Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 710 du 16 décembre 1982 - Resoconto

OGGETTO N. 710/VII - ISCRIZIONE ALL'ORDINE DEL GIORNO DELL'ADUNANZA ODIERNA DI NUOVI OGGETTI.

PRESIDENTE: Colleghi Consiglieri, visto che il numero dei Consiglieri presenti supera la maggioranza speciale richiesta per l'iscrizione di argomenti allo ordine del giorno, chiedo ai Consiglieri di rimanere un attimo in aula, perché se sono stati esaminati gli allegati che sono stati distribuiti, si passi alle votazioni dei vari oggetti per cui si chiede l'iscrizione in via d'urgenza. Il Consiglio è d'accordo?

Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica. Ne ha facoltà.

MAFRICA - (P.C.I.): Il primo punto di cui si chiede l'iscrizione è la deliberazione della Giunta regionale per finanziamenti all'ILSSA VIOLA.

Il secondo punto è una proposta di legge da noi presentata che riguarda lo stesso argomento.

Chiedo alla Giunta se è d'accordo per l'iscrizione di entrambe le questioni.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta. Ne ha facoltà.

ANDRIONE - (U.V.): Stavo per anticipare quanto ha chiesto ora il Consigliere. Mafrica. Siamo contrari all'iscrizione del secondo punto perché non riteniamo che vi sia l'urgenza. Anche se la maggioranza quest'oggi non è di 24, riteniamo che non sia indispensabile l'iscrizione della ratifica, perché l'unica cosa che ci interessa è il pagamento.

Se i 22 Consiglieri, che credo siano presenti in questo momento, sono disponibili a ratificarlo la prossima volta possiamo ugualmente pagare.

Inoltre, essendo caduta l'urgenza perché la Commissione di Coordinamento ha vistato la delibera e visto che lo articolo 6 dello Statuto della Finaosta permette l'operazione perché lo prevede chiaramente, abbiamo tutto il tempo per modificare la legge, studiandoci sopra se vorremo modificarla.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica. Ne ha facoltà.

MAFRICA - (P.C.I.): Devo dire che questa dichiarazione del Presidente della Giunta non mi sorprende, però conferma un comportamento molto oscillante su questa materia da parte della Giunta stessa. Questa è venuta nel precedente Consiglio e ci ha proposto un ordine del giorno con cui si dava mandato alla Giunta di preparare per questo Consiglio una modifica alla legge istitutiva della Finanziaria, partendo dal presupposto - è questa l'intenzione sottointesa nell'ordine del giorno - che senza quella modifica non si potesse procedere ad un intervento a favore dell'ILSSA VIOLA, visto il numero dei dipendenti da essa occupata.

La Giunta, in un secondo momento, mettendo da parte questa ipotesi, decide di interpretare a modo suo e quindi fa una delibera con cui concede quattro miliardi, mentre in Consiglio si era parlato di sei - ma su questo torneremo poi quando si entrerà nel merito dello argomento; quindi dà un'interpretazione secondo cui già oggi era possibile dare, dato che il Coordinamento ha riconosciuto questi finanziamenti senza Che fosse necessaria modificare la legge.

Terza fase: c'è un nuovo ripensamento della Giunta che, pur avendo approvato quella delibera con la quale avrebbe potuto continuare tranquilla senza ulteriori adempimenti, presenta un disegno di legge in cui cerca di dare una interpretazione autentica alla questione, inventandosi un numero per quello Che riguarda le medie imprese, ed è una soluzione ancora differente dalle prime tre, perché nel primo caso si parlava di deroga, nel secondo si interpretava la legge come se già permettesse di intervenire, nel terzo si cerca di fissare Un numero sotto il quale poter intervenire. Ieri cambia di nuovo idea e per la quarta volta la Giunta ritira il suo disegno di legge.

Noi abbiamo presentato ieri una proposta di legge che è proprio quello che la Giunta si era impegnata a presentare ed i cui emendamenti tipo ci aveva presentato nella seduta del 2 dicembre; quindi riteniamo più coerente la nostra posizione. Non comprendiamo questo rifiuto a voler abbinare le due questioni. Noi siamo favorevoli a discutere subito della ratifica della Giunta perché abbiamo una posizione chiara su queste cose, che quando sarà il caso illustreremo.

Ci sembra che chi invece abbia dimostrato di avere le idee confuse sia la Giunta regionale e non comprendiamo perché non voglia iscrivere, almeno per permettere una discussione, la nostra proposta di legge di modifica alla Finanziaria.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta. Ne ha facoltà.

ANDRIONE - (U.V.): L'unica difficoltà di fronte alla quale ci siamo trovati è la questione delle date di riunione della Commissione di Coordinamento. La Commissione di Coordinamento ed in particolare il suo Presidente, che pone il suo visto sulle leggi, ha delle scadenze per cui non tutti i giorni è ad Aosta. La prima ipotesi riguardava la possibilità di fare apporre il visto alla legge nella giornata di ieri l'altro, e non ci siamo arrivati perché avrei dovuto chiedere l'iscrizione di urgenza di quella legge, quando invece abbiamo votato l'ordine del giorno per poter fare questo. Dopo di che abbiamo detto, anche senza visto - se si tratta solo di un'interpretazione autentica - la questione è risolta perché la volontà del Consiglio è chiara. Quando poi ho potuto parlare con il Presidente della Commissione di Coordinamento che era ad Aosta ed abbiamo spiegato le varie questioni, lui ha risolto il problema dicendo che la delibera della Giunta la avrebbe approvata salvo ratifica del Consiglio. La nostra urgenza di avere una modifica alla legge per rispetto alla Commissione di Coordinamento ed una modifica tale che permettesse di pagare anche se fosse stata rinviata a gennaio la venuta del Presidente della Commissione di Coordinamento, veniva a cadere. Quindi la proposta non è più urgente e se devono essere fatte delle modifiche alla legge le faremo con la dovuta calma e non sotto la fretta che potrebbe far sì che anche l'emendamento alla legge non fosse sufficientemente ponderato. Sono quattro miliardi a dicembre, due miliardi a gennaio, in totale fanno sei miliardi. Ma questo è semplicemente un iter che seguiamo e così è stato concordato. Non è che siamo contrari alla discussione, per niente; se il Consigliere Mafrica mi dice che quello che lo interessa è solo la discussione sull'intervento, ritiro la mia opposizione all'iscrizione della sua proposta di legge.

Quello che concettualmente è importante è che oggi non abbiamo l'urgenza di fare una proposta di legge differente perché la deliberazione può andare in pagamento.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Carlassare. Ne ha facoltà.

CARLASSARE - (Nuova Sinistra): Ritengo che ci sia una certa confusione e sia limitativo e mistificante parlare solo delle necessità di pagare la tredicesima ai dipendenti dell'ILSSA-VIOLA. Critico che si sta pagando, senza approfondire due tipi di discorso che sono, da una parte, le funzioni e la finalizzazione di una struttura regionale - la Finanziaria - a suo tempo dibattuta ed accettata da questo Consiglio con una serie di compiti ben precisi e delimitati, per i quali si arriva oggi a prevedere una grossissima deroga; dall'altra, capire bene cosa bolle in pentola all'ILSSA-VlOLA, in quanto non basta dire solo che questa azienda è in crisi perché c'è la crisi del mercato. Per queste due motivazioni, poi entreremo nel merito di queste argomentazioni, sono dell'avviso che questa delibera modifica di fatto le funzioni della Finanziaria, al di là di come si andrà modificando poi la legge o il regolamento interno di questa.

Ritengo sia importante far precedere la delibera che stanzia il prestito di questi miliardi in favore dell'ILSSA VIOLA da una discussione sulla modifica delle funzioni della Finanziaria.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta. Ne ha facoltà.

ANDRIONE - (U.V.): Questa discussione può avvenire benissimo sulla delibera; non c'è niente che impedisca di dire quello che adesso ha detto il Consigliere Carlassare sulla deroga o non deroga.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica. Ne ha facoltà.

MAFRICA - (P.C.I.): Votiamo a favore dell'iscrizione della ratifica perché ci interessa la sostanza delle cose, e non solo la forma, però insistiamo anche perché sia iscritto d'urgenza il disegno di legge da noi presentato di modifica alle modalità di funzionamento della Finanziaria, perché discutendo il nostro disegno di legge insieme alla delibera si chiarisca meglio la discussione e si inserisca questo atto della Giunta nel contesto effettivo che è il funzionamento della Finanziaria. Quindi noi insistiamo nel mantenere la richiesta d'urgenza, il Consiglio poi deciderà.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta. Ne ha facoltà.

ANDRIONE - (U.V.): Se stiamo già discutendo della deroga, solo a livello d'iscrizione degli argomenti, quale significato ha? Comunque c'è Gesù Bambin che viene, mettiamo all'ordine del giorno anche questo argomento.

PRESIDENTE: Metto in approvazione l'iscrizione d'urgenza dell'oggetto i - scritto al punto 1°):

Ratifica della deliberazione della Giunta regionale n. 6672 del 3.12.1982, avente il seguente oggetto: "Ammissione della ILSSA-VIOLA S.p.A. di Pont-Saint-Martin ai finanziamenti di cui alla L.R. 28.6.1982, n. 16 - Incarico fiduciario alla Finaosta S.p.A.".

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità

PRESIDENTE: Metto in approvazione l'iscrizione d'urgenza dell'oggetto iscritto al punto 2°):

Proposta di legge n. 459, presentata dal Gruppo Comunista in data 15.12.1982, concernente: "Modifiche alla legge regionale 28.6.1982 n. 16, Costituzione della Società Finanziaria regionale per lo sviluppo economico della Regione Valle d'Aosta".

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità

PRESIDENTE: Metto in approvazione l'iscrizione d'urgenza dell'oggetto iscritto al punto 3°)

Riapprovazione, con modificazioni, del disegno ai legge n. 381, concernente: "Interventi a favore dell'agriturismo".

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità

PRESIDENTE: Metto in approvazione l'iscrizione d'urgenza dell'oggetto iscritto al punto 4°):

Ordine del giorno presentato dai Consiglieri Bordon, De Grandis, Lustrissy, Mafrica, Martin e Tamone concernente: "Iniziative per la revoca dell'azione di disdetta di numerosi contratti di locazione di alloggi del quartiere Cogne intrapresa dalla Direzione della Società Nuova Sias".

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità

PRESIDENTE: Metto in approvazione l'iscrizione d'urgenza dell'oggetto iscritto al punto 5°):

Ratifica della deliberazione della Giunta regionale n. 6818 in data 15.12. 1982 concernente: "Concessione e liquidazione al Comune di Ancona di un contributo straordinario per l'assistenza alle famiglie colpite da un eccezionale evento franoso.- Approvazione e finanziamento di spesa".

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità

PRESIDENTE: Colleghi Consiglieri, la proposta della Presidenza per snellire i lavori, è che gli oggetti n. 4 e n. 5 su cui non ci saranno discussioni, in quanto il Consiglio si è già pronunciato in proposito, possano essere votati subito. Il Consiglio è d'accordo?