Objet du Conseil n. 619 du 24 novembre 1982 - Resoconto
OGGETTO N. 619/VII - REALIZZAZIONE DI UN PARCO PUBBLICO IN LOCALITA' SAUMONT IN COMUNE DI AOSTA - (Interrogazione).
PRESIDENTE: Do lettura dell'interrogazione in oggetto, presentata dai Consiglieri Tonino e Péaquin.
INTERROGAZIONE
Il programma triennale per la realizzazione di attrezzature turistico-sportive, approvato in Consiglio regionale nella seduta dell'11 giugno 1981, prevede fra l'altro la sistemazione dell'area in località Saumont, quale opera di interesse regionale.
Nell'area di Saumont dovrebbe trovare posto un parco pubblico, comprendente anche n. 15 campi di tennis, di cui 2 coperti, e un'area per il tiro con l'arco.
Ciò premesso i sottoscritti Consiglieri regionali
INTERROGANO
l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali per conoscere quali provvedimenti sono stati finora attuati per avere la disponibilità delle aree, per la progettazione e realizzazione del parco di Saumont in Comune di Aosta.
PRESIDENTE: L'interrogato è l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Pollicini, che ha la parola.
POLLICINI - (D.P.): Sono stati presi contatti con l'Assessore competente del Comune di Aosta per verificare la disponibilità delle aree; è stato fornito un mappale della zona. Il problema, oggi, è quello di vedere non soltanto la disponibilità delle aree, ma anche la fattibilità della proposta prevista nel piano delle infrastrutture turistico-sportive.
Il 1° dicembre avrò un incontro con il Presidente del CONI, Carraro, proprio per discutere il problema di eventuali finanziamenti del CONI per la realizzazione di alcune opere previste nel piano stesso.
Devo dire però che, oltre a quello che ho detto, non abbiamo fatto altro, cioè siamo ancora in attesa perché esistono ipotesi - e forse il Presidente su questo punto ha più elementi di me - di ripresa della centralina Riconda; se questo avvenisse, chiaramente il discorso si ridimensionerebbe perché le aree disponibili non sarebbero più quelle previste inizialmente, ma probabilmente resterebbe soltanto l'area Scala che mi pare abbia una superficie di circa 9000 mq.; per il momento, però, non abbiamo certezze e siamo in attesa di chiarimenti. Altre notizie non abbiamo.
PRESIDENTE: Replica il Consigliere Tonino; ne ha facoltà.
TONINO - (P.C.I.): Non possiamo dichiararci soddisfatti del lavoro fatto finora per affrontare questo problema, che mi sembra sia importante non solo per lo sport ma per il Comune di Aosta nel suo complesso; l'area di Saumont si presta naturalmente ad essere il parco della città di Aosta. Ho avuto modo in questi giorni di visitare una mostra promossa dall'Assessorato all'Ambiente del Comune di Aosta sui parchi naturali e sui parchi urbani, ed è quella una dimostrazione che in altre città il problema è stato affrontato in modo corretto. La ragione per la quale abbiamo sollevato con questa interrogazione il problema, è che siccome anche noi abbiamo sentito voci di una possibile ripresa dell'attività di quella centrale, si tratterebbe di definire rapidamente questo elemento per capire se la validità del progetto parco nell'area di Saumont rimane o se invece non sia il caso di modificare le scelte di piano e, in accordo col Comune di Aosta, cercare una altra possibilità. Comunque, è necessario realizzare sia un parco cittadino, sia delle infrastrutture sportive - e parlo soprattutto del tennis, essendo io una modesta racchetta - perché la situazione nella città di Aosta da questo punto di vista è veramente insostenibile: credo che non ci sia nessun'altra città italiana di queste dimensioni che abbia a disposizione così pochi campi da tennis!
PRESIDENTE: L'oggetto iscritto al n. 6 dell'ordine del giorno, come abbiamo detto in apertura di seduta, viene rinviato, essendo assente l'Assessore Rollandin che è l'interrogato.
Passiamo alla trattazione dell'oggetto iscritto al n. 7 dell'ordine del giorno.
