Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 95 du 26 octobre 1983 - Resoconto

OGGETTO N. 95/VIII - RINVIO DELLA MOZIO­NE CONCERNENTE: ADESIONE DELLA REGIONE VALLE D'AOSTA ALL'INIZIATIVA DELL'ALLESTIMENTO DELLA "NAVE PER L'INFANZIA" A FAVORE DELLA POPOLAZIONE NICARAGUENSE.

PRESIDENTE: Do lettura della mozione presentata dai Consiglieri Mafrica, Tonino, Cout, Bajocco e Millet:

MOZIONE

PREMESSO che l'Assemblea nazionale dell'Associazione Italia-Nicaragua ha avviato l'iniziativa di realizzare entro il 1983 l'allestimento di una seconda nave di solidarietà con il popolo del Nicaragua, denominata "UNA NAVE PER L'INFANZIA".

RILEVATO che i fini umanitari dell'iniziativa consistono nella raccolta di aiuti materiali da destinare al miglioramento delle condizioni di vita, di salute e di istruzione di centinaia di migliaia di bambini del Nicaragua, i quali soffrono, oltre che per la debolezza economica del paese, anche per la situazione politico-militare in cui oggi si trova la giovane democrazia nicaraguense;

CONSIDERATO che a tale obiettivo ha dato il proprio appoggio il Comitato italiano di solidarietà con il Nicaragua, costituito dai partiti D.C., P.S.D.I., P.S.I., P.D.U.P., dalla Federazione unitaria CGIL-CISL-UIL e dalle ACLI e che il Ministro degli Esteri si è impegnato a mettere a disposizione una nave della flotta pubblica, che partirà da Genova alla volta di Puerto Corinto;

RITENUTO che tale iniziativa possa contribuire alla causa della pace e della distensione in un'area particolarmente delicata dei rapporti internazionali e possa rappresentare un sostegno alla lotta dei popoli che si battono per l'autodeterminazione, l'indipendenza e l'affermazione delle libertà democratiche;

RICORDATO che già in numerose occasioni questo Consiglio regionale ha manifestato la volontà di esprimere concretamente la propria solidarietà al popolo nicaraguense;

Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta

DELIBERA

1°) di esprimere, condividendone i fini, la propria adesione all'iniziativa dell'allestimento della "Nave PER L'INFANZIA";

2°) di impegnare la Giunta regionale a provvedere, attraverso contribuzioni finanziarie o l'acquisto di idonee attrezzature, alla realizzazione della volontà del Consiglio.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

MAFRICA - (P.C.I.): Nelle scorse settimane abbiamo avuto modi di sentire dalla viva voce della signora Pozza, che in questo momento è impegnata in un'attività volontaria presso una scuola per infermieri in Nicaragua, delle necessità urgenti di questa popolazione. La mozione, riprendendo le iniziative che già questo Consiglio in altre occasioni ha voluto prendere, chiede che il Consiglio regionale dia alla Giunta l'incarico di dare un contributo per la formazione di aiuti che dovrebbero poi essere portati da un'apposita nave alle popolazioni del Nicaragua. Poiché la materia è già stata dibattuta in quell'incontro cui facevo cenno prima, credo che la mozione possa essere approvata, intendendo che lo sbocco della stessa possa essere quel tipo di aiuti di cui si è parlato nella riunione fra i Capigruppo e la Sig.ra Pozza.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Lanivi, ne ha facoltà.

LANIVI - (Féd. DP-UVP): Il mio intervento era per richiedere il ritiro di questa mozione, perché nella menzionata riunione dei Capigruppo con la rappresentanza della sezione o associazione valdostana di amicizia Italia-Nicaragua si erano presi degli impegni che l'Amministrazione sta mantenendo, nel senso che la signora Pozza ha già presentato un elenco di materiali di cui avrebbe bisogno e l'Amministrazione regionale - pur nei limiti molte volte stretti, delle sue possibilità più che economiche relative a rapporti con organismi superiori - sta già provvedendo.

A questo punto i casi sono due: o consideriamo superata questa mozione perché l'impegno della Giunta c'è già ed è già stato espresso, oppure la modifichiamo, senza sospendere però il Consiglio perché mi parrebbe fuori luogo ritrovare un accordo su una mozione che richiede cose che si stanno già facendo.

Chiedo quindi ai proponenti di ritirare questa mozione oppure di selezionarla molto, di snellirla e di formulare la parte deliberativa nel senso di un impegno che esiste già da parte della Giunta.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

MAFRICA - (P.C.I.): Credo che valga la pena di approvare la mozione perché rinnova ancora una volta la solidarietà del Consiglio al popolo nicaraguense considerandola, dal punto di vista formale, come corrispondente a quell'impegno che c'è già stato e cioè, senza modificarla formalmente, ritenere impegnata la Giunta ad acquistare quei materiali e quei medicinali che sono stati richiesti alla signora Pozza. E' necessario quindi approvare la mozione come espressione della volontà politica del Consiglio che, d'altronde, in quella riunione con i Capigruppo ha manifestato tale volontà, e per avere ancora una volta compiutamente espressa la volontà della popolazione valdostana di essere a fianco di un popolo che cerca di superare la sua difficile condizione e di difendere la sua indipendenza e la sua autonomia.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Aloisi, ne ha facoltà.

ALOISI - (M.S.I.): Non avrei voluto intervenire su questa mozione, perché, nell'incontro avuto con i Capigruppo e quella dottoressa che veniva dal Nicaragua, avevo acconsentito al fatto che fosse donato del materiale sanitario per la popolazione nicaraguense. Fino a qui mi stava bene; vedo però in questa mozione una certa strumentalizzazione politica, perché innanzitutto il discorso degli aiuti a queste popolazioni in difficoltà esula da quelle che sono le competenze regionali e coinvolge responsabilità a livello nazionale e questa è una prima motivazione per cui sono contrario.

Un altro motivo è che non vedo, se dobbiamo aiutare qualcuno, perché dobbiamo aiutare il Nicaragua e non il Biafra o magari l'India.

Ritengo che nel caso specifico ci sia una strumentalizzazione politica nei confronti di un regime, il regime comunista, per cui la mozione non mi trova consenziente.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Lanivi, ne ha facoltà.

LANIVI - (Féd. DP-UVP): Ripeto che le intenzioni della maggioranza sono di questo tipo: sulla vicenda del Nicaragua l'Amministrazione regionale ha già avuto modo di esprimere in modo concreto la propria solidarietà, inviando materiale sanitario prima, approvando quell'intervento - che non c'è stato consentito per adesso - di partecipazione alla costruzione di un centro culturale in Rio San Juan e contribuendo adesso con altro materiale sanitario.

La proposta che faccio è che, senza sospendere il Consiglio, rinviando a punti successivi, si arrivi ad una mozione rivista, nel senso che non possiamo dimenticare gli atti compiuti e dare l'impressione, con una mozione, che stiamo avviando cose che invece abbiamo già attuato o stiamo attuando.

Quindi se il discorso, senza sospendere i lavori, è di arrivare ad un testo concordato che ci trovi d'accordo e che contenga le cose che obiettivamente sono state fatte, bene, altrimenti su questa mozione siamo costretti ad astenerci.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

MAFRICA - (P.C.I.): Potremmo accettare la proposta di rinviarla a domani, così avremo il tempo di valutare cose che possono essere modificate, perché in realtà la nostra mozione doveva già essere discussa il 21 settembre e l'incontro con i Capigruppo è avvenuto successivamente. Quindi la mozione era stata presentata per tempo, crediamo che abbia un significato e possa continuare a mantenerlo anche se nel frattempo alcune cose sono modificate.

Siamo d'accordo di rinviare a domani l'approvazione, considerando la discussione chiusa oggi, concordando con le altre forze un testo che tenga conto degli sviluppi della situazione.

PRESIDENTE: Il punto n. 10 verrà posto in votazione domani.