Objet du Conseil n. 3066 du 7 octobre 1987 - Resoconto
OGGETTO N. 3066/VIII - COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.
PRESIDENTE: Le comunicazioni della Presidenza inquadrano l'attività del Consiglio dal 23 settembre 1987 in poi:
Disegni di legge presentati:
D.L. n. 446, presentato dalla Giunta regionale in data 30 settembre 1987, concernente: "Primo provvedimento di variazione al bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 1987" (la Commissione)
D.L. n. 447, presentato dalla Giunta regionale in data 30 settembre 1987, concernente: "Modificazione della legge regionale 9 gennaio 1986, n. 4, modificata con legge regionale 11 febbraio 1986, n. 25, recanti interventi a sostegno dell'occupazione e a favore dei lavoratori in cassa integrazione guadagni" (la e 3a Commissione)
Riunioni:
Conferenza dei Capigruppo e Ufficio di Presidenza: 2
2a Commissione: 1
3a Commissione: 1
2a e 4a Commissione in riunione congiunta: 1
Gruppo per l'elaborazione di proposte per la celebrazione dei 40 anni dello Statuto: 1
La Presidenza del Consiglio ha convocato per il 24 ottobre, a Saint-Vincent, una Conferenza dei Presidenti dei Consigli delle Regioni e delle Province Autonome d'Italia.
Tale Conferenza, che vede la partecipazione della totalità delle Assemblee legislative delle regioni, sia a statuto ordinario che speciale, affronta periodicamente, oltre ai temi connessi con l'organizzazione interna ed il funzionamento degli organi consiliari, anche problemi di carattere istituzionale legati alle autonomie regionali, con riferimento ai rapporti con gli organi costituzionali dello Stato e con quelli comunitari.
L'incontro di Saint-Vincent riveste particolare importanza perché l'ordine del giorno prevede, tra gli argomenti da trattare, l'adozione di un regolamento interno per l'organizzazione dei lavori della Conferenza e la costituzione di un organo di coordinamento dell'attività della Conferenza stessa.
Oltre a questi temi di carattere fondamentale, la Conferenza si occuperà dell'organizzazione di due Convegni: il primo tratterà del decentramento amministrativo operato dal D.P.R. n. 616, a dieci anni dalla sua adozione; il secondo verterà sui tema Regioni-Europa.
In occasione del 37° anniversario dell'invasione del Tibet da parte della Cina, in quella regione sono scoppiati degli incidenti che hanno provocato numerose vittime. Particolarmente pesante è stata l'azione repressiva della polizia che ha proceduto all'arresto di numerosi manifestanti, tra i quali alcuni monaci tibetani che chiedevano l'indipendenza.
Penso di interpretare i sentimenti di questa assemblea nell'auspicare una pacifica conclusione della vertenza in atto ed il rispetto dei diritti di una minoranza che si sente calpestata.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Sandri; ne ha facoltà.
SANDRI (N.S.): Considero molto opportuna l'osservazione del Presidente del Consiglio sulla situazione in cui versa il Tibet e, affinché la minoranza etnica che popola quel paese ci possa sentire abbastanza vicini e solidali, suggerisco alla Presidenza del Consiglio di esternare la nostra disapprovazione all'ambasciata cinese in Italia.
PRESIDENTE: Non ho nulla in contrario, però è necessario che il Consiglio approvi un ordine del giorno da trasmettere all'ambasciata cinese.
