Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 81 du 6 octobre 1983 - Resoconto

OGGETTO N. 81/VIII - SUBCONCESSIONE ALL'ENTE NAZIONALE PER L'ENERGIA ELETTRICA ENEL DI DERIVARE LE ACQUE DELLA DORA DI RHEMES PER PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA NELLA CENTRALE DI CHAMPAGNE.

PRESIDENTE: La parola al Presidente della Giunta, ne ha facoltà.

ANDRIONE - (U.V.): I punti n. 23 e n. 24 verranno rinviati. Io concordo pienamente con quanto ha detto Mafrica e cioè che, se fosse possibile una soluzione concordata, sarebbe di gran lunga migliore; però Mafrica giustamente ha detto che sa tutto, quindi penso conosca anche la posizione della Nuova Sias in materia. Sono pronto e disponibile a fargli avere degli incontri, perchè il Consigliere Mafrica si convinca di una cosa e cioè che è a sesta volta che presentiamo dei piani per un accordo, è la sesta volta che ci dicono che sono d'accordo e al momento della firma questo accordo non si può trovare. A questo punto bisogna Scegliere: o si torna indietro e non parliamo più di nazionalizzazione dell'energia elettrica e allora a prima impostazione del ricorso che la Regione aveva fatto a suo tempo contro a legge istitutiva dell'Enel potrebbe rivivere; oppure avalliamo quella che era stata la scelta della Giunta regionale di allora, cioè di dire che è la Regione che subconcede all'Enel perchè riconosce che l'energia elettrica è un fattore economico fondamentale.

L'argomento è rinviato, però vorrei convincervi che abbiamo fatto tutto quanto eravamo capaci di fare, per quanto ci riguarda, per trovare degli accordi e che da parte dell'Enel, in particolare dall'Ing. Corbellini, abbiamo avuto la massima apertura possibile.

D'altra parte, e può essere facilmente controllato, eravamo arrivati all'accordo e solo all'ultimo momento è saltato. Ora, non è possibile che questa ricchezza sia sprecata in questo modo, quindi noi rinviamo, d'intesa fra tutti noi, però non abbiamo nessuna fiducia, voglio dirlo in pubblico, nella dirigenza della Nuova Sias, che è abituata a mentire con la stessa spontaneità con la quale gli altri respirano: questo deve essere messo sul piatto della bilancia.

PRESIDENTE: C'è la proposta di rinvio degli oggetti iscritti ai punti nn. 23 e 24. Per evitare ogni equivoco io chiederei al Presidente della Giunta se la richiesta di rinvio è alla prossima adunanza o a quando il Presidente stesso chiederà di iscriverli nuovamente all'ordine del giorno.

Allora, la proposta è di rinvio ad una prossima adunanza, cioè a quando il Presidente della Giunta ne chiederà l'iscrizione.

Visto che non ci sono obiezioni, il Consiglio è d'accordo all'unanimità per il rinvio degli oggetti n. 23 e n. 24 dell'ordine del giorno.