Objet du Conseil n. 465 du 5 mai 2026 - Verbale
Oggetto n. 465/XVII del 05/05/2026
PRESA D'ATTO DELLA DECADENZA DALLA CARICA DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE. (REIEZIONE DI UNA RISOLUZIONE).
Il Presidente AGGRAVI dichiara aperta la discussione sull'argomento in oggetto, iscritto al punto 0.1 dell'ordine del giorno dell'adunanza.
Dopo una breve introduzione del Presidente AGGRAVI, intervengono i Consiglieri MINELLI, CENTOZ, GUICHARDAZ, DOMANICO, FORCELLATI, BELLORA, CARREL, TUCCARI, BACCINI, PERRON e CAMPOTARO.
Prende la parola, per mozione d'ordine, il Consigliere ZUCCHI.
Intervengono i Consiglieri ZUCCHI, MANFRIN, MARGUERETTAZ, SORBARA e Marco VIÉRIN.
Prende la parola, per mozione d'ordine, il Consigliere CARREL per chiedere una sospensione dei lavori.
Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 17,12 alle ore 19,02.
Alla ripresa dei lavori, il Presidente AGGRAVI comunica che è stata depositata, ai sensi dell'articolo 65, comma 1, del Regolamento interno, una risoluzione, presentata dai gruppi di minoranza, sul punto 0.1 dell'ordine del giorno dell'adunanza in corso.
Intervengono il Consigliere TORRIONE e il Vice Presidente della Regione, BERTSCHY.
Prende la parola, per fatto personale, il Consigliere CENTOZ.
Intervengono i Consiglieri MARQUIS e TESTOLIN.
IL CONSIGLIO
Preso atto della sentenza del Tribunale di Aosta n. 110/2026 che "dichiara che TESTOLIN RENZO è ineleggibile alla carica di Presidente della Regione Valle d’Aosta in relazione alla XVII legislatura e, per l’effetto, lo dichiara decaduto", sentenza pubblicata il 2 maggio 2026 e comunicata con pec nella medesima data;
Visto l'articolo 7 della legge regionale 7 agosto 2007, n. 21 (Disposizioni in materia di modalità di elezione del Presidente della Regione e degli Assessori, di presentazione e di approvazione della mozione di sfiducia e di scioglimento del Consiglio regionale) e, in particolare, il comma 1 che dispone che "In caso di morte, impedimento permanente accertato dal Consiglio regionale a maggioranza assoluta dei consiglieri assegnati, o decadenza del Presidente della Regione, all'elezione del nuovo Presidente e della nuova Giunta si procede entro sessanta giorni dal verificarsi delle predette ipotesi, con le modalità di cui agli articoli 2 e 4. Fino all'elezione del nuovo Presidente della Regione e della nuova Giunta, la Giunta rimane in carica per l'ordinaria amministrazione, fatta salva l'adozione degli atti indifferibili ed urgenti, e la carica di Presidente della Regione è assunta dal Vice-Presidente";
Visto altresì l'articolo 8, comma 1, lettera b), della l.r. 21/2007 che stabilisce che il Consiglio regionale è sciolto anticipatamente nell'ipotesi di "incapacità di funzionare per l'impossibilità di formare una maggioranza entro sessanta giorni dalle elezioni, dalle dimissioni del Presidente della Regione o dal verificarsi delle altre ipotesi di cui all'articolo 7, comma 1";
Rilevato pertanto che, ai sensi di quanto disposto dagli articoli 7, comma 1, e 8, comma 1, lettera b), della legge regionale 21/2007, il termine massimo per l'esercizio dell'ordinaria amministrazione è di sessanta giorni, a far data dal 2 maggio 2026, decorsi i quali, ove non siano eletti il nuovo Presidente della Regione e la nuova Giunta si verificherà ex lege lo scioglimento funzionale del Consiglio regionale;
PRENDE ATTO
della sentenza del Tribunale di Aosta n. 110/2026 che dichiara che Renzo TESTOLIN è ineleggibile alla carica di Presidente della Regione Valle d'Aosta in relazione alla XVII legislatura e, per l'effetto, lo dichiara decaduto;
DA' ATTO
- che la Giunta regionale, la cui Presidenza è assunta dal Vice-Presidente Luigi Giovanni BERTSCHY, continua in prorogatio ad assicurare l'ordinaria amministrazione fino all'elezione del nuovo Presidente della Regione e della nuova Giunta, ai sensi degli articoli 2 e 4 della legge regionale 21/2007;
- che, come disposto dagli articoli 7, comma 1, e 8, comma 1, lettera b), della legge regionale 21/2007, il termine massimo per l'esercizio dell'ordinaria amministrazione da parte della Giunta è di sessanta giorni, a partire dal 2 maggio 2026, decorsi i quali si verificherà ex lege lo scioglimento funzionale del Consiglio regionale, ove non siano eletti il nuovo Presidente della Regione e la nuova Giunta.
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Il Presidente AGGRAVI invita il Consiglio a procedere all'esame e alla votazione della risoluzione presentata dai gruppi di minoranza.
Illustra il Consigliere CARREL che chiede la votazione segreta a nome dei gruppi di minoranza.
Prende la parola, per fatto personale, il Consigliere MARQUIS.
Intervengono i Consiglieri MARGUERETTAZ, MANFRIN, LATTANZI, GUICHARDAZ e MINELLI.
IL CONSIGLIO
- procedutosi a votazione segreta mediante procedimento elettronico;
- con voti favorevoli: quindici e voti contrari: quattordici (presenti: trentacinque; votanti: ventinove; astenuti: sei);
NON APPROVA
la sottoriportata
RISOLUZIONE
IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE
PREMESSO che con sentenza 110/2026 il Tribunale di Aosta
ha dichiarato ineleggibile Testolin
Renzo alla carica di Presidente della Regione
Autonoma Valle d'Aosta e per l'effetto lo ha dichiarato
decaduto;
PRESO ATTO che la stessa sentenza citata ha dichiarato
l'inammissibilità dell'intervento di
Regione Autonoma Valle d'Aosta esplicitando che
"deve infatti escludersi che RAVA sia titolare
di un interesse giuridicamente qualificato a
prendere parte a giudizio ponendosi in posizione neutra rispetto ai
contendenti";
EVIDENZIATO che la summenzionata sentenza ha valutato
inopportuno sollevare una questione di legittimità costituzionale
della norma contenuta nella legge 21/2007;![]()
RITENUTO inopportuno ogni riferimento circa l'incostituzionalità della L.R. 21/2007;
RICHIAMATO l'articolo 65, comma 1, del Regolamento del Consiglio regionale;
IMPEGNA
la Giunta regionale a non ricorrere, anche impegnando risorse pubbliche, avverso la sentenza del Tribunale di Aosta che ha escluso la sua legittimazione per carenza di interesse.
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