Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 469 du 26 avril 1989 - Resoconto

OGGETTO N. 469/IX - PROBLEMI CONNESSI ALL'ASSEGNAZIONE, IN APPLICAZIONE DELLA LEGGE REGIONALE 16 GIUGNO 1988, N. 49, DI BIGLIETTI SEMIGRATUITI E GRATUITI AGLI ANZIANI UTENTI DI MEZZI DI TRASPORTO. (Interrogazione ed interpellanza).

PRESIDENTE: Poiché l'interpellanza, presentata dal Consigliere Riccarand e iscritta al punto 19 dell'ordine del giorno riguarda una problematica analoga a quella contenuta nell'interrogazione presentata dai Consiglieri Bajocco e Chenuil e iscritta al punto 16, si procede (se c'è l'accordo dei presentatori) a discussione congiunta, ai sensi dell'art. 108 del Regolamento interno del Consiglio.

Do lettura dell'interrogazione e dell'interpellanza:

INTERROGAZIONE

Sono trascorsi ormai nove mesi dall'approvazione della legge 16 giugno 1988, n. 49, la quale prevede la gratuità dei trasporti per gli ultra sessantacinquenni e la semigratuità per le persone con età compresa tra i 60 ed i 65 anni di età.

Poiché finora non ha ancora avuto luogo l'assegnazione dei biglietti agli interessati.

i sottoscritti Consiglieri

INTERROGANO

l'Assessore competente per sapere:

1) quante richieste sono finora pervenute per ciascuna delle due fasce di assegnazione dei biglietti;

2) quando i pensionati potranno cominciare a circolare con i biglietti previsti dalla legge 49/1988.

F.ti: Bajocco - Chenuil

INTERPELLANZA

PREMESSO che dai primi giorni del mese di febbraio 1989 è iniziata la presentazione delle domande da parte degli anziani per usufruire dei biglietti per il trasporto gratuito o semi gratuito su veicoli di linea regionali;

CONSTATATO che a quasi un anno di distanza dall'approvazione della legge regionale 49/88 e ad oltre due mesi dalla presentazione delle prime domande, ancora nessun anziano ha ricevuto i biglietti per poter usufruire delle agevolazioni previste dalla legge;

CONSTATATO inoltre la perdurante totale assenza di informazione da parte del competente Assessorato regionale sulle modalità per la presentazione delle domande;

RICORDATO che nell'incontro, svoltosi il 7 marzo 1989 con i Capigruppo regionali e le Organizzazioni Sindacali dei pensionati, l'Assessore regionale ai Trasporti aveva comunicato che entro quindici giorni sarebbero stati spediti a casa i primi titoli di viaggio;

il sottoscritto Consigliere

INTERPELLA

l'Assessore regionale ai Trasporti per conoscere:

1 ) per quale motivo nessuna delle ormai numerosissime persone che ha fatto domanda per usufruire dei benefici della legge regionale 49/88 ha finora ricevuto i titoli di viaggio;

2) che cosa intende fare per permettere a tutti coloro che hanno fatto regolare domanda di ricevere, in tempi brevi, i titoli di viaggio;

3) entro quale data si intende avviare l'azione di informazione necessaria perché tutte le persone anziane siano a conoscenza delle possibilità offerte dalla legge regionale 49/88 e dalle modalità "ufficiali" per la presentazione delle domande;

4) quali decisioni operative sono state assunte dopo il citato incontro del 7 marzo, in base alle linee operative definite in tale sede.

F.to: Elio Riccarand

PRESIDENTE:Ha chiesto di illustrare l'interpellanza il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

RICCARAND (NS):Questa interpellanza riguarda la questione più volte dibattuta in Consiglio dell'applicazione di una legge, la cui approvazione da parte del Consiglio ormai risale ad un anno fa, che è entrata in vigore nel giugno 1988 e che prevede la gratuità dei trasporti per le persone con più di 65 anni e la semigratuità per le persone in età compresa fra i 60 e i 65 anni.

C'è stata una lunga fase di attesa e di preparazione, prima che partisse la raccolta delle domande per usufruire dei benefici previsti dalla legge, e più volte questa procedura è stata sollecitata da parte del nostro e di altri Gruppi della minoranza. Poi finalmente, all'inizio di febbraio è iniziata la possibilità da parte degli aventi diritto in base alla legge di presentare le domande, che sono state presentate, anche se con una serie di difficoltà di carattere procedurale e burocratico, e sono ancora in corso di presentazione. Da informazioni ufficiose - sentiremo oggi l'Assessore - ci risulta che comunque sarebbero già oltre quattromila le persone che hanno fatto domanda per usufruire dei benefici di queste leggi.

Il problema è che ormai a quasi un anno dall'approvazione e dalla entrata in vigore della legge, nessuna delle persone che ha fatto domanda ha ancora ricevuto il titolo di viaggio per viaggiare gratuitamente. Si tratta di ritardi che si accumulano e che non trovano giustificazioni valide, se non in una carenza organizzativa estremamente grave da parte dell'Amministrazione regionale nel suo complesso.

In particolare, nell'ultimo incontro che si era svolto il 7 marzo 1989 fra i Capigruppo, le organizzazioni sindacali dei pensionati e l'Assessore regionale ai trasporti, ci era stato comunicato che entro la seconda metà di marzo i primi biglietti gratuiti sarebbero stati trasmessi per posta a casa di coloro che avevano per primi fatto le domande. Siamo invece alla fine di aprile e ci risulta che nessuno finora abbia ricevuto questi titoli; evidentemente c'è un malumore diffuso e una protesta diffusa rispetto a dei ritardi che sono evidenti.

Lo scopo di questa interpellanza è capire che cosa si è bloccato nell'ultimo passaggio dell'applicazione della legge e che cosa intende fare la Giunta perché tutti coloro che hanno fatto domanda o che la faranno ancora nei prossimi mesi possano finalmente ottenere questi titoli per viaggiare sulle autolinee della Regione, secondo quanto previsto dalla legge. Vorremmo sapere inoltre se altre decisioni operative, che erano state assunte in occasione della riunione del 7 marzo per agevolare la fase della presentazione delle domande, sono state attuate, oppure se si è rimasti nella situazione di incertezza più generale.

L'ultimo rilievo riguarda l'informazione sulle possibilità offerte dalla legge e sulle modalità di presentazione delle domande. Il nostro Gruppo più volte ha sollecitato un'azione molto semplice, attraverso alcuni manifesti o comunicati-stampa da parte della Giunta, di informazione precisa rivolta agli aventi diritto, per spiegare dove possono presentare domande e con quale tipo di documentazione; anche questo finora non è stato fatto, quindi rinnoviamo una richiesta in tale senso.

Si dà atto che alle ore 10,49 assume la Presidenza il Vice-Presidente Beneforti.

PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti Lanivi, ne ha facoltà.

LANIVI (ADP):Fornirò dei dati, rispetto alle richieste presentate dall'interpellante e dagli interroganti e poi dirò le difficoltà obiettive alle quali dobbiamo far fronte.

Gli aventi diritto sono oltre ventimila; finora le richieste pervenute ammontano ad oltre quattromila per la fascia gratuita e a oltre mille unità per quella semigratuita; quindi allo stato attuale siamo nell'ordine di circa un quarto delle richieste presentate rispetto agli aventi diritto.

Le difficoltà sono di ordine organizzativo e di ordine burocratico, nel senso che la situazione della Valle d'Aosta, che ha a che fare con le aziende private che hanno il servizio pubblico di trasporto, ci costringe ad una prassi piuttosto complessa.

L'altra difficoltà di tipo organizzativo è che la massa delle richieste è pesata su un ufficio, su una struttura organizzativa della Regione non certamente all'altezza (in termini quantitativi) di far fronte alla ingente e consistente massa di richiedenti.

Per quanto concerne le preoccupazioni espresse dal Consigliere Riccarand, alcune procedure di semplificazione sono state attuate, tant'è che nel giro di pochi mesi sono state oltre cinquemila le richieste avanzate. Si deve tener conto che per una serie di problemi legislativi che i Consiglieri conoscono, non è stato possibile realizzare ancora quel trasferimento di sede che avrebbe potuto rendere più comodo ed agevole l'accesso degli utenti agli uffici, attualmente molto ridotti come superficie disponibile.

Il secondo elemento è la quantità di persone che possiamo mettere a disposizione; in questi giorni stiamo valutando un potenziamento dell'organico per avviare nel corso del mese di maggio l'invio, possibilmente a casa, dei primi blocchetti di titoli di viaggio alle due categorie indicate.

Il problema non si fermerà qui, perché oltre all'accettazione e alla spedizione dei primi blocchetti di titoli di viaggio, ci sarà la fase successiva, cioè la continua e costante sostituzione di questi titoli di viaggio; ne deriva una modificazione ed un potenziamento della struttura dell'ufficio, senza il quale non é- possibile far fronte ad un impegno così pesante per l'organizzazione regionale.

La risposta sui dati credo di averla data; sulla possibilità di spedire i primi cinquemila blocchi di titoli di viaggio ci auguriamo che entro la fine di maggio questo possa avvenire.

PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare il Consigliere Bajocco, ne ha facoltà.

BAJOCCO (PCI):La risposta dell'Assessore non mi dà veramente nessuna soddisfazione, anzi mi preoccupa ancora di più.

Il Gruppo comunista circa due mesi fa, con la bocciatura ad opera della maggioranza, ha visto respinta una legge con la quale volevamo venirvi incontro, con la quale volevamo dare la possibilità alle persone anziane di ricevere i titoli di viaggio il più presto possibile.

Voi avete voluto bocciare la nostra legge, cominciate a trovare difficoltà per gli uffici, per il personale che manca. Io, però, non penso che sia il problema del trasferimento dell'ufficio che abbia creato questo ritardo, non penso che sia sempre il problema del personale se questo problema non viene risolto. A mio avviso c'è qualcosa che non funziona nella Giunta, nell'Assessorato, c'è qualcosa che bisogna rivedere, Assessore Lanivi. La legge è stata approvata nel mese di giugno del 1988, è trascorso quasi un anno e ci si viene ancora a raccontare che è colpa dell'ufficio (troppo piccolo), che è colpa del personale, e si dice che assumeremo altro personale per poter dare corso a questi biglietti gratuiti e semigratuiti.

Se avesse avuto il coraggio di approvare quella legge a firma del Gruppo comunista (forse vi dava fastidio il fatto che l'avesse presentata il PCI), che prevedeva la gratuità per la fascia dai 60 ai 65, le cose sarebbero facilitate. Le cifre dette dall'Assessore parlano di 20 mila aventi diritto, di 4 mila con oltre 65 anni che hanno fatto domanda per la fascia gratuità e di mille domande di semigratuità. Il numero non è che sia molto elevato. Mi ricordo che quando avevamo discusso di dare la possibilità di viaggiare gratuitamente agli invalidi all'80%, l'Assessore aveva espresso anche in quel momento delle preoccupazioni perché diceva che erano 10mila i grandi invalidi, un numero molto alto, e si chiedeva come avrebbe fatto l'Amministrazione regionale a sostenere questa spesa. Poi, guarda caso, l'Assessore stesso seriamente ci ha detto: "Avevamo stanziato in bilancio un miliardo, ma abbiamo poi dovuto metterlo a residuo perché una minima parte ha usufruito di questo servizio".

Oggi c'è questo ritardo per dare i buoni; domani ci sarà ancora più caos, quando l'Amministrazione regionale dovrà conteggiare la differenza dei buoni della gratuità e della semigratuità; forse in quel momento l'Assessore aprirà gli occhi, riuscirà a convincere la sua maggioranza di questa Giunta a dire: "Presentiamo immediatamente noi questa legge e diamo la gratuità, perché il numero di persone che usufruisce di queste linee non è quel numero che pensavamo".

E' per questo che mi dichiaro insoddisfatto: l'Assessore ci dice che entro il mese di maggio partiranno i primi titoli di viaggio e me lo auguro veramente. Se c'è l'ufficio o qualcos'altro che non funziona, l'Assessore deve mostrare la sua forza, la sua capacità e deve provvedere; lo invito a mandare quanto prima i buoni a queste persone anziane, a non farle aspettare.

PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

RICCARAND (NS):Anche da parte nostra esprimiamo la totale insoddisfazione rispetto alla risposta dell'Assessore. Ci pare inaccettabile che a quasi un anno dall'entrata in vigore della legge non siano stati predisposti quegli accorgimenti necessari per avviare la prima fase di applicazione della legge, che è poi la fase più semplice perché si tratta di registrare le domande e di fornire i primi titoli di viaggio. Le difficoltà si avranno poi nel corso degli anni, nella questione della legge.

Avevamo aspettato i primi mesi perché ci era stato detto che si stava predisponendo tutto quanto; però il tempo passa e invece di accelerare i tempi qui si continua a rallentare.

Quindi da parte nostra ribadiamo l'insoddisfazione del nostro Gruppo rispetto al modo in cui si sta gestendo questa legge e rinnoviamo la richiesta alla Giunta regionale perché siano attuati i provvedimenti necessari. Se c'è bisogno di riorganizzazione degli uffici, di iniziative particolari ecc., lo si faccia, però bisogna farlo urgentemente, perché c'è della gente che non può aspettare dei mesi rispetto ad una richiesta che è stata fatta in base ad una legge che dà un certo diritto. C'è una aspettativa legittima che va soddisfatta. Oltretutto più si va avanti, più le situazioni si modificano; c'è gente che entra nei sessanta anni, c'è gente che passa dalla fascia dei 65 a quella oltre i 65, per cui rischiamo di trovare una situazione rispetto alle domande presentate che si è modificata se si lascia passare troppo tempo.

Speriamo che effettivamente questa volta, entro la data che è stata indicata del mese di maggio, almeno queste cinquemila persone possano ricevere i titoli di viaggio e possa innescarsi l'applicazione concreta della legge. Poi il problema sarà quello di predisporre un sistema di gestione in modo che tutto funzioni nel migliore dei modi.

Crediamo che l'Amministrazione regionale abbia la disponibilità finanziaria e le energie di personale per fare questa cosa che non è particolarmente complicata: si tratta solo di un problema di organizzazione. Però ci vuole quella buona volontà, quella disponibilità politico-organizzativa che finora è mancata.