés révèlent un rapport assez étroit et, partant, ces dernières sont déjà intéressées toutes les deux par la gestion du tunnel. On ne peut pas prévoir des facilités exclusivement pour les Valaisans, il faudrait quand même prévoir du personnel.

On disait que l'on pourrait envisager du repos chaque semaine: il ne s'agit pas de prévoir du repos, car, à présent, le repos est possible pour le personnel, donc on n'augmenterait rien du tout.

Quant aux congés, selon le contrat de travail, on ne pouvait rien augmenter. Donc, si je partage sincèrement les possibilités d'augmenter les liens d'amitié entre les deux communautés, je ne pense pas que le succès soit lié au fait que l'on paie ou non le tunnel le dimanche.

Nous acceptons quand même d'examiner ce problème avec les représentants régionaux, mais nous ne pouvons néanmoins partager cette prise de position. Si, à l'issue de cette réunion, cette solution dût s'avérer nécessaire, je me réserve de la soumettre à l'attention du Conseil.

Nous nous abstiendrons donc sur cette motion.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Sandri; ne ha facoltà.

SANDRI (N.S.): Chiedo scusa ai colleghi Consiglieri se, data l'ora, non riescono a prestarmi un'attenzione molto sollecita.

Anche se il Presidente della Giunta ha dimostrato una certa attenzione, credo però che non abbia tenuto conto di alcuni fattori. Credo, infatti, che un obiettivo della nostra Regione coincida con il rafforzamento dei legami con le popolazioni transalpine, che deve essere ricercato anche attraverso dei segnali simbolici, come, ad esempio, attraverso "camionissima", che è una semplice idea promozionale.

Credo che bisognerebbe trovare un'analoga iniziativa simbolica nei confronti del traforo del G.S. Bernardo, affinché non ci ponga più problemi di gestione economica e sia effettivamente gratuito tutti i giorni della settimana. Solo così il legame tra la Valle d'Aosta ed il Vallese diventerà...

(...Interruzione del Presidente ROLLANDIN...)

SANDRI (N.S.): Cosa vuol dire questo? Anche lungo la Statale da Aosta a Pont-Saint-Martin transitano altre persone! Credo, però, che il pedaggio per l'attraversamento del tunnel sia una barriera che, in futuro, debba essere tolta. Questo principio vale, soprattutto, per il tunnel del G.S. Bernardo: anche se rompe una barriera non molto consistente, potrebbe, tuttavia, offrire un'immagine assai diversa della Valle d'Aosta.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola, per dichiarazioni di voto, il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.

MAFRICA (P.C.I.): Noi ci asterremo dal votare questa mozione, perché, pur ritenendo valida la sua idea, ci sembra che il meccanismo d'attuazione dovrebbe essere meglio approfondito e riferito esclusivamente agli abitanti della Valle d'Aosta e del Cantone Vallese, e non esteso a tutti coloro che transitano sotto il tunnel.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Sandri; ne ha facoltà.

SANDRI (N.S.): Nel prendere atto dei suggerimenti del Partito Comunista, mi propongo di ripresentare la mozione in un'altra occasione, per poter tenere conto di ulteriori osservazioni.

Faccio solo notare al Partito Comunista che l'eventuale abolizione del pedaggio non era riferita solo ad una maggiore facilitazione nei collegamenti tra la Valle d'Aosta ed il Vallese, ma era riferita ad un significato simbolico da attribuire a questo primo passo verso la semplificazione degli scambi internazionali.

PRESIDENTE: La mozione del Consigliere Sandri, iscritta al n. 54 dell'ordine del giorno, viene ritirata.