Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 54 du 27 janvier 1982 - Resoconto

OGGETTO N. 54/VII - RATIFICA DI DELIBERAZIONI ADOTTATE DALLA GIUNTA REGIONALE IN VIA D'URGENZA.

Oggetto n. 6139 in data 18 dicembre 1981: Lavori di costruzione del cimitero in Comune di Montjovet - Liquidazione all'impresa appaltatrice Montrosset Alfonso s.n.c., di Aosta, del compenso spettantele per revisione dei prezzi contrattuali - Approvazione di spese.

PRESIDENTE: Colleghi Consiglieri, soprattutto i signori Assessori, prendete posto in modo da poter rispondere alle eventuali richieste di chiarimento.

Sulla deliberazione n. 6139, c'è qualcuno che chiede la parola?

Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica. Ne ha facoltà.

MAFRICA (P.C.I.): Questa volta ci è arrivato un malloppo di delibere adottate dalla Giunta regionale in via d'urgenza, però si tratta di delibere su cui difficilmente si può intervenire in quanto riguardano per la maggior parte interventi per lavori che in precedenza la Giunta deliberava autonomamente dopo aver portato il piano lavori.

Vorrei sapere dall'Assessore ai Lavori Pubblici se in futuro continueranno ad arrivare tutte queste delibere, revisioni prezzi, contabilità varie, o se c'è intenzione di procedere alla presentazione del piano lavori. Portare queste cose in Consiglio non è che sia un atto di democrazia, tanto più che non c'è una relazione o altro: c'è soltanto la delibera di Giunta, già approvata, che la maggioranza deve per forza ratificare; non è che questo abbia molto significato!

Vorrei poi sapere nel merito della delibera, come mai la certificazione di regolare esecuzione dei lavori del primo lotto è stata fatta nello stesso giorno di quella del secondo lotto, per quest'opera: cioè, la prima delibera dice: "Richiama infine la deliberazione di Giunta n. 3257 in data 26 giugno 1981". Ora, la liquidazione degli ultimi acconti era del 1975; per fare il certificato di regolare esecuzione avete aspettato fino all'81 e nello stesso giorno avete fatto il certificato di regolare esecuzione anche del secondo lotto di lavori; gli ultimi acconti erano stati dati peraltro nel 1978, c'è quindi un ritardo di cui vorrei le spiegazioni.

PRESIDENTE: Altri chiedono di intervenire sulla deliberazione n. 6139?

La parola all'Assessore ai Lavori Pubblici Borbey.

BORBEY (D.C.): Per prima cosa, ritengo che nel 1982 un piano di lavori verrà presentato; forse un piano lavori verrà presentato legato direttamente ai vari capitoli di bilancio, e forse non soltanto per l'Assessorato ai. Lavori Pubblici, ma anche per gli altri Assessorati; dico "forse". Se invece non avverrà così, senz'altro però l'Assessorato ai Lavori Pubblici presenterà un piano dei lavori - e dico ancora "forse" - per le opere regionali, di interesse regionale, di interesse intercomunale, o anche di interesse comunale di una certa importanza, perchè è indirizzo ritengo di tutto il Consiglio regionale, almeno per le riunioni che abbiamo fatto con i Sindaci, fare una legge di decentramento, per decentrare ai Comuni le loro competenze. Di conseguenza, il lavoro di 30, 40, 50, 60 milioni, che si tratti di acquedotto o di fognature o della strada o di altro, non dovrebbe più far carico ad un programma lavori dei Lavori Pubblici, ma ad un programma di lavori del Comune; programma lavori che dovrà essere presentato al competente Assessorato ai Lavori Pubblici, se si tratterà di infrastrutture scolastiche all'Assessorato alla Pubblica Istruzione, se si tratterà di infrastrutture di altra natura ad altri Assessorati, alla Giunta regionale e forse anche a una Commissione proposta dal Consiglio regionale.

Nel prossimo anno però, sono convinto che di queste delibere ne verranno ancora, perchè ci saranno delibere per revisioni prezzi, che sono questioni di legge, per lavori che abbiamo eseguito nel 1981 e forse anche alcuni lavori residui del 1980, perchè sono revisioni prezzi che vanno avanti secondo l'andamento dei lavori e molte volte secondo anche la possibilità finanziaria. Perchè sono avvenute tutte queste revisioni prezzi alla fine dell'anno? E' perchè abbiamo usato i soldi dell'assestamento di bilancio; ma queste revisioni prezzi erano già pronte nel mese di giugno-luglio 1981. Ora io, francamente, il discorso del lavoro di costruzione del cimitero di Montjovet nei particolari non lo so: posso chiedere oggi agli uffici il certificato di regolare esecuzione che normalmente è previsto e che il Direttore dei Lavori normalmente fa per non fare spese inutili, molte volte di collaudi, se non sono opere di un costo eccessivo; ecco, il motivo del ritardo di questo certificato di regolare esecuzione francamente non lo so; fra due ore lo chiederò al Direttore dei Lavori, che mi sembra sia l'Ing. Berthod, dopodichè farò avere due righe scritte al Consigliere Mafrica.

PRESIDENTE: La parola al Consigliere Mafrica per la replica.

MAFRICA (P.C.I.): Il fatto che l'Assessore non sappia esattamente perchè questo certificato dei lavori è stato eseguito in ritardo dimostra, - se ha difficoltà lui che è l'Assessore - le difficoltà che hanno i Consiglieri a valutare le delibere di questo tipo.

Ma a parte questo, direi che nella risposta che ha dato l'Assessore alle mie richieste ci sono stati troppi "forse"; non è che abbia dato una risposta precisa, ha detto che forse faremo questo, forse faremo quest'altro. Certo è che il Consiglio deciderà, ma la Giunta una propria proposta di legge per il decentramento, almeno che io sappia, non l'ha ancora presentata.

PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola per dichiarazione di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 6139:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 23

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6140 in data 18 dicembre 1981: Lavori di costruzione del 2° lotto del cimitero di Montjovet - Liquidazione all'impresa appaltatrice Montrosset Alfonso s.n.c., di Aosta, del compenso spettantele per revisione dei prezzi contrattuali - Approvazione e finanziamento di spesa.

PRESIDENTE: Ci sono richieste di chiarimenti? Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 6140:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 23

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6141 in data 18 dicembre 1981: Lavori di costruzione di un impianto di paravalanghe metallici a protezione del capoluogo di Valgrisenche (1° lotto) - Liquidazione all'impresa appaltatrice Cave de Fleuran, di Issogne, del saldo del compenso spettante per la revisione dei prezzi contrattuali - Approvazione di spesa.

PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 6141:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 22

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6142 in data 18 dicembre 1981: Lavori di costruzione di un sottovia al Km. 60 + 647 della linea Chivasso-Aosta sulla strada regionale n. 4 di Issogne - Liquidazione all'impresa appaltatrice Mattioda F.11i, di Castellamonte (TO), del saldo del compenso spettantele per la revisione dei prezzi contrattuali - Approvazione di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica. Ne ha facoltà.

MAFRICA (P.C.I.): Sono sempre domande che hanno anche il senso di dimostrare all'Assessore che le delibere le leggiamo.

Ci sono due delibere la n. 6142 e la 6145 che si riferiscono, la prima, alla costruzione di un sottovia al Km. 60 + 647, e la seconda alla costruzione di un sottovia al Km. 60 + 467. Vorrei sapere se si tratta dello stesso sottovia o se sono due sottovia diversi, perchè i numeri sono differenti.

BORBEY: (Assessore ai Lavori Pubblici - D.C.): E' lo stesso.

MAFRICA: (P.C.I.): Allora, a quale Km. si trova il sottovia? ... - Interruzione - ... No, ma ci sono due imprese diverse ... Devi darmi la spiegazione!

PRESIDENTE: La parola all'Assessore ai Lavori Pubblici Borbey.

BORBEY (D.C.): Allora, Signor Presidente, nella battitura è stato commesso un errore, perchè il sottovia è un solo ed è quello della strada regionale che va a Issogne; si tratta del Km. 60 + 647, l'errore quindi, probabilmente della dattilografa, è nella delibera n. 6145. Le ditte sono due perchè sono due gli appalti: uno all'impresa principale, la Mattioda F.lli, di Castellamonte, l'altro all'impresa Ing. A. La Falce & C. di Ing. Medri di Milano, specializzata per inserire il prefabbricato che la ditta F.Ili Mattioda eseguiva con tutti i martinetti: soltanto l'impresa di Milano è attrezzata per questo genere di lavori. Quindi la Regione ha fatto un appalto specifico per inserire questo manufatto in cemento armato sotto le rotaie della ferrovia Chivasso-Aosta, al sottovia del Km. 60 + 647.

PRESIDENTE: La parola al Consigliere Mafrica.

MAFRICA (P.C.I.): Prendo atto della conferma che mi ha dato il Consigliere Cout e delle spiegazioni dell'Assessore. Devo dirgli però che sulla delibera n. 6142 ci deve essere un altro errore, perchè c' è scritto che da 404 milioni si passa con un ribasso del 10,13% a 103 milioni; allora è probabile che siano 104 milioni non 404 ... - Interruzione - ... All'inizio proprio, alla 5° riga, c'è scritto 404 milioni e alla riga successiva è scritto che essendo avvenuto un ribasso d'asta del 10,13% al 10,61% si scende a 103 milioni. Saranno 104 all'inizio, suppongo. Ma cosa scrivete in queste delibere!

PRESIDENTE: La parola all'Assessore ai Lavori Pubblici Borbey.

BORBEY (D.C.): Debbo dire francamente che non mi preoccupa che il Capogruppo del P.C.I. si metta a fare la minoranza leggendo tutti gli antefatti delle delibere, perchè io sarei preoccupato, come Assessore, se ci fossero degli errori nel deliberato, ma negli antefatti se anche c'è un errore dattilografico o di calcolo, non importa, purchè non cambi il testo del deliberato. Posso però accettare l'invito e dire senz'altro agli Uffici di Segreteria dell'Assessorato ai Lavori Pubblici di fare più attenzione, o almeno all'ufficio di dattilografia; questo lo accetto come invito. La cosa che mi preme dire è che ciò che è importante, e perciò invito i colleghi del Consiglio a controllare, è che non ci siano errori nel deliberato, perchè è quello che conta.

TAMONE (U.V.): 404 è giusto, è 103 che è sbagliato! ... - Interruzione - ... Macchè 10%, non c'è mica scritto quello qui sopra! C' è scritto: "per un importo di 404 milioni al netto del ribasso d'asta del 10,13%", quindi questa cifra qui è già netta, cioè è quella che risultava già, e poi è diventata 403 perchè il ribasso d'asta è passato da 10,13% a 10,61%, capisci? Quindi 403 è esatto e anche 404, perchè questa è già la cifra col ribasso d'asta compreso; probabilmente la cifra era prima, che ne so, di 460 milioni, roba di questo genere ... - Interruzione - ... Ma certo che è così! ci mancherebbe altro, diamine! Non siamo capaci a leggere, adesso! La cifra sbagliata è 103 milioni, perchè deve essere 403, secondo me ... - Interruzione - ...

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica. Ne ha facoltà.

MAFRICA (P.C.I.): Prima cosa: chiedo all'Assessore se l'importo di un lavoro di questo tipo è dell'ordine dei 100 milioni o dell'ordine dei 400; questo almeno, lui lo dovrebbe sapere! Poi, se c'è un errore, questo può essere sia sulla prima cifra che sulla seconda. Secondo me, l'errore è sulla prima cifra, perchè non c'è nessuna ragione perchè sia sbagliata la seconda e non la prima; inoltre, la differenza - ho fatto anche i calcoli - è proprio dovuta a questo 0,48% dal 10,13% al 10,61% e con l'ordine di 100 milioni viene così, con i calcoli che ho fatto io.

PRESIDENTE: La parola all'Assessore ai Lavori Pubblici Borbey.

BORBEY (D.C.): A me pare di ricordare che l'importo non è di 404 milioni, ma è inferiore; l'importo di appalto iniziale era una cifra che si aggirava sui 200 milioni. Adesso, io ritengo che sia inutile che ci mettiamo qui a disquisire, ma io ricordo che l'appalto era sui 200 milioni, non so come mai adesso è riportato il valore di 404. Non vorrei che sia 204 milioni, perchè l'appalto doveva essere su una cifra del genere.

PRESIDENTE: Nessun altro chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 6142:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6143 in data 18 dicembre 1981: Lavori di sistemazione della strada di Sommarèse in Comune di Emarèse - Liquidazione all'impresa appaltatrice F.lli Dufour, di St. Vincent, del saldo compenso spettante per la revisione dei prezzi contrattuali - Approvazione di spesa.

PRESIDENTE: Nessuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?

La parola all'Assessore ai Lavori Pubblici Borbey.

BORBEY (D.C.): Io tengo soltanto a chiarire, perchè adesso mi sono messo a leggere bene la delibera precedente, che l'appalto, chiedo scusa al Consigliere Mafrica, era di 104 milioni per la ditta F.lli Mattioda; l'appalto dell'impresa La Falce era diverso, ma ricordo che la somma di tutto dava un valore di 200 e rotti milioni. L'appalto già ridotto era di 104 milioni e 249 mila lire, con il ribasso ulteriore del 10,13% l'importo si è successivamente ridotto di 1 milione circa, perchè l'impresa ha la facoltà di richiedere di non versare la cauzione, e quindi con un ribasso d'asta maggiore, la cifra è diventata di 103 milioni.

PRESIDENTE: Allora colleghi Consiglieri, ci sono dichiarazioni di voto sulla deliberazione n. 6143? Metto in approvazione la ratifica della deliberazione di Giunta n. 6143:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6144 in data 18 dicembre 1981: Lavori di costruzione della strada collegante la diga di Beauregard con la Frazione Bonne in Comune di Valgrisenche - Liquidazione all'impresa appaltatrice Sapia Benedetto, di Aosta, del compenso spettante per la revisione dei prezzi contrattuali - Approvazione di spesa.

PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto? Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 6144:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 26

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6145 in data 18 dicembre 1981: Lavori di costruzione di un sottovia al Km. 60 + 467 della linea ferroviaria Chivasso-Aosta, sulla strada regionale n. 4 di Issogne - Liquidazione all'impresa appaltatrice Ing. A. La Faloe & C. di Ing. Medri di Milano, del saldo del compenso spettante per la revisione dei prezzi contrattuali - Approvazione di spesa.

PRESIDENTE: E' la deliberazione di cui si è detto prima. E' inteso che si tratta del Km. 60 + 467. Ci sono dichiarazioni di voto? Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 6145:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 26

Il Consiglio approva all' unanimità

Oggetto n. 6146 in data 18 dicembre 1981: Lavori di completamento e prosecuzione della strada di Gaspard nel Comune di Montjovet - Liquidazione all'impresa appaltatrice Dhérin Oreste di Verrès, del compenso spettante per la revisione dei prezzi contrattuali - Approvazione di spesa.

PRESIDENTE: Nessuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 6146:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 26

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 6147 in data 18 dicembre 1981: Lavori di rifacimento del tetto dell'edificio comunale di Rhêmes-Saint-Georges - Liquidazione all'impresa appaltatrice Scalzo Tommaso di Aosta, del saldo compenso spettante per la revisione dei prezzi contrattuali - Approvazione di spesa.

PRESIDENTE: Nessuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 6147:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 26

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6148 in data 18 dicembre 1981: Lavori di ultimazione 1° lotto del nuovo edificio comunale di Hône - Liquidazione all'impresa appaltatrice Giovanetto Umberto, di Arnad, del saldo compenso spettante per la revisione dei prezzi contrattuali - Approvazione di spesa.

PRESIDENTE: Nessuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 6148:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 26

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6149 in data 18 dicembre 1981: Lavori di completamento del nuovo edificio comunale di Hône (2° lotto) - Liquidazione all'impresa appaltatrice Giovanetto Umberto, di Arnad, del saldo compenso spettante per la revisione dei prezzi contrattuali - Approvazione di spesa.

PRESIDENTE: Nessuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 6149:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 26

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6150 in data 18 dicembre 1981: Lavori di costruzione della scuola elementare e materna di Doues - Liquidazione all'impresa appaltatrice Crea Filomeno, di Aosta, di un 3° acconto per revisione dei prezzi contrattuali - Approvazione di spesa.

PRESIDENTE: Nessuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 6150:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 26

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6151 in data 18 dicembre 1981: Lavori di costruzione di una scuola materna ed asilo nido in località "Prati Nuovi" del Comune di Pont-Saint-Martin - Liquidazione all'impresa appaltatrice Follioley Giuliano di Pont-Saint-Martin, del saldo del compenso spettante per la revisione dei prezzi contrattuali - Approvazione di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica. Ne ha facoltà.

MAFRICA ( P.C.I.): Io non vedo in Aula l'Assessore Borbey!

PRESIDENTE: Chiamate l'Assessore Borbey, per favore. Allora, Assessore Borbey, siamo alla ratifica della deliberazione n. 6151. Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica, che ha facoltà di parlare.

MAFRICA (P.C.I.): Questa delibera si riferisce a lavori affidati all'impresa Follioley. Nel precedente Consiglio avevamo rivolto un'interpellanza all'Assessore sulla situazione dell'impresa Follioley; ora vorrei sapere se in questi giorni ci sono state novità e se è migliorata la situazione rispetto al problema del licenziamento dei 19 autisti e dell'assunzione di questi in una nuova società di autotrasporti; in altre parole se ci sono stati incontri e quale esito hanno avuto.

PRESIDENTE: La parola all'Assessore ai Lavori Pubblici Borbey.

BORBEY (D.C.): L'incontro è fissato per martedì alle ore 15.00 nella sede dell'Assessorato ai Lavori Pubblici, con la F.L.C. e l'impresa Follioley per definire la cosa. In ogni modo, ritengo che verrà definita la situazione come richiesto dall'Organizzazione sindacale degli interessati.

PRESIDENTE: Ci sono altri che chiedono la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 6151:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6152 in data 18 dicembre 1981: Lavori di ampliamento Scuola Regionale di Agricoltura - Completamento 1° lotto (parziale) - Liquidazione all'impresa appaltatrice Ceval, di Luchini & C., di Aosta, del saldo del compenso spettante per la revisione dei prezzi contrattuali - Approvazione di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica. Ne ha facoltà.

MAFRICA (P.C.I.): In questa delibera si era partiti per il 1° lotto con una previsione di spesa di 338 milioni; ci sono poi state perizie suppletive per 659 milioni. Vorrei sapere se queste perizie suppletive sono sempre tutte relative al 1° lotto e come mai in questo caso si è fatta una valutazione così ridotta in sede di previsione di spesa.

PRESIDENTE: Altri chiedono la parola per chiarimenti? La parola all'Assessore ai Lavori Pubblici Borbey.

BORBEY (D.C.): Purtroppo l'appalto è stato fatto soltanto su parte dei lavori di completamento del 1° lotto, che era la parte prettamente scolastica, perchè in quel momento avevamo una disponibilità finanziaria di quell'entità; successivamente, quando l'impresa ha vinto questo appalto, con un ribasso del 16%, avevamo quasi tutti i prezzi vecchi - i prezzi dei pavimenti, per esempio, e di altre cose - salvo alcuni nuovi prezzi; si è ritenuto giusto allora, dare una perizia suppletiva alle stesse condizioni a questa impresa, ed il motivo è questo.

Allo stesso modo, stiamo preparando una perizia suppletiva per la Scuola Media di Villeneuve: abbiamo appaltato l'anno scorso i lavori per il completamento, cioè le rifiniture; con il 1° lotto era stata fatta la struttura pesante, per un costo di circa mezzo miliardo; per le rifiniture, il costo previsto dai progettisti a prezzi aggiornati è di due miliardi circa; noi abbiamo fatto un appalto di un miliardo e qualcosa compresi gli impianti, che sono stati fatti. Adesso si farà una perizia suppletiva di circa un miliardo per completare quest'anno quell'edificio.

Con un bilancio di maggiori disponibilità finanziarie e con un bilancio triennale, bisognerà senz'altro partire con una programmazione precisa con la quale, ad esempio, per l'Assessorato ai Lavori Pubblici, si metterà negli esercizi finanziari 1982, 1983 e 1984 una grossa struttura, facendo subito un appalto completo e rinviando all'83 la spesa di 500 milioni e all'84 altri 500 milioni, cioè facendo il famoso PERT, che sempre il Consigliere De Grandis mi sollecita. E se il lavoro durerà 3 anni, prevederemo una spesa per 3 anni, ma faremo un appalto iniziale completo.

PRESIDENTE: Vi sono altri che chiedono la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 6152:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6153 in data 18 dicembre 1981: Lavori di ristrutturazione e sistemazione dell'impianto scolastico di Atletica in Regione Tzambarlet, in Comune di Aosta (1° lotto) - Liquidazione all'impresa appaltatrice Tripodi Fortunato, di Sarre, del saldo compenso spettante per la revisione dei prezzi contrattuali - Approvazione di spesa.

PRESIDENTE: Nessuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 6153:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6154 in data 18 dicembre 1981: Lavori di sistemazione ed adattamento di un fabbricato di proprietà regionale per sede della nuova scuola media in Comune di Ayas (1° lotto) - Liquidazione all'impresa appaltatrice Giovanetto Umberto, di Arnad, di un 2° acconto per revisione dei prezzi contrattuali - Approvazione di spesa.

PRESIDENTE Nessuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 6154:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 26

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6155 in data 18 dicembre 1981: Lavori di costruzione del 1° lotto della scuola elementare e materna di Antagnod in Comune di Ayas - Liquidazione all'impresa appaltatrice Jacquin Gianni, di Issogne, di un 4° acconto per revisione dei prezzi contrattuali - Approvazione e finanziamento di spesa.

PRESIDENTE: Nessuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n.6155:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 26

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6156 in data 18 dicembre 1981: Lavori di sistemazione idraulica del torrente Grand-Eyvia, in corrispondenza dell'abitato di Aymavilles (2° lotto) - Liquidazione all'impresa appaltatrice Sapia Benedetto, di Aosta, del saldo del compenso spettante per la revisione dei prezzi contrattuali - Approvazione di spesa.

PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 6156:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6174 in data 18 dicembre 1981: Lavori di ultimazione della ristrutturazione dell'edificio comunale di Verrès - Esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Nessuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 6174:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all' unanimità

Oggetto n. 6177 in data 18 dicembre 1981: Concessione di un contributo di L. diecimilioniottocentomila al Parroco di Issogne, Reverendo Don Eraldo Segafredo, per l'esecuzione di lavori di restauro della Cappella di Saint-Solutor, sita in Frazione Fleuran - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 6177:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 27;

votanti: 26;

astenuto: 1 (Consigliere Faval);

favorevoli: 26

Il Consiglio approva

Oggetto n. 6237 in data 18 dicembre 1981: Concessione e liquidazione di un primo contributo di L. 3.950.000 al Consorzio Idrico di Gratillon in Comune di Saint-Nicolas per il potenziamento dell'acquedotto frazionale di Gratillon - Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 6237:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all' unanimità

Oggetto n. 6238 in data 18 dicembre 1981: Concessione di un contributo di L. 8.000.000 al Comune di Champorcher per sistemazioni igieniche varie al capoluogo - Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE: Nessuno chiede la parola? Vi sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 6238:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6251 in data 18 dicembre. 1981: Lavori di costruzione delle Carte regionali della Valle d'Aosta- Ultimazione zona nord-ovest - Liquidazione all'impresa appaltatrice di un 7° acconto per revisione dei prezzi contrattuali.

PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 6251:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6335 in data 24 dicembre 1981: Concessione e liquidazione al Comune di Verrès di un contributo di Lire 2.860.000 nell'acquisto di attrezzature per il servizio cucina-refezione nelle scuole elementari - Approvazione e finanziamento di spesa.

PRESIDENTE: Nessuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n.. 6335:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6337 in data 24 dicembre 1981: Concessione e liquidazione alla Comunità Montana Grand-Combin di un contributo di L. 6.130.000 nell'acquisto dell'arredamento della Scuola Media di Variney - Approvazione e finanziamento di spesa.

PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 6337:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6338 in data 24 dicembre 1981: Inserimento di alunni con handicap nei Centri diurni estivi organizzati dal Comune di Verrès - Anno 1981 - Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 6338:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6339 in data 24 dicembre 1981: Inserimento di alunni con handicap nei Centri diurni estivi organizzati dal Comune di Pont-Saint-Martin - Anno 1981 - Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE: Nessuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 6339:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all'unanimità

Objet n. 6344 en date 24 décembre 1981: Octroi et liquidation d'une subvention de 18.991.000 lires à la Commune de Arnad pour l'achat d'un car de ramassage scolaire - Approbation et liquidation de dépense.

PRESIDENT: Y a-t-il personne qui demande la parole? Il y a des observations?

Je mets en approbation la délibération de la Junte n. 6344:

RESULTAT DU VOTE

Présents, votants et avis favorables: 27

Le Conseil approuve à l'unanimité

Oggetto n. 6349 in data 24 dicembre 1981: Concessione e liquidazione al Comune di Arnad di un contributo di lire 32.700.000 nell'acquisto dell'attrezzatura e dell'arredamento delle scuole elementari.

PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 6349:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6350 in data 24 dicembre 1981: Inserimento di alunni con handicap nei Centri diurni estivi organizzati dal Comune di Aosta - Anno 1981 - Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE: Nessuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 6350:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all'unanimità

Objet n. 6355 en date 24 décembre 1981: Octroi et liquidation d'une subvention de 21.744.000 lire à la Commune de Ayas pour l'achat d'un car de ramassage scolaire - Approbation et liquidation de dépense.

PRESIDENT: Y a-t-il quelqu'un qui demande la parole? Je mets en approbation la délibération de la Junte n. 6355:

RESULTAT DU VOTE

Présents, votants et avis favorables: 27

Le Conseil approuve à l'unanimité

Objet n. 6356 en date 24 décembre 1981: Octroi et liquidation d'une subvention de 15.588.300 lires à la Commune de Châtillon pour l'achat d'un car de ramassage scolaire - Approbation et liquidation de dépense.

PRESIDENT: Y a-t-il quelqu'un qui demande la parole?

Je mets en approbation la délibération de la Junte n. 6356:

RESULTAT DU VOTE

Présents, votants et avis favorables: 26

Le Conseil approuve à l'unanimité

Oggetto n. 6376 in data 24 dicembre 1981: Impegno di spesa per l'acquisto di area ed immobili in adiacenza al costituendo Museo archeologico in Piazza Roncas.

PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola?

La parola al Consigliere Mafrica.

MAFRICA (P.C.I.): Vorrei sapere dall'Assessore come è stata indicata la cifra di 50 milioni, cioè sulla base di quale stima, e quanti sono i metri quadrati dell'area interessata.

PRESIDENTE: ci sono altri che hanno chiarimenti da richiedere all'Assessore Pollicini che è il relatore su questo oggetto? La parola all'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Pollicini.

POLLICINI (D.P.): E' allegata alla proposta anche una piantina; è stata effettuata la perizia da parte dell'Ufficio apposito dell'Assessorato delle Finanze, l'Ufficio Demanio e Patrimonio.

PRESIDENTE: Altri chiedono la parola? Vi sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 6376:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 25

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6383 in data 24 dicembre 1981: Concessione e liquidazione di un contributo di L. 3.000.000 alla Sezione di Biella del Club Alpino Italiano per la costruzione del Rifugio "Quintino Sella" in Comune di Gressoney-La-Trinité - Approvazione e finanziamento di spesa.

PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 6383:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 25

Il Consiglio approva all' unanimità

Oggetto n. 6388 in data 24 dicembre 1981: Concessione di un contributo straordinario all'U.V.G.A.M. per la realizzazione di una spedizione alpinistica al Kaugchenjunga (m. 8598 - NEPAL) - Approvazione e finanziamento di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica. Ne ha facoltà.

MAFRICA (P.C.I.): Vorrei sapere quale è il rappresentante della Regione che andrà nel Nepal a vedere se si può scalare o meno questa montagna e se il fatto porterà pubblicità alla Valle d'Aosta.

PRESIDENTE: Altri chiedono di parlare? La parola al Consigliere Martin.

MARTIN (U.V.P.): Solo per sapere se i partecipanti alla spedizione dovranno sborsare qualcosa e, in questo caso, di quanto sarà questo importo.

PRESIDENTE: Altri chiedono la parola?

La parola all' Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Pollicini che risponde alle richieste di chiarimenti.

POLLICINI (D.P.): La spedizione ha un obiettivo molto preciso. Innanzitutto, va detto che è patrocinata dalla nostra Regione, è formata da tutte guide valdostane salvo una, che, come è indicato anche nella proposta di delibera, è colui il quale ha i permessi: voi sapete che in quei Paesi vengono rilasciati un numero molto ridotto di permessi annuali per poter scalare le montagne; questo scalatore, che è un grosso esperto perchè ha già fatto altre scalate nella zona, ha il permesso di cui può usufruire la spedizione valdostana. Spedizione valdostana, che è guidata da una guida valdostana nota, Franco Garda, che è anche il responsabile del Soccorso Alpino; poi vi sono i fratelli Squinobal, Giuliano Trucco di Valtournenche, Ettore Bich, Innocenzo Ménabreaz sempre di Valtournenche, e naturalmente altre guide.

L'obiettivo di questa spedizione è innanzitutto quello di rilanciare l'immagine della guida valdostana, riportarla ai fasti del passato, anche perchè negli ultimi anni, dovunque e non soltanto da noi, è venuto un po' a cadere quello che era il prestigio delle guide in quanto non era più possibile far notizia attraverso le scalate di cime inviolate; ormai di cime inviolate pare non ce ne siano più, quindi è venuta un po' a mancare la materia prima della promozione dell'immagine della guida alpina.

A questo si è però sostituito un nuovo modo di andare in montagna, che specialmente nelle zone dell'America del Sud e dell'Himalaia ha un grosso successo sul piano dell'investimento economico: oggi ci sono i "Trekking", cioè scalate organizzate, escursioni organizzate da esperti, da guide di alta montagna. L'obiettivo di questa spedizione è appunto quello di rilanciare l'immagine e il prestigio della guida valdostana; a questo scopo, abbiamo interessato la RAI-TV che ha promesso un film sulla spedizione: venerdì sera sarà qui il regista che la TV ha incaricato; posso dare anche il nome: si tratta del regista Mangili, che è un grosso nome della televisione italiana che è incaricato di realizzare e quindi di portare sui teleschermi, con un primo film di 50 minuti che andrà in onda sulla rete nazionale, la spedizione valdostana. Oltre a questo vi saranno pubblicità con immagini attraverso la stampa e naturalmente attraverso la radio.

Quello che mi pare sia da sottolineare è questo: una volta raggiunto l'obiettivo del rilancio, vogliamo portare in Valle d'Aosta il "Trekking", cioè utilizzare le alte vie che abbiamo realizzato, questi 280 Km. tutt'attorno alla nostra Regione, come una possibilità durante il periodo estivo di fare il "Trekking", cioè queste escursioni guidate. In questo modo, le guide, che oggi hanno una clientela molto ridotta, attraverso questo nuovo modo di andare in montagna, questa risposta alla richiesta della gente di andare in montagna cioè con l'aiuto della guida e quindi con persone che abbiano capacità non solo di carattere tecnico ma anche di carattere culturale, potrebbero avere una prospettiva di impiego durante il periodo estivo. Questo è l'obiettivo che ci proponiamo.

D' altra parte è una spedizione di estremo interesse: si tratta della terza vetta del mondo, che come avete letto ha un'altezza di 8598 metri; è già stata scalata, però la via scelta è sul versante sud, un pilone inviolato e di grossa difficoltà. E' vero quindi che questa non è la prima scalata al Kaugchenjunga, d'altra parte oggi non c'è più nulla che non sia già stato scalato e la spedizione valdostana lo farà attraverso una via nuova. Vi sono grosse difficoltà, come i tecnici sostengono, negli ultimi 1000 metri; mi pare importante dire che ci vorranno 25 giorni circa di marcia di avvicinamento al campo base, che sarà posto a 5400 metri, da Katmandu fino al ghiacciaio del Jalung; dopo di che sono previsti all'incirca 45 giorni di scalata dal campo base per raggiungere la vetta.

Un'altra considerazione che mi pare giusto fare è che sono state poste tutte le condizioni perchè ci sia un risultato positivo: c'è stata una visita sul posto di questa guida accompagnata dal Direttore dell'Ufficio del Turismo al quale propriamente spettava di verificare nei minimi particolari se tutto era a posto; io ho qui un rapporto da cui balza evidente che è stata verificata la possibilità di reperimento degli sherpa, delle guide e dei materiali sul posto; tutto è stato fatto in maniera che quando partirà la spedizione verso la fine di marzo non si correrà alcun rischio di mancanza di organizzazione. Vi sono tutte le garanzie e tutte le condizioni perchè si ottenga un risultato positivo e si raggiunga questo obiettivo. Per questo, come ho detto, è stato però necessario andare sul posto, per verificare le condizioni e prendere contatto con l'agenzia che dava la garanzia - perchè vi sono anche lì molte agenzie che non danno tutte le garanzie - in maniera tale che vi siano la certezza e la possibilità di non lasciare niente al caso, ma di avere tutto quanto preordinato e programmato.

Non si prevede che sia fatto carico di alcuna spesa alle guide, anche perchè quello che noi chiediamo alle guide è lo sforzo per raggiungere il risultato. C'è una serie di sponsorizzazioni, che non hanno ancora raggiunto la cifra prevista però si stanno avvicinando di molto; presumiamo quindi che non si vada molto al di là dell'impegno, che non è quello riportato, ma sarà certamente inferiore all'impegno di massima previsto nella proposta di questo finanziamento; comunque saremo nettamente al di sotto della cifra prevista. Per il resto, abbiamo delle grosse sponsorizzazioni, in particolare dalle banche, ma anche dalla Casa da Gioco, dall'Associazione Industriali, dalla Henninger; c'è insomma una serie di interventi finanziari che consentiranno di gravare molto modestamente sulle finanze regionali.

PRESIDENTE: Altri chiedono la parola? Vi sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 6388:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 24

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6421 in data 24 dicembre 1981: Ripartizione tra le Comunità Montane dei fondi per spese di investimento ad esse destinati per l'anno 1981 della Regione.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica. Ne ha facoltà.

MAFRICA (P.C.I.): Purtroppo non è presente il Presidente Andrione e non so chi della Giunta potrà rispondere; ma comunque io rivolgo alla Giunta questa domanda. La delibera in oggetto ripartisce fondi tra le Comunità Montane; una delibera di questo tipo, a mio giudizio, dovrebbe essere portata in Consiglio anzichè essere approvata in via d'urgenza dalla Giunta, perchè è una di quelle delibere che può permettere un dibattito; se viene in Consiglio solo per essere ratificata credo che l'Assemblea non possa che approvare dei fondi dati alla Comunità Montana.

Allora vorrei sapere perchè viene approvata con procedura d'urgenza una cosa di questo genere, quando addirittura si approva con urgenza il saldo dell'esercizio '79. Non capisco l'urgenza in questo caso: sono passati due anni e più e si danno i soldi del '79 con due anni di ritardo, in sostanza. Allora, poteva essere portata in Consiglio o no?

PRESIDENTE: Altri chiedono la parola? Ci sono Assessori che chiedono di intervenire?

La parola all'Assessore ai Lavori Pubblici Borbey.

BORBEY (D.C.): E' detto anche qui nella delibera. La Presidenza della Giunta ha sentito le Comunità Montane e, visto il parere favorevole in merito al mantenimento di criteri di ripartizione, ha ripartito i fondi che erano già stati discussi in Consiglio e che erano già stati promessi alle Comunità Montane. Francamente le Comunità Montane erano in rosso e aspettavano questi soldi solo per coprire spese già fatte!

PRESIDENTE: Altri chiedono la parola? Vi sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 6421:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 25

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6426 in data 24 dicembre 1981: Lavori di pavimentazione in conglomerati bitumosi di strade correnti nei Comuni della Bassa Valle d'Aosta - Esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Nessuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 6426:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 25

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6427 in data 24 dicembre 1981: Lavori di pavimentazione in conglomerati bitumosi di strade correnti nel Comune di Saint-Christophe e viciniori - Esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 6427:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 24

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6430 in data 24 dicembre 1981: ripartizione tra i Comuni dei fondi stanziati dal CIPE ai sensi dell'art. 4 comma VI, della legge 24.12.1979, n. 650.

PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola? La parola al Consigliere Mafrica.

MAFRICA (P.C.I.): Vorrei dall'Assessore alla Sanità la conferma che la distribuzione delle somme rispetta i piani stabiliti, che sono stati consultati i Comuni e che questi fondi verranno utilizzati in tempi rapidi.

PRESIDENTE: La parola all'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale Rollandin.

ROLLANDIN (U.V.): Questi problemi sono sempre visti dalla Commissione, che è prevista dalla legge n. 650, insieme con i Lavori Pubblici e quindi il Comitato che ha previsto questo piano ha interpellato anche i Comuni. Voglio solo far presente che tra queste opere c'è l'impianto di depurazione del grosso consorzio di Aosta e Comuni limitrofi, per il quale ci sono già state delle difficoltà, legate all'espletamento della gara di appalto, che hanno ritardato questa iniziativa, quindi la definitiva aggiudicazione e il via alle opere. Questo è uno dei motivi. Per gli altri interventi è stata accolta questa richiesta di finanziamento, quindi si segue il piano che è stato approvato in Consiglio.

PRESIDENTE: Altri chiedono la parola? Vi sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 6430:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 24

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6431 in data 24 dicembre 1981: Lavori di completamento della strada di Senin in Comune di Saint-Christophe - Aggiudicazione mediante trattativa privata all'Impresa Genovese Gian Luigi, con sede in Verrès - Approvazione di progetto - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola? Vi sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 6431:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 24

Il Consiglio approva all' unanimità

Oggetto n. 6432 in data 24 dicembre 1981: Lavori di ammodernamento e sistemazione della strada regionale n. 11 di Verrayes nella zona franosa - 1° tronco - Approvazione di perizia suppletiva - Approvazione ed impegno di spesa - Concessione di proroga per l'ultimazione.

PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 6432:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 24

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6511 in data 31 dicembre 1981: Concessione di un secondo contributo alle Scuole materne private aderenti alla Sezione Valdostana della F.I.S.M. - Anno scolastico 1981 - 1982 - Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE: Qualcuno chiede di parlare?

La parola al Consigliere Carlassare.

CARLASSARE (Dem.Prol. - Nuova Sin.): Vorrei chiedere all'Assessore competente quale è la presenza dell'Ente pubblico nelle zone coperte da queste scuole materne private e se esiste un progetto, una ipotesi da parte dell'Assessorato per impiantare in questi paesi un servizio di scuole materne gestite dall'Ente pubblico per la copertura delle esigenze reali della popolazione, in modo da rendere facoltativo nel modo più totale il ricorrere a scuole private in quanto la gestione pubblica è in grado di garantire il servizio.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Cout. Ne ha facoltà.

COUT (P.C.I.): Anche qui non si riesce a capire bene, almeno io non ho capito bene, di che tipo di contributo si tratti. Nelle premesse, al 1° comma, si parla della deliberazione della Giunta regionale n. 4908 che concerne appunto la concessione e la liquidazione di un primo contributo alle scuole materne aderenti alla F.I.S.M.: al 2° comma si parla di opportunità al fine di permettere di far fronte alle assunzioni degli insegnanti almeno fino al 31 dicembre, di erogare un secondo contributo di L. l.100.000 per ogni sezione funzionante, e mi sembra che si tratti di questo contributo; poi nel deliberato è scritto: "di approvare la concessione e la liquidazione di un primo contributo nella misura a fianco indicata per i motivi indicati in premessa, per una spesa complessiva di 52 milioni", e mi sembra che si tratti ancora di questo.

Ecco, a questo punto, visto che è un intervento straordinario, non riesco a capire bene se è un primo o un secondo contributo, e vorrei che fosse precisato anche per sapere chiaramente a cosa si va incontro.

PRESIDENTE: Altri chiedono di intervenire? La parola, quindi, all'Assessore alla Pubblica Istruzione Viglino.

VIGLINO Maria Ida (U.V.): Il faut se rappeler que la construction d'une école maternelle régionale dépend de la loi régionale n. 22 de 1972. Cette loi, que je voudrais modifier, prévoit que, pour la construction d'une école maternelle régionale, la Commune doit en faire la demande et offrir le terrain. Donc, si la Commune ne fait pas la demande et n'offre pas le terrain, nous avons quelques difficultés pour pouvoir effectuer cette construction. De toute façon, la situation est en train de s'améliorer en ce qui concerne les écoles régionales puisque à Pont-Saint-Martin où il n'existait qu'une seule école maternelle privée de quatre sections, nous avons déjà construit, dans la localité "Prati Nuovi", une école maternelle avec deux nouvelles sections, ce qui fait que le pluralisme existe dans cette Commune. D'autre part, nous sommes en train de traiter avec la Commune de Saint-Pierre, qui a déjà déposé un projet, la construction d'une école maternelle régionale. Aymavilles se trouve dans les mêmes conditions, mais nous ne sommes pas encore au même point que Saint-Pierre puisque, à Aymavilles le projet n'a pas encore été soumis à la Région. Je dois dire que, soit dans la Commune de Hône, soit dans la Commune de Quart Villair, désormais c' est l' école régionale qui a remplacée l'école privée, l'école privée ayant renoncé à l'école maternelle. Donc, il faut absolument modifier la loi n. 22 afin que la Région puisse, d'une façon autonome, programmer une construction plus territoriale des écoles maternelles régionales, et cela en vue du pluralisme que nous devons respecter.

En ce qui concerne la deuxième question du Conseiller Cout, il ya certainement une erreur de la part de mes bureaux et je m'excuse de ne pas l'avoir remarquée, parce que celle-ci est la deuxième subvention que nous donnons. Je vous rappelle le fameux réglement que doit connaître certainement le Conseiller Cout, parce que, même le Parti Communiste l'avait approuvé. Vous avez pu changer d'avis par la suite, mais ce réglement n'a pas été modifié et c'est le réglement auquel vous aviez donné votre accord. Ce réglement prévoit donc une première subvention aux écoles maternelles privées, représentant à peu près 50% de leurs dépenses, le 31 octobre de l'année en cours, et une deuxième subvention après avoir reçu toutes les données qui nous sont nécessaires, le 28 février de l'année en cours. Cette année nous étions tellement "misérables" que nous avons dû commencer par donner une première contribution de 2.500.000 par section autorisée (les sections autorisées étant 49 exactement), au début de l'année scolaire. Actuellement, sur la base de la variation de bilan qui a eu lieu à la fin de l'année 1981, nous avons pu intervenir avec 1.100.000 par section. Cela représente, à peu près, en tout, une somme de 200 millions. Je dois signaler au Conseil que, pour appliquer le réglement, nous devons encore intervenir avec quelque chose comme 450 millions, vu l'augmentation des salaires du corps enseignant. Evidemment, cela ne pourra se faire que lorsque le bilan aura été approuvé. D'autre part, pour que 1e Conseil régional puisse se rendre compte d'une façon bien plus évidente du montant que nous versons aux écoles maternelles privées, j'ai demandé qu'on me fasse un chapitre à part parce que, auparavant, cela était mis dans le chapitre "subventions aux communes ou subvention aux privés pour initiatives scolaires". Il résultera ainsi évident à tous le montant exact que l'Administration doit faire sur la base de ce réglement qui, comme je le rappelle, a été approuvé à l'unanimité par le Conseil régional.

PRESIDENT: Le Conseiller Fosson a demandé de parler. Je lui donne la parole.

FOSSON (D.C.): Noi siamo favorevoli alla ratifica di questa deliberazione, però cogliamo l'occasione di questa discussione per ribadire alcuni punti sulla validità delle scuole materne che qui vengono chiamate private ma che di fatto sono Enti regolarmente riconosciuti, alla gestione dei quali partecipano non soltanto i soci, cioè i genitori dei bambini che vanno a scuola, ma anche gli Enti locali, i Comuni quindi e la stessa Regione che ne ha giustamente il controllo.

A me pare che la tendenza a regionalizzare tutto ad ogni costo non sia produttiva per la comunità valdostana e per la comunità nazionale in genere. A questo proposito intendo sottolineare ancora la validità delle scuole non gestite direttamente dalla Regione, validità dal punto di vista educativo ma anche dal punto di vista economico perchè sono scuole che costano alla comunità meno delle stesse scuole regionali o statali mentre danno lo stesso servizio.

E vorrei ancora sottolineare la proposta di legge, che in questi giorni viene presentata al Parlamento nazionale da un Gruppo di Deputati democristiani, sulla opportunità di dare ad ogni famiglia un buono scuola spendibile nella scuola che i genitori intendono scegliere per i loro figli. Questo per una garanzia di pluralità e per una garanzia di libertà nell'educazione dei figli secondo i principi e la vita della famiglia.

PRESIDENTE: Altri chiedono la parola su questo argomento?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 6511:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 22;

votanti: 21;

astenuto: 1 (Consigliere Carlassare);

favorevoli: 21

Il Consiglio approva

Oggetto n. 6512 in data 31 dicembre 1981: Concessione e liquidazione di un contributo di L. 35.000.000 al Liceo Linguistico legalmente riconosciuto di Courmayeur - Anno scolastico 1981/1982 - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Carlassare.

CARLASSARE: (Dem. Prol. - Nuova Sin.): Vorrei porre una domanda molto simile alla precedente. Chiedo se è previsto che la Regione si attrezzi con una struttura pubblica inserita pienamente nell'andamento scolastico normale di questa specializzazione, oppure si prevede di continuare a finanziare questo istituto privato, che io ritengo potrà anche dare un buon servizio dal punto di vista educativo, della preparazione, ma che poichè si tratta di un istituto privato probabilmente ha anche dei fini lucrativi: questi sono assolutamente regolari per quanto concerne l'attività di un imprenditore che svolge un servizio, che svolge un' attività; ma in questo caso si dovrebbe trovare una corrispondenza all'interno della scuola pubblica in modo che sia possibile quella pluralità di servizi che consenta al genitore o all'allievo di fare una scelta e di non essere costretto, se vuole seguire questi corsi, questa specializzazione, a rivolgersi necessariamente a una scuola privata.

PRESIDENTE: Altri chiedono la parola per chiarimenti?

La parola all'Assessore alla Pubblica Istruzione Viglino.

VIGLINO Maria Ida (U.V.): Avant tout, je dirais que l'Etat lui-même n'a pas de lycées linguistiques. Ce sont tous des lycées linguistiques légalement reconnus dans des institutions privées. D'autre part, nous avons d'autres écoles qui permettent une préparation qui est à peu près similaire et c'est pour cela que nous avons ouvert à Morgex une section détachée de notre Institut Professionnel régional pour secrétaires d'hôtel. Dans ces sections qui sont du même type que celui de le hôtelière de Saint-Vincent, et également ici à Aoste (les programmes sont exactement les mêmes), il y a régulièrement 5 heures d'allemand, par semaine, c'est-à-dire une préparation linguistique qui équivaut à celle que peut donner le lycée linguistique. Cela permet un double résultat parce que, avant tout, au bout de trois ans, les élèves reçoivent le diplôme de "qualifica" et, pour ceux qui veulent continuer leur études, il y a les deux années supplémentaires, la 4ème et la 5ème. De cette façon ces écoles qui, auparavant, étaient considérées de série "B", sont devenues des écoles de série "A". Donc, pour le moment, et je pense que mes collègues partagent mon avis, je n'ai aucune intention d'ouvrir un lycée linguistique, parce que celui de Courmayeur fonctionne. Tous les élèves sont des valdôtains et, avec l'intervention de la Région, nous permettons aux familles de pouvoir les inscrire à un prix nettement inférieur à celui que paient les familles dans d'autres régions d'Italie. J'ai reçu une déclaration de la part du Directeur du Lycée Linguistique International qui comprend Milan, Rome, Naples, Florence et Bologne, où pour l'année 1981/1982 la taxe d'inscription annuelle est de 1.850.000. A cause de l'intervention de la Région, nous avons pu maintenir à 1.250.000 la taxe d'inscription. Je me suis fait également donner la liste de tous les élèves et il y en a 98 qui habitent en Val d'Aoste. Pour les familles qui pourraient avoir quelques difficultés, nous offrons, comme pour les autres écoles, des bourses d'études. En effet, dans quelque temps, il y aura la réunion de la Commission qui devra examiner, parmi tant d'autres les demandes provenant du lycée linguistique international. Nous intervenons du point de vue de l'achat des livres scolaires. C'est-à-dire que nous essayons de mettre dans les meilleurs conditions les familles qui pensent pouvoir y envoyer leurs enfants. Nous ne sommes pas "éblouis" par le mot "lycée", parce qu'en général, et malheureusement, c'est ça qui éblouit avant tout. Nos écoles, l'institut professionnel et l'école hôtelière de Saint-Vincent, d'Aoste, avec la section détachée de Morgex, ont de ce côté-là exactement les mêmes conditions.

PRESIDENT: Y a-t-il d'autres Conseillers qui demandent la parole? Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 6512:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 23

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6541 in data 31 dicembre 1981: Lavori di consolidamento statico e sistemazione della Chiesa di Saint-Denis - Esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola? La parola al Consigliere Mafrica.

MAFRICA (P.C.I.): Una domanda all'Assessore. Come mai per questa chiesa tutte le spese sono a carico della Regione anzichè esserlo soltanto parzialmente?

PRESIDENTE: Altri chiedono di parlare?

La parola all'Assessore ai Lavori Pubblici Borbey.

BORBEY (D.C.): Il discorso di fondo è questo: a Saint-Denis si è intervenuti come a Saint-Pierre; a un certo punto, per tutte le opere di rifinitura il discorso passerà all'Assessorato competente anche per quanto riguarda i contributi; invece qui si tratta di un lavoro di consolidamento delle strutture statiche della chiesa, un lavoro di grossa specializzazione tant'è vero che è stato seguito da due ingegneri e da un'impresa specializzata perchè la chiesa di Saint-Denis è proprio nella zona franosa e quindi abbiamo fatto lavori di palificazione e tutto il resto. E' una chiesa chiusa al culto da ben quindici anni, ed era un patrimonio che andava veramente a perdersi se a un certo punto l'Ente pubblico non si fosse preso l'onere di fare queste prime opere di consolidamento; dopo, invece, quando saranno completate queste opere, lasceremo a chi di dovere, a chi ha la proprietà di provvedere, altri lavori, quali la pavimentazione, la tinteggiatura, e via dicendo.

PRESIDENTE: Altri chiedono la parola? Vi sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 6541:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 23

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6542 in data 31 dicembre 1981: Concessione di un contribuitoli L. 16.500.000 al Comune di Challand-Saint-Anselme per la costruzione del ponte di RUVERE - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Nessuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto? Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n.6542:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 23

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6545 in data 31 dicembre 1981: Lavori di costruzione di uno stabilimento industriale in località Champagne del Comune di Verrayes - Approvazione ed impegno di spesa per revisione di nuovi prezzi.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica. Ne ha facoltà.

MAFRICA (P.C.I.): Visto che trattiamo di uno stabilimento industriale, vorrei chiedere all'Assessore Chabod se ha notizia di un prolungamento della cassa integrazione per i lavoratori dell'IN.TE.VA., perché il collega Minuzzo mi ha fatto avere copia di un telegramma che ha ricevuto e nel quale è scritto "per suo interessamento è stata decretata una continuazione della cassa integrazione all'IN.TE.VA.".

Vuol dire che l'Assessore Chabod non si è interessato, insomma!

PRESIDENTE: Altri chiedono di parlare?

La parola al Consigliere Carlassare.

CARLASSARE (Dem. Prol. - Nuova Sin.): Io vorrei, che mi fosse spiegato come funziona questo appalto; la gara d'appalto è stata vinta dalla Società Marcora su un importo decisamente ridotto rispetto alla spesa complessiva prevista e soprattutto rispetto alla spesa complessiva che si viene delineando a colpi di aggiornamento prezzi e via discorrendo. Vorrei capire perchè non è possibile fare delle gare d'appalto che siano effettivamente tali, che comprendano l'opera nella sua complessità, perchè fa ridere fare una gara d'appalto per le strutture portanti, ritenendo il resto come quasi superfluo. Io penso che l'unica gara d'appalto valida debba comprendere tutte le opere, farle solo per le strutture portanti e dare una spesa doppia a trattativa privata, mi pare che sia, fare una finta gara d'appalto!

Vorrei, ripeto, che mi venisse spiegato come ha funzionato il meccanismo di questa gara d'appalto.

PRESIDENTE: Ci sono altri che chiedono di parlare?

La parola all'Assessore ai Lavori Pubblici Borbey.

BORBEY (D.C.): Stavamo leggendo i telegrammi dei ministri, i quali invece di rispondere ufficialmente alla Regione rispondono ai propri amici di partito: "Grazie del tuo interessamento!" mi sembra di essere sotto Canicattì, non in Valle d' Aosta! "Caro amico, per il tuo interessamento abbiamo prolungato la cassa integrazione", e via dicendo; ah, siamo ben messi! Io ero preoccupato dei nostri amministratori democristiani finchè non ho conosciuto i tuoi, no? Questa è una battuta, ad ogni modo è la verità.

In ogni caso, Carlassare, io concordo con quanto tu hai detto, però il discorso è sempre il solito: quando abbiamo certe necessità e non abbiamo dietro tutte le cose pronte come i progetti esecutivi - perchè questi progetti esecutivi sono fatti direttamente anche dalle fabbriche: la Rossignol, ad esempio, ha eseguito direttamente i progetti esecutivi e ce li dava a spizzichi - non possiamo fare appalti completi; anche in questo caso, quando abbiamo fatto l'appalto della struttura portante non avevamo ancora i progetti degli impianti. Però la Giunta regionale ha ritenuto di non perdere altro tempo e di appaltare i lavori per la struttura portante, anche perchè bisognava ordinare i capannoni entro una certa data altrimenti andavamo all'anno dopo, per la fornitura.

PRESIDENTE: Altri chiedono la. parola? Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 6545:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 23

Il Consiglio approva all' unanimità

Oggetto n. 6546 in data 31 dicembre 1981: Lavori di ristrutturazione dell'edificio comunale di Saint-Rhémy - Approvazione ed impegno di una parte di spesa.

PRESIDENTE: Nessuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto? Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 6546:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 23

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6571 in data 31 dicembre 1981: Concessione di un contributo di L. 8.000.000 all'Azienda Autonoma di Soggiorno della Media Valle del Cervino - Approvazione e finanziamento di spesa.

PRESIDENTE: Nessuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto? Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 6571:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 23

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6588 in data 31 dicembre 1981: Concessione e liquidazione di un ulteriore contributo di L. 20.000.000 al Patronato Scolastico di Aosta per il funzionamento della refezione scolastica delle scuole materne ed elementari per l'anno scolastico 1981/1982 - Approvazione e finanziamento di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Cout. Ne ha facoltà.

COUT (P.C.I.): In questa delibera si dice che è necessario provvedere con un ulteriore contributo per arrivare al 31 dicembre, e si dice che le spese relative per i mesi che mancano sono di 200 milioni ed esiste una disponibilità, penso del Patronato, di 130 milioni per cui occorre uno stanziamento integrativo di 70 milioni. Vedo poi che la delibera approva la concessione e la liquidazione di un contributo di 20 milioni. Allora mi sorge una domanda: questi 50 milioni che mancano andranno a carico di chi? Delle famiglie? Del Patronato che non so dove potrà trovare i soldi? Del Comune che ha sollecitato l'Amministrazione a dare un ulteriore contributo che però sarà di soli 20 milioni e che per il resto sarà a carico del Comune? O a carico di chi saranno questi 50 milioni che mancano per chiudere il bilancio dell'anno 1981?

PRESIDENTE: Altri chiedono di intervenire?

La parola all' Assessore alla Pubblica Istruzione Viglino.

VIGLINO Maria Ida (U.V.): Evidemment, ce n' était pas la Région qui pouvait prendre à sa charge les 70 millions qui manquaient, puisque nous avons dû attendre la variation de bilan pour pouvoir disposer d'une somme de 20 millions. Je sais que la Commune, dans son nouveau bilan de l'année 1982, devra prévoir une somme suffisante pour pouvoir payer cette différence de 50 millions. Je sais que l'"Ente Gestore", celui qui fournit les repas, a déclaré qu'il attendrait pour présenter ses factures de décembre et il les présentera au mois de janvier, afin que la Commune puisse intervenir et couvrir les frais. Remarquez que je suis en train d'approfondir le problème et, à mon tour, de demander des comptes pour savoir quel sera exactement le déficit du Patronage Scolaire. Certainement, ce déficit ne sera pas à la charge des familles, puisque celles-ci ont déjà payé les droits d'inscription et paient régulièrement une quote-part du prix du repas. Je dois vous dire ensuite que, dans la partie introductive, la dépense de 200 millions comprend également le service d'assistance à la cantine scolaire. Ce ne sont pas les repas seulement mais c'est toute la dépense globale. Nous sommes en train d'avoir des pourparlers avec la Commune d'Aoste pour voir de quelle façon nous pouvons régler cette partie.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Cout. Ne ha facoltà.

COUT (P.C.I.): Solo per fare una brevissima considerazione. Abbiamo capito che praticamente il Patronato fondi non ne ha, e chi coprirà queste spese potranno essere i genitori, che però non copriranno una ulteriore spesa; saranno perciò ancora una volta la Regione e il Comune. E allora, visto che sono enti ormai diciamo superati per molti aspetti, chiediamo all'Assessore che si faccia in modo che dal prossimo anno o comunque al più presto possibile si risolva anche il problema della gestione della mensa nelle scuole materne di Aosta che, a questo punto, è logico che sia della Regione o del Comune.

PRESIDENTE: Altri chiedono di intervenire? Non vi sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 6588:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 23

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6643 in data 31 dicembre 1981: Concessione e liquidazione ai Comuni di Gressoney-Saint-Jean e Ayas di una prima sovvenzione per il funzionamento delle scuole medie comunali legalmente riconosciute per l'anno 1981/1982 - Approvazione e finanziamento di spesa.

PRESIDENTE: Nessuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 6643:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 23

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6644 in data 31 dicembre 1981: Inserimento di alunni con handicap nei centri diurni estivi organizzati dal Comune di Donnas - Anno 1981 - Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola? Vi sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 6644:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 23

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6645 in data 31 dicembre 1981: Inserimento di alunni con handicap nei Centri diurni estivi organizzati dalla Comunità Montana del "Marmore" - Anno 1981 - Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola? Vi sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 6645:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 23

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6646 in data 31 dicembre 1981: Concessione di contributi ai Comuni per l'assistenza agli alunni delle Scuole materne regionali durante la refezione scolastica - Anno 1981/1982 - Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Cout. Ne ha facoltà.

COUT (P.C.I.): Ancora per chiedere un chiarimento. Vedo che nell'elenco dei Comuni a cui sono liquidati i contributi ci sono delle differenze anche notevoli, cioè si passa da un grande numero di Comuni che hanno avuto 600.000 lire a Comuni che hanno invece avuto 2.400.000 lire. Ora, la domanda è questa: si tratta di una differenza dovuta al fatto che alcuni Comuni hanno assunto del personale che ha il titolo di studio richiesto, cioè il diploma di scuola magistrale o di maturità magistrale, e per questo hanno un contributo maggiore, oppure dipende solo dal numero di ore per le quali il personale presta questa assistenza?

E quindi, se ci sono differenze di contributi nei confronti di Comuni sulla base delle assunzioni e se i comuni che assumono personale avente titolo di studio hanno contributi maggiori di quelli dei Comuni che assumono assistenti che non hanno titolo di studio, si avrà per conseguenza che per avere un contributo adeguato e una assistenza adeguata i Comuni devono impegnarsi a ricercare personale in possesso del titolo di studio?

PRESIDENTE: Altri chiedono di intervenire?

La parola all' Assessore alla Pubblica Istruzione Viglino.

VIGLINO Maria Ida (U.V.): La différence dépend de deux choses à la fois. Il y a évidemment des Communes qui ont un plus grand nombre d'élèves et qui peuvent avoir deux assistantes au lieu d'une seule. De plus, il existe déjà une circulaire depuis des années où nous invitons les Communes à chercher du personnel ayant le titre d'études de l'école "magistrale", puisque nous considérons que le moment de la cantine est également un moment éducatif. Mais, lorsque les Communes ne trouvent pas ce personnel et prennent du personnel sans ce titre d'étude, nous intervenons au moment où l'on nous envoie tous les comptes de la cantine scolaire. Nous intervenons selon la distribution que nous présentons tous les ans au Conseil régional. Le choix de ces jeunes filles ayant à peine terminé leurs études est un moyen pour ne pas décourager ces jeunes institutrices et qui, malheureuseument, ont peu d'espoir de pouvoir enseigner dans non écoles. Le nombre d'enfants diminue, le nombre de places reste ce qu'il est et, évidemment, nous ne pouvons pas mettre trois enseignants pour chaque section d'école. Les Communes le savent et tous les ans on leur envoie la circulaire et, donc, soit d'un côté, soit de l'autre, ces Communes reçoivent une aide de notre part. Nous ne faisons absolument pas deux poids et deux mesures: je peux présenter le dossier complet et, ceux qui veulent le vérifier, peuvent le vérifier. Si jamais cela nous arrivait, ce serait par erreur. Il faudrait nous le signaler et je vous assure que cette erreur serait tout de suite rectifiée.

PRESIDENTE: Altri chiedono la parola? Vi sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 6646:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 23

Il Consiglio approva all'unanimità

PRESIDENTE: Colleghi Consiglieri, abbiamo fatto un piccolo sforzo ma abbiamo terminato l'esame di tutte le delibere sottoposte alla ratifica del Consiglio regionale.

Il Consiglio sospende qui i suoi lavori e li riprenderà alle ore 16.00 con la trattazione dell'oggetto iscritto al n. 19 dell'ordine del giorno.

La seduta è tolta.

La seduta termina alle ore 13.12