Objet du Conseil n. 321 du 30 septembre 1976 - Verbale

OGGETTO N. 321/76 - Problemi concernenti il controllo degli atti deliberativi degli Enti locali. (Interpellanza)

Il Vice Presidente CHABOD propone lo svolgimento della seguente interpellanza presentata dai Consiglieri Dolchi, Tonino e Siggia, concernente l'oggetto: "Problemi concernenti il controllo degli atti deliberativi degli Enti locali", interpellanza trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza in corso:

INTERPELLANZA

Risulta ai Consiglieri del Gruppo Comunista che deliberazioni adottate dalla Giunta e dai Consigli Comunali dei Comuni della Valle d'Aosta, non ottengono le prescritte approvazioni nei tempi previsti dalla legge regionale 15 novembre 1971, n. 15.

Inoltre, la cosa è ancora più grave, non ricevono nessuna comunicazione né positiva né negativa con conseguenti difficoltà e incertezze per le Amministrazioni comunali interessate ad una rapida esecuzione delle decisioni adottate.

Il fatto di dover considerare le deliberazioni esecutive per decorrenza di termini esclude la fase "collaborativa" che dovrebbe essere alla base di un corretto e costruttivo rapporto con l'organo di controllo.

Pertanto si

INTERPELLA

il Presidente della Giunta regionale al fine di conoscere quali siano le ragioni di tali ingiustificati ritardi che non potendo attribuirsi, secondo l'opinione degli interpellati, alla insufficiente funzionalità degli uffici preposti, vanno ricercate in una deprecabile presa diposizione o carenza politico-amministrativa.

F.ti Giulio Dolchi, Tonino Aldo, Gianna Bianca Siggia

Il Consigliere DOLCHI, a nome degli interpellanti, sollecita la Giunta ad esaminare con tempestività gli atti dei Comuni sottoposti al suso controllo ed auspica una maggiore collaborazione tra Regione ed enti locali.

Il Presidente della Giunta ANDRIONE accoglie la raccomandazione e fa presente le difficoltà che gli stessi Comuni frappongono alla rapida effettuazione dei controlli.

Comunica poi essere in atto uno studio per modificare il meccanismo di controllo.

Il Consigliere DOLCHI auspica di arrivare al più presto alla costituzione di un organo tecnico-politico-amministrativo di controllo.

Il Consiglio prende atto.