Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 127 du 27 octobre 1983 - Resoconto

OGGETTO N. 127/VIII - "TRATTATIVE PER L'ACQUISIZIONE DA PARTE DELLA REGIONE DELLA CASERMA TESTAFOCHI E DI ALTRE AREE APPARTENENTI AL MINISTERO DELLA DIFESA". (Interpellanza)."

PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza presentata dal Consigliere Pascale:

INTERPELLANZA

La collocazione della caserma Testafochi al centro della città rappresenta il retaggio di una concezione militaristica ormai sorpassata e dappertutto si tende a trasferire le installazioni militari alla periferia della città, senza con questo emarginare una categoria che si è conquistata con lotte democratiche il diritto all'inserimento nella vita cittadina.

Inoltre, molte aree riservate al demanio militare nell'ambito del territorio della Valle d'Aosta non rivestono più un'importanza operativa o strategica per le attuali esigenze militari.

La legge 18 agosto 1978, n. 497 autorizza, tra l'altro, il Ministero della Difesa a stipulare permute di proprie aree od immobili con altri idonei o con alloggi da destinare ai propri dipendenti, ed i locali Comandi militari sembra abbiano più volte manifestato la disponibilità ad esaminare proposte di permute da parte dell'Amministrazione regionale, sia per quanto riguarda aree situate fuori del capoluogo, come quelle di La Thuile ed Arvier, sia per quanto riguarda la caserma Testafochi di Aosta.

Valutata l'importanza di avere a disposizione tali aree, in modo particolare quella al centro della città capoluogo, per sopperire ad esigenze vuoi di carattere abitativo vuoi di tipo culturale, quale potrebbe essere la costruzione di un Auditorium o di una sede universitaria, il sottoscritto Consigliere regionale;

INTERPELLA

il Presidente della Giunta regionale per conoscere:

a) se è nei propositi della Giunta regionale avviare una trattativa globale con le competenti Autorità militari per acquisire le aree comprese nel territorio della Valle d'Aosta che non rivestano più una specifica esigenza di tipo militare, con permute che vadano incontro alle necessità abitative del personale militare;

b) se ritiene utile richiedere alle competenti Autorità militari anche l'area della caserma Testafochi, concordando un'altra idonea sistemazione che salvaguardi l'inserimento dei militari nel tessuto sociale cittadino.

PRESIDENTE: La parola al Consigliere Pascale, ne ha facoltà.

PASCALE - (P.S.I.): Si tratta di un problema che è già stato dibattuto in passato e anche in altre sedi. Io stesso presentai tre anni fa, nel Consiglio comunale di Aosta, una mozione che auspicava l'acquisizione di quest'area. La mozione fu votata da tutte le forze politiche, ad esclusione del Partito Liberale.

Evidentemente si tratta di un'area molto vasta, oggi sotto utilizzata perché le esigenze del Battaglione sono diventate indubbiamente diverse e minori.

Mi risulta che c'è una disponibilità da parte del Comando Militare locale. a permutare quest'area con un'altra caserma da costruire nell'immediata periferia della città o nell'immediata cintura, anche per consentire ai militari di non essere ghettizzati in un fortino, ma di mantenere quell'inserimento nella vita cittadina che si sono conquistati. Mi rendo conto della difficoltà di questa trattativa sia per il costo che essa può avere, sia perché si tratta di reperire, nella cintura di Aosta, un'area adatta per la costruzione di una nuova caserma.

Però vorrei sottolineare quale importanza potrebbe avere il disporre di un'area del genere nel centro di Aosta.

Aosta ormai è un territorio finito e non può più espandersi alla periferia, per cui si tratta di riutilizzare, di ristrutturare e di recuperare quelle che sono aree sotto utilizzate o degradate nel centro della città. Sono già stati individuati due poli di sviluppo: il quartiere Cogne ed il centro storico.

L'area Testafochi potrebbe essere un ulteriore polo e non mi dilungherò per dire quale potrebbe essere l'uso da farne perché sarà un problema che si porrà dopo.

Lo stesso ragionamento si potrebbe fare per altre aree che sono all'interno del territorio valdostano e che non rispondono più a quelle esigenze di tipo militare che avevano nel passato.

Anche per queste aree (La Thuile e Arvier) c'è stata una disponibilità da parte dei Comandi militari.

In questa fase volevo conoscere l'indirizzo della Giunta regionale in merito al problema e se c'era l'intenzione di aprire una trattativa con i Comandi Militari per risolverlo.

PRESIDENTE: La parola al Presidente della Giunta, ne ha facoltà.

ANDRIONE - (U.V.): Concordiamo con quanto ha detto il Consigliere Pascale. Cominciamo dalle differenti aree di La Thuile e Arvier per arrivare fino a Bard.

L'Esercito ha chiesto in cambio degli alloggi e il problema è quello della valutazione e cioè del numero appunto di questi alloggi. Tra non molto dovrò incontrarmi col Generale per cui vedremo di arrivare ad un accordo. Le loro richieste sono più alte e noi offriamo di meno, comunque c'è disponibilità da entrambe le parti per risolvere questo problema.

Per quanto riguarda la caserma Testafochi, anche se devo dire che il Comune di Pollein non era d'accordo, avevamo reperito l'area alternativa, in quanto la caserma attuale non è conforme alle esigenze della difesa.

Le trattative sono state abbozzate e devo dire che è proprio una questione di prezzi.

Ci è stato chiesto di ricostruire, secondo certe modalità, un altro tipo di caserma altrove, per cui abbiamo chiesto progetti di massima. Però, mentre con le Armi combattenti è molto facile discutere e trovare un accordo, con il genio militare le cose si complicano in maniera incredibile.

Io posso prendermi l'impegno di riprendere le trattative.

Ho già parlato col Ministro Lagorio della questione, comunque vi terrò informati di quelli che saranno gli ulteriori sviluppi della situazione.

PRESIDENTE: La parola al Consigliere Pascale, ne ha facoltà.

PASCALE - (P.S.I.): Prendo atto dell'impegno del Presidente della Giunta e lo ringrazio. Mi fa piacere che la Giunta regionale tenga questo indirizzo sul problema.