Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 839 du 24 octobre 1984 - Resoconto

OGGETTO N. 839/VIII - ACCERTAMENTI DELL'EFFETTIVA ESISTENZA 0 MENO DEL RISCHIO DELLA SILICOSI ALL'INTERNO DELLO STABILIMENTO SIDERURGICO DI AOSTA. - (Interpellanza)

PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza presentata dai Consiglieri Torrione, Pascale e Breuvé:

INTERPELLANZA

Con interpellanza in data 14.6.1984 si richiedevano informazioni circa la situazione dei lavoratori della Cogne affetti da silicosi che per effetto di una perizia effettuata dall'INAIL erano stati privati di alcuni benefici previsti dalla legge (rendita di passaggio ecc...).

In sede di risposta, l'allora Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale geom. Marcoz, assicurava che, per ovvia re agli inconvenienti lamentati, l'Assessorato aveva disposto una nuova perizia atta ad accertare l'effettiva esistenza o meno del rischio della silicosi all'interno dello stabilimento siderurgico di Aosta.

Dal momento che a tutt'oggi l'INAIL continua ad adottare nei confronti dei lavoratori un comportamento di rigida osservanza dei risultati peritali acquisiti negando ai lavoratori stessi le provvidenze di cui beneficiavano sino a pochi mesi or sono, i sottoscritti Consiglieri regionali del Gruppo socialista

INTERPELLANO

l'Assessore regionale competente per conoscere:

i risultati della nuova perizia disposta dall'Assessorato alla Sanità ed Assistenza Sociale;

se siano nel frattempo intercorsi contatti con l'INAIL per ovviare agli inconvenienti verificatisi;

quale atteggiamento intende assumere la Regione per evitare che i lavoratori in questione siano privati di benefici peraltro previsti da specifiche disposizioni di legge.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Torrione; ne ha facoltà.

TORRIONE (P.S.I.): Abbiamo riportato alla ribalta del Consiglio questo problema che era già stato oggetto di una nostra precedente interpellanza del 14 giugno, discussa poi il 26 dello stesso mese. E' il problema della cosiddetta rendita di passaggio corrisposta dall'Istituto Nazionale Infortuni sul Lavoro, per effetto delle malattie di tipo silicotigeno contratte in attività di servizio presso la Società Nazionale Cogne.

Io non entro nel merito del problema che era già stato oggetto di una precedente discussione. Proprio perché l'INAIL aveva sospeso l'erogazione di tutte le provvidenze e dal momento che nell'esame delle ulteriori pratiche l'INAIL ha continuato a basarsi sulla perizia di parte, oggi chiediamo all'Assessore Voyat i risultati di una perizia che l'Assessore Marcoz aveva predisposto proprio per verificare la validità delle risultanze a cui era giunta una precedente perizia. Nel contempo chiediamo se sono intercorsi dei rapporti tra l'Assessorato alla Sanità e l'INAIL per ovviare alla serie di notevoli contraccolpi, non solo di carattere psicologico ma anche economico, che devono subire i lavoratori della Cogne.

Noi riteniamo che il rischio ed il disagio patiti in certi ambienti dell'ex Cogne, per lunghi anni, non possa essere cancellato semplicemente, quasi con un colpo di spugna. Ci rimangono delle perplessità per quanto riguarda il passato: chiedevamo ancora all'Assessore qual era l'atteggiamento in generale della Regione su questo problema che, ripeto, ha una rilevanza enorme per tutti i lavoratori che sono o che saranno posti in quiescenza con la corresponsione della rendita di passaggio prevista dall'INAIL nei casi di rischi silicotigeni. Grazie.

Si dà atto che dalle ore 17.37 assume la Presidenza il Vice Presidente De Grandis.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale Voyat; ne ha facoltà.

VOYAT (U.V.): Je dois dire avant tout qu'il y a une petite imprécision dans ce qu'a dit Monsieur Torrione, parce que l'Assesseur Marcoz à ce moment n'avait pas assuré de faire une commission de la part de l'Administration régionale et de l'Assessorat de la Santé, mais il avait dit qu'il aurait soumis la question au Gouvernement régional. En effet l'Assesseur Marcoz a soumis au Gouvernement régional le problème et la Junte a décidé de demander à l'Unité Sanitaire Locale de former une commission avec les forces syndicales. Dernièrement, le 11 du mois d'octobre, la commission s'est réunie et, selon les décisions du Gouvernement, a décidé de demander la "consulenza del Prof. Luigi Pozzoli Presidente della Fondazione Clinica del Lavoro di Pavia". Vendredi je crois que la commission aura un premier contact avec ce professeur pour programmer les études et les surlieus à l'intérieur de la Cogne. En même temps nous avons eu des contacts avec le directeur de l'INAIL, qui, par lettre, nous a dit qu'il y aura ensuite un problème pour ceux qui vont entrer à la Cogne, tandis qu'il n'y aura pas de grands problèmes pour ceux qui étaient déjà employés à la Cogne avant le 1er janvier 1983, parce que, il a dit, il faut quand même encore examiner à fond la question, car il y' aurait la possibilité, si on ne donne pas "la rendita di passaggio di 1°grado): de arriver à prévoir de donner la "rendita di passaggio di 2° grado". Évidemment les contacts continuent et, à ce propos, moi j'avais déjà demandé au Con seiller De Grandis de faire fonction de coordinateur pour avoir des rapports plus étroits avec l'INAIL, vu qu'il connaît tous les problèmes de l'INAIL et en même temps il est Conseiller régional qui fait partie de la majorité. A ce moment nous n'avons pas de résultats car la commission a commencé à travailler seulement il y a dix jours; je m'en gage en tous cas, dès que nous aurons des résultats, à les soumettre au Conseil régional.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Torrione; ne ha facoltà.

TORRIONE (P.S.I.): Io ringrazio l'Assessore per la risposta. Non ho lo stenoscritto ma mi sembrava che allora l'Assessore Marcoz avesse promesso una ulteriore perizia. Posso sbagliarmi, quindi non discuto se sia vero o meno. Prendo atto comunque che la Regione ha informato l'Unità Sanitaria Locale e che si è formata questa commissione che ha richiesto la consulenza del Prof. Pozzoli, il quale valuterà la situazione attuale degli stabilimenti Cogne.

Credo che l'INAIL abbia giustamente posto il problema per chi viene assunto oggi alla Cogne e per quelli che saranno i rischi di silicosi da oggi in poi. Mi sembra però più importante, perché esiste la fascia, più numerosa, di coloro che sono stati colpiti dalle conclusioni di questa perizia, preoccuparsi di quelli che sono andati in pensione in precedenza. Chiaramente ci si sottopone all'esito di questa ulteriore peri zia per il futuro, ma credo che la Regione debba tallonare l'INAIL che, tra l'altro, mi sembra abbia già dimostrato una certa disponibilità ad esaminare il problema della rendita di secondo grado, non potendo dare quella di primo.

Raccomanderei all'Assessore competente, avvalendosi anche della consulenza di un esperto quale il Vice Presidente De Grandis, di mantenere questi contatti e di relazionare, se possibile, in Consiglio attraverso una comunicazione o nei modi più adatti, per evitare che io venga a chiedere ulteriori informazioni. Pregherei l'Assessore di rimanere con le orecchie molto tese e di fare molta attenzione perché il problema ha una rilevanza di carattere sociale notevole e colpisce una categoria che ha prestato per anni e anni la pro pria attività alle dipendenze della Cogne. Per il futuro ci si deve rimettere alle considerazioni della nuova perizia, ma credo che un minimo di riflessione per quanti hanno prestato nel passato la loro opera presso la Cogne sia un atto doveroso anche da parte del Consiglio Regionale.