Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 116 du 3 octobre 2018 - Resoconto

OGGETTO N. 116/XV - Interrogazione: "Piano di interventi per il potenziamento della promozione turistica della Regione".

Fosson (Presidente) - Punto 11 all'ordine del giorno. La parola all'assessore Restano per la risposta.

Restano (AC-SA-PNV) - Gli interroganti chiedono se vi sia un piano di interventi di potenziamento della promozione turistica e su quali canali. Il piano di marketing strategico della Valle d'Aosta risale al 2009 ed è a tutt'oggi in attuazione, delinea i mercati di riferimento, i prodotti turistici e i segmenti di interesse, quindi le famiglie, individuali, coppie, piccoli gruppi, gruppi organizzati, tour operator.

Nel corso degli ultimi anni al piano di marketing si sono aggiunti in particolare due strumenti importanti. Il primo è il piano marketing del Cammino Balteo, realizzato nell'ambito di un progetto strategico europeo sulla bassa via, cofinanziato dal FESR, per dare alla media montagna un valore maggiore, collegandola al fondovalle; il documento fu approvato con DGR n. 1050 del 2017. Il secondo è la strategia di marketing per la comunicazione e la promozione ai fini turistici del patrimonio culturale della Valle d'Aosta, elaborato nell'ambito del progetto europeo Promozione rete e cultura, anch'esso cofinanziato dal FESR, che a breve verrà sottoposto all'esame della Giunta per la sua approvazione. A questi documenti, strettamente collegati al settore turistico, se ne aggiungono anche altri elaborati nel corso degli anni dalla pubblica amministrazione, quali il quadro strategico regionale dei fondi europei del 2015, la strategia per le aree interne della bassa valle e della Grand Paradis, le azioni previste dal gruppo di azione locale in attuazione della strategia di sviluppo locale focalizzata sul turismo sostenibile.

Si chiede "che tipo di azione di marketing e comunicazione ci sia in atto al fine di promuovere, pubblicizzare il territorio valdostano in inverno e in estate". L'immagine della nostra regione, quindi la notorietà del marchio Vallée d'Aoste/Valle d'Aosta, così come i singoli prodotti turistici (mountain-bike, trekking, sci, enogastronomia, castelli, natura, benessere, archeologia), sono promossi attraverso i canali tradizionali e i canali digitali, a seconda del segmento che si vuole interessare; qui mi riferisco a famiglie, coppie, piccoli gruppi, come ho detto prima, e se si tratta del mercato estero o domestico.

Le principali azioni di marketing e comunicazione per promuovere l'offerta turistica regionale sui mercati esteri e italiano riguardano i contratti stipulati di recente con le agenzie di promozione della Valle d'Aosta all'estero, quindi i mercati internazionali che interessano Svizzera, Belgio, Francia, Fiandre e Paesi Bassi, Germania, Scandinavia, Regno Unito, Russia, Ucraina e Giappone. A breve sarà pubblicato il bando per l'individuazione dell'agenzia di comunicazione che collaborerà con la struttura promozione dell'Assessorato nel corso dell'anno 2019, in attuazione dell'attività di promozione e marketing sul mercato domestico, essendo attualmente in vigore un altro contratto.

Tra le attività espletate si segnalano azioni tradizionali, quali viaggi di familiarizzazione per giornalisti, viaggi di familiarizzazione per i tour operator, servizi giornalistici e publiredazionali. L'immagine della Valle d'Aosta è veicolata anche nell'ambito di eventi sportivi importanti, quali i Campionati italiani di biliardo, il Giro d'Italia e così via, partecipazione a fiere di settore in Italia e all'estero. Le azioni digitali comprendono la gestione quotidiana del sito "Love VDA" che nel 2017 ha registrato circa due milioni di visite. Tra le più visitate c'è la pagina degli eventi, la gestione quotidiana della pagina Facebook che conta sessantanovemila follower, promozione attraverso canali on line specializzati e il sito Web di Aosta Valley.

Mi preme sottolineare che, tra le attività che dovrà svolgere il neoincaricato direttore dell'Office du tourisme, vi è l'elaborazione di un documento ricognitivo delle attività di promozione della Valle d'Aosta nelle sue varie componenti, ovvero: risorse naturali, patrimonio culturale, prodotti del territorio, artigianato, sport e turismo, in ultimo. Attualmente queste attività sono svolte dalle diverse strutture dell'Amministrazione regionale, dalla Chambre valdôtaine des entreprises et des activités libérales e dai principali attori del sistema turistico valdostano (consorzi di operatori turistici, Forte di Bard, Skyway e società degli impianti a fune). Tutti insieme si dovrà fare sistema per avviare una promozione unica.

A riguardo del terzo quesito, "quanto la Valle d'Aosta investa in pubblicità e comunicazione del PIL", è una domanda alla quale è difficile rispondere, proprio per quanto detto prima, perché l'investimento in pubblicità e in promozione non interessa solo l'Assessorato al turismo, ma anche altri assessorati e soprattutto altri attori del territorio che ho citato in precedenza. Quindi non abbiamo contezza di quale sia la cifra investita nella sua globalità da parte di tutti. Le posso dire i dati che ci riguardano: 190 mila euro per campagne pubblicitarie, 805 mila euro per interventi volti alla promozione e veicolazione dell'immagine turistica. Quindi, per attività diretta di promozione e pubblicità, un totale di 995 mila euro. Peraltro sono dati che forse avevo già anticipato in una riunione della IV Commissione. Il bilancio, a onore del vero, assegna anche 110 mila euro per spese funzionali alle attività, quali ad esempio acquisti di beni di consumo (striscioni e dépliant), per servizi informatici, per indagini e ricerche, per adesioni ad associazioni e 25 mila euro per contributi ad associazioni non a scopo di lucro per l'organizzatore di festival, rassegne, seminari a carattere cinematografico, che svolgono un'attività di promozione anch'essi; mi riferisco ai due principali festival che vengono svolti in Valle d'Aosta. Il PIL regionale del 2016 è di 4442 milioni di euro. Il PIL legato al commercio, alloggi, ristorazione e trasporti (il report è del 2015) è di 977 milioni di euro. Per la sola ristorazione e alloggi è pari a 300 milioni di euro. Mi preme sottolineare che anche i ristoranti fanno promozione, quindi sarebbero da inserire tutti per aver un dato congruo, ma è difficile anche per chi fa questo mestiere darci il dato nel suo complesso. Spero di aver risposto.

Presidente - La parola alla consigliera Nasso per la replica.

Nasso (M5S) - Buongiorno a tutti i presenti: sono ben contenta che l'aula si sia ripopolata, perché fino a una manciata di minuti fa c'era il deserto dei tartari! Assessore, grazie di nuovo: mi ritengo parzialmente soddisfatta della sua risposta. Mi permetto di lanciare anche una provocazione dicendo che forse, quando capiremo che investire maggiormente sul turismo, che deve lavorare in sinergia, come ha detto lei, su cultura, sport e via dicendo, forse sarà troppo tardi. Io credo che quanto si faccia non basti e che dobbiamo tutti riconoscere l'importanza della pubblicità che deve essere su tanti canali, al passo con i tempi e distribuita in modo molto capillare.

Per quanto riguarda il primo punto lei mi dice che il piano è del 2009, quindi è sicuramente un piano da aggiornare. Siamo in continua evoluzione e questo punto mi ha parzialmente soddisfatta, perché forse il piano è un po' vecchiotto, diciamo così.

Per quanto riguarda il secondo punto (la pubblicità sui canali tradizionali e digitali) lei ha anche citato dei numeri molto elevati, ma forse non così tanto, che evidenziano il sito che ha detto lei, alcuni canali digitali, la pagina Facebook, perché comunque, non possiamo nasconderci, siamo nel 2018, abbia un peso notevole. Sono alti numeri, ma che presentano alcune lacune. Ripeto, apprezzo davvero la sua volontà di far lavorare in sinergia tanti rami, anche quello della ristorazione, come poc'anzi ha detto.

Per quanto riguarda l'ultimo punto sul PIL, cerco di essere breve. Anche qui a oggi non ha saputo rispondermi, ma sarà interessante credo anche da parte sua e di tutto l'Assessorato, riuscire ad arrivare a una cifra precisa o comunque una cifra da rendere nota. Mi piace sottolineare che comunque il territorio valdostano deve essere fruito anche da tutti noi valdostani. È anche in questa direzione che dobbiamo lavorare: non solo per i turisti, ma pure per noi, perché poi si instaura un circolo virtuoso e anche i valdostani riscoprono il proprio territorio. Quindi grazie e ci riaggiorneremo sull'ultimo punto.

Presidente - Dopo un rapporto tra maggioranza e minoranza così di apertura e di dialogo, sospendiamo il Consiglio e lo riprendiamo alle 15:30.

La seduta termina alle ore 13:05.