Objet du Conseil n. 247 du 13 mai 1981 - Resoconto
OGGETTO N. 247/81 - ADEGUAMENTO ANNUALE DEI CONTRIBUTI A FAVORE DEI PERIODICI LOCALI CHE PROVVEDONO ALL'INSERZIONE DEL NOTIZIARIO REGIONALE. (Interrogazione)
Presidente - I Consiglieri pensano che l'interrogazione possa essere svolta o che debba essere rinviata alla presenza del Presidente della Giunta?
La proposta della Presidenza è di sospendere la seduta fino al momento in cui saranno presenti gli Assessori al Banco del Governo.
La seduta è sospesa alle ore 16.23 - La seduta riprende alle ore 16.38
Presidente - Signori Consiglieri, riapro la seduta per informarvi che la Presidenza ritiene non sia logico punire i presenti a causa degli assenti. Pertanto giudica opportuno proseguire i lavori del Consiglio con la trattazione di quegli oggetti iscritti all'ordine del giorno, per i quali sia presente l'Assessore competente delegato.
Gli interroganti si dichiarino preventivamente disposti o meno a discutere con gli Assessori che sono presenti, in modo che si possa procedere ad interrogazione ed interpellanza.
Per tutti gli altri casi mi sembra logico soprassedere ed eventualmente discutere le interpellanze nelle sedute di domani mattina, a causa dell'assenza sia degli interroganti che degli Assessori.
Riprendiamo dall'oggetto iscritto al n. 12 concernente: "Adeguamento annuale dei contributi a favore dei periodici locali che provvedono all'inserzione del notiziario regionale".
Presidente - Do lettura dell'interrogazione in oggetto presentata dai Consiglieri Tonino e Bajocco:
INTERROGAZIONE
I Consiglieri regionali del Gruppo P.C.I. Bajocco Igino e Tonino Alder,
INTERROGANO
la Giunta regionale per sapere se non ritiene opportuno proporre un adeguamento annuale dei contributi di cui alla legge regionale 15 maggio 1974, n. 13.
Presidente - La parola all'Assessore alle Finanze, Ramera.
Ramera (DC) - Mi è stata passata la patata bollente. La legge regionale 15 maggio 1974, n. 13, prevede lo stanziamento o la concessione di sovvenzioni ai giornali locali che pubblicano regolarmente la pagina del notiziario regionale.
L'ammontare annuo previsto all'origine per l'applicazione della legge era di 72 milioni di lire, ma poiché quando è stato costituito il Comitato regionale per il servizio radio televisivo, il costo di questo - 5 milioni - è stato sottratto da tale ammontare, esso risulta ridotto a 67 milioni di lire. Effettivamente - ed eventualmente potrò fornire i dati relativi - avanzano 10 milioni, che ci permetterebbero di dare alle pagine regionali circa quarantacinquemila lire ogni quindici giorni.
Occorrerebbe però fare una legge ad hoc ogni anno, perché rivedere la legge del 1974 - essendo ciò in contrasto con le disposizioni dello Stato - significherebbe correre dei rischi con la Commissione di coordinamento, come è già successo lo scorso anno. Io non ho nessuna difficoltà ad impegnarmi per vedere di usufruire di questo stanziamento o per cercare di aumentarlo - compatibilmente a quanto si potrà fare anche eventualmente con la riunione dei Capigruppo e di coloro che sono interessati - ma dobbiamo tenere conto però che se da parte dei periodici o settimanali fossero avanzate delle nuove richieste non saremmo in grado di soddisfarle.
Quindi, con l'attuale cifra di stanziamento a cui hanno diritto i quotidiani c'è la possibilità di concedere quarantacinquemila lire ogni quindici giorni alla pagine quindicinali, ma eventuali nuove richiesta andranno disattese. Ribadisco che sarebbe necessario fare una nuova legge ad hoc, in quanto cercare di modificare la legge del '74 potrebbe essere controproducente.
Questo è quello che posso dire. Posso inoltre fornire la documentazione sulla posizione dei giornali valdostani che usufruiscono dei contributi regionali, in modo che i richiedenti abbiano anche una visione esatta della contabilità.
Presidente - Risponde Bajocco, ne ha facoltà.
Bajocco (PCI) - Prendiamo atto di quanto l'Assessore ha detto e prendiamo atto anche della disponibilità finanziaria prevista per questo capitolo.
Nel 1980 non sono stati rinnovati i contratti dei tipografi e sembra che nel 1981 dovrà andare in porto anche questo contratto e che saranno chiesti degli aumenti veramente enormi. Dal gennaio 1980 al gennaio 1981 abbiamo avuto un aumento dal 20% al 22% della carta, dell'inchiostro e di tutti i materiali di cancelleria. Invitiamo perciò la Giunta a tenere in considerazione anche questo aspetto.
Capisco anche se questa legge dovesse andare al coordinamento correrebbe il rischio di essere bocciata, ma è da tenere presente, per il momento, quanto ha detto l'Assessore: i soldi sono a disposizione di coloro che pubblicano le pagine come si è verificato fino ad oggi.
Per il momento ci dichiariamo soddisfatti, vedremo in seguito gli sviluppi della situazione.
Presidente - Soprassediamo all'oggetto n. 13 in assenza dell'interrogante.
Passiamo alla trattazione dell'oggetto iscritto al n. 17.
