Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 309 du 11 juin 1981 - Resoconto

OGGETTO N. 309/81 - DANNI CAUSATI AI VITICOLTORI DAL GELO DURANTE IL PASSATO PERIODO INVERNALE. (Interpellanza)

Presidente - Do lettura dell'interpellanza:

INTERPELLANZA

I Consiglieri regionali del Partito Comunista, Enzo Cout, Tonino Alder e Sergio Péaquin;

INTERPELLANO

l'Assessore all'Agricoltura e Foreste per sapere:

1) se è a conoscenza di tale situazione;

2) se è stato fatto un rilievo da parte di tecnici della Regione per una valutazione dei danni;

3) se è possibile venire incontro ai viticoltori per i danni subiti.

Presidente - Penso che sia il Consigliere Cout che illustra l'interpellanza. Ne ha facoltà.

Cout (PCI) - Il fatto è che, mentre è risultato abbastanza presto evidente la mancanza di neve ha provocato dei danni per il turismo, la mancanza di neve e quindi la siccità accoppiata al gelo e ad altri fattori climatici sono stati un disastro per le viti in diversi luoghi della Valle. Io ho visto, ad esempio, le viti di Issogne che si sono seccate per il 15/20%. A molti viticoltori si sono seccate, ad esempio dalle 15 alle 200 viti, danno non da poco per coloro che fanno prevalentemente i viticoltori.

Si pone quindi, il problema, non solo del reimpianto di questi viti dove, appunto, c'è la possibilità di accedere a dei contributi per l'acquisto delle viti per cui si guadagnerebbero quelle 3/400 lire per vite che portano un centinaio di viti a 30.000 lire, ma del fatto che bisogna aspettare 4 o 5 anni dal reimpianto per avere la produzione. Per quattro o cinque anni quindi il viticoltore si vedrebbe con una produzione inferiore di un quinto a quella normale. Sarebbe necessario, perciò, venire incontro a questa gente.

Questo problema, è stato sollevato mi sembra, anche in una riunione fatta fra i viticoltori a Mont-Fleury. Penso che l'Assessorato dell'Agricoltura e Foreste sia sensibile a queste cose e che voglia, al più presto possibile, in un incontro con i viticoltori, definire quale potrà essere l'eventuale intervento della Regione in questo senso.

Presidente - Risponde l'Assessore all'Agricoltura e Foreste, Marcoz. Ne ha facoltà.

Marcoz (UV) - Non sempre la mancanza di neve corrisponde alla siccità. Quest'anno, purtroppo, non è stata tanto la mancanza di neve ad influire, a causa della conseguente siccità, sull'ambiente valdostano, ma la mancanza di copertura, cioè quel cuscino soffice che è la neve, che protegge il terreno durante il periodo invernale.

In certe zone della Valle, quindi, soprattutto nelle zone dell'Adret, la mancanza di neve ha portato alla spaccatura non solo delle viti, ma anche dei frutteti e di altre piante erbacee. Già il 28 di maggio, il giorno prima di questa interpellanza del Consigliere Cout, ho fatto fare la riunione di tutti i viticoltori della Valle, per sentire i danni e per confrontarci su quello che si poteva fare come provvedimento. L'intesa è stata quella che tutte le Associazioni mi avrebbero consegnato un dossier, un programma su quelli che erano i danni effettivamente avvenuti durante il periodo invernale.

Avevo prospettato tre soluzioni di intervento. Prima: quella di venire incontro, visto che abbiamo in Regione i nostri vivai regionali, uno in Alta Valle a Sarre, l'altro in Bassa Valle a Donnaz, con la consegna gratuita delle viti da sostituire nei casi che diceva Cout, una quindicina o ventina di viti per viticoltore. Seconda: venire incontro con contributo al 50% nelle spese di reimpianto, dove il danno al viticoltore sia più elevato, più consistente. Terza: - che io ho sollevato ai viticoltori, al Presidente - visto che anche la legge nazionale lo prevede, per questo abbiamo i capitoli di bilancio che possono far fronte, quando il prodotto lordo vendibile di un'azienda subisce un deperimento di oltre 30%, accedere a mutui o tassi agevolati per venire incontro all'esigenza dell'azienda.

Con queste tre soluzioni, e in attesa che i viticoltori ci diano il resoconto dei danni avvenuti - la Giunta sta attendendo l'inventario - affronteremo ogni singolo caso, con la Commissione dei Presidenti.

Presidente - Passiamo alle votazioni. Viene distribuito un allegato suppletivo all'oggetto n. 23, riguardo al programma triennale per la realizzazione di attrezzature turistiche e sportive. L'allegato suppletivo viene fornito dall'Assessore. Poiché ritengo che l'argomento sarà discusso in giornata il documento viene distribuito adesso perché i Consiglieri ne possano prendere visione.

Sempre a cura dell'Assessorato al Turismo inoltre viene distribuita la pubblicazione riguardante gli itinerari delle alte vie di cui il Consiglio è a conoscenza; è stata fatta ieri una conferenza stampa.

Passiamo ora a trattare l'oggetto n. 12.