Objet du Conseil n. 97 du 26 octobre 1983 - Resoconto
OGGETTO N. 97/VIII - REALE SITUAZIONE DELLA DISTRIBUZIONE DI CARBURANTE E OLIO LUBRIFICANTE IN ESENZIONE FISCALE. (Interrogazione con risposta scritta).
PRESIDENTE: Do lettura dell'interrogazione con risposta scritta presentata dal Consigliere Millet:
INTERROGAZIONE CON RISPOSTA SCRITTA
AL FINE di essere informato sulla reale situazione della distribuzione dei beni contingentati con particolare riferimento alla benzina, gasolio e olio lubrificante;
il sottoscritto Consigliere regionale
INTERROGA
l'Assessore regionale all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti per conoscere:
1°) quanti litri di benzina, gasolio e olio lubrificante sono stati distribuiti (anno per anno) negli anni 1979, 1980, 1981, 1982 e 1983 alle seguenti categorie (categoria per categoria):
a) automezzi di enti pubblici;
b) automezzi addetti ai servizi pubblici;
c) automezzi di privati;
d) automezzi di autotrasportatori;
e) motori di potenza non superiore ad HP 15 in attività presso artigiani;
f) macchine agricole escluse dalle assegnazioni previste per gli iscritti all'U.M.A.
2°) quanti litri di benzina, gasolio ed olio lubrificante sono stati assegnati (anno per anno) negli anni 1979, 1980, 1981, 1982 e 1983 con assegnazioni straordinarie ed a chi sono stati assegnati e in base a quali delibere;
3°) quanti litri di benzina, gasolio e olio lubrificante non sono stati ritirati (anno per anno) nel 1979, 1980, 1981, 1982 e 1983 e come sono stati utilizzati;
4°) quali riduzioni delle tariffe sono state concordate con le ditte, società concessionarie ed esercenti di autoservizi pubblici di linee e quanti litri di benzina, gasolio ed olio combustibile sono stati assegnati a dette ditte, società ed esercenti, per categorie (anno per anno) negli anni 1979, 1980, 1981, 1982 e 1983;
5°) quanti automezzi hanno usufruito (categoria per categoria d'assegnazione) di benzina, gasolio e olio lubrificante (anno per anno) negli anni 1979, 1980, 1981, 1982 e 1983.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Millet, ne ha facoltà.
MILLET - (P.C.I.): Chiedo, a norma dell'art. 96, ultimo comma, di porre l'interrogazione all'ordine del giorno del prossimo Consiglio.
PRESIDENTE: In base all'art. 96, la Giunta o il Presidente della Giunta può dare la risposta oralmente se i termini sono trascorsi.
Ha chiesto di parlare il Consigliere Pollicini, ne ha facoltà.
POLLICINI (Féd; DP-UVP): Ci troviamo di fronte ad una maxi interrogazione scritta; sono circa 35 domande. Vorrei fare due precisazioni: la prima è che questa legislatura è iniziata nel luglio di quest'anno, mentre nell'interrogazione si va indietro di quattro anni. Io do questa risposta: a parte il tempo necessario che occorrerebbe per mettere insieme tutti questi dati, darò tutte le risposte utili e tutti i dati possibili in tempo possibili. Certamente non porremmo ostacoli al normale funzionamento del servizio, che secondo noi è prioritario per dare queste risposte; ma non posso accettare che un Assessore debba rispondere di cose che si dovevano fare nel corso della passata legislatura. In questo momento non siamo in grado di farlo per mancanza di tempo, anche perché quel settore è oggi estremamente carente per l'assenza di due dei tre componenti; ma attenzione, c'è il pericolo, come ho detto prima, di ostacolare il normale funzionamento del settore.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Millet, ne ha facoltà.
MILLET - (P.C.I.): Purtroppo non posso essere soddisfatto della risposta e ritengo che sia un fatto molto grave; poiché questo l'avevo già detto una volta, faccio appello al Presidente del Consiglio affinché rilevi questa situazione. Ho visto che sono state date delle risposte molto voluminose, il che vuol dire che gli uffici sono in grado di fornire quei dati che un Consigliere regionale ha diritto di avere per poter svolgere il suo compito.
Ma oltre a questo, non si può accettare nemmeno il discorso "quando avrò la possibilità darò le risposte": cosa vuol dire? Vuol dire che si avranno fra dieci anni? Questo è un compito della Giunta, che si attrezzi; se si accetta questa motivazione nessun Consigliere avrà più delle risposte. Posso anche capire che da luglio c'è un nuovo Assessore, però il fatto che un Consigliere non possa chiedere per il passato mi sembra molto limitativo.
Faccio dunque appello al Presidente del Consiglio affinché prenda provvedimenti del caso nei confronti della Giunta in modo che non si ripetano più queste risposte.
PRESIDENTE: Il Presidente del Consiglio prende atto della richiesta del Consigliere Millet.
