Objet du Conseil n. 282 du 29 mai 1981 - Resoconto
OGGETTO N. 282/81 - SITUAZIONE DELLE INIZIATIVE PER LA SOLUZIONE DEL PROBLEMA DEI PUNTI DI VENDITA DI GIORNALI. (Interrogazione)
Presidente - Do lettura dell'interrogazione presentata dal Consigliere Minuzzo.
INTERROGAZIONE
Il Consigliere regionale del PSDI,
INTERROGA
l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, Guido Chabod, per conoscere l'attuale situazione e quali sono le iniziative che intende prendere per risolvere il problema dei punti vendita dei giornali.
Presidente - L'interrogato è l'Assessore all'Industria, Artiginato e Trasporti, Chabod, il quale ha facoltà di parlare.
Chabod (DC) - L'agitazione dei titolari delle rivendite dei giornali manifestatasi per ben due volte con la chiusura delle rivendite nel corso degli ultimi mesi, trova la motivazione della protesta nell'emendamento apportato all'articolo 12 del disegno di legge sull'editoria all'esame del Senato, emendamento che tendeva a liberalizzare i punti di vendita dei giornali, così che potevano venderli sia gli alberghi che le pensioni che i supermercati e le librerie.
La rappresentanza sindacale dei rivenditori ha presentato nei mesi di febbraio e di aprile una vibrata protesta a seguito della concessione da parte del Comune di Aosta dell'autorizzazione all'apertura di una rivendita di giornali.
L'emanazione delle due circolari citate nell'interrogazione è motivata dal fatto che in un primo tempo si stabilì, sulla base della competenza attribuita in materia ai Comuni dall'art. 54 del DPR 616/77, di un parere del Ministero dell'Industria e del Commercio nonché di due decisioni del Consiglio di Stato, che la legge 462/71 si applicasse anche alle rivendite di giornali e riviste. Successivamente, anche per motivi di opportunità, nell'attesa dell'approvazione della legge sull'editoria, si comunicò ai Comuni di soprassedere alla concessione delle relative autorizzazioni.
Poiché la Regione non può esercitare le funzioni di indirizzo e coordinamento in materia fin quando non troverà applicazione la 616, l'azione dell'Assessorato avrà nei tempi brevi i seguenti obiettivi: esercitare un'azione il più possibile efficace affinchè il Parlamento provveda sollecitamente ad approvare la legge sull'editoria; giungere ad una rapida approvazione del decreto delegato di estensione alla Regione per la 616.
Presidente - Il Consigliere Minuzzo ha facoltà di rispondere.
Minuzzo (PSDI) - Non si può dire niente, va bene così; anche perché questa agitazione si ha da due mesi a questa parte, e non penso sia necessario presentare un'interrogazione per sentirsi dire che i fini dell'Assessorato saranno quelli di sollecitare a livello nazionale la legge e cose di questo genere. Penso che queste cose si sarebbero benissimo potute fare prima, senza necessità di avere un'interrogazione.
Chiedo che l'Assessore tenga informato il Consiglio di quelle che saranno in concreto le iniziative da intraprendere per centrare gli obiettivi che l'Assessorato si propone e che sono stati da lui citati leggendola risposta a questa interrogazione.
ORDINE DEI LAVORI
Presidente - Si dovrebbero ora discutere gli oggetti n. 10 e 11; la Presidenza propone, se l'Assessore alla Sanità ed Assistenza sociale Rollandin è d'accordo e sono d'accordo i Consiglieri Viberti e Minuzzo, in quanto trattasi di argomento analogo e interessante anche l'interpellanza del Consigliere Berti, di soprassedere alla discussione dei due oggetti e di farlo oggi pomeriggio, quando il Consigliere Berti ha assicurato che sarà presente.
Non ci sono obiezioni, pertanto il Consiglio passa all'esame dell'oggetto n. 12.
