Objet du Conseil n. 275 du 4 mai 1983 - Resoconto
OGGETTO N. 275/VII - ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICA UTILITA' DI TERRENI SITI IN COMUNE DI BRISSOGNE, DA DESTINARE ALLA REALIZZAZIONE DELL'IMPIANTO REGIONALE PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI. DELEGA ALLA GIUNTA.
PRESIDENTE: Do lettura del testo della delibera:
IL CONSIGLIO REGIONALE
DELIBERA
1°) di autorizzare l'Assessore regionale alla Sanità a promuovere gli atti necessari per la dichiarazione di pubblica utilità, urgenza e indifferibilità, delle opere di cui in premessa, al fine di addivenire al trasferimento alla Regione degli immobili di cui trattasi, mediante espropriazione;
2°) di delegare la Giunta regionale ad impegnare e liquidare le somme dovute a titolo di indennità di espropriazione ai sensi della legge 22.10 1971, n. 865 e successive modificazioni e della legge regionale 11 novembre 1974, n. 44 e successive modificazioni.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.
ANDRIONE - (U.V.): Non illustrerò il problema della raccolta differenziata dei rifiuti perchè così facendo non termineremmo l'ordine del giorno. Al Comune di Brissogne sono stati richiesti gravi sacrifici perchè è l'unico Comune ad avere un certo quantitativo di terreno gravato da consorteria, ma dove praticamente si sono scaricati l' espansione di Aosta e gli effetti di certe tecnologie. Dopo aver parlato con la Giunta comunale di Brissogne, per questa operazione di esproprio, che è d'altra parte obbligata perchè la città di Aosta non può trovare una soluzione al tipo di problemi di cui abbiamo parlato prima, il Comune ci ha chiesto un prezzo di esproprio più equo per il quale abbiamo concordato.
Soprattutto ci ha chiesto, attraverso quanto messo a disposizione dalla Banca Nazionale del Lavoro d'intesa con la Regione, lo sfruttamento di certe acque che sono a monte del Comune di Brissogne e che potranno servire al Comune stesso per avere dell'energia elettrica sia per usi propri sia, al limite, per l'installazione di piccole industrie di artigianato fuori dal territorio, e questo per un periodo abbastanza lungo - si era parlato di trent'anni se ricordo bene - sul quale in linea di massima abbiamo concordato.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.
MAFRICA - (P.C.I.): Vorrei chiedere al Presidente della Giunta se di questa discussione con il Comune di Brissogne c'è qualcosa di scritto, perchè cambiano le Amministrazioni, gli impegni verbali possono essere disattesi in futuro. Crediamo, poichè il Comune di Brissogne è stato già penalizzato, che sia opportuno andare incontro alle sue richieste e poi tenere fede agli impegni presi.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.
ANDRIONE - (U.V.): Poichè il Consiglio è sovrano, anche una legge del Consiglio può essere modificata, ma poichè come io spero, il Consigliere Mafrica sarà prossimamente ancora Consigliere e, pur mancando di modestia, spero che la stessa cosa avvenga anche per la mia persona, ci ricorderemo che il Comune di Brissogne ha vantato questo diritto nei confronti della Regione.
PRESIDENTE: Metto in approvazione la delibera in oggetto:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti 25
Votanti 24
Astenuti 1 (Bajocco)
Favorevoli 24
Il Consiglio approva.
