Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 406 du 8 avril 2026 - Resoconto

OGGETTO N. 406/XVII - Interrogazione a risposta immediata: "Misure concrete e tempestive di sostegno a famiglie e imprese valdostane per fronteggiare la crisi dei costi energetici e l'impennata dei prezzi dei carburanti".

Petey (Presidente) - Punto 8.02 all'ordine del giorno. Per l'illustrazione, la parola al consigliere Manfrin.

Manfrin (LEGA VDA) - Come penso sia noto a tutti in quest'aula e anche al di fuori, la crisi che ha colpito il settore energetico tanto nella nostra regione quanto nel resto del Paese e ovviamente anche nel resto del mondo è decisamente evidente. Abbiamo però voluto evidenziare, dando uno sguardo più preciso rispetto alla nostra realtà, un'ulteriore necessità e un'ulteriore difficoltà che osserva la nostra Regione.

Come sapete, è uscita oggi la notizia che evidenzia come il gasolio abbia raggiunto i 2,2 euro al litro, mentre la benzina gli 1,8 euro al litro. La nostra Regione è fondamentalmente tra le più care, o la più cara, nel Paese e, a fronte anche di questo costo, sono stati lanciati diversi allarmi. Da una parte sono stati lanciati degli allarmi da Coldiretti, che abbiamo riportato nei giorni scorsi, dall'altra parte tanto i sindacati quanto le parti datoriali hanno evidenziato il potenziale blocco dell'attività imprenditoriale della nostra Regione a causa proprio dell'aumento dei costi e ovviamente non ci dimentichiamo le famiglie, che rischiano di pagare a caro prezzo questi rincari.

È di tutta evidenza che il Governo nazionale ha fatto quanto era in suo potere e ovviamente sta lavorando per mettere in campo altre misure, mettendo subito un taglio delle accise di ben 25 centesimi al litro, è però altrettanto evidente che la nostra Regione può e deve in questo momento intervenire.

Come ricorderà il Presidente, dopo aver discusso un'iniziativa a febbraio, lei aveva detto che il tema del sostegno ai costi energetici delle famiglie era all'attenzione della maggioranza, quindi con questa interrogazione le chiediamo, alla luce di quello che ci aveva detto, se sia stato valutato di introdurre misure concrete, aggiuntive e tempestive a sostegno delle famiglie e delle imprese valdostane per fronteggiare l'attuale crisi dei costi energetici e dei carburanti, anche in considerazione delle recenti iniziative nazionali e delle specificità della Valle d'Aosta.

Présidente - La parole au président Testolin.

Testolin (UV) - La situazione internazionale dei conflitti in essere ha portato, come è noto e come indicato nelle premesse dell'iniziativa, anche in Italia a una decisa e rapida impennata del costo dei carburanti, in particolare di quelli per l'autotrazione. L'aumento si è registrato in tutte le Regioni italiane in maniera pressoché analoga. I dati del Ministero delle imprese e del Made in Italy evidenziano come nella giornata di ieri, martedì 7 aprile, i prezzi praticati in Valle d'Aosta si attestassero a 2,152 euro al litro di gasolio distribuito in self-service alla pompa, contro i 2,148 del Piemonte e i 2,160 della Lombardia, mentre erano mediamente pari a 1,793 euro al litro di benzina, sempre self-service, contro gli 1,774 del Piemonte e gli 1,78 della Lombardia. La situazione, peraltro, è monitorata anche dall'Osservatorio dei prezzi dei carburanti istituito presso la Chambre Valdôtaine, con la quale si hanno interlocuzioni in merito, al fine di un monitoraggio utile a identificare eventuali iniziative speculative.

Quanto all'intervento governativo e alla relativa proroga adottata lo scorso 3 aprile e che sarà in vigore fino al 1° maggio, riguardanti il taglio delle accise sui carburanti per circa 24-25 centesimi al litro, per quanto riguarda la Valle d'Aosta, lo stesso è sostanzialmente a carico del bilancio della Regione, andando praticamente a ridurre i versamenti spettanti alla nostra Regione per pari importo. Peraltro è bene in questa occasione evidenziare come una proficua interlocuzione con le aziende artigiane abbia bloccato l'aggiornamento prezzi del prezziario regionale in modo da poter congiuntamente verificare l'andamento degli stessi nelle prossime settimane e valutare un adeguamento corretto e coerente con i costi supportati dalle aziende del settore edile.

C'è poi da rimarcare come in questo particolare periodo, così come in tutti i momenti di tensione inflazionistica, rivestano particolare attenzione e rinnovato interesse le iniziative sul costo fisso dell'energia elettrica, come quella proposta da CVA con prezzo dell'energia bloccato per 7 anni a partire dal 1° gennaio 2024. Allo stesso modo devono essere ricordate le tariffe bloccate, di cui abbiamo parlato nella precedente mozione, per gli utenti del trasporto pubblico a valere su diverse iniziative in essere, quali appunto l'abbonamento TPL Special20, lo Special45, che include viaggi illimitati su tutte le autolinee urbane ed extraurbane della regione, con accesso alla tratta ferroviaria Aosta/Pont-Saint-Martin, incluso il servizio sostitutivo, e lo Special65 che inoltre ricomprende il trasporto ferroviario sulla tratta Aosta/Torino, incluso nel servizio sostitutivo attualmente attivo. Tali iniziative garantiscono la continuità della sostenibilità della mobilità pubblica, con tariffe ancora più interessanti in questa fase di crescita dei costi del carburante.

Una partecipazione diretta alla misura governativa del taglio delle accise, una conferma delle iniziative in essere per il sostegno del trasporto pubblico a tariffe agevolate e una continua interlocuzione con le realtà imprenditoriali istituzionali, al fine di un puntuale monitoraggio e di un'analisi dei prezzi, al fine di ridurre gli effetti speculativi, dunque costituiscono le opportunità a disposizione per affrontare un contesto nazionale e internazionale, che sfugge nel suo complesso a dinamiche e interventi locali ed estemporanei.

Présidente - La parole au conseiller Manfrin.

Manfrin (LEGA VDA) - Presidente, mi dispiace doverla contraddire. Se lei ha pensato di minimizzare gli aumenti, questa è l'ANSA di oggi che dice che il costo di un pieno di 50 litri è aumentato di 2,10 euro, il prezzo della benzina in modalità self-service è cresciuto ed è a 1,8 euro al litro in media. La Valle d'Aosta si conferma tra le Regioni più care per i carburanti. Se questo significa semplicemente rispondere "Sapete che c'è? Fate l'abbonamento dell'autobus", io ritengo questa risposta assolutamente inaccettabile. La possibilità c'era per la nostra Regione, l'abbiamo proposta ad aprile del 2025, cioè fare esattamente come sta facendo il Friuli-Venezia Giulia applicando uno sconto alla pompa. Voi l'avete bocciata perché lei, Presidente - ricordo le sue parole -, non voleva dare un beneficio a chi consumava gasolio e benzina perché non erano green. Noi siamo convinti che invece ci sia la necessità di intervenire in questo settore e ovviamente, visto che la sua risposta è "no" e ai Valdostani lei sta dicendo: "attaccatevi al tram", agiremo diversamente.