Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 65 du 11 février 1982 - Resoconto

OGGETTO N. 65/VII - SERVIZIO DI CUSTODIA DEGLI UFFICI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO - (Interrogazione).

PRESIDENTE: Do lettura del testo dell'interrogazione del Consigliere Minuzzo.

Venuto a conoscenza che si sono verificati furti di attrezzature in dotazione ai vari uffici della Regione;

Considerato che il problema della sicurezza delle istituzioni è di assoluta attualità;

Verificato che non raramente capita di incontrare estranei nei corridoi di accesso ai vari uffici, anche quando e dove non è consentito accesso al pubblico;

Tenuto conto che in orario di accesso al pubblico ai vari uffici non viene effettuato alcun controllo all'ingresso del Palazzo regionale e dei vari uffici distaccati dell'Amministrazione regionale;

Rilevato che alla Presidenza del Consiglio è assegnato un unico usciere per cui quando deve lasciare il suo posto per svolgere le proprie mansioni gli Uffici della Presidenza del Consiglio sono privi del benché minimo controllo di chi vi accede;

INTERROGA

il Presidente della Giunta per sapere se intende dare disposizioni o elaborare delle proposte concrete onde poter attuare un controllo di chi accede agli uffici della Regione e ancora se non ritiene opportuno assicurare un servizio uscieri più efficiente alla Presidenza del Consiglio unitamente a quello degli Uffici Gruppi consiliari.

PRESIDENTE: Questa interrogazione era stata rinviata in precedenza in quanto l'interrogante richiedeva che la risposta venisse dal Presidente della Giunta, che in quel momento era assente.

La parola al Presidente della Giunta; ne ha facoltà.

ANDRIONE - (U.V.): La Giunta non ritiene che debbano essere instaurati dei controlli, perché abbiamo l'impressione, anzi la certezza, che il fatto che il Palazzo regionale sia accessibile in maniera agevole ai cittadini valdostani costituisca una prova di democrazia e di funzionamento dell'istituzione.

Qualora invece vi siano dei casi specifici per i quali, a certi piani, si verifichi che il numero degli uscieri è insufficiente, chi ne è interessato direttamente faccia delle proposte concrete, delle richieste, e evidentemente l'Ufficio personale cercherà di provvedere ad avere un servizio più numeroso.

Il problema delle persone che circolano in questo palazzo dovrebbe essere risolto con gli orari; è però un dato di fatto che sia i politici, sia i funzionari, qualche volta ricevono al di là di queste ore, per cui è possibile trovare persone in movimento fuori dell'orario d'ufficio. Non riteniamo però che l'inconveniente sia tale da meritare una particolare considerazione, anche perché - bisogna darne atto - finora non si sono verificati inconvenienti.

Per quanto riguarda i furti, mi permetta di dissentire.

Purtroppo non credo che siano estranei all'ambiente, perché per furti di questo genere ci sono sempre dei basisti, e quindi bisognerebbe sorvegliare chi ha diritto ad accedere al Palazzo regionale piuttosto che coloro che vengono dall'esterno.

PRESIDENTE: La parola al Consigliere Minuzzo per la replica: ne ha facoltà.

MINUZZO - (P.S.D.I.): Non mi dichiaro soddisfatto della risposta fornita dal Presidente della Giunta. Ricordo a questo proposito che l'Assessorato alle Finanze aveva cercato di instaurare un certo tipo di rapporto fra i funzionari, dirigenti, l'Assessore stesso, ed il pubblico, chiudendo la porta e consentendo solo all'usciere di poter entrare ed uscire; e dopo qualche giorno qualcuno ha forzato il meccanismo automatico di apertura e chiusura della porta; per cui adesso, sempre e comunque, si può circolare liberamente in quell'Assessorato. Faccio riferimento all'Assessorato alle Finanze perché era stato l'unico a prendere un'iniziativa del genere, che peraltro non penso sia proprio deplorevole.

Vorrei ricordare al collega Bordon che da qualche tempo a questa parte sono stati arrestati alcuni terroristi in Valle d'Aosta; un anno fa un cittadino di Aosta, molto noto, è stato arrestato per traffico di armi, qualche altro è stato arrestato per rapimento, per cui, penso che il problema sia molto più serio di quanto si possa pensare.

Per tornare a rispondere al Presidente della Giunta, ritengo che l'installazione del Centro elaborazione dati debba essere considerata con attenzione, soprattutto per quanto riguarda l'esterno del Palazzo regionale. Il Centro costa miliardi, e non vorrei che qualcuno potesse entrare, non durate il giorno, perché ci sarà il controllo, ma quando ci sono le imprese di pulizia.

Mi rendo conto che può essere spiacevole fare delle attese per essere ricevuti dal Presidente e dagli Assessori, però ritengo anche che sia giunto il momento per prendere delle precauzioni.

Fra poco si aprirà un carcere a Brissogne che, nonostante le sue assicurazioni, Signor Presidente, non ospiterà solo condannati per delinquenza comune; io penso che un altro genere di condannati ben più pericolosi saranno ospitati in quel carcere, per cui non mi ritengo soddisfatto della sua risposta, e prego la Giunta tutta di tenere in considerazione questo problema.