Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 12 du 12 janvier 1983 - Resoconto

OGGETTO N. 12/VII - POSSIBILI DANNI ALLE IMPRESE ARTIGIANE CON SEDE IN REGIONE TZAMBARLET NELLE AREE INTERESSATE DAL TRACCIATO DELLA NUOVA STRADA PER IL TRAFORO DEL MONTE BIANCO - (Interpellanza).

PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza presentata dal Consigliere Minuzzo:

INTERPELLANZA

VENUTO A CONOSCENZA che il tracciato dell'arteria che dovrebbe collegare il terminale dell'autostrada al Traforo del Monte Bianco nel tratto della Regione Tzambarlet passa per buona parte su aree artigianali;

CONSIDERATO che tale tracciato danneggia in modo inequivocabile diverse imprese artigiane in quanto sottrae superfici assolutamente necessarie per la regolare prosecuzione dell'attività intrapresa da molti anni;

TENUTO CONTO che ai danni che subiranno qualora venisse costruita la citata arteria per le cause sopraccitate si aggiunge il danno che subiscono a causa del turlupinamento perpetrato ai loro danni da chi ha venduto loro le aree e gli immobili;

INTERPELLA

il Presidente della Giunta regionale Mario Andrione, l'Assessore ai Lavori Pubblici Borbey per conoscere:

1°) se sono a conoscenza di tale stato di cose;

2°) se vi è possibilità di risolvere i problemi esposti in premessa;

3°) se si ravvisano responsabilità di Enti locali per i danni che andranno a subire le imprese artigiane interessate al problema;

4°) quali iniziative intendano assumere al fine di affrontare in modo costruttivo il grave problema.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici Borbey. Ne ha facoltà.

BORBEY - (D.C.): La Giunta regionale ha nominato circa un anno fa una Commissione speciale per verificare e seguire tutto il lavoro del progetto esecutivo della tangenziale di Aosta ed il futuro progetto esecutivo fra Aosta ed il Traforo del Monte Bianco.

Questa Commissione è composta da tre tecnici, dai colleghi Consiglieri Nebbia, Voyat, Tonino e Lustrissy ed il sottoscritto. Abbiamo fatto poco tempo fa un sopralluogo per verificare un progetto esecutivo che l'ANAS ci ha trasmesso con una lettera di accompagnamento con la quale si dichiarava disposta a prendere in considerazione possibili varianti, sempre nel limite della fattibilità sia a livello economico che a livello tecnico. Per quanto concerne il famoso tratto di Tzambarlet che è in parte sul territorio del Comune di Charvensod ed in parte sul territorio del Comune di Gressan, quindi a valle della zona sportiva di Aosta, in effetti è una zona o incolta oppure composta da capannoni artigianali, dove hanno sede attività economiche non indifferenti. La Commissione ha il compito di cercare di portare il tracciato possibilmente lungo la Dora Baltea ed è per questo che la Giunta regionale aveva tempo fa incaricato l'Ing. Devoti di effettuare uno studio di massima della situazione idraulica fra la confluenza del Buthier con la Dora Baltea sino a Sarre, per cui il tracciato della superstrada sarà in pieno sull'arginatura prevista dall'Ing. Devoti. Siamo ancora in verifica con calcolo idraulico per spostare l'arginatura nella destra orografica per lasciare maggior spazio possibile.

E' intenzione dell'Amministrazione regionale seguire da vicino questo progetto per portare il minore danno possibile a questi insediamenti artigianali, però, per forza di cose, il tracciato in quella zona sarà in sinistra orografica.

Non ritengo che si possano ravvisare responsabilità di Enti locali - è la richiesta del Consigliere Minuzzo - per i danni che potranno subire le imprese artigiane, perché questi Enti hanno avuto i progetti solo dopo l'approvazione del Consiglio regionale avvenuta nel marzo 1980; i capannoni sono tutti antecedenti a questa data.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Minuzzo per la replica. Ne ha facoltà.

MINUZZO - (P.S.D.I.): Ringrazio l'Assessore per la risposta datami ed anche per la dichiarazione di intenti.

Ci rendiamo conto che non ci sono grossi margini di manovra per risolvere il problema; è chiaro però che probabilmente un qualcosa si può fare per limitare i danni a queste aziende, danni che secondo me non sono neanche tanto di interesse economico concreto, quanto per il fatto che alcune aziende con il tracciato previsto sono nell'impossibilità di poter proseguire la loro attività.