Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 307 du 9 mai 1983 - Resoconto

OGGETTO N. 307/VII - DISEGNO DI LEGGE CONCERNENTE: "MODIFICAZIONE ED INTEGRAZIONE DELLA L.R. 11.8.1981, N. 57, CONCERNENTE: CONCESSIONE DI GARANZIA FIDEIUSSORIA DELLA REGIONE ALLA MAXEL VALLEE D'AOSTE S.P.A. PER ESIGENZE DI CASSA".

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.

ANDRIONE - (U.V.): Si tratta di prorogare la fideiussione che avevamo già aumentato alla Maxel perchè i tempi sono quelli che sono. La fideiussione in questione è legata al tipo di produzione della MAXEL che praticamente viene accumulata per numerosi mesi per essere venduta solo nel breve periodo che precede l'inizio della stagione invernale. Il fatto di produrre e di dover mettere a magazzino obbliga ad avere un'importante quantità di capitale liquido, donde la fideiussione regionale perchè possa essere continuata questa attività.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

MAFRICA - (P.C.I.): La spiegazione data dal Presidente della Giunta credo sia vera ma parziale. Per la MAXEL si tratta di verificare non solo un andamento congiunturale legato al tipo di produzione, ma anche qualcosa di più serio rispetto alla gestione della società. Nel settembre 1982 la Giunta regionale aveva deliberato di dare mandato alla Finaosta di intervenire con l'acquisizione del 35% del capitale, che era stato portato da un miliardo 200 milioni, a quattro miliardi e mezzo, di sottoscriverne un altro di 500 milioni su 1 miliardo, prestito che avrebbe potuto essere emesso successivamente.

Ora, fra le motivazioni contenute nella delibera con cui la Giunta ha deciso questi interventi a favore della MAXEL era scritto che si trattava di coprire una perdita per il 1981 di 800 milioni. Se le nuove notizie che andiamo non sono errate, anche l'anno 1982 non è terminato meglio.

Allora, non è solo il problema di far fronte a necessità di denaro, visto che c'è l'accumulo di produzione in un periodo e la vendita nel periodo successivo, si tratta di valutare anche se la gestione di questa società risponde ai requisiti per cui la stessa meriti questi continui sostegni da parte dell'Amministrazione, perchè il prolungamento della fideiussione permette alla MAXEL di accendere mutui per altri 800 milioni. Si era detto che accanto agli sci da discesa sarebbe stata messa in produzione anche una partita di sci da fondo; se il Presidente della Giunta avesse qualche informazione sull'andamento finanziario della MAXEL, sulle capacità manageriali del Gruppo che attualmente ne è proprietario e sulle prospettive, potremmo votare questo D.L. con maggiore tranquillità.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.

ANDRIONE - (U.V.): Sulle prospettive non parlerò perchè non sono un profeta, posso dire però al Consigliere Mafrica che quanto detto prima distingueva due aspetti; uno è quello della partecipazione della Finaosta, che lui ha ricordato, che ha visto il cambiamento dell'Amministratore delegato, la responsabilizzazione dell'Ing. Danieli e, in un tempo relativamente breve, il passaggio da 4 ore per fare un paio di sci a 2,5 ore e quindi un'impostazione nuova del lavoro ed una possibilità seria di essere concorrenti sul mercato. E' vero che anche il 1982 si è chiuso con delle perdite, ma questo riguarda in generale quasi tutte le fabbriche del settore.

Per quanto riguarda lo sci da fondo, la linea è iniziata; uno sci da fondo rappresenta come valore 1/3 di uno sci da discesa ed in questo momento lo sci da fondo va molto meglio, però rappresenta un profitto nettamente inferiore rispetto alle spese.

Infine, non è che si diano 800 milioni di prestito, ma si ha il famoso castelletto con fideiussione che è un'apertura di credito garantita presso le banche, ma è gestione ordinaria e non quanto diceva invece il Consigliere Mafrica rispetto alla gestione della società nella sua interezza.

In futuro è chiaro che questa produzione dovrà essere concorrenziale sul mercato internazionale, ma dovrà soprattutto occupare quegli spazi che sono liberi perchè praticamente tutte le fabbriche di sci italiane hanno chiuso. C'è un pesante attacco della Rossignol per cui può essere interessante da parte di tutti i rivenditori avere una fabbrica locale che non dipenda dal mercato, quindi dal punto di vista teorico l'avvenire della MAXEL potrebbe essere buono.

PRESIDENTE: Passiamo all'esame dell'articolato. Do lettura dell'art. 1:

ART. 1

Il termine di decorrenza della garanzia fideiussoria previsto dal secondo comma della L.R. 11.8.1981, n. 57, è prorogato di altri due anni, per cui la predetta garanzia fideiussoria avrà scadenza il 1° luglio 1985.

PRESIDENTE: Metto in approvazione l'art. 1.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

PRESIDENTE: Do lettura dell'art. 2:

Ai sensi della L.R. 1° aprile 1975, n. 7, l'eventuale onere a carico del bilancio della Regione, previsto in annue £ 5.000.000, graverà sul cap. 51000 della parte spesa del bilancio di previsione della Regione per l'anno in corso e sul corrispondente capitolo del bilancio per l'esercizio 1984.

Alla copertura dell'onere di cui al comma precedente si provvede:

per l'anno 1983 con l'utilizzo delle maggiori entrate già accertate e riscosse sul cap. 8700 della parte Entrata del bilancio di previsione per l'esercizio 1983;

per l'anno 1984 con la disponibilità relativa a "Oneri non ripartibili -- 322. Altri oneri non ripartibili" del bilancio pluriennale 1983/1985

PRESIDENTE: Metto in approvazione l'art. 2

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

PRESIDENTE: Do lettura dell'art. 3:

ART. 3

Al bilancio di previsione della Regione per l'anno 1983 vengono apportate le seguenti variazioni:

PARTE ENTRATA

Variazione in aumento

Cap. 8700. Dividendi sulle azioni di società per la quota di partecipazione regionale e su altri titoli di proprietà.

£ 5.000.000 PARTE SPESA

Variazione in aumento

Cap. 51000. Oneri derivanti dalle garanzie prestate dalla Regione in dipendenza di disposizioni legislative.

L.R. 1° aprile 1975 n. 7 £ 5.000. 000

PRESIDENTE: Metto in approvazione l'art. 3.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

PRESIDENTE: Do lettura dell'art. 4:

ART. 4

L'allegato n. 9 del bilancio di previsione della Regione per l'esercizio 1983 viene così modificato:

L.R. 11.8.1981, n. 57

L. R. n.

"Garanzia fideiussoria della Regione alla MAXEL Vallée d'Aoste S.p.A. per esigenze di cassa".

PRESIDENTE: Metto in approvazione l'art. 4.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

PRESIDENTE: Do lettura dell'art. 5:

ART. 5

La presente legge è dichiarata urgente ai sensi del 3° comma dell'art. 31 dello Statuto Speciale ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione

E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Valle d'Aosta.

PRESIDENTE: Metto in approvazione l'art. 5.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 30

Votanti: 30

Maggioranza: 18

Favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

PRESIDENTE: Metto in approvazione la legge nel suo complesso per scrutinio segreto.

VOTATION A SCRUTIN SECRET

RESULTAT DU VOTE

Présents, votants et favorables: 31

Le Conseil approuve à l'unanimité