Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 179 du 24 mars 1983 - Resoconto

OGGETTO N. 179/VII - DISEGNO DI LEGGE CONCERNENTE: "RIFINANZIAMENTO DELLA L.R. 8.10.1973, N. 33, CONCERNENTE LA COSTITUZIONE DI FONDI DI ROTAZIONE REGIONALI PER LA PROMOZIONE DI INIZIATIVE ECONOMICHE NEL TERRITORIO DELLA VALLE D'AOSTA".

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta. Ne ha facoltà.

ANDRIONE - (U.V.): Si tratta di rifinanziare i fondi di rotazione e la relazione penso sia completa. Le Commissioni interessate hanno espresso all'unanimità parere favorevole.

PRESIDENTE: E' aperta la discussione generale. Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica. Ne ha facoltà.

MAFRICA - (P.C.I.): Nella serata di martedì c'è stato un interessante dibattito sul credito nella saletta a pianterreno. Si è discusso molto di come utilizzare le somme che potrebbero essere raccolte in Valle d'Aosta. Si è parlato di Finanziaria regionale, di fondi di rotazione, si è parlato di casse rurali, ed ho proposto nel corso di quella riunione di prendere in considerazione anche l'ipotesi di una banca regionale. Credo che il modo in cui sono state presentate le notizie non abbia poi dato il senso problematico che c'era nella discussione, che invece è stata presentata come una contrapposizione di proposte molto diverse. Si è fatta passare la proposta di una banca regionale che noi avevamo ipotizzato, come un'idea informata ad uno statalismo eccessivo.

Non capisco come una banca regionale possa essere considerata un qualcosa collegato allo Stato anzi avrebbe proprio la caratteristica di essere uno strumento per la Regione; vorrei fare osservare come la nostra posizione sia stata presentata in modo distorto, perchè abbiamo detto che le casse rurali a nostro parere hanno una loro importanza - così come l'hanno avuta e continuano ad averla i fondi di rotazione, così come dovrebbe averla la Finanziaria regionale.

Accanto a queste forme chiediamo che si studi anche la possibilità di una banca regionale su cui la Regione abbia una parte rilevante. Questa è una precisazione per la quale ho preso spunto da questo oggetto perchè credo che la materia debba essere approfondita in questo periodo ma anche successivamente dal Consiglio regionale.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Voyat. Ne ha facoltà.

VOYAT - (U.V.): Non conosco le possibilità che ci possano essere di istituire una banca regionale; io direi che sarebbe bene, in tutti i casi, cominciare ad approfittare della possibilità che ci dà l'unica banca valdostana, la Cassa Rurale, che abbiamo a Gressan. Se la Regione aiutasse questo Istituto con depositi oppure dandogli la possibilità di concedere mutui, evidentemente ci sarebbe un giro d'affari maggiore, tanto più che come servizi - questo lo posso garantire - non è inferiore allo standard delle altre banche. Questo lo abbiamo constatato quando, avendo la Regione necessità di un credito, tramite la Banca di Gressan, la Federcasse rurali italiana è stata una delle prime a rispondere mettendo a disposizione dell'Amministrazione anche solo dieci miliardi, ma nel giro di otto giorni!

Si era già fatto questo discorso anche per i fondi di rotazione dell'artigianato e commercio, che poi sono stati dati in gestione alla FINAOSTA. Avevamo suggerito, sia in Consiglio che in Commissione, di prendere in considerazione, per la gestione dei fondi anche la Cassa Rurale di Gressan, ma fino ad ora non è stato fatto. Io pregherei la Giunta di prendere in considerazione questa piccola Banca che sta "decollando", invece di andarsi ad immischiare con quelle iniziative sempre più burocratiche che ci vengono proposte dalle banche più grandi e che io chiamerei anche ricattatorie.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Fosson. Ne ha facoltà.

FOSSON - (D.C.): In occasione del dibattito su questo disegno di legge i Consiglieri Mafrica e Voyat hanno introdotto il discorso sul credito, sviluppato, l'altra sera, anche in un dibattito organizzato dalle ACLI. Il dibattito è stato estremamente interessante e l'ho ascoltato con attenzione, perchè vi sono stati alcuni risvolti particolarmente tecnici illustrati dagli addetti dell'Assessorato alle Finanze.

Devo dire, per quanto hanno sostenuto i Consiglieri Mafrica e Voyat, l'uno sulla necessità di costituire una banca regionale con partecipazione della Regione, l'altro sulla possibilità di favorire le Casse rurali o banche locali, che si tratta di valutazioni corrette e positive però mi pare giusto ricordare - ed è già stato sostenuto anche nel dibattito dell'altra sera - che il credito è solo uno strumento che va inserito in un programma di sviluppo molto più ampio. Il credito deve essere di supporto a certi obiettivi che la Regione si propone.

In questo senso dico che la legge che approviamo, cioè il rifinanziamento dei fondi di rotazione, può rappresentare la volontà di orientamento della attività economica in un certo senso e quindi prefigurare lo sviluppo della nostra Regione in una certa direzione.

Ci pare che il voto favorevole che diamo a questa legge debba essere così interpretato.

PRESIDENTE: E' chiusa la discussione generale, passiamo all'esame dell'articolato. Do lettura dell'art. 1:

Art. 1

(Rifinanziamento fondi di rotazione)

La legge regionale 8.10.1973, n. 33, concernente la costituzione di fondi di rotazione regionali per la promozione di iniziative economiche nel territorio della Valle d'Aosta, è rifinanziata per l'esercizio 1983 con lo stanziamento complessivo di £.15.500.000.000, da ripartire come segue:

per gli interventi di cui al Capo I della legge:

£. 4.000.000.000

per gli interventi di cui al Capo II della legge:

£. 9.000.000.000

per gli interventi di cui al Capo IV della legge:

£. 2.500.000.000

PRESIDENTE: Metto in approvazione l'art. 1:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 25

Il Consiglio approva all'unanimità

PRESIDENTE: Do lettura dell'art. 2:

Art. 2

(Norma finanziaria)

L'onere complessivo di Lire 15.500.000.000 derivante dall'applicazione della presente legge graverà sui capitoli 25350, 32250 e 37900 della parte spesa del bilancio preventivo della Regione per l'esercizio finanziario 1983.

Alla copertura dell'onere di cui al comma precedente si provvede mediante riduzione di pari importo del Cap. 50050 "Fondo globale per il finanziamento di spese per l'adempimento di funzioni normali (Spese di investimento)" (Allegato n. 8 - Settore I - Assetto del territorio e tutela dell'ambiente; Settore II - Sviluppo economico) del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1983.

PRESIDENTE: Metto in approvazione l'articolo 2:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all'unanimità

PRESIDENTE: Do lettura dell'art. 3:

Art. 3

(Variazioni al bilancio di previsione)

Alla parte spesa del bilancio di previsione della Regione per l'esercizio 1983 sono apportate le seguenti variazioni:

Variazione in diminuzione:

Cap. 50050 - Fondo globale per il finanziamento di spesa per l'adempimento di funzioni normali (spese di investimento)

£. 15.500.000.000

Variazioni in aumento:

Cap. 25350 - Spese per finanziamenti sui fondi regionali di rotazione istituiti per lo sviluppo delle iniziative economiche in Valle d'Aosta (Capo I - Villaggi rurali)

£. 4.000. 000. 000

L.R. 8.10.1973, n. 33

" 11.8.1975, n. 41

" 5.7.1976, n. 23

" 24.8.1979, n. 61

" 25.10.1982, n. 63

Cap. 32250 - Spese per finanziamenti sui fondi regionali di rotazione istituiti per lo sviluppo di iniziative economiche in Valle d'Aosta (Capo IV - Agricoltura)

£. 2.500.000.000

L.R. 8.10.1973, n. 33

" 11.8.1975, n. 41

" 5.7.1976, n. 23

" 24.8.1979, n. 61

" 25.10.1982, n. 63

Cap. 37900 - Spese per finanziamenti sui fondi regionali di rotazione istituiti per lo sviluppo di iniziative economiche in Valle d'Aosta (Capo II - Alberghi)

£. 9.000.000.000

L.R. 8.10.1973, n. 33

" 11.8.1975, n. 41

" 5.7.1976, n. 23

" 24.8.1979, n. 61

" 25.10.1982, n. 63

PRESIDENTE: Metto in approvazione l'articolo 3:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all'unanimità

PRESIDENTE: Do lettura dell'art. 4:

Art. 4

(Dichiarazione d'urgenza)

La presente legge è dichiarata urgente ai sensi del terzo comma dell'articolo 31 dello Statuto Speciale ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Valle d'Aosta.

PRESIDENTE: Metto in approvazione l'articolo 4:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 28

Votanti: 28

Maggioranza: 18 Favorevoli: 28

Il Consiglio approva all'unanimità

PRESIDENTE: Metto in approvazione la legge nel suo complesso per votazione segreta:

VOTATION A SCRUTIN SECRET

RESULTAT DU VOTE

Présents, votants et avis favorables: 31

Le Conseil approuve à l'unanimité