Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 86 du 18 février 1982 - Resoconto

OGGETTO N. 86/VII - COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.

PRESIDENTE: Le comunicazioni del Presidente del Consiglio riguardano l'attività del Consiglio dall'11 febbraio in poi e sono le seguenti:

Disegni di legge presentati: nessuno

Disegni di legge vistati: nessuno

Disegni di legge non vistati: 1

P.L. n. 192 concernente: "Istituzione di una Commissione di studio legislativa per la riforma dell'organizzazione amministrativa regionale ed il riordino degli Enti locali".

Deliberazioni vistate: nessuna

Deliberazioni non vistate: nessuna

Riunioni di Commissioni:

II Commissione: 1 volta

V Commissione: 1 volta

II e IV Commissione in seduta congiunta: 1 volta

Ufficio di Presidenza: 1 volta

Commissione Speciale per le zone terremotate: 1 volta

PRESIDENTE: Comunico inoltre che è pervenuto a questa Presidenza un esposto indirizzato al Presidente della Giunta sottoscritto da alcuni cittadini abitanti in frazione Fiernaz in Comune di Antey-Saint-André, nel quale si richiede un intervento urgente dell'Amministrazione regionale riguardo al movimento franoso incombente sulla frazione Fiernaz e sulla Strada Statale Breuil-Cervinia.

La Commissione consiliare speciale per gli aiuti alle zone terremotate ha concluso in questi giorni i suoi lavori provvedendo alla stesura di una relazione sullo stato degli interventi regionali nei Comuni terremotati di Abriola, Calvello e Pignola che sarà portata all'esame del Consiglio nella prossima adunanza della prima quindicina di marzo.

Da parte del Comune di Verrès è pervenuta copia di un ordine del giorno approvato dal Consiglio comunale nella seduta del 29 gennaio 1982 in merito alla prevista chiusura della fabbrica Fiat-Engineering di Verrès.

Si è svolta in data 17 febbraio 1982 presso la Presidenza del Consiglio regionale una riunione per l'organizzazione di un Convegno sul tema: "Le autonomie regionali ed il potere locale: modello di Stato e modelli di amministrazione (problemi italiani e prospettive europee in tema di autonomia").

Tale Convegno, organizzato dalla Regione Autonoma della Valle d'Aosta, si svolgerà a Saint-Pierre dal 15 al 18 aprile 1982 e vedrà la partecipazione di illustri studiosi italiani e stranieri, di amministratori regionali e comunali.

Il Convegno, che vuole costituire un secondo incontro rispetto al precedente Convegno di Studi giuridici organizzato dalla nostra Regione nel mese di maggio del 1978, sempre a Saint-Pierre, sul tema: "Il ruolo delle autonomie speciali nell'Ordinamento regionale italiano con particolare riguardo alla potestà legislativa primaria", cade in un momento in cui è particolarmente sentita la necessità di una revisione dell'Ordinamento delle autonomie locali.

Hanno partecipato alla riunione in questione, oltre al sottoscritto, il Prof. Giorgio Lombardi, Docente di diritto regionale presso l'Università di Torino, il Prof. Sergio Bartole, Docente di diritto costituzionale presso l'Università di Pavia, il Dott. Anello, in rappresentanza della Lega Nazionale per le Autonomie e i Poteri Locali ed il Dott. Renato Barbagallo, Segretario Generale dell'Amministrazione regionale.

Alla organizzazione del Convegno collaborano, oltre alla Regione Valle d'Aosta, l'Istituto Universitario di Studi Europei di Torino e la Lega Nazionale per le Autonomie e i Poteri Locali.

Questa Presidenza ha convocato, per le ore 16.00 di oggi pomeriggio, la Conferenza dei Capigruppo e l'Ufficio di Presidenza per esaminare il calendario dei lavori del Consiglio nel mese di marzo ed alcuni problemi relativi al funzionamento dei Gruppi, di conseguenza i lavori del Consiglio riprenderanno alle ore 17.30 anziché alle ore 16.00.

E' pervenuta a questa Presidenza copia di un ordine del giorno dell'Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi Civili nel quale si esprime disappunto per le recenti misure adottate dal Governo in campo sanitario che cancellerebbero molte conquiste faticosamente ottenute dalla categoria in questi ultimi anni e si sollecita l'intervento dell'Amministrazione regionale e delle forze politiche affinché vengano modificate le iniziative governative in materia.