Objet du Conseil n. 3062 du 24 septembre 1987 - Resoconto
OGGETTO N. 3062/VIII - PREOCCUPAZIONE DEL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AO STA PER L'APPLICAZIONE DI NORME PENALI LIMITATIVE DEL DIRITTO DI OPINIONE DEI CITTADINI. - APPROVAZIONE DI ORDINE DEL GIORNO.
PRESIDENTE: Signori Consiglieri, i lavori del Consiglio vengono sospesi per dieci minuti per concordare l'ordine dei lavori.
Si dà atto che il Consiglio viene sospeso alle ore 21,07 e riprende alle ore 21,16.
PRESIDENTE: Si riprendono i avori con la trattazione dell'ordine del giorno presentato dai Consiglieri Sandri, Torrione, Stévenin, Maquignaz, Baldassarre, De Grandis, Beneforti e Mafrica, di cui do lettura:
Ordine del giorno
Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta
Preso atto dell'applicazione di un famigerato articolo del Codice Rocco che ha portato all'arresto di numerosi esponenti di un movimento politico sud-tirolese, l'Heimatbund;
Ritenuto tale atto particolarmente grave per il carattere anti-libertario e di attacco al diritto di ogni cittadino a manifestare le proprie opinioni;
Impegna il Presidente della Giunta regionale ad esprimere le profonde preoccupazioni della nostra Assemblea regionale al Presidente del Consiglio, al Guarda Sigilli, al Presidente e al Consiglio della Provincia Autonoma di Bolzano.
PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare il Consigliere Aloisi, ne ha facoltà.
ALOISI (M.S.I.): Dichiaro che non sono d'accordo con questo ordine del giorno per due motivi fondamentali.
In primo luogo, si fa riferimento al Codice Rocco, ma non dobbiamo dimenticare che il Codice Rocco è tuttora valido in Italia. Sono passati circa 45 anni dalla caduta del fascismo e questo codice, che si definisce fascista, è rimasto in questo regime democratico per 45 anni. Riconosciamo tutti che i tempi sono cambiati, sono trascorsi 45 anni da allora, ma bisogna dare atto che se è durato fino ad oggi, vuol dire che ha una sua validità giuridica.
In secondo luogo, non condivido questo ordine del giorno perchè ritengo che quei personaggi si siano comportati in modo molto antinazionale ed anti-italiano. Si tratta di una associazione semi-terroristica che lotta per la liberazione del Sud Tirolo, quindi contro lo Stato italiano, pertanto non ritengo accettabile un ordine del giorno di questo tipo, soprattutto da parte dei partiti nazionali che lottano e vogliono l'integrità dello Stato italiano.
Non si può giustificare una associazione o organizzazione terroristica che con metodi violenti si pone contro lo Stato italiano.
PRESIDENTE: Pongo in votazione l'ordine del giorno in oggetto:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti 28
Votanti 28
Favorevoli 27
Contrari 1
Il Consiglio approva
