Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 2384 du 6 octobre 2016 - Resoconto

OGGETTO N. 2384/XIV - Ritiro di mozione: "Interventi per assicurare la gratuità della percorrenza della tratta autostradale Aosta est-Aosta ovest a tutti gli utenti".

Rosset (Presidente) - Punto n. 28 dell'ordine del giorno. Ha chiesto la parola la Consigliera Morelli per l'illustrazione; ne ha facoltà.

Morelli (ALPE) - Questa mozione, che presentiamo assieme ai colleghi Cognetta e Gerandin, è un po' la conseguenza di un dibattito che c'è stato nello scorso Consiglio regionale a proposito dei pedaggi autostradali della tratta RAV, in particolare della tratta Aosta est-Aosta ovest. Come risaputo, l'autostrada valdostana è quella che vanta il record di autostrada più cara d'Italia: il costo a chilometro della nostra autostrada è di 0,19 euro, significa che con 1 euro si percorrono 5,5 chilometri. Questa a livello nazionale è una cifra importante, molto più importante rispetto a tutte le altre autostrade ed è un argomento su cui spesso in questo Consiglio si è tornati con iniziative un po' di tutti i gruppi, perché credo che sia condiviso da tutti. Il tratto Aosta est-Aosta ovest presenta però un'anomalia ancora più grave, perché per percorrere quel tratto di 11 chilometri il pedaggio è di 8,10 euro: significa che rispetto agli 0,19 euro a chilometro della media qui abbiamo un costo a chilometro di 0,75 euro, il che vuol dire che con 1 euro su quella tratta si percorre poco più di un chilometro. È un'anomalia, e mi pare che la conclusione della discussione dello scorso Consiglio veda tutti concordi sul fatto che si debba trovare una soluzione, perché questa situazione penalizza pesantemente i cittadini valdostani, i cittadini che non sono possessori di telepass e penalizza un'attività importante per la nostra regione: l'attività turistica.

Con la nostra mozione noi abbiamo ipotizzato una soluzione: dare a tutti i fruitori la stessa condizione di gratuità concessa ai possessori di telepass e che renderebbe il tratto Aosta est-Aosta ovest la tangenziale della città di Aosta. È una cosa che succede intorno a tutti i capoluoghi di regione dove si sviluppa un traffico importante, nel nostro caso dato dalle attività turistiche, ma anche dal fatto che all'interno della città comunque sono situate tutte le attività istituzionali, amministrative che portano naturalmente ad aumentare il traffico. Noi ipotizziamo questa soluzione che darebbe risposta sia sul lato della maggiore equità della tariffa che ad una questione proprio di fluidificazione del traffico sulla statale.

Siamo aperti a proposte; tutti condividiamo la necessità di intervenire puntualmente su tale questione, pertanto siamo anche disponibili a discutere e a rivedere l'impegno, se questo significa avere una condivisione maggiore. Ripeto, per noi questo è un po' l'obiettivo finale a cui sarebbe giusto tendere e quindi rimaniamo in attesa di quanto i colleghi della maggioranza vogliono dirci.

Presidente - Non ci sono richieste di intervento, dichiaro chiusa la discussione generale. Ha chiesto la parola il Presidente della Regione; ne ha facoltà.

Rollandin (UV) - Solo per ribadire che abbiamo già parlato di questo tema nella precedente interrogazione e obiettivamente avevo già esplicitato che l'unico modo per avere la gratuità, che già c'è per tutti, è avere il telepass che costa 1 euro. Per la tratta Aosta est-Aosta ovest non c'è altra soluzione possibile, e questo è quanto. Credo che non vi siano difficoltà. È chiaro che se uno entra ad Aosta ovest e va a Verrès ma non esce ad Aosta est, non ha la possibilità di avere gratuito questo passaggio, solo per essere chiari; come se io prendo da Aosta est e vado fino a Morgex pago tutto: non mi viene scontata la tratta Aosta est-Aosta ovest. Invece il problema correttamente sollevato da lei l'altra volta mi sembrava di altra natura: non era relativo al telepass per la tangenziale, ma riguardava chi entra ad Aymavilles, va a Verrès e paga anche la tratta da Courmayeur fino a Verrès. Questo è un problema serio sul quale noi abbiamo preso nota e stiamo vedendo con la società RAV di potervi porre rimedio, non certo immaginando di aggiungere nuovo personale o nuovi caselli, ma semplicemente con la distribuzione del biglietto. In tal modo se io prendo il biglietto ad Aymavilles ed esco a Verrès, pago Aymavilles-Verrès e non pago più la differenza. Oggi questa possibilità non ce l'ho perché entro ad Aymavilles e mi segna come se la tratta fosse da Courmayeur, quindi lei aveva correttamente sollevato questo problema anche per i turisti. Stiamo ragionando con la società per cercare di addivenire ad una soluzione che può essere quella da me esplicitata.

Per quanto riguarda questa mozione, io le chiederei di ritirarla, tenuto conto che la soluzione c'è già e a me dispiacerebbe dire che ci asteniamo. Se vuole presentare la mozione su quello che le sto dicendo, io la informo già che stiamo lavorando; anzi, m'impegno a darle nel più breve tempo una risposta su tale problematica, che è quella più delicata mentre la questione sollevata con questa mozione non può avere oggettivamente altra soluzione ed in fin dei conti ha poi il costo di 1 euro.

Presidente - Ha chiesto la parola la Consigliera Morelli; ne ha facoltà.

Morelli (ALPE) - Credevo di essere stata sufficientemente chiara nella mia esposizione, nel senso che secondo noi quello che mettiamo nell'impegno è un obiettivo a cui tendere.

Il passo avanti come quello che propone il Presidente Rollandin noi lo apprezziamo assolutamente, e in questo senso io avevo posto la questione di apertura a modificare l'impegno. È chiaro che se poi l'unico che interviene è il Presidente Rollandin e con questo si chiude la discussione non è più possibile modificarlo questo impegno. Per carità, siamo tutti uomini e donne d'onore e quando si prendono gli impegni poi si mantengono, però lei capisce bene che una mozione votata all'unanimità magari dal Consiglio regionale sull'impegno dà anche forza a chi poi, come lei, va ad interloquire presso la società interessata.

Io chiedo pertanto al Presidente del Consiglio se non è derogabile questa disposizione per la quale non si può più emendare la mozione. La portiamo la volta prossima? Va bene, possiamo riportarla la volta prossima con l'impegno rivisto, oppure un'altra possibilità è che adesso facciamo una risoluzione, che mi pare sarebbe una soluzione rapida: il dibattito è stato fatto, mi sembra che conveniamo sulle soluzioni e credo che con una risoluzione votata oggi si possa definire la questione. A questo punto, piuttosto che aspettare tre settimane per una mozione che mi sembra di capire tutti condividano, presentiamo la risoluzione, perché poi c'è una pausa di due settimane.

Presidente - Secondo il Regolamento non è possibile. Io ho chiesto per tre volte in discussione generale se qualcuno voleva prendere la parola, c'era tutto il tempo per un'eventuale modifica dell'impegno, però non posso cambiare le regole. Cosa fa con questa mozione, la ritira? Grazie.

Procediamo. È stata richiesta una riunione dei Capigruppo, quindi chiederei dieci minuti di sospensione.

La seduta è sospesa dalle ore 12:04 alle ore 12:09.