Objet du Conseil n. 300 du 9 mai 1983 - Resoconto
OGGETTO N. 300/VII - RATIFICA DI DELIBERAZIONI ADOTTATE DALLA GIUNTA REGIONALE IN VIA D'URGENZA.
Oggetto n. 1961 in data 28 marzo 1983: Lavori di risagomatura del piano viabile e stesa del manto di usura in conglomerato bituminoso su alcuni tratti delle strade regionali di Champorcher, Champdepraz e del Colle di Joux. Appalto dei lavori a licitazione privata. Approvazione ed impegno di spesa.
PRESIDENTE: ha chiesto di parlare il Consigliere Carlassare, ne ha facoltà.
CARLASSARE - (N.S.): Vorrei chiedere all'Assessore di spiegarmi come si è arrivati alla formulazione delle 4 o 5 deli-bere, compresa questa, che prevedono ognuna un centinaio di milioni spesi in licitazione privata per risagomatura e ribitumatura delle strade, quando qui sono messi molto a casaccio Si tratta di Comuni fra di loro e vengono inseriti assieme in delibera. Perchè non si è fatta una delibera unica per l'importo complessivo della cifra occorrente mettendo tutti i pezzi di strada assieme, trattandosi tra l'altro ogni delibera di pezzi di strada che non hanno nessun collegamento e nesso logico fra di loro?
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore Borbey, ne ha facoltà.
BORBEY - (D.C.): Tengo ad avvisare i colleghi che per gli asfalti in Valle d'Aosta le imprese sono sempre in ritardo e non riescono mai a finire tutti quelli che hanno da eseguire sia per l'Ente Regione che per gli altri Enti locali. La scelta di mettere in appalto lotti non superiori ai cento milioni è di natura operativa; non sono stati messi a casaccio perchè a Champorcher, Champdepraz e Colle du Joux ci sono dei tratti di strada in cui i tecnici hanno riscontrato esserci un deterioramento nell'asfalto e sono molto vicini fra loro. Anche gli appalti fatti per le strade comunali hanno in linea di massi-m questo nesso, che riteniamo logico, m che è una scelta fatta a livello tecnico scientifico.
PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto.
ESITO DELLA VOTAZIONE
P esenti, votanti e favorevoli: 26
Il Consiglio approva all'unanimità.
Oggetto n. 1962 in data 28 marzo 1983: Lavori di risagomatura del piano viabile e stesa del manto di usura in conglomerato bituminoso su alcuni tratti della strada regionale di Pila. Appalto dei lavori a licitazione privata. Approvazione ed impegno di spesa.
PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 26
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 1963 in data 28 marzo 1983: Lavori di risagomatura del piano viabile e stesa del manto di usura in conglomerato bituminoso su alcuni tratti delle strade regionali di Rhêmes e di Doues. Appalto dei lavori a licitazione privata. Approvazione ed impegno di spesa.
PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 26
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 1964 in data 28 marzo 1983: Lavori di risagomatura del piano viabile e stesa del manto di usura in conglomerato bituminoso su alcuni tratti delle strade regionali di Torgnon, Ponte y, Verrayes, Grand Pollein. Appalto dei lavori a licitazione privata. Approvazione ed impegno di spesa.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Carlassare, ne ha facoltà.
CARLASSARE(N.S.): Non c'entra niente, ma oggi ho avuto la grande soddisfazione di vedere l'ANAS che sta tirando le doppie righe nel tratto di strada dall'autostrada ad Aosta e sta rimpiazzando i guard-rails laterali. Forse per la fine della legislatura hanno deciso di farci un grosso regalo.
PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 26
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 1965 in data 28 marzo 1983: Appalto, a licitazione privata, dei lavori di ristrutturazione di fabbricato ad uso comunità-alloggio per anziani in Comune di Brusson, frazione Vollon. Approvazione ed impegno di spesa.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Carlassare, ne ha facoltà.
CARLASSARE - (N.S.): Iniziative di questo genere sicuramente sono da approvare, Le comunità-alloggio possono essere un valido contributo per attenuare il problema delle persone anziane in alternativa ai ricoveri ed a situazioni totalmente emarginanti Vorrei però porre un paio di domande all'Assessore per sapere quali altre comunità-alloggio si intendono realizzare sul nostro territorio e se la scelta di Brusson segue alcuni criteri fondamentali come dislocazione o se è dovuta semplicemente alla disponibilità di un immobile da ristrutturare, oltre alla presenza nel Comune di Brusson dell'Assessore Rollandin che intende fare un grosso centro sanitario, il che è encomiabilissimo. Sono d'accordo che diventi il più attrezzato centro socio-sanitario della Valle d'Aosta.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.
MAFRICA - (P.C.I.): Vorrei chiedere all'Assessore Borbey se il Geom. Levêque di cui si parla è funzionario nostro o se è esterno. No, speravo fosse un nostro funzionario a fare i progetti.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale Rollandin, ne ha facoltà.
ROLLANDIN - (U.V.): Le Conseil a approuvé un plan général d'intervention sur le territoire; il s'agit justement de ce projet.
PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 28
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 1970 in data 28 marzo 1983: Lavori di costruzione della scuola media di 2° grado, in Comune di Aosta (Istituto tecnico per Geometri). Appalto dei lavori a licitazione privata. Approvazione ed impegno di spesa.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Nebbia, ne ha facoltà.
NEBBIA - (P.S.I.): Prendo la parola per dichiarare che su questo argomento mi sterrò. Ne approfitto per dare un suggerimento all'Assessore (augurandogli che lo sia ancora nella prossima legislatura) perchè in effetti aver saputo che è stato realizzato un appalto con più del 27% di ribasso mi preoccupa decisamente. Non dovrebbe succedere, ma sovente quando le imprese appaltano i lavori e non hanno margini o ne hanno di molto ridotti, approfittano di qualsiasi possibilità per riuscire a riottenere quel profitto che non hanno potuto o non potrebbero avere con l'appalto. Perciò la raccomandazione è di questo tipo: fare in modo che la direzione lavori segua con molta attenzione l'esecuzione dei lavori, perchè non ci siano delle opere difformi da quelle previste come qualità e quantità, e perchè, di conseguenza, non venga richiesta la formulazione di nuovi prezzi, che potrebbe invece cambiare i termini dell'appalto.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.
MAFRICA - (P.C.I.): Era per sapere se l'appalto era già avvenuto e com'era andato. Se l'Assessore può dare qualche ulteriore informazione rispetto a quelle fornite dal Consigliere Nebbia. Si tratta di un'opera importante e merita di essere seguita.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici Borbey, ne ha facoltà.
BORBEY - (D.C.): L'iter degli appalti ricalca sostanzialmente quello dell'ultimo anno e mezzo, anzi c'è una accentuazione che negli appalti delle opere pubbliche e nell'edilizia - quindi per edifici quali le scuole e case per anziani - abbiamo una concorrenza spietata fra le imprese. La cosa mi preoccupa veramente perchè, ad esempio, questo progetto è stato redatto nei minimi particolari ed anche l'analisi prezzi è stata fatta dai progettisti in una maniera esemplare. Diciamo che per molti prezzi è in contraddittorio con i tecnici dell'Amministrazione regionale, in modo particolare l'Ing. Berthod, che aveva il compito di preparare l'appalto. Un ribasso del genere è, a detta dei tecnici, anomalo e preoccupa l'Amministrazione pubblica perchè un'impresa, per non rimetterci, deve avere un'organizzazione non indifferente. Il consiglio dell'arch. Nebbia sarà tenuto senz'altro in considerazione perchè dobbiamo armarci con armi e bagagli non solo dal lato tecnico, ma anche da quello legale. Ci auguriamo che tutto proceda per il meglio. Anche per l'appalto della scuola di Pollein abbiamo avuto un ribasso che si aggira sul 25%. Negli appalti di fabbricati nuovi, c'è la corsa anche da parte di imprese che non hanno mai partecipato prima agli appalti e che hanno sempre operato nell'edilizia privata, in modo particolare nei condomini. Siamo preoccupati perchè queste imprese, che possono essere ottime, non sono abituate a lavorare per gli Enti pubblici.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il consigliere Carlassare, ne ha facoltà.
CARLASSARRE - (N.S.): Vorrei chiedere se si è già pensato ad un utilizzo per l'edificio che si renderà libero.
PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 29
Votanti: 28
Astenuti: 1 (Nebbia)
Favorevoli: 28
Il Consiglio approva I
Oggetto n. 1971 in data 28 marzo 1983: Lavori di sistemazione ed ammodernamento del reparto di otorinolaringoiatria (uomini) sito al 3° piano del Presidio ospedaliero di Viale Ginevra, in Aosta. Appalto dei lavori a licitazione privata. Approvazione ed impegno di spesa.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.
MAFRICA - (P.C.I.): Per sapere se anche questo appalto è già stato eseguito e come è andata la aggiudicazione.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Péaquin, ne ha facoltà.
PEAQUIN - (P.C.I.): Volevo solo far notare che ci deve essere un errore di battitura nelle cifre: al 2° comma si parla di 374 milioni, cifra che poi non compare più. E' forse il caso di correggere.
PRESIDENTE: Eventualmente verrà provveduto alla correzione, se si dovrà fare.
Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici Borbey, ne ha facoltà.
BORBEY - (D.C.): Ha vinto l'impresa CEVAL di Lucchini con il 7,8% di ribasso.
PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 28
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 2218 in data 8 aprile 1983: Approvazione ed impegno di spesa di lire 204.848.000 per la concessione di un contributo alla società guide del Cervino Plateau-Rosa, in Comune di Valtournenche.
PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 28
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 2352 in data 15 aprile 1983:
Concessione e liquidazione al Consiglio d'Istituto della scuola coordinata dell'I.P.R. di Saint-Vincent di un contributo straordinario di lire 6.500.000 per l'effettuazione di visite di studio all'estero.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Cout, ne ha facoltà.
COUT - (P.C.I.): Ci saranno altre delibere con cui il Consiglio dovrebbe ratificare delle spese per visite di istruzione all'estero. Mi risulta, almeno dai verbali della sezione verticale competente del Consiglio scolastico regionale, che ci siano state diverse richieste di contributi straordinari all'Assessore e che su questi contributi la sezione verticale abbia dato parere favorevole. Per le diverse visite di istruzione, i contributi vanno da 6,5 milioni a 250 mila lire (su 378) per la direzione didattica del II° circolo di Aosta e per altre scuole. Mi risulta anche che in questa Commissione verticale si sia accesa una discussione sul fatto che queste iniziative vengono fuori senza degli orientamenti precisi e che forse sarebbe bene dare alcune indicazioni su queste visite che devono essere fatte in scuola francofone o altrove, tant'è che ad esempio i Consiglieri della sezione verticale hanno espresso alcune perplessità circa la discriminazione che può crearsi rispetto ad altre scuole per tali gite scolastiche. Ora mi chiedo se non sarebbe bene dare delle indicazioni con una circolare; è anche vero che ci sono state interpretazioni diverse della circolare del Sovraintendente (sembrava che queste gite non si potessero fare), quindi ci sono atteggiamenti diversi da parte delle diverse scuole della Regione su questo problema. Sarebbe bene inviare una circolare su questo e chiederei un parere al riguardo all'Assessore.
Siamo alla scadenza della legislatura e ci sono ratifiche di deliberazioni di Giunta per le gite, ci sono altre spese, altri contributi, richieste di contributi straordinari che non sono ancora passate all'esame del Consiglio. Mi chiedo se questi contributi straordinari andranno a finire ad una legislatura successiva o se in qualche modo l'Assessore penserà, con delle delibere successive, a venire incontro a queste richieste.
Sono dell'idea che in tutti i casi sarebbe bene dare delle direttive abbastanza precise per tutti i tipi di contributo e soprattutto per le gite scolastiche, anche perchè così tutte le scuole della Regione sarebbero poste di fronte a questo problema allo stesso modo.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore Viglino, ne ha facoltà.
M.IDA VIGLINO - (U.V.): Je suis d'accord qu'il faudra revoir la question, je ne sais pas si je pourrai la revoir moi-même, mais de toute façon je demanderai à mon successeur d'approfondir cet argument. Jusqu'à présent nous avons laissé l'initiative aux écoles et lorsqu'un professeur ou le collège des enseignants d'une école concorde pour faire une initiative didactique avec la fréquentation d'une classe pendant cette période-là, nous avons toujours donné un coup de main. La différence des subventions consiste simplement dans la différence du nombre d'élèves, des journées où cela arrive, par exemple le 2è circle a demandé 250.000 lires parce qu'ils se déplacent une seule journée; ils passent cette journée à l'intérieur de l'école et dans les familles de leurs compagnons. Donc nous n'avions pas à leur donner davantage, nous leur avons donné ce qu'ils ont demandé.
Quant à l'autre question, ce n'est pas des subventions que nous devons donner aux Conseils d'Institut, même si les Conseils d'Institut nous l'ont demandé, car ce sont des appareils pour compléter des laboratoires, par conséquent c'est directement l'Assessorat qui prend à sa charge la dépense. Nous l'avons toujours fait sauf au début, où nous avons donné quelques subventions aux Conseils d'Institut et ensuite nous nous sommes aperçus que cet argument-là concerne l'Assessorat directement. Nous n'allons pas acheter comme Assessorat des appareils sauf que ce soit le collège des enseignants qui nous fasse une demande motivée. En effet j'ai demandé dernièrement à l'I.P.R. de Verrès de mieux motiver la demande qu'ils avaient faite et je viens de recevoir toute la documentation nécessaire. Cet achat-là nous le ferons directement, n'ayant pas à passer par la section verticale, car il s'agit de compléter des laboratoires en achetant des appareils qui ont un prix élevé. L'école peut acheter du matériel didactique, dont le prix n'est pas trop élevé, autrement le financement ne serait pas suffisant.
PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 25
Il consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 2355 in data 15 aprile 1983: Corsi monografici per lavoratori. - Anno 1983 - Approvazione ed impegno di spesa.
PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 26
Il Consiglio approva all'unanimità
Objet n°2360 en date 15 avril 1983: Octroi et liquidation d'une subvention de 12.000.000 de lires à la Commune de Ollomont pour le fonctionnement de l'école maternelle communale. Année scolaire 1982/83. Approbation et liquidation de dépense.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Cout, ne ha facoltà.
COUT - (P.C.I): Mi sembra molto strano che un Comune cerchi di mantenere una scuola materna comunale. L'indirizzo dovrebbe invece essere quello di mettere in piedi delle scuole materne regionali, soprattutto perchè vedo che questo Comune si assume su 24 milioni l'onere di 12 milioni per la gestione di questa scuola. Vorrei avere chiarimenti dall'Assessore.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Pubblica Istruzione Viglino, ne ha facoltà.
M.IDA VIGLINO - (U.V.): Je voudrais rappeler à M. Cout la loi n°22 de 1972, qui établit que le nombre minimum des enfants nécessaire pour qu'il y ait l'ouverture d'une école maternelle régionale est de cinq. Or, si les enfants sont quatre dans la situation tout à fait particulière nous maintenons l'école maternelle régionale, mais lorsqu'ils sont trois, il n'y a vraiment plus rien à faire. A ce moment-là c'est la Commune qui se charge, pour ne pas laisser ces trois petits enfants tous seuls, de instituer une école communale. Quant à la dépense de 24 millions de lires, ils ont ouvert leur école du 15 septembre au 15 juin, donc pendant une période beaucoup plus longue qu'en général font les autres Communes qui ont une école communale. Ensuite ils nous avaient mis dans leur compte des dépenses qui sont à la charge de la Commune. Nous, nous avons donné à peu près le payement de l'institutrice et c'est ce que nous faisons généralement.
PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 25
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 2435 in data 15 aprile 1983: Concessione di contributi ai Comuni per i funzionamento della biblioteca publica. Approvazione e liquidazione di spesa. Anno 1983.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Cout, ne ha facoltà.
COUT - (P.C.I.): Vorrei fare presente due problemi di tipo diverso su questa deliberazione di Giunta. Un primo problema è inerente alla questione dei contributi e vorrei ricordare che diverse volte nella Commissione che esamina questi contributi è sorto il problema di determinare qualcosa di un po' meno macchinoso, per la suddivisione fra i vari Comuni delle quote che sono necessarie per il funzionamento delle biblioteche. E ancora era sorto il problema di vedere me è possibile andare ad individuare un contributo per le attività che vengono svolte nelle varie biblioteche in base a quanto effettivamente svolto. Un milione di contributo, che è l'importo attuale, può bastare o addirittura avanzare, e lo stesso milione può essere troppo poco per una biblioteca che svolga diverse attività culturali, cosa che capita in diversi Comuni. Forse sarebbe necessario studiare dei contributi fissati in modo diverso, solo che ogni volta c'è la necessità di dare questi fondi che i Comuni aspettano e di solito in Commissione capita di dare auspicando che questo venga fatto successivamente.
Un'altra questione è quella del funzionamento delle biblioteche, perchè ci sono dei problemi effettivi che vanno dalle Commissioni comunali di gestione, all'istituzione e gestione a livello comprensoriale o la gestione addirittura a livello regionale. Il problema è che molte volte queste Commissioni di gestione avrebbero bisogno di essere snellite e di poter funzionare decisamente. Ci sono delle difficoltà che diventano sempre più grandi per la gestione ed anche solo le riunioni molte volte incontrano dei problemi per la loro validità, perchè una serie di rappresentanze sono tali forse solo sulla carta e ci sarebbe bisogno di un coinvolgimento diverso degli Enti interessati.
Assieme a questo problema ce ne sono tanti altri, che noi avevamo illustrato in alcune osservazioni che avevamo fatto avere al Presidente della Giunta quando c'era stato chiesto di esprimere un nostro parere per una nuova legge che dovrebbe essere preparata per le biblioteche in Valle d'Aosta. C'era stato detto successivamente che la legge era quasi pronta, che potevamo anche prenderne visione, purtroppo al momento non sappiamo se questa legge è stata preparata o meno. Il problema è aggravato dalle questioni che sono sorte riguardo al servizio biblioteche e che non sto a ricordare, dal coordinatore di questo servizio alle Commissioni di gestione; io penso che questo, assieme a tutta una serie di altri problemi che abbiamo esaminato in questo Consiglio, avrebbe dovuto essere affrontato e che invece non è stato fatto finora, visto che non ci risulta che si chieda di inserirlo allo o.d.g. Mi sembra che sia una carenza di questa Giunta che non ha saputo o voluto affrontare questo problema.
Per ciò che riguarda la concessione dei contributi, naturalmente pensiamo che comunque le biblioteche comunali debbano continuare a funzionare e saremo senz'altro d'accordo su questa ripartizione in attesa che per il futuro si arrivi ad una definizione diversa di questa suddivisione.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore Viglino, ne ha facoltà.
M.IDA VIGLINO - (U.V.): Je me suis occupée personnellement de cette répartition et j'estime qu'après tout c'est encore un bon système, peut-être un peu compliqué au point de vue comptable, mais avec une machine à calculer nous avons passé un après-midi entier avec des employés et nous avons très bien réussi à fixer ces contributions. J'estime indispensable en effet que ces subventions se basent sur ce que nous appelons "il conto consuntivo", parce qu'au moins nous avons la possibilité de vérifier et je peux vous dire, par exemple, que dans les prévisions faites pour l'année 1984, il y avaient plusieurs Communes qui nous ont indiqué, au point de vue de la dépense pour les bibliothécaires, des sommes qui étaient de 2, 3 et même 4 millions de plus qu'en réalité.
Nous avons naturellement rectifié les dépenses qui étaient indiquées et donc il est absolument indispensable de travailler d'une certaine façon. Je dois vous dire également que dans ces subventions nous avons même tenu compte des dépenses extraordinaires de 1982; je me suis faite amener toutes les pratiques de 1982 et je les ai toutes regardées.
Pour le restant je suis d'accord qu'il y a des côtés négatifs, mais je vous assure que la plupart des bibliothèques fonctionne extrêmement bien et je dois reconnaître que les Commissions de gestion, même si elles ont parfois quelques petites difficultés, réussissent à faire un certain discours. En plus, jamais comme cette année, nous avons fait autant de manifestations culturelles en nous servant du soutien des bibliothèques. Je peux comprendre que le problème doit être revu, mais il ne faut pas dire quand même que l'Administration régionale n'a pas fait tout son possible dans ce sens.
PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 24
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 2498 in data 22 aprile 1983: Concessione e liquidazione di un contributo di lire 6.000.000 all'Amministrazione comunale di Aosta per l'organizzazione di spettacoli teatrali per gli alunni delle scuole materne.
PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 24
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 2598 in data 22 aprile 1983: Concessione e liquidazione alla sezione per la Valle d'Aosta dell'Ente Nazionale Protezione Animali di un contributo nelle spese per l'espletamento dell'attività durante l'anno 1983. Approvazione, impegno e finanziamento di spesa.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Bajocco, ne ha facoltà.
BAJOCCO - (P.C.I.): Ho visto che per costruire la strada che va all'autoporto, è stata spostata una parte del canile.
Vorrei sapere se il canile è ultimato o se c'è ancora qualcosa da fare.
PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 24
Il Consiglio approva all'unanimità
