Objet du Conseil n. 207 du 25 mars 1983 - Resoconto
OGGETTO N. 207/VII - IMPEGNO PER LA REALIZZAZIONE DI UNA BIBLIOTECA-CENTRO CULTURALE PER I GIOVANI. (Approvazione di mozione).
PRESIDENTE: Do lettura della mozione presentata dal Consigliere De Grandis:
MOZIONE
La realizzazione della biblioteca "Obelix" per i ragazzi fino a 14 anni ha ottenuto un notevole successo, essa infatti. costituisce un'occasione di incontro per i ragazzi ed un momento educativo molto importante.
L'entusiasmo con cui è stata accolta tale iniziativa e la frequenza con cui vengono utilizzati i testi in italiano e in francese messi a disposizione, fanno risaltare la validità di questa istituzione, che oltre ad abituare i ragazzi alla lettura e alla consultazione, offre la possibilità di incontrarsi con i compagni e svolgere attività formative in un ambiente sicuro e sotto la guida di personale qualificato.
Purtroppo questa "buona abitudine" si interrompe bruscamente quando il ragazzino compie i 14 anni, cioè nel momento adolescenziale forse più delicato per i suoi rapporti sociali e per la sua formazione e in un momento in cui le risposte della società sono più carenti; infatti non essendo più un bambino e non ancora un uomo, non trova spazi adatti.
Se per coloro che proseguono gli studi le possibilità di incontro con gli altri giovani e di attività culturali sono ancora tante (anche se mancano gli spazi e i locali adatti) per coloro che interrompono gli studi con il compimento della scuola dell'obbligo appare ancora più importante offrire un'organizzazione (biblioteca e centro culturale, musica, cinema, animazione) che li sottragga alla strada, ad ambienti poco educativi o addirittura nocivi per la loro formazione.
Ciò premesso, il Consiglio regionale
DELIBERA
di impegnare l'Assessore alla Pubblica Istruzione a realizzare in tempi ragionevolmente brevi, una biblioteca culturale per i ragazzi dai 14 ai 18 anni.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere De Grandis, ne ha facoltà.
DE GRANDIS - (P.R.I.): Questa mozione mi è stata suggerita da due bambini, utenti della biblioteca "Obelix". Uno è utente perché ha 9 anni, l'altro invece si sente già tagliato fuori perché compie i 14 anni e quindi la biblioteca non è più destinata a lui.
In altre occasioni ho avuto modo di riferire all'Assessore Viglino l'apprezzamento per questa iniziativa, che avevo ritenuto di esprimergli non solo per quanto avevo potuto giudicare personalmente della validità e dell'importanza di questa struttura, ma anche perché questo tipo di valutazione m'era stata fatta in maniera del tutto spontanea da bambini che avevano avuto la possibilità di accedere a questa biblioteca e che ne avevano profondamente apprezzato il valore ed il significato.
Sono convinto che questa iniziativa debba essere potenziata, estesa il più possibile, ma sono anche convinto che è importante coprire quella fascia di età che va dai 14 ai 18 anni, perché il ragazzo di 14 anni - non più bambino non ancora uomo - attraversa quel momento in cui trova minori spazi nella nostra Regione e nella nostra città per potersi incontrare con gli altri ragazzi e potersi avvicinare alla cultura, restando, nel contempo, fuori da certi ambienti che possono risultare negativi per la sua formazione sia culturale che sociale.
Voglio far rilevare anche che i ragazzi di 14 anni che lasciano la scuola sono proprio quelli che hanno più difficoltà a rimanere in contatto con un minimo di attività culturale e con la possibilità di incontrare gli altri ragazzi, a differenza di quelli che continuano gli studi.
Ecco perché chiedo all'Assessore Viglino di progettare e di realizzare, in tempi ragionevolmente brevi, quanto chiedo nella mozione, perché mi rendo conto delle difficoltà che ci sono ad organizzare questi servizi; faccio però specifico assegnamento sulla sensibilità dell'Assessore di fronte a questi impegni, soprattutto perché l'Assessore Viglino è ancora uno dei pochi politici che credono che le mozioni votate dal Consiglio debbano avere un certo valore e non essere soltanto pezzi di carta da chiudere nel cassetto.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Pubblica Istruzione Viglino, ne ha facoltà.
VIGLINO - (U.V.): Proprio per questo faccio una proposta, poiché non possiamo creare una biblioteca per questi giovani, perché riteniamo che alla loro età possano accedere anche ad una biblioteca per adulti, purché sia dotata di una sala e un settore a loro riservati.
Ed è così che pensiamo di muoverci, cioè aprire in Aosta un'altra biblioteca un pò diversa da quella regionale, perché questa è più che altro di consultazione e di conservazione una "biblioteca aperta", in cui ci ripromettiamo di tentare di allestire un settore riservato a questa fascia di età. Ci è molto difficile portare avanti il discorso della biblioteca per ragazzi, perché dovremmo anche prevedere di sdoppiare la biblioteca esistente che ormai ha raggiunto i 1.500 iscritti: ci sono giorni nei quali è impossibile entrare, specialmente quando facciamo dell'animazione.
Quindi la Giunta intende muoversi su queste due linee: reperire un altro locale in un altro punto della città per aprire una seconda biblioteca "Obelix bis" e poi vedere anche se ci riesce di avere i locali necessari, nello stesso punto oppure in altri punti, per creare una biblioteca di largo consumo, con una sala ed un settore riservati a questa fascia di età.
Per questo propongo di modificare leggermente il deliberato della mozione, nel senso di "impegnare l'Assessore alla Pubblica Istruzione a realizzare in tempi ragionevolmente brevi una biblioteca-centro culturale con un settore riservato ai ragazzi dai 14 ai 18 anni".
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere De Grandis, ne ha facoltà.
DE GRANDIS - (P.R.I.): Sono favorevole all'emendamento e faccio affidamento su quanto detto dall'Assessore proprio per creare una struttura che può essere a latere di quella che è la biblioteca regionale e per scindere quello che è il grigiore e la pedanteria della cultura ufficiale così com'è stata intesa fino adesso, dandole un pò di effervescenza diversa, consentendo un avvicinamento ed una fruizione effettiva, specialmente da parte dei giovani, del patrimonio culturale.
PRESIDENTE: Metto in approvazione la mozione già con l'emendamento accettato nella parte dispositiva della deliberazione:
MOZIONE
La realizzazione della biblioteca "Obelix" per i ragazzi fino a 14 anni ha ottenuto un notevole successo, essa infatti costituisce un'occasione di incontro per i ragazzi ed un momento educativo molto importante.
L'entusiasmo con cui è stata accolta l'iniziativa e la frequenza con cui vengono utilizzati i testi in italiano e in francese messi a disposizione, fanno risaltare la validità di questa istituzione che, oltre ad abituare i ragazzi alla lettura ed alla consultazione, offre la possibilità di incontrarsi con i compagni e svolgere attività formative in un ambiente sicuro e sotto la guida di personale qualificato.
Purtroppo questa "buona abitudine" si interrompe bruscamente quando il ragazzino compie i 14 anni, cioè nel momento adolescenziale forse più delicato per i suoi rapporti sociali e per la sua formazione e in un momento in cui le risposte della società sono più carenti, infatti non essendo più un bambino e non ancora un uomo, non trova spazi adatti.
Se per coloro che proseguono gli studi le possibilità di incontro con gli altri giovani e di attività culturali sono ancora tante, (anche se mancano gli spazi ed i locali adatti) per coloro che interrompono gli studi con il compimento della scuola dell'obbligo appare ancora più importante offrire un'organizzazione (biblioteca e centro culturale, musica, cinema, animazione) che li sottragga alla strada, ad ambienti poco educativi o addirittura nocivi per la loro formazione.
Ciò premesso, il Consiglio regionale
DELIBERA
di impegnare l'Assessore alla Pubblica Istruzione a realizzare in tempi ragionevolmente brevi una biblioteca-centro culturale con un settore riservato ai ragazzi dai 14 ai 18 anni.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 23.
- Il Consiglio approva all'unanimità -
