Objet du Conseil n. 2851 du 13 juillet 2017 - Resoconto
OGGETTO N. 2851/XIV - Interrogazione: "Valutazioni in ordine alla legittimità della procedura adottata dall'Azienda USL nel conferimento dell'incarico di Direttore dei distretti".
Rosset (Presidente) - Punto n. 11 all'ordine del giorno. Ha chiesto la parola l'assessore Bertschy, ne ha facoltà.
Bertschy (UVP) - L'interrogazione concerne una procedura e una scelta avvenuta l'anno scorso. Collega Baccega, lei chiede all'attuale assessore di fare una valutazione politica, per capire se le scelte fatte nel tempo hanno una loro congruità e trasparenza. Rispetto a una parte di interrogazione, vista anche la recente nomina del direttore generale e rispetto soprattutto alla questione legata ai 116, le propongo un successivo confronto con la nuova direzione, anche per proporre un metodo di lavoro che permetta, riguardo a tutta una serie di temi legati anche alla privacy e ai dati che si possono dare o non dare, di poterci confrontare in una riunione più specifica.
Rispetto invece all'incarico di direttore dei distretti 1 e 2, questo è stato affidato attraverso un bando che poi ha guidato la procedura di nomina dei direttori. È un bando che si riferiva a una modalità di assegnazione degli incarichi da fare con trasparenza e legittimità, un bando che prevedeva al suo interno le modalità e anche le fasi per arrivare poi alla nomina dei direttori. Da come è impostata la sua interrogazione - anche perché mi risulta che, a questo proposito, ci siano stati in azienda degli approfondimenti richiesti - immagino che fosse un'altra la procedura che avrebbe voluto essere prevista da chi propone questa iniziativa. Il bando fatto allora ha proposto in maniera molto chiara il modo di arrivare poi a definire le figure che hanno rappresentato e rappresentano oggi i direttori. In questo bando venivano esplicitate le modalità di selezione dei candidati attraverso l'analisi comparativa dei curricula, dei titoli professionali posseduti, anche a riguardo delle necessarie competenze organizzative e gestionali, nonché di un colloquio effettuato dall'apposita commissione prevista nel bando. La commissione preposta era composta dal direttore amministrativo, dal direttore sanitario e dal direttore dell'area territoriale. Il bando non prevedeva il colloquio da parte dell'allora direttore generale, ma il colloquio con la commissione.
Tutto questo è relativo a procedure che sono legittime, ma sono anche attinenti a una gestione in azienda, che oggi non c'è più. Da parte mia ritengo di poter fare una valutazione a posteriori evidentemente non sulla legittimità, ma rispetto ai percorsi e alla visione di una direzione generale che si è appena insediata: probabilmente sarà opportuno capire come arrivare a definire i bandi, all'interno dell'organizzazione interna sindacale e dirigenziale, in modo che poi, una volta pubblicati, ci sia anche una volontà comune di procedere senza poi metterli in discussione. Io credo che, al di là di questo, oggi posso sottolineare che le persone che operano con questi incarichi stanno svolgendo con molto impegno il loro compito sul territorio, soprattutto le persone di fresca nomina. Ma credo che tutto questo non abbia caratteri di tipo personale, ma sia legato più che altro al percorso amministrativo.
Pertanto, rispetto a questo le propongo un successivo incontro di approfondimento di tutti i dettagli che nell'interrogazione non possono essere riportati, e anche di quei dettagli che con l'articolo 116 sono stati richiesti.
Presidente - Ha chiesto la parola il consigliere Baccega, ne ha facoltà.
Baccega (EPAV) - In realtà l'interrogazione nasce proprio dal fatto che non avevamo ricevuto tutta la documentazione richiesta nel 116. Ovviamente siamo ben coscienti del fatto che c'è un nuovo management, c'è un nuovo assessore, quindi c'è tutta una nuova posizione all'interno della sanità valdostana. Accolgo con favore la sua proposta, quella di fare un confronto sul metodo anche per gli atti futuri che potranno determinarsi, e magari di fare un'analisi un po' più approfondita di questi passaggi, che in qualche modo possono considerarsi legittimi, ma che nascondono ancora qualche piccola ombra. Io ritengo che la sua proposta sia accoglibile e mi dichiaro sicuramente soddisfatto.
