Objet du Conseil n. 104 du 3 octobre 2018 - Resoconto
OGGETTO N. 104/XV - Interrogazione: "Verifica delle condizioni per un'eventuale revisione delle tariffe autostradali praticate dalle società SAV e RAV"
Rini (Présidente) - Point 2.1 à l'ordre du jour. La parole à la Présidente de la Région pour la réponse.
Spelgatti (LEGA VDA) - In questa interrogazione si chiede di "conoscere i dati relativi alle Società SAV e RAV, per capire se ci siano le condizioni per rivedere le tariffe autostradali nella nostra Regione e per verificare quali sono le percentuali di lavori riferite alle tratte regionali da affidare alle imprese locali".
Per quanto riguarda le società concessionarie delle autostrade valdostane RAV e SAV, le relative convenzioni e le rispettive situazioni tariffarie sono state pubblicate sul sito internet del Ministero dei trasporti e delle infrastrutture e sono quindi facilmente reperibili. Rispetto alla possibile revisione delle tariffe, quindi alla necessaria revisione delle convenzioni che sarebbe alla base, quanto avvenuto a Genova porterà probabilmente il Governo italiano ad intervenire sul regime generale delle concessioni autostradali che, sulla base delle relazioni e delle analisi rese disponibili, risulta essere stato finora particolarmente redditizio per i concessionari, in rapporto ai vantaggi per lo Stato in quanto concedente. La Giunta regionale segue con attenzione l'evoluzione della situazione per farsi portavoce delle istanze del Consiglio regionale e della comunità valdostana nel caso in cui il Governo decidesse di rivedere le concessioni esistenti e, in particolare, i meccanismi di determinazione delle tariffe.
Per quanto riguarda il terzo quesito dell'interrogazione, la RAV ci ha comunicato che la società è tenuta all'applicazione del codice dei contratti pubblici (decreto legislativo n. 50 del 2016) in quanto l'organo di vigilanza della società (il collegio sindacale) è costituito per più della metà da componenti nominati dallo Stato e da enti pubblici territoriali. Nel collegio sindacale di RAV infatti un componente è nominato dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, uno dal Ministero dell'economia e delle finanze e uno dalla Regione, di conseguenza RAV è qualificata come stazione appaltante e procede all'affidamento di lavori, servizi e forniture secondo le procedure previste dal codice, a seconda degli importi dei contratti. Per quanto riguarda SAV, invece, è sempre il codice dei contratti pubblici all'articolo 177 che stabilisce l'obbligo di affidare i contratti di lavori, servizi o forniture mediante procedura a evidenza pubblica nella misura del 60 percento.
Présidente - Pour la réplique la parole au conseiller Rollandin.
Rollandin (UV) - La questione posta aveva due sollecitazioni su delle risposte puntuali. La prima è particolarmente interessante, perché la Regione è socio di maggioranza in un caso e di minoranza nell'altro: di maggioranza nel senso che nella RAV, con la situazione legata alle azioni che ha la Regione, è di fatto in maggioranza, però è in minoranza nell'ambito delle azioni ordinarie. Nell'altra è in minoranza con il 28 percento, però siamo in società in entrambe e guarda caso i contratti veri tra le società e il Ministero non erano mai stati oggetto di verifica. Non abbiamo mai avuto la possibilità di verificare questi documenti. Legato a questi documenti c'è il punto nodale che interessa ai valdostani e ai giuristi, perché si tratta di verificare le tariffe e la giustificazione di base per cui tutti gli anni c'erano degli aumenti, e poi si discuteva con il Ministero per ridurre un po' e per non accettare tutto quello che veniva proposto con degli aumenti folli, come quelli relativi alla RAV (e anche alla SAV in proporzione minore). Il senso di questa domanda era di capire come, in funzione della possibilità di verificare questi conti, che noi non abbiamo ancora avuto, ci sia la possibilità di discutere le tariffe sempre portate avanti per il fatto che si doveva coprire per la RAV il disavanzo che è enorme e per la SAV gli investimenti che si dovevano fare. Le giustificazioni, essendo minoranza nel caso della SAV, rimanevano lettera morta, perché non abbiamo mai potuto andare al di là di accordi che sono stati fatti con la Regione e che avevano portato alcuni benefici solo marginali rispetto a quello che noi vorremmo.
Questa era, ed è, la situazione a cui chiediamo di fare particolare attenzione, perché avendo i dati alla mano si può capire la situazione. Lei diceva giustamente che le società hanno avuto dei profitti importanti - SAV è in attivo, lo sappiamo - però quando andiamo a discutere nel merito con questi contratti che sono secretati, noi non abbiamo mai potuto dire la nostra attraverso i delegati nel consiglio di amministrazione. E questo per noi è un fatto capitale, perché da lì si può capire come portare avanti tutte quelle iniziative discusse in questo Consiglio tante volte, su come fare e che cosa ci si può inventare a livello regionale sia per i residenti che per i turisti, perché ci rendiamo conto che questo è un punto delicato per la nostra regione e per il suo sviluppo. Ecco la ragione per cui noi chiedevamo di poter fare un passo avanti adesso che le cose non sono più secretate.
L'altro aspetto non era tanto per sapere come vengono fatti gli appalti, ma in che percentuale vengono mantenuti, perché il discorso del 40 e 60 percento ha avuto un ulteriore sviluppo, un'ulteriore modifica, ma non è mai stato rispettato. Noi, tramite i nostri responsabili, abbiamo sempre fatto presente che la percentuale che dovrebbe essere affidata a ditte locali non è mai stata rispettata e il 40 e 60 percento è sempre stato a parti inverse. Questa era la ragione per cui noi abbiamo posto queste domande, anche se non è esattamente quello su cui ho sentito la risposta, ma la prego di prendere atto che questa è la preoccupazione fondamentale. Se ci sono nella nostra regione degli investimenti, e ce ne sono parecchi, è giusto che si tenga conto anche delle imprese locali che sono all'altezza di intervenire. Oggi questo è stato fatto in percentuale molto inferiore a quello che dovrebbe essere.
