Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 62 du 27 janvier 1982 - Resoconto

OGGETTO N. 62/VII - INIZIATIVE PER MIGLIORARE LA CAPACITA' DI INTERVENTO NEL SETTORE DEL RISANAMENTO DEL BESTIAME - (Approvazione di mozione).

PRESIDENTE: Do lettura della mozione presentata dai Consiglieri Mafrica, Carlassare, Cout, Voyat, Nebbia, Minuzzo, Lanièce, De Grandis, Lustrissy e Martin:

"MOZIONE

NEL RIBADIRE la grande importanza di una efficace opera di risanamento del bestiame, sia da un punto di vista sanitario (protezione della genuinità dei prodotti lattiero-caseari e della salute della popolazione) che dal punto di vista economico, in quanto interessa un'attività necessaria ma difficilmente redditizia;

AL FINE di favorire il coinvolgimento e la collaborazione di tutte le organizzazioni sociali e politiche, interessate all'attuazione di efficaci programmi di risanamento;

Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta

Delibera

di impegnare la III? e IV? Commissione Permanente del Consiglio regionale ad un esame approfondito della situazione del risanamento del bestiame in Valle d'Aosta, al fine di proporre, attraverso un costante confronto con le Associazioni di categoria interessate ed in stretto collegamento con gli Assessori competenti, iniziative o provvedimenti che favoriscano un definitivo sradicamento della tubercolosi animale".

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, per illustrare la mozione, ne ha facoltà.

MAFRICA (P.C.I.): Questa mozione fa seguito ad una discussione su una precedente mozione presentata dal nostro Gruppo e raccoglie il frutto di un accordo fra posizioni anche diverse, che però concordano su alcune finalità qui indicate. Essa è stata sottoscritta da tutti i gruppi politici presenti; siamo disponibili sia a discuterla nei particolari che a votarla senza ulteriori approfondimenti.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Tamone, ne ha facoltà.

TAMONE (U.V.): Sinceramente devo dire che questo è un problema che crea un po' di esaltazione negli animi di tutti, quindi dirò che sono sufficientemente d'accordo sullo spirito della mozione, ma devo dire al Consiglio che non mi è piaciuto molto come questa mozione è stata scritta, perché sono convinto che certi termini non si devono usare in nessuna occasione. "Definitive soluzioni" erano termini - l'ho detto già varie volte - che andavano sovente sulla bocca di qualcuno che era alto l,55 mt. con dei baffetti, sono termini pesanti e forzati, per cui chiederei che il titolo della mozione fosse cambiato con un altro "Iniziative per migliorare le capacità di intervento nel settore del risanamento del bestiame". A questa prima condizione sarei disponibile a votare la mozione.

Poi c'è il deliberato della mozione che non mi piace molto perché riprende praticamente questi termini e dice (dopo la parola Assessori competenti) "Iniziative o provvedimenti che favoriscano un definitivo sradicamento della tubercolosi animale". Credo che queste cose non siano neanche pensabili neppure da un punto di vista tecnico, per cui chiederei che dopo "Assessori competenti" si usassero queste parole: "Eventuali iniziative o provvedimenti che possano concorrere a migliorare le capacità di intervento dei vari organi preposti ad operare nel settore del risanamento del bestiame". A queste due condizioni voterò la mozione, diversamente - è questo un intervento a titolo personale - non la voterò. Gli emendamenti li ho già scritti, li consegnerò al Presidente del Consiglio perché li distribuisca ai Consiglieri.

PRESIDENTE: Vi viene distribuito un emendamento, mentre il titolo dell'oggetto può essere cambiato d'ufficio, perché quando non viene specificato l'oggetto, questo viene fatto d'ufficio dalla Segreteria della Presidenza del Consiglio. E' ovvio che i Consiglieri proponenti, od anche il Consiglio, possono in qualsiasi momento cambiare l'oggetto e può essere considerata una correzione d'ufficio. L'emendamento distribuito viene messo in discussione.

Ha chiesto di parlare il Consigliere Voyat, ne ha facoltà.

VOYAT (U.V.): Ritengo che da parte nostra, dell'Union Valdôtaine, non ci sia difficoltà ad accettare l'emendamento proposto dal Consigliere Tamone, in quanto non si cambia sostanzialmente l'intenzione della mozione, e cioè il fatto di collaborare con gli Assessori competenti per arrivare a migliorare, per quello che è possibile, la questione del risanamento. Pertanto da parte nostra accettiamo questo emendamento.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici Borbey, ne ha facoltà.

BORBEY (D.C.): A noi sta bene questo emendamento, non riusciamo a capire però, quando si parla di risanamento del bestiame, tutte le aggiunte; nulla cambia in sostanza, ma quello che scrive qualcuno non va mai bene. E' comunque per noi importante avere dei dialoghi, poter parlare con l'Associazione competente, per vedere se tutti assieme si può fare qualcosa di migliorativo per il risanamento del bestiame.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

MAFRICA (P.C.I.): L'osservazione sul titolo, come illustrato dal Presidente Dolchi, è una responsabilità d'ufficio.

L'emendamento rientra nello spirito della mozione, quindi da parte nostra è accoglibile. E' ovvio che il parlare di "definitivo sradicamento" indica l'obiettivo - come per tutte le cose umane - che può essere raggiunto o meno.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore alle Finanze Ramera, ne ha facoltà.

RAMERA: Parlo a titolo personale; normalmente non mi interesso mai di determinate materie e di questo chiedo scusa. Non sono intervenuto nella mozione precedente per ovvii motivi, però confesso che voterò contro, mi asterrò, non so che fare, perché non accetto questo principio che sta modificando l'aspetto del Consiglio regionale. Qui c'è un Governo regionale, poi c'è un Governo presieduto dal Presidente del Consiglio, poi ci sono i Consiglieri, per cui vorrei sapere, i nostri elettori a chi devono rivolgersi? Non so quante mucche ci siano in Valle d'Aosta, ma non sono d'accordo che la III? e IV? Commissione vogliano fare tutto questo approfondito lavoro. C'è un Assessore, che faccia anche su questo una relazione, di cui poi si discuterà anche politicamente. Ma che delle Commissioni vadano ad invadere o sostituiscano gli organi dell'esecutivo, non lo accetto, anche se è una materia nella quale non mi sono mai occupato, o come quella precedente che mi è ostica per natura, che mi fa pensare se non altro che quando avrò qualcosa da farmi verificare, anzichè andare dal Prof. Vannotti a Losanna, verrò dai molti colleghi che potranno darmi consigli e verificare le mie condizioni di salute.

PRESIDENTE: E' chiusa la discussione generale, passiamo alla votazione. Diamo per scontata l'astensione dell'Assessore Ramera e che il titolo viene modificato d'ufficio, quindi prima di mettere in votazione la mozione nel suo complesso, metto in approvazione l'emendamento, parte sostitutivo e parte aggiuntivo presentato dal Consigliere Tamone.

Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale Rollandin, ne ha facoltà.

ROLLANDIN (U.V.): Nell'incoerenza più classica che contraddistingue in queste occasioni alcuni dei firmatari, inviterei a rileggere il testo con quello che era stato proposto nella seduta precedente: quali sono le difficoltà e quali erano le difficoltà ad approvare quel testo, che è stato dichiarato come un atto di arroganza mia, e poi si dice che non sono attacchi personali. Invito a confrontare il testo che si sta proponendo, con quello, e a vedere quali sono le differenze. Allora chi è che agisce per partito preso, senza conoscere la materia? Lascio a voi le deduzioni.

PRESIDENTE: E' mancata la dichiarazione di voto comunque.

Metto in approvazione l'emendamento presentato dal Consigliere Tamone.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 27; votanti: 25; astenuti: 2 (Carlassare, Ramera); favorevoli: 25.

Il Consiglio approva

PRESIDENTE: Metto in approvazione il testo della mozione così emendata:

NEL RIBADIRE la grande importanza di una efficace opera di risanamento del bestiame, sia da un punto di vista sanitario (protezione della genuinità dei prodotti lattiero-caseari e della salute della popolazione) che dal punto di vista economico, in quanto interessa una attività necessaria, ma difficilmente redditizia;

AL FINE di favorire il coinvolgimento e la collaborazione di tutte le organizzazioni sociali e politiche, interessate alla attuazione di efficaci programmi di risanamento;

il Consiglio regionale della Valle d'Aosta

D e l i ber a

di impegnare la III? e IV? Commissione Permanente del Consiglio regionale ad un esame approfondito della situazione del risanamento del bestiame in Valle d'Aosta, al fine di proporre, attraverso un costante confronto con le Associazioni di categoria interessate ed in stretto collegamento con gli Assessori competenti, eventuali iniziative o provvedimenti che possano concorrere a migliorare le capacità di intervento dei vari organi preposti ad operare nel settore del risanamento del bestiame.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 27; votanti: 25; astenuti: 2; (Carlassare, Ramera); favorevoli: 25

Il Consiglio approva

PRESIDENTE: Colleghi Consiglieri, la seduta è tolta.

L'adunanza termina alle ore 20.24