Objet du Conseil n. 2456 du 9 novembre 2016 - Resoconto
OGGETTO N. 2456/XIV - Reiezione di Risoluzione: "Situazione gestionale dell'Istituto Musicale".
Rosset (Presidente) - Possiamo riprendere i lavori, con il punto n. 31 all'ordine del giorno. Ha chiesto la parola la consigliera Certan, ne ha facoltà.
Certan (ALPE) - Avete contato che ci sia il numero legale, sì? Mi sembra che l'aula sia semivuota!
Ritorniamo sull'argomento dell'Istituto musicale. La nostra risoluzione è semplice e credo molto chiara: chiede di poter approfondire la situazione dell'Istituto musicale in Commissione. Chiede che la Commissione possa in qualche modo occuparsene, perché le preoccupazioni che abbiamo evidenziato in aula, che sono per l'educazione musicale in generale e non solo per un ente piuttosto che un altro, credo che in questo periodo stiano prendendo assolutamente forma...
Io continuo a parlare, Presidente, ma è lei che deve gestire l'aula: mi sembra che sia vuota.
Presidente - Ci sono ventidue presenti, prego.
Certan (ALPE) - Siamo in ventidue su trentacinque: mancano i capigruppo, manca il Presidente. Andiamo avanti!
Presidente - C'è l'Assessore di riferimento, quindi lei prosegua.
Certan (ALPE) - Proseguo! Credo che questo dia veramente il segnale di quanto a volte si sia seri.
Dicevo, le nostre preoccupazioni che abbiamo sempre evidenziato in aula, credo che ormai siano assolutamente confermate, perché - come avete potuto anche voi vedere - la situazione soprattutto nell'Istituto musicale sta degenerando. Continuiamo a vedere ricorsi su ricorsi e ad apprendere che vari genitori hanno ritirato i loro figli dai corsi, dopo aver fatto l'iscrizione: credo che questo non sia da sottovalutare. Ecco perché chiediamo questa audizione in Commissione.
Io prima di terminare però, Presidente, le chiedo un'ultima verifica del numero legale!
Presidente - Chiederei ai colleghi di rimanere in aula, se è possibile! L'opposizione non mi interessa, mi rivolgo alla maggioranza! Prosegua, grazie.
Certan (ALPE) - È molto difficile parlare in questo momento, comunque riprendo l'argomento.
Sappiamo che sono state fatte delle nomine d'imperio e senza motivazioni, che stanno creando comunque dei dissensi. Vogliamo avere una audizione e chiediamo alla Commissione di poter audire l'Assessore, di poter audire il nominato direttore Efisio Blanc, di poter audire i vertici, in particolare il presidente della SFOM e il direttore amministrativo Vietti - siamo in tempo di bilancio e c'è stata tutta una serie di richieste di razionalizzazione alla scuola di formazione musicale e all'Istituto musicale - e chiediamo di audire i rappresentanti dei genitori.
Noi avevamo scritto tutta una serie di argomenti che potevano essere temi di discussione. Chiederemmo di emendare questa risoluzione che abbiamo presentato nello scorso Consiglio, quindi più di venti giorni fa, per aggiornarla scrivendo semplicemente: "impegna la Commissione competente ad audire l'Assessore, il signor Efisio Blanc, il presidente della SFOM dottoressa Merlo e il direttore amministrativo Vietti, i rappresentanti dei genitori"; in ultimo chiederemmo di poter aggiungere anche di invitare in audizione i parlamentari. Non so se tutta la maggioranza è al corrente - è per questo che mi interessava che il Presidente della Regione fosse presente in aula, perché sappiamo che si è mosso in primo piano - che in questi giorni è stato presentato dal parlamentare Lanièce un emendamento a un disegno di legge, attualmente al vaglio del Senato, sulla statizzazione che riguarda anche la nostra Regione. Visto che questa scelta e soprattutto il testo dell'emendamento non sono stati condivisi con nessuno e neppure i sindacati sono stati interpellati, crediamo importante che il nostro parlamentare venga a relazionare. Credo che questo emendamento non sia stato oggetto di discussione neanche in maggioranza e ritengo che il Consiglio regionale debba essere informato. Ecco perché crediamo davvero che sia arrivato il momento di fare chiarezza.
Un ultimo passaggio. Vorrei ringraziare il Presidente del Consiglio che in questi giorni ha sollecitato la nostra richiesta del 116, che avevo fatto per poter avere la relazione. Finalmente dopo due mesi e mezzo, dal 31 agosto, siamo riusciti ad avere l'altro ieri la relazione di quella famosa commissione politica nominata dalla Giunta, che doveva occuparsi e fare grandi analisi sull'educazione musicale in Valle d'Aosta. Devo dire la verità che, dovendomi occupare della preparazione di questo Consiglio, non l'ho ancora letta in modo approfondito, ma credo che ci siano cose interessanti da chiarire - interessanti in tutti i sensi - quindi ci riserviamo di fare delle analisi su questa relazione. Ringrazio però il presidente Rosset, perché finalmente mi ha fatto pervenire nei termini, dopo due mesi e mezzo, questa relazione.
Credo che sia una risoluzione di buon senso e di apertura totale che facciamo per andare a fondo su questo argomento. Ritengo che i pasticci siano già stati tanti e fatti in modo abbastanza profondo: credo che sia il momento di fare il punto della situazione.
Presidente - Prima di aprire la discussione generale, chiederei alla collega che ha illustrato di farci pervenire la risoluzione emendata. Ha chiesto la parola il consigliere Chatrian, ne ha facoltà.
Chatrian (ALPE) - Per mozione d'ordine. I gruppi di opposizione hanno chiesto un quarto d'ora di sospensione, poi la maggioranza ha deciso di fare delle riunioni e siamo fermi da un'ora e mezza. Chiederei a lei, Presidente, se ci sono i numeri per poter andare avanti con i lavori. C'è in corso una riunione dei capigruppo di maggioranza con il Presidente della Regione, per cui io chiederei di sospendere il Consiglio. Mi sembra corretto fare questa richiesta, perché non capisco la ragione per la quale non ci siano all'interno del Consiglio i rappresentanti delle forze politiche e il Presidente della Regione, che stanno in questo momento facendo una riunione. Non mi sembra molto corretto nei nostri confronti e di chi ci ascolta.
Presidente - Collega Chatrian, capisco la sua richiesta, però i numeri per proseguire con i lavori ci sono. Ci sono i numeri di maggioranza, la discussione è aperta, c'è l'Assessore di riferimento che è in grado di rispondere sulla risoluzione che è stata aperta, quindi non credo ci siano i presupposti per sospendere i lavori. Prima di iniziare la discussione generale, chiedo solo alla collega che ha illustrato la risoluzione e formulato l'emendamento di presentarcelo, in maniera che si possa consegnare la risoluzione emendata. Ha chiesto la parola la consigliera Certan, ne ha facoltà.
Certan (ALPE) - Il testo verrebbe emendato in questo modo: "impegna la Commissione competente ad audire l'Assessore all'istruzione pubblica, il signor Efisio Blanc, il presidente della SFOM dottoressa Merlo, il direttore amministrativo Vietti, i rappresentanti dei genitori dell'Istituto musicale e i parlamentari".
Presidente - Lo può depositare, grazie. Siamo in discussione generale, se qualcuno intende prendere la parola. Non ci sono altri interventi. Ha chiesto la parola l'assessore Rini, ne ha facoltà.
Rini (UV) - Ho apprezzato i toni che ha utilizzato la collega, anche perché ha cambiato in maniera importante e radicale il testo presentato e che anche noi come forze di maggioranza avevamo analizzato in maniera puntuale. Infatti nel testo iniziale si chiedeva la mia presenza in Commissione e ovviamente - come ho già avuto modo di ribadire - io do la mia massima disponibilità per un confronto che sia proficuo e costruttivo, come peraltro è sempre stato, in seno alla V Commissione, tanto più su un tema così delicato e che ha già formato oggetto di diverse discussioni proprio in quella sede. Però poi la risoluzione continuava chiedendo all'Assessore di favorire una audizione, ma questo assolutamente non stava in piedi, né da un punto di vista sostanziale né formale, quindi ci saremmo astenuti.
Le confermo ancora una volta, anche in seguito all'emendamento che lei ha proposto a quest'aula, la mia massima e totale disponibilità a relazionare in Commissione. Tra l'altro, lei ha ricordato che la relazione è stata consegnata e io chiedo scusa per la tempistica che è stata lunga. Tuttavia, come ho già avuto modo di dirle nello scorso Consiglio, in risposta a una sua interpellanza, la tempistica è stata quella che ha potuto constatare, poiché la relazione ha dovuto essere privata di quegli elementi che avrebbero leso il principio della privacy. Quindi credo che, anche alla luce di questa novità, cioè del deposito della relazione fatta dalla commissione, vengano meno le premesse di questa risoluzione. Pertanto, sono a chiederle di ritirare la risoluzione, anche perché non credo che sia l'aula a doversi impegnare per la Commissione. Sarebbe quasi lesivo dell'autonomia di cui gode la Commissione consiliare, la quale ovviamente può audire tutti i soggetti che ritiene opportuno, nell'ambito di un sereno confronto su una tematica come questa.
Ribadisco la mia totale disponibilità a recarmi in Commissione, anche per discutere e analizzare insieme la relazione, frutto di un lavoro molto puntuale. Vedrà che, analizzandola insieme, ci saranno molti elementi di spunto, di confronto e di riflessione credo positivi per il futuro. Sono elementi che tracciano un po' la strada da seguire e che sono stati anche fondamentali per noi nelle decisioni che abbiamo assunto negli ultimi mesi sull'istituto. Quindi, ribadendo il concetto per noi sacrosanto della piena autonomia di cui gode la Commissione consiliare, la quale ovviamente audirà i soggetti coinvolti, noi le chiediamo di ritirare la risoluzione e ci assumiamo in maniera formale in quest'aula l'impegno a essere auditi al più presto, quando lo riterrete opportuno, sulla tematica in oggetto.
Presidente - Ha chiesto la parola la consigliera Certan, ne ha facoltà.
Certan (ALPE) - Assessore, emendando la risoluzione abbiamo cercato di venire incontro e di essere il più soft possibile, perché su questo tema ci sembrava importante fare un'azione corale. Però, crediamo che questa risoluzione, soprattutto nelle premesse, sia ancora assolutamente valida e la manteniamo. È vero che la Commissione ha e avrà tutta la libertà di ampliare, ma noi abbiamo chiesto il minimo e poi, chiaramente, la Commissione è sempre libera di gestire come meglio crede le audizioni. Riteniamo che ci siano dei passaggi politici che potrebbero essere importanti: siete sempre d'accordo con quanto noi vi diciamo, poi però vi astenete e questo è un segnale politico interessante da leggere.
Io le ripeto che sull'Istituto musicale ci sono stati dei passaggi veramente molto al confine, a nostro avviso, anche della legalità, tant'è che sono arrivati dei ricorsi firmati da venti/venticinque insegnanti, quindi credo che non sia solo una nostra preoccupazione. Crediamo che la nomina del direttore abbia bypassato una elezione democratica che avrebbe dovuto assolutamente essere mantenuta. Poi magari a voi non piacevano gli esiti di quella votazione, ma un'elezione non poteva essere bypassata e annullata in questo modo, soprattutto perché nel decreto che lei, Assessore, ha firmato non ci sono le motivazioni. Inoltre, ci sono tutta un'altra serie di azioni che stanno avvenendo che, a nostro avviso, saranno anche oggetto di altre istituzioni e di altri enti. Credo che, ad esempio, il problema dell'indennità del direttore, che non è incardinato nel corpo docente dell'Istituto musicale, sia un problema che non avete calcolato: si rasenta il danno erariale, poiché sono spese che comportano una variazione in aumento del bilancio.
Credo che tutti i genitori che hanno ritirato gli alunni dai corsi di propedeutica, siano un altro indicatore e siano di nuovo un problema da analizzare, perché ritengo che non si possa proporre a dei genitori di iscriversi a un corso e poi proporgliene un altro, tra l'altro con delle quote molto diverse fra gli uni e gli altri alunni, quindi con anche delle discrepanze strane che non si riescono a capire.
Riteniamo, Assessore, che la nostra risoluzione abbia una validità e avremmo veramente apprezzato un passo avanti da parte vostra. Pensavamo che fosse una risoluzione votabile, ma prendiamo atto e la Commissione farà poi quello che riterrà.
Presidente - Ha chiesto la parola l'assessore Rini, ne ha facoltà.
Rini (UV) - Solo per precisare che noi ci asterremo su questo testo, con le precisazioni che le ho fatto prima. Non condividiamo le premesse, ma assolutamente approviamo l'impegno e quindi ci ritroveremo in Commissione per approfondire questa importante tematica.
Presidente - Ci sono interventi per dichiarazione di voto? Non ci sono altri interventi, per cui possiamo mettere in votazione la risoluzione al punto n. 31 emendata.
Dichiaro aperta la votazione.
Esito della votazione:
Presenti: 33
Votanti : 7
Favorevoli: 7
Astenuti: 26 (Baccega, Bertschy, Bianchi, Borrello, Donzel, Fabbri, Farcoz, Follien, Fontana, Fosson, Grosjean, Guichardaz, Isabellon, Lanièce, Marguerettaz, Marquis, Nogara, Péaquin, Perron, Restano, Rini, Rollandin, Rosset, Testolin, L. Viérin, M. Viérin).
Il Consiglio non approva.
