Rédaction informelle du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 252 du 8 octobre 1974 - Resoconto

OGGETTO N. 252/74 - Sistemazione a ruolo del personale ausiliario degli Istituti scolastici di istruzione secondaria della Regione. (Approvazione di mozione)

Viglino (RV) - I Consiglieri regionali ricorderanno che nell'ultimo Consiglio prima delle ferie avevo presentato questa che ha un senso più lato, diciamo non cosi specifico, come era stata la prima mozione.

Vorrei avvertire il Consiglio che da accordi presi direttamente con l'Assessore alla Pubblica Istruzione e i suoi uffici, cambierei il testo della delibera. In questo senso, il Consiglio regionale delibera di impegnare la Giunta a proporre al Consiglio entro fine anno, norme legislative onde sanare la situazione del personale non insegnante degli istituti secondari della Regione, perché quando c'è stata la legge regionale 30.12.1971 n. 21, questa legge prevedeva l'inquadramento in un ruolo speciale del personale avventizio assunto in data non posteriore al 1° luglio 1971, questo riguardava esclusivamente il personale, chiamiamolo così, del Palazzo regionale, perché era un ruolo soprannumerario e il posto, il numero di posti era stato stabilito in 171, il personale ausiliario della scuola secondaria evidentemente non ha potuto rientrare in questo ruolo soprannumerario perché come ripeto era un ruolo che si riferiva al personale, chiamiamolo così "del Palazzo" e così un certo numero di bidelli, sono rimasti esclusi dall'entrata in ruolo, c'è stata sì una legge precedente, però questa legge fissava come periodo ultimo l'assunzione al 1° gennaio 1971, cioè al 1° gennaio '71 il personale doveva già aver compiuto due anni per poter entrare di ruolo. Con questo limite vi sono state delle esclusioni che avevo accennato nella mozione precedente, per esempio una vedova con figlio era stata esclusa, un padre avente a carico un figlio handicappato era stato escluso, per un periodo di soli 13 giorni e quindi mi sembrava doveroso dover riproporre la questione al Consiglio. In seguito ad un'inchiesta che ho fatto, non soltanto queste due persone sono state escluse, ma numerose altre, almeno una ventina che avrebbero potuto rientrare se fosse stato un pochino più ampliato il limite della legge stessa e quindi io penso che con la nuova dicitura la situazione del personale non insegnante possa finalmente essere sanato entro fine anno in base agli accordi che ho avuto direttamente dall'Assessore ... (voci) ...

Lanivi (DP) - Solo per dire che siamo d'accordo sulla proposta così emendata della Sig.na Viglino. La Sig.na Viglino sa che dal momento della presentazione della prima mozione avevamo già dato l'incarico agli uffici di preparare una bozza, adesso dovremmo, di legge, che è all'esame anche dell'Ufficio Personale, anche perché direi che questo tipo di problema interessa un numero, abbiamo visto abbastanza grande di persone, poi si tratta di affrontare appunto, non solo per la situazione passata ma anche di individuare un meccanismo che risolve i problemi per il futuro perché sennò ogni anno dovremmo, direi, legiferare per sistemare delle situazioni. Gli uffici sono già al lavoro, quindi mi auguro che prima della fine dell'anno questa proposta legislativa venga in Consiglio e possa essere approvata, quindi siamo d'accordo per la proposta così emendata di mozione da parte della Sig.na Viglino.

Dolchi (Presidente) - Altri che chiedono la parola? Se nessuno chiede la parola metterei in votazione la mozione emendata che vi è stata anche distribuita nel nuovo testo che è sostitutivo del precedente, metto quindi in votazione per alzata di mano.

Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano, chi non è d'accordo? Chi si astiene? Il Consiglio approva all'unanimità con 25 voti favorevoli su 25 presenti e 25 votanti.

Punto 18. Mozione del Consigliere Andrione.