Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 2411 du 26 octobre 2016 - Resoconto

OGGETTO N. 2411/XIV - Ordine dei lavori.

Rosset (Presidente) - Con 28 Consiglieri presenti possiamo riprendere i lavori. Riprendiamo dal punto n. 12 che avevamo rinviato...ha chiesto la parola il collega Cognetta, ne ha facoltà.

Cognetta (M5S) - Mi scuso per l'interruzione dei lavori, volevo solo portare all'attenzione di quest'aula la notizia apparsa un attimo fa sui giornali: il fatto che il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso del gruppo consiliare del Movimento Cinque Stelle, cioè di Ferrero e il mio, rispetto alla famosa negazione degli atti in riferimento alla sentenza del TAR di Aosta. Da quello che si apprende...credo che poi il Consiglio riceverà gli atti direttamente, appena li avrò anche in mio possesso, potremo finalmente avere risposte di tutti quanti quei 116 a cui non è stata data risposta in virtù della sentenza del TAR di Aosta, visto che adesso chiaramente il Consiglio di Stato ci ha dato ragione. Questa è solo una comunicazione di servizio, mi scuso per l'interruzione.

Presidente - Eravamo a conoscenza di questa sentenza. Ha chiesto la parola il Consigliere Chatrian, ne ha facoltà.

Chatrian (ALPE) - Per mozione d'ordine per una richiesta, a nome dei gruppi di minoranza: se gentilmente possiamo sospendere un momento il Consiglio e chiederei una Conferenza dei Capigruppo sul bando dei servizi anziani in discussione al Comune di Aosta. Abbiamo avuto modo di leggere nel merito le e-mail, dov'è direttamente interessata tutta l'Amministrazione regionale, gradiremmo fare una Conferenza dei Capigruppo al più presto, se ci concede questa possibilità.

Sono invece molto contento del fatto che il Consiglio di Stato ci abbia dato la possibilità per un domani di avere tutte le informazioni per poter avere contezza e dare gambe e corso al nostro mandato elettivo.

Presidente - Per quanto riguarda la richiesta di mozione d'ordine, chiederei prima di completare l'interpellanza e dopo di fare una sospensione per la Conferenza dei Capigruppo. Ha chiesto la parola il Consigliere Chatrian, ne ha facoltà.

Chatrian (ALPE) - Se posso, chiederei a lei, Presidente, e a tutto il Consiglio, vista la delicata situazione sul bando dei servizi degli anziani...noi abbiamo avuto modo di avere delle e-mail molto delicate, che pregiudicano anche i lavori non solo di quest'aula, di questo Consiglio, ma del Consiglio del Comune di Aosta, che in questo momento mi sembra sia in pausa per valutare il percorso delle ultime ore, degli ultimi minuti, degli ultimi giorni, mi sembra corretto che in Conferenza dei Capigruppo si possa discutere serenamente su quanto è avvenuto.

Presidente - Ribadisco che non ho problemi ad attivare la Conferenza dei Capigruppo, siccome il Presidente nella sua funzione di Prefetto è momentaneamente occupato, chiedevo di affrontare il punto n. 12 all'ordine del giorno, dopodiché di attivare immediatamente la Conferenza dei Capigruppo. Ha chiesto la parola il collega Gerandin, ne ha facoltà.

Gerandin (GM) - Mozione d'ordine. Lei ha fatto una proposta che mi pare corretta tenuto conto che non c'è il Presidente che svolge le funzioni prefettizie.

Volevo solo riferirmi brevemente a quanto ha detto il collega Cognetta in merito alla sentenza. Tenuto conto che in quest'aula più volte è stato ribadito che lei stesso, in qualità di Presidente del Consiglio, non poteva fare altro che sollecitare determinate risposte in merito ai 116, io le chiederei con la stessa solerzia che ha già avuto nel sollecitare di comunicare a queste società partecipate i contenuti della sentenza perché tra le righe c'è scritto che ha piena validità l'articolo 116 del Regolamento. Io pertanto penso non ci siano più alibi e noi vorremmo che oggi in giornata venisse comunicato a tutte le società che non ci sono più alibi nel non rispondere e addirittura di cominciare a rispondere anche sul pregresso. Grazie.

Presidente - Come già risposto al collega Chatrian, sono a conoscenza della sentenza e quindi ovviamente nel mio ruolo istituzionale affronterò il problema. Io credo che, se lo faccio domani mattina o al termine dei lavori, non cambi la situazione. L'impegno è quello, ci mancherebbe ancora, non c'è dubbio su questo aspetto, non appena possibile informerò e porterò a conoscenza del dovuto.