Objet du Conseil n. 233 du 25 juin 1976 - Verbale

OGGETTO N. 233/76 - Problemi concernenti l'assunzione del personale che necessita all'Ufficio regionale spedalità. (Mozione)

Il Vice Presidente CHABOD dichiara aperta la discussione sulla seguente mozione, presentata dai Consiglieri Lustrissy, Siggia, Albaney, Borbey e Tripodi, concernente: "Problemi concernenti l'assunzione del personale che necessita all'Ufficio spedalità", mozione trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 28 maggio 1976:

MOZIONE

Preso atto delle dimissioni presentate da un membro della Commissione Paritetica ex art. 19 della legge 17.8.1974, n. 386;

Atteso che è inconcepibile che la Regione non abbia ancora provveduto, seguendo adempimenti legislativi, ad istituire l'Ufficio regionale spedalità, con notevole disagio per l'amministrazione e per gli utenti;

DELIBERA

di impegnare la Giunta affinché ottenga che la Commissione, nel più breve tempo possibile, provveda a predisporre i criteri e le graduatorie necessarie per l'assunzione del personale che necessita l'Ufficio regionale spedalità, tenendo conto delle leggi, dello Statuto regionale, delle circolari ministeriali, nonché degli accordi sindacali stabiliti.

F.ti: F. Lustrissy, Gianna Bianco Siggia, Albaney, Giuseppe Borbey, Tripodi.

Il Consigliere Giovanna SIGGIA illustra la mozione, a nome dei presentatori, lamentando, innanzitutto, l'incapacità della Commissione preposta al trasferimento di personale dagli enti mutualistici all'Ente Ospedaliero regionale ad operare per costituire un Ufficio Prestazioni Ospedaliere.

Mette poi in evidenza l'importanza di tale Ufficio, cui dovrebbe competere, tra l'altro, l'espletamento delle operazioni relative al recupero delle rette di degenza, ai rimborsi, ai pagamenti vari, ecc.

Pur ammettendo che il servizio potrebbe essere strutturato in modo da svolgere altri compiti, sollecita il Presidente della Giunta a voler porre rimedio, con urgenza, ai gravi inconvenienti derivanti dalla mancata funzionalità dell'Ufficio che comporta discredito per l'Amministrazione regionale e discapito per gli assistiti.

L'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale JORRIOZ precisa che l'Ufficio regionale per le prestazioni ospedaliere, pur con carenze e insufficienze, è operante fin dall'epoca della Giunta Dujany.

Riferisce poi in merito alle vicende relative alla costituzione della Commissione paritetica di cui si è trattato, in applicazione di disposizioni del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale e di accordi sindacali a livello nazionale.

Al momento attuale, informa, la Commissione non ha ancora concordato i criteri da adottare per la stesura della graduatoria del personale che chiede il trasferimento dagli Enti mutualistici alla Regione.

Al fine di superare tale impasse, l'Assessore comunica che la Regione, da un mese, ha proposto alle parti interessate un protocollo d'intesa cui, però, nessuno ha ancora risposto.

Propone, quindi, di riconvocare la Commissione Paritetica e la Commissione consiliare per la Sanità e l'Assistenza Sociale entro il quindici luglio, perché sia presa una decisione, anche in assenza di risposta alla precitata proposta.

Il Consigliere Giovanna SIGGIA replica sostenendo che nel protocollo d'intesa, predisposto dall'Assessore, vengono formulate delle richieste e valutazioni che esorbitano dalle disposizioni del Ministero e dagli accordi tra gli enti mutualistici ed i sindacati. Pertanto, non la ritiene una valida iniziativa.

Conclude insistendo sulla funzione che, a suo parere, deve essere attribuita all'Ufficio e cioè quella amministrativa e contabile e non invader il campo della programmazione sanitaria ed ospedaliera.

Il Presidente della Giunta ANDRIONE concorda con l'Assessore Jorrioz sulla necessità di convocare de due Commissioni entro il 15 luglio ed invita il Consigliere Giovanna Siggia ad accogliere tale proposta affermando essere necessario precisare le funzioni specifiche dell'Ufficio.

Il Consigliere Giovanna SIGGIA dichiara di accettare tale proposta, insistendo però sulla necessità di votare la mozione, constatato che anche la maggioranza pare condividerne l'impostazione.

Il Vice Presidente CHABOD, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in esame, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione della mozione in discussione.

Procedutosi alla votazione, per alzata di mano, il Vice Presidente CHABOD accerta e comunica che il Consiglio, ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventinove), ha approvato la sottoriportata mozione:

"MOZIONE

Preso atto delle dimissioni presentate da un membro della Commissione Paritetica ex art. 19 della legge 17.8.1974, n. 386;

Atteso che è inconcepibile che la Regione non abbia ancora provveduto, seguendo adempimenti legislativi, ad istituire l'Ufficio regionale spedalità, con notevole disagio per l'amministrazione e per gli utenti;

DELIBERA

di impegnare la Giunta affinché ottenga che la Commissione, nel più breve tempo possibile, provveda a predisporre i criteri e le graduatorie necessarie per l'assunzione del personale che necessita l'Ufficio regionale spedalità, tenendo conto delle leggi, dello Statuto regionale, delle circolari ministeriali, nonché degli accordi sindacali stabiliti".

Il Consiglio prende atto.