Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 593 du 26 novembre 1981 - Resoconto

OGGETTO N. 593/81 - INIZIATIVE PER IL DECENTRAMENTO FINANZIARIO E DI FUNZIONI A FAVORE DEGLI ENTI LOCALI. (Interpellanza)

Presidente - Do lettura del testo dell'interpellanza presentata dal Consigliere Carlassare:

INTERPELLANZA

RICORDATO il documento elaborato a seguito del Convegno dell'ASVA tenutosi a Saint-Vincent nel mese di maggio;

TENUTO CONTO dell'approssimarsi di una ingente somma di denaro che ci verrà grazie all'approvato "riparto fiscale";

CONSIDERATO che per riuscire a spendere tale massa di denaro sarà indispensabile l'apporto di tutti i pubblici amministratori;

RICORDATE inoltre le due proposte di legge di iniziativa popolare in esame alle competenti Commissioni;

SOTTOLINEATO che il tema del decentramento finanziario e di funzioni risulta essere uno dei più attuali;

VISTE le proposte avanzate dall'ASVA nel citato documento;

Interpella

la Giunta per conoscere quali siano le risposte che il Governo regionale intende dare alle richieste formulate dai Sindaci con il documento di cui alle premesse con particolare riferimento alla possibilità di costituire una Commissione permanente avente per scopo principale l'esame dei problemi degli "Enti locali".

Presidente - Ha chiesto di illustrare l'interpellanza il Consigliere Carlassare, ne ha facoltà.

Carlassare (DPROL) - In data 21/5/81, l'Associazione dei Sindaci aveva inviato al Presidente del Consiglio, agli Assessori regionali, ai Capigruppo ed ai Consiglieri regionali, ai Parlamentari valdostani, ai Sindaci della Valle d'Aosta, all'Ufficio stampa regionale, una lettera con la quale si riassumevano le richieste che i Sindaci avevano avanzato e dibattuto nel convegno che si era tenuto a Saint-Vincent qualche giorno prima. Di queste richieste, alcune non hanno trovato adeguata soddisfazione, ma almeno sono stati affrontati i problemi che le giustificavano e le muovevano come l'importante tema del decentramento dei fondi, altre invece non hanno avuto seguito. Mi riferisco in particolare alla richiesta di costituire una Commissione permanente tra il Consiglio, la Giunta regionale, l'A.S.V.A., alla quale periodicamente affidare l'esame di problemi e prospettive nuove, allo scopo di formare un fronte unico e compatto di tute le forze politiche ed amministrative locali nei confronti dello Stato. Ritengo che in un'ipotesi di corretto decentramento di funzioni e di fondi nei confronti dei Comuni, l'Amministrazione regionale debba essere costantemente in contatto e tenere in debito conto le richieste che possono provenire dai Comuni ed essere formulate dai Sindaci, e che una Commissione consultiva formata dalle organizzazioni dei Sindaci - com'è stato richiesto - possa e debba essere messa in cantiere per arrivare ad avere un maggiore funzionalità e rendere più scorrevoli lineari i rapporti fra Amministrazione regionale ed i Comuni.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.

Andrione (UV) - Volevo ribadire che la Giunta regionale è intenzionata al finanziamento ai Comuni secondo due canali; non so se il Consigliere Carlassare ne è al corrente, ma di questo ne avevo già informato il Consigliere Mafrica in risposta ad una sua interpellanza. Su questo problema pregherei il Consigliere Carlassare di volerne parlare un po' assieme - se lo ritiene opportuno - estendendo magari l'invito all'Associazione dei Sindaci. Sono d'accordo di costituire una Commissione, ma allora occorre affiancarle da un lato una Commissione consiliare, perché i Sindaci hanno chiesto nell'incontro che abbiamo avuto, di incontrarsi di tanto in tanto con la Giunta regionale. La mia perplessità, che spero sia ben capita, è che una Commissione mista con un rappresentante dell'esecutivo, un rappresentante del Consiglio ed un rappresentante dei Sindaci rischia di avere difficoltà ad operare perché il rappresentante dell'esecutivo diventa poi portavoce di queste istanze nei confronti della Giunta, da qui l'opportunità di chiarire insieme l'aspetto della questione in modo da fare delle Commissioni conformi alle differenti competenze. Personalmente sarei favorevole a formare una Commissione consiliare da un lato ed a stabilire incontri periodici con la Giunta regionale dall'altro.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Carlassare, ne ha facoltà.

Carlassare (DPROL) - Prendo atto della disponibilità del Presidente della Giunta e della sua proposta che ritengo possa essere presa in esame ed aggiungo che questo, oltre ad essere un problema di formalità, è soprattutto un problema di struttura per un organismo che dovrà essere in grado di operare e raccogliere le esigenze che potranno scaturire dai Comuni.

Presidente - Passiamo ora alla discussione degli oggetti 6-8 e 14.