Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 694 du 11 juillet 1984 - Resoconto

OGGETTO N. 694/VIII - RATIFICA DI DELIBERAZIONI ADOTTATE DALLA GIUNTA REGIONALE IN VIA D'URGENZA.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

MAFRICA - (P.C.I.): Voglio fare, a nome del gruppo comunista, la richiesta che tutte le votazioni che avverranno in questo Consiglio, siano fatte a scrutinio segreto. E' questa una richiesta che vuole esprimere una protesta per il comportamento della Giunta regionale, che non ha accettato la proposta di rinviare alcuni oggetti di rilevante importanza, non sufficientemente approfonditi dal Consiglio regionale. La nostra protesta non è relativa ai rapporti fra le forze politiche, è relativa ai rapporti all'interno di questo Consiglio fra la Giunta e i Consiglieri.

Non pensiamo che sia sufficiente, per dare una risposta ad un intervento precedente del Consigliere Tamone, invitare il P.C.I. nella sede dell'Union Valdôtaine per pensare che poi il P.C.I. debba mettersi il bavaglio, non possa dire le cose che ritiene opportune. Quindi protestiamo contro questo comportamento della Giunta che vuole discutere argomenti non sufficientemente approfonditi, che vengono in Consiglio con ordini del giorno aggiuntivi, senza tutta la documentazione richiesta nelle Commissioni. Sono argomenti di grande importanza perchè impegnano finanziamenti rilevanti da parte della Regione; crediamo che per rispetto del Consiglio che chiedeva un approfondimento su questi temi, la Giunta regionale avrebbe dovuto accettare il rinvio.

Invece la Giunta ha ribadito la propria volontà di dimettersi al termine del Consiglio, però non ha voluto accettare questa richiesta giungendo quindi ad un esame affrettato di argomenti che secondo noi recano una buona dose di improvvisazione, che non hanno valutato fino in fondo le conseguenze che ci saranno, per alcuni casi, nei rapporti fra la Regione e la Casa da Gioco e gli aspetti giudiziari delle vicende, per altre questioni, sul futuro economico della Valle d'Aosta.

Questa è la nostra protesta che continueremo in questo Consiglio, perchè poi il Consiglio andrà in ferie, e che vogliamo dare come segnale a questa Giunta perchè non pensi che riconfermando determinate alleanze e avendo così fatto una scelta definitiva, tutto possa continuare come nei sei mesi di attesa, dove in una situazione transitoria si pensava che certe riflessioni sul modo di governare la Regione, sulle forze che dovevano governare, fossero possibili.

La maggioranza ha scelto, la Giunta regionale si appresta a continuare con i metodi deleteri del passato, noi come forza di opposizione faremo il possibile per contrastare quanto non va negli interessi della Valle d'Aosta.

Oggetto n. 3318 in data 1° giugno 1984: Concessione di un contributo a titolo di 1° acconto di lire 40.000.000 al Comitato organizzatore dei campionati del mondo di bob in programma a Breuil-Cervinia dal 14 al 27 gennaio 1985 - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Vice Presidente Dolchi, ne ha facoltà.

DOLCHI - (P.C.I.): Vorrei entrare nel merito della deliberazione 3318, di cui è stata chiesta la ratifica dalla Giunta per motivi d'urgenza. Se ci fosse qui il nostro collega e amico Bordon, ci ricorderebbe che nel passato il Consiglio regionale discuteva a lungo il contributo all'Unione Sportiva Aosta, e il contributo per le iniziative sportive a livello di sports ricchi o sports poveri, sports relativi alla promozione dei giovani o sports di élite.

Non voglio rifare queste discussioni, che hanno tanto animato i Consiglieri regionali delle passate legislature, però mi sembra che dalla deliberazione che viene sottoposta al Consiglio in ratifica si tratti di un primo contributo per uno di quegli sports che lungamente sono stati definiti di élite per cui si giustificavano le spese.

Credo ancora adesso che il motivo fondamentale sia (poiché il contributo non interessa tanto gli sportivi, quanto pochi equipaggi che partecipano) che sono soprattutto un momento pubblicitario importante per la Regione in quanto la televisione riprende le gare, quindi per ore il radiocronista parla della Valle d'Aosta e si hanno fugaci riprese del Breuil o di qualche scritta "Valle d'Aosta".

La mia richiesta all'Assessore competente è di sapere, su una spesa di 210 milioni, quanto sarà il contributo della Regione, in quanto si parla di un primo contributo di 40 milioni, poichè molte altre somme saranno versate dagli sponsors o da agenzie pubblicitarie con le quali sono in corso contatti - dice la deliberazione - o in altri modi.

Però non vorrei che non fissando un plafond, parlando genericamente solo di un primo contributo, questa ricerca di altri contributi sia limitata perchè in fondo c'è poi sempre - direbbe il Consigliere Pedrini, assente in questo momento "mamma Regione" che finisce per pagare.

La mia richiesta è quanto pensa di dover contribuire la Regione per fare in modo che la copertura della differenza sia un obiettivo del Comitato organizzatore e non solo una premessa a questa deliberazione di Giunta.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Baldassarre, ne ha facoltà.

BALDASSARRE - (P.S.D.I.): Nell'estratto di delibera del 1° giugno n. 3318 "Concessione di un contributo a titolo di acconto di £ 40.000.000", l'Assessore al Turismo, nella parte descrittiva in premessa della delibera, comunica che il preventivo di spesa per l'organizzazione della manifestazione è allegato; chiedo all'Assessore se è possibile avere questo preventivo di spesa.

Inoltre vorrei chiedere se è in grado di poterci indicare i nomi delle agenzie pubblicitarie.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Borbey, ne ha facoltà.

BORBEY - (D.C.): Quanto ha detto il Vice Presidente Dolchi è vero: mi ricordo che quando si discuteva per il contributo all'Unione Sportiva di Aosta, interveniva per la D.C. l'ex Consigliere Bordon, per il P.C.I. il Consigliere Dolchi e per i Democratici Popolari l'ex Consigliere Giorgio Chanu.

Si parlava per ore ed ore, però alla fine votavamo tutti a favore dell'Aosta, come mi auguro che tutti votino a favore di questa delibera, perchè è vero che è uno sport d'élite (in Italia in modo particolare pochi lo seguono) però teniamo presente che la Valle d'Aosta, proprio per ricerche di mercato di promozione turistica, si sta spingendo in Giappone ed in America.

Molti sono scettici sui risultati di questa promozione turistica in questi due paesi, ma noi riteniamo che sia indispensabile proprio perché in Giappone ci sono 10 milioni di sciatori, mentre in America c'è una clientela particolarmente danarosa.

Le località che possono ospitare questa clientela sono Courmayeur, La Thuile, Cervinia, il comprensorio del Monte Rosa Ski, Gressoney; tenete presente che quando passiamo il tunnel e vediamo che Chamonix è piena di turisti giapponesi, è perchè non siamo ancora riusciti a far capire che il Cervino e il Monte Bianco esistono anche dalla parte italiana!

Questo è dovuto anche al fatto che le agenzie non indirizzano ancora la clientela in Valle d'Aosta e per sollecitare le agenzie bisogna avere grossi contatti. Il campionato di bob, secondo noi, è un veicolo pubblicitario enorme perchè va in diretta per otto ore in Canadà, America, Sud Africa, Giappone, dove vi sono più appassionati di questo sport che in Europa.

Per il preventivo, e per rispondere anche al Consigliere Baldassarre, abbiamo dato incarico, con opzione, ad una grossa società di pubblicità a livello mondiale ed è quella che ha trovato gli sponsors anche per i campionati mondiali della Valtellina.

Abbiamo fatto un accordo preventivo secondo cui siamo impegnati con loro sino a fine luglio; entro questo periodo, dovranno farci delle proposte e le cifre che potrebbero incassare per questa sponsorizzazione. L'agenzia avrà in questa convenzione delle percentuali che aumentano a secondo del budget di sponsors che possono ottenere per la Valle d'Aosta. Quindi se ottengono solo 50 milioni hanno una percentuale che è abbastanza minima, cioè del 15%, se riescono ad ottenere 150 milioni possono arrivare anche al 25-28%.

Farò pervenire per iscritto al Consigliere Baldassarre sia il preventivo che il nome della società.

Voglio avvisare i Consiglieri regionali che questa è la spesa per la gara, inoltre c'è anche la spesa per la gestione della pista che, come sapete, la Regione si accolla al 50%, dividendola con il CONI.

PRESIDENTE: Si passa alla votazione segreta così come richiesto, ai sensi del 1° comma dell'art. 67 del Regolamento interno, dal gruppo comunista.

Essendo risultate nulle le prime due votazioni, si procede alla terza votazione:

VOTAZIONE PER SCHEDE SEGRETE

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 33

Votanti: 33

Favorevoli: 28

Contrari: 3

Schede nulle: 2

Il Consiglio approva

Oggetto n. 3463 in data 8 giugno 1984: Lavori di costruzione del terzo tronco - dalla sezione 110 alla sezione 200 - della pista forestale collegante le località "Altbard - Piasse", in Comune di Donnas - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Aloisi, ne ha facoltà.

ALOISI - (M.S.I.): Vorrei sapere dall'Assessore quali sono le motivazioni che lo inducono a fare una licitazione privata in rapporto a questi lavori, e quali sono eventualmente le ditte che verrebbero contattate per fare questo lavoro.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Tonino, ne ha facoltà.

TONINO - (P.C.I.): Sul tracciato di questa pista forestale avevamo presentato tempo fa una interpellanza che, pur riconoscendo la validità dell'opera, sollevava alcune preoccupazioni in merito all'esistenza in quella zona di reperti archeologici, in particolare quella che viene comunemente chiamata la Strada dei Salassi. La questione che volevo porre è di questo tipo: qui si parla di un lotto che interessa una parte abbastanza consistente dell'opera. In quella occasione ci fu risposto dal Presidente della Giunta che si sarebbe tenuto conto nel progetto anche di questi aspetti, per cui chiederei se questo tronco interessa già alcune di queste zone o se restiamo ancora al di sotto, e nel primo caso quali accorgimenti si intendono prendere per evitare di danneggiare troppo eventuali ritrovamenti.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Baldassarre, ne ha facoltà.

BALDASSARRE - (P.S.D.I.): Ho delle perplessità su questo argomento; la mia prima domanda, uguale a quella espressa dal Consigliere Aloisi, era di conoscere il perchè questo appalto di 243 milioni viene dato a trattativa privata. E' necessario conoscere le imprese che vengono invitate a questa gara a trattativa privata; non vorremmo trovarci sempre le solite imprese e le altre che continuamente richiedono alla Regione di essere invitate per qualsiasi altro appalto, non nel caso specifico, vengono addirittura ignorate.

Condizionerò il mio voto a queste risposte.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Torrione, ne ha facoltà.

TORRIONE - (P.S.I.): Si tratta di una richiesta di carattere generale che riguarda la tutela dell'ambiente. Volevo chiedere al Presidente se per questo discorso delle piste forestali e delle strade interpoderali che abbiamo visto sovente si intersecano, esiste un piano ben preciso, altrimenti succede spesso che la mano destra dello stesso Assessorato non sa cosa fa la sinistra. Un funzionario, con molto candore, mi ha detto che a volte succede che sullo stesso tracciato vanno in parallelo e una strada interpoderale e una forestale.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.

ROLLANDIN - (U.V.): En ce qui concerne les premières observations, c'est écrit dans la délibération même, 4ème alinéa, "Fa presente che è opportuno e conveniente nell'interesse dell'Amministrazione regionale di appaltare il terzo tronco della pista forestale a licitazione privata".

Pour le restant, je pense que les entreprises qui seront invitées sont celles qui ont déjà travaillé pour l'Administration régionale; nous devons tenir compte que nous avons des difficultés d'emploi et donc dans les limites du possible on fait de façon de défendre les entreprises qui travaillent en Vallée d'Aoste.

Quant aux demandes de M. Tonino, on a fait des surlieus et le trajet de cette partie intéresse déjà la route des Salasses, mais en ce qui nous concerne on a sauvegardé entièrement le tracé, qui est alternatif à la route même.

A M. Torrione je dois dire qu'à l'Assessorat à l'Agriculture on travaille avec la tête plutôt qu'avec la main droite et la main gauche, donc il n'y a pas de problèmes à ce sujet; les travaux sont assez clairs et je voudrais savoir après le nom du fonctionnaire qui a fait ces affirmations-là, afin au moins de savoir s'il est un fonctionnaire de l'Administration régionale ou bien un fonctionnaire des bars autour de l'Administration régionale.

En ce qui concerne la question des pistes, elles sont faites en collaboration et en tenant compte du plan contre les incendies qui a déjà été approuvé à l'intérieur de l'Administration régionale.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 33

Votanti: 33

Favorevoli: 28

Contrari: 5

Il Consiglio approva

Oggetto n. 3494 in data 8 giugno 1984: Lavori di risagomatura del piano viabile e stesa del manto di usura in conglomerato bituminoso su alcuni tratti delle strade regionali di Bionaz, Arpuilles e Ollomont - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

MAFRICA - (P.C.I.): Vorrei sapere come mai la precedente delibera era stata varata a licitazione privata con il metodo della media, mentre questa con il metodo del maggior ribasso. Qual è il criterio che la Giunta usa per scegliere l'uno o l'altro dei metodi per l'appalto?

Vorrei sapere anche se sta continuando ancora questo comportamento diverso da quello tenuto negli anni passati da parte delle imprese, quando c'era in sostanza un accordo per fare il ribasso più contenuto possibile; adesso si intravede una sorta di guerra per strapparsi l'appalto, con percentuali che sono superiori al 40%.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Baldassarre, ne ha facoltà.

BALDASSARRE - (P.S.D.I.): Sulla delibera in oggetto vorrei avere dei chiarimenti da parte dell'Assessore ai Lavori Pubblici: il primo riguarda la parte delle premesse, dove fa presente che è opportuno e conveniente per l'Amministrazione appaltare i lavori a licitazione privata; l'altro riguarda la parte deliberativa là dove parla di ditte sottoelencate.

Nella delibera non ho trovato naturalmente il nome delle ditte, per cui o si elimina questa dicitura oppure si parla di elenco allegato a parte.

E' importante sapere, lo chiederò fino a stancarmi, perchè si continua con questo tipo di licitazione privata.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Aloisi, ne ha facoltà.

ALOISI - (M.S.I.): Premetto che voterò a favore di questa delibera, che ritengo necessaria, però volevo alcuni chiarimenti in merito sempre al discorso della licitazione privata.

Vorrei sapere come avviene questa licitazione: siamo d'accordo sul fatto che bisogna invitare le ditte della Valle d'Aosta, ma secondo quale criterio?

Se ci sono dieci ditte e ne vengono invitate solo tre, ne vengono escluse sette; quindi vorrei conoscere la procedura per la licitazione privata.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici Chabod, ne ha facoltà.

CHABOD - (D.C.): Rispondo subito al Consigliere Aloisi: noi invitiamo sempre tutte le ditte che sono residenti o hanno la sede in Valle d'Aosta; non invitiamo qualche ditta quando ci sono state discussioni con la Regione o quando hanno lavorato male o non hanno finito i lavori. Cerchiamo di non invitare ditte di fuori, come ha già detto prima il Presidente della Giunta, per dare lavoro a quelli del posto; di più non possiamo fare.

Sulla questione degli appalti, quelli che riguardano, come questo, la bitumatura di strade sono stati fatti tutti per una cifra al di sotto dei 100 milioni; questo perchè, per cifre superiori, dobbiamo pubblicare l'avviso e ci costa. Sulla "Repubblica", giornale che abbiamo scelto perchè è abbastanza letto, paghiamo due milioni ogni volta che facciamo una inserzione, mentre invece sulla pagina regionale costa solo 400.000 lire.

Le ditte che in Valle fanno le bitumature sono sei e noi le invitiamo sempre tutte.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

MAFRICA - (P.C.I.): Avevo posto all'Assessore due domande: qual è il criterio in base al quale in alcuni casi si sceglie il metodo della media e in altri quello del maggior ribasso, e come stanno andando gli appalti, cioè se mentre nell'anno passato tutti andavano al ribasso inferiore all'1%, adesso stanno continuando questi appalti con ribassi che superano il 40%.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici Chabod, ne ha facoltà.

CHABOD - (D.C.): Le medie le facciamo solo negli appalti grossi, dove si superano i 3-400 milioni; i piccoli appalti li mandiamo sempre al massimo ribasso. Ad esempio è andata all'appalto ieri la strada di Lillianes, l'ha presa una ditta della Bassa Valle, ditta Garin, con il 41%. Le bitumature vanno via dal 3 al 7% grosso modo, mentre per le altre è così: è andata via la scuola di Montjovet con la media con il 21%.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

MAFRICA - (P.C.I.): Siccome lo scorso anno l'Assessore Borbey, quando era in corso una polemica su questa materia, aveva sostenuto che i prezzi stabiliti dall'Amministrazione regionale erano quelli più vicini al valore di mercato e che quindi i ribassi erano così contenuti perchè c'era corrispondenza fra il prezzo offerto e quello che le ditte potevano fare, mi chiedo come possono avvenire adesso questi appalti con ribassi superiori al 40%. Se i prezzi offerti dalla Regione continuano ad essere fatti con gli stessi criteri dello scorso anno, deve esserci qualche nuovo meccanismo che sarebbe opportuno approfondire.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Pascale, ne ha facoltà.

PASCALE - (P.S.I.): Proprio su questo argomento avevo presentato una interpellanza nel Consiglio scorso, riferita all'appalto della scuola di Saint-Pierre, dove c'era stato un ribasso del 41%. Avevo espresso già allora le preoccupazioni per quella che sembra ormai una guerra fra ditte per aggiudicarsi gli appalti.

Mi pare che questo sia vero perchè continua nell'ulteriore aggiudicazione di cui ha parlato l'Assessore, per cui non posso che ripetere le preoccupazioni per quanto si sta verificando e invito l'Amministrazione ad approfondire e a prendere degli ulteriori provvedimenti, onde evitare sia che ci siano delle perizie suppletive onerose per la Regione, sia che i lavori non vengano effettuati con la completezza dovuta.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto. Essendo risultate nulle le prime due votazioni, si procede alla votazione per schede:

VOTAZIONE PER SCHEDE SEGRETE

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 32

Votanti: 32

Favorevoli: 26

Contrari: 4

Schede nulle: 2

Il Consiglio approva

Oggetto n. 3495 in data 8 giugno 1984: Lavori di risagomatura del piano viabile e stesa del manto di usura in conglomerato bituminoso su alcuni tratti delle strade regionali di Arpy, Rhêmes, Valsavarenche e Valgrisenche - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Baldassarre, ne ha facoltà.

BALDASSARRE - (P.S.D.I.): Su questa delibera vorrei chiedere all'Assessore Chabod, al punto c) dove si dice che l'art. 38 è completato con la precisazione "nei termini di 70 giorni", se questo presuppone che ci sia un atto di appalto già registrato, per cui si concedono ulteriori 70 giorni per il termine dei lavori, oppure sono i 70 giorni necessari per fare questi lavori?

Naturalmente rifaccio la domanda della trattativa privata, delle imprese che vengono invitate. In proposito sono convinto che le imprese valdostane debbono lavorare in Valle, però ripeto ancora che per molti lavori l'Assessore dovrebbe darmi una risposta. Non me l'ha data la prima volta, quindi formulo di nuovo la domanda: quando ci sono gli avvisi di gara pubblicati sui giornali dove si chiede che venga ripresentata la domanda per partecipare a questi appalti, posso citare almeno una decina di casi - non facendo nomi naturalmente - i quali regolarmente presentano la domanda e regolarmente non vengono invitati; per qualcuno la ragione più plausibile sarebbe di essere una impresa non di fiducia della Regione, però sono imprese locali che alcune volte sono costrette a mettere in cassa integrazione i loro operai.

Concludendo, vorrei avere dall'Assessore due precisazioni: una riguardo all'art. 5, l'altra relativa alle imprese.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici Chabod, ne ha facoltà.

CHABOD - (D.C.): L'art. 5 dice che diamo 70 giorni per finire i lavori e basta. E' una clausola che inseriamo sempre: alcuni hanno 110 giorni, altri 80, a seconda dei lavori.

Sulla questione delle imprese, tutte quelle imprese che hanno fatto domanda, se non hanno avuto qualcosa da ridire o qualche pendenza con la Regione, sono sempre state invitate.

Se qualche ditta risultasse esclusa, prego il Consigliere Baldassarre di farmelo sapere.

Si dà atto che alle ore 12,52 assume la Presidenza il Vice Presidente Franco De Grandis.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto. Dopo due votazioni nulle si procede alla votazione per schede:

VOTAZIONE PER SCHEDE SEGRETE

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 30

Votanti: 30

Favorevoli: 25

Contrari: 2

Schede bianche: 1

Il Consiglio approva

PRESIDENTE: Signori Consiglieri, si sospende la seduta, i lavori riprenderanno alle ore 16.

La seduta è tolta.

La seduta termina alle ore 13,07.