Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 193 du 7 avril 1982 - Resoconto

OGGETTO N. 193/VII - RINVIO TRATTAZIONE DELLA PROPOSTA DI REGOLAMENTO REGIONALE N. 18 E DELLA PROPOSTA DI LEGGE N. 338.

PRESIDENTE: La parola all'Assessore all'Agricoltura e Foreste Marcoz.

MARCOZ - (U.V.): Poiché non si è ancora trovato il tempo di discutere questo regolamento di applicazione della legge regionale n. 40, chiederei al Consiglio, d'accordo con il Gruppo della Democrazia Cristiana, di rinviare alla prossima adunanza l'oggetto iscritto al n. 26 e quello a n. 31 ad esso correlato, con l'impegno che mercoledì 14 aprile '82 ci troveremo in Commissione consiliare per vedere di portare gli eventuali emendamenti al regolamento della legge regionale n. 40.

Prego dunque il Presidente del Consiglio di inserire all'ordine del giorno della prossima adunanza la trattazione di questi oggetti.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Maquignaz. Ne ha facoltà.

MAQUIGNAZ - (D.P.): Si tratta del regolamento di attuazione di una legge estremamente importante per lo sviluppo delle cooperative agricole e anche per l'incentivazione di tutta l'agricoltura valdostana, perché tutto sommato l'intervento va a favore dei coltivatori diretti. Occorre poi non dimenticare che questa proposta di regolamento è stata presentata dalla Giunta regionale e, voglio ricordarlo, è stata approvata dalla Commissione per lo Sviluppo Economico che io ho il piacere di presiedere; infatti la III- Commissione, in data 5 marzo 1982, ha espresso parere favorevole su questo regolamento, perciò vorrei chiedere all'Assessore all'Agricoltura e Foreste per quale motivo viene chiesto il rinvio, tenuto conto appunto che la Commissione per lo Sviluppo Economico, in modo unanime, ha approvato questa proposta di regolamento.

PRESIDENTE: Ci sono altri che intendono prendere la parola? Si discute della proposta di rinvio all'adunanza già decisa dalla Conferenza dei Capigruppo per il 28, 29 e 30 aprile.

La parola all'Assessore all'Agricoltura e Foreste Marcoz.

MARCOZ - (U.V.): Collega Maquignaz, se votassimo in questo momento la proposta di regolamento potrebbe succedere, core diceva giustamente il Consigliere Bajocco, che la maggioranza si spacchi; per evitare certi inconvenienti, visto che dovremo poi presentare degli emendamenti, chiediamo il rinvio in quanto non è che spostando di una settimana l'approvazione del regolamento si compromette la risoluzione del problema dell'agricoltura! Ci sono certe cose da limare! Come Giunta abbiamo proposto un certo testo, le proposte fatte dalle singole associazioni e da gruppi di maggioranza prevedono modifiche e emendamenti; perciò, per evitare di fare qui una lunga discussione per poi magari rinviare ugualmente il discorso, ritengo opportuno riunirci prima in modo da portare emendamenti già formulati in Consiglio regionale e quindi di evitare discussioni al momento inutili.

PRESIDENTE: Colleghi Consiglieri, c'è una richiesta di rinvio dell'Assessore; contro il rinvio ha chiesto di parlare il Consigliere Tonino. Ne ha facoltà.

TONINO - (P.C.I.): Infatti anche noi siamo contrari al rinvio, per una questione di rispetto del Consiglio e delle Commissioni, nel senso che ci sono delle procedure che debbono essere rispettate. La Giunta ha presentato una proposta di regolamento, le Commissioni ne discutono da circa due mesi e alla fine si esprimono favorevolmente; perciò noi non possiamo non essere dell'avviso di approvare il regolamento secondo le indicazioni fornite dalle Commissioni; nella Commissione sono rappresentate tutte le forze politiche, queste unanimamente si sono espresse in un certo modo, e quindi o si spiega al Consiglio, per evitare di esautorarlo, in che cosa si dissente dalle indicazioni della Commissione, oppure non si può fare altro che prenderne atto e passare alla votazione in Consiglio.

PRESIDENTE: Colleghi Consiglieri, il Consiglio è in materia sovrano, ai sensi dell'art. 51.

Ha chiesto di parlare il Consigliere Lustrissy. Ne ha facoltà.

LUSTRISSY - (D.P.): No, per dichiarazione di voto.

PRESIDENTE: Ah, per dichiarazione di voto! Ne ha facoltà.

LUSTRISSY - (D.P.): Il nostro Gruppo non accetta in linea di principio la motivazione che è sottintesa con la richiesta di rinvio, in quanto noi ci siamo espressi sia in sede di Commissione Consultiva, sia in sede di Commissione Consiliare competente a favore dell'approvazione del regolamento così come è stato presentato; il nostro voto contrario al rinvio ha questo significato, che se anche ci sarà un rinvio noi saremo favorevoli alla proposta di regolamento così come è stata formulata e approvata dalle Commissioni.

PRESIDENTE: Altri chiedono la parola per dichiarazione di voto?

La parola al Consigliere Carlassare, per dichiarazione di voto.

CARLASSARE - (Dem. Prol. - Nuova Sin. ): Io sono contrario al rinvio essenzialmente per un motivo, che su questa proposta di regolamento si è discusso abbastanza a lungo e abbastanza animatamente in Commissione; ci sono stati vari rinvii anche in quella sede e poi si è giunti ad una posizione unanime. Francamente, la cosa che mi fa propendere per la votazione è proprio l'esposizione che ha fatto l'Assessore: non ho capito chi è che si deve trovare, visto che è una proposta fatta dalla Giunta e che è stata discussa dalle Commissioni; non ho ancora capito bene chi altri si debba interpellare per trovare questa mediazione! Perciò io sono contrario al rinvio e sono per la votazione del regolamento.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Voyat. Ne ha facoltà.

VOYAT - (U.V.): Io ho dato parere favorevole in Commissione, ma non mi vergogno di dire che ogni tanto mi sbaglio! E fosse solo ogni tanto, andrebbe anche bene, per carità!

Comunque, dopo un ulteriore approfondito esame da parte del movimento, noi dell'Union Valdôtaine abbiamo delle proposte nuove da fare. E visto che in Commissione il Consigliere Lanièce aveva presentato delle richieste di modifiche e di emendamenti non accetta te, che potrebbero anche portare a prese di posizione da parte dei Gruppi della maggioranza, diverse da quella che era stata la proposta della Giunta, noi riteniamo - noi come maggioranza, poi se non tutti l'accettano, per carità, sono liberi di farlo - che sia opportuno un momento di riflessione per trovare un accordo sia per la questione delle cooperative sia per la questione delle latterie turnarie. Il rinvio di 15 giorni di questo provvedimento penso che non porti nessuna conseguenza per l'attività futura di queste strutture. ... Errare humanum est.

PRESIDENTE: Altri che intendono prendere la parola per dichiarazione di voto?

Sulla proposta dell'Assessore Marcoz di rinviare ai sensi dell'art. 51 la proposta di regolamento ad ulteriore esame di una Commissione, la parola al Presidente della Giunta.

ANDRIONE - (U.V.): Io sono stato per una volta veramente felice di sentire che mentre normalmente non c'è il tempo di esaminare le proposte della Giunta, che vigliaccamente cerca di obbligare i Consiglieri a decidere senza aver potuto leggere gli articoli, questa volta il tempo è stato lussuoso, magnifico e sontuoso! Noi non ci vergogniamo di dire che non siamo d'accordo, e dato che non siamo d'accordo abbiamo chiesto ....INTERRUZIONE .... il tempo di fare una verifica, il che non impedisce ad alcuno di votare contro, sia ben chiaro! Questo, dico, è un fatto di libertà! Facciamo una dichiarazione di voto, spieghiamo i motivi come ci è stato richiesto, e non vedo perché il Consigliere Amato Maquignaz debba arrabbiarsi! Non è il caso! .... INTERRUZIONE .... Noi abbiamo spiegato i nostri motivi e chiediamo che si proceda alla votazione sul rinvio.

PRESIDENTE: Altri chiedono la parola per dichiarazione di voto?

Metto in approvazione la proposta dell'Assessore all'Agricoltura e Foreste Marcoz di rinviare l'oggetto in questione ai sensi dell'art. 51, al riesame della Commissione.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti:. 29

Votanti: 29

Favorevoli: 17

Contrari: 12

Il Consiglio approva

PRESIDENTE: Come da richiesta, l'argomento sarà iscritto all'ordine del giorno del Consiglio già convocato per i giorni 28, 29 e 30 aprile a condizione che prima dell'invio dell'ordine del giorno la Commissione a cui l'argomento è stato ora rinviato per votazione a maggioranza abbia esaminato nuovamente la questione.

Passiamo alla trattazione dell'oggetto iscritto al n. 29 dell'ordine del giorno.