Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 176 du 29 avril 1981 - Resoconto

OGGETTO N. 176/81 - COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.

Presidente - Queste mie comunicazioni saranno un po' lunghe in quanto è passato quasi un mese dall'ultima seduta del Consiglio. Esse pertanto si riferiscono all'attività dal I aprile ad oggi.

Disegni di legge presentati:

Presidente - Sono stati presentati i seguenti disegni di legge:

- D.L. n. 274, presentato dalla Giunta regionale in data 3 aprile 1981, concernente: "Istituzione dell'osservatorio per le malattie delle piante della Regione Autonoma della Valle d'Aosta" - Assegnato alla Commissione Sviluppo Economico.

- D.L. n. 275, presentato dalla Giunta regionale in data 7 aprile 1981, concernente: "Istituzione del Parco Naturale regionale del Poignon" - Assegnato alla Commissione Assetto del Territorio.

- D.L. n. 276, presentato dalla Giunta regionale in data 7 aprile 1981, concernente "Istituzione del Parco Naturale regionale del Mont Avic" - Assegnato alla Commissione Assetto del Territorio.

- D.L. n. 277, presentato dalla Giunta regionale in data 14 aprile 1981, concernente: "Aumento della spesa per l'applicazione della legge regionale 30.7.1976, n. 30, concernente Norme in materia di biblioteche di Enti pubblici o di interesse locale" - Assegnato alla Commissione Affari Generali.

- D.L. n. 278, presentato dalla Giunta regionale in data 16 aprile 1981, concernente: "Contributi a favore dei Comuni della Valle d'Aosta per il finanziamento di opere pubbliche e di servizi di interesse comunale di carattere sociale e culturale". È stato assegnato alla Commissione Affari Generali; avendo la Commissione espresso il parere e la Presidenza della Giunta richiesta l'iscrizione d'urgenza, i Signori Consiglieri sono al corrente che questo disegno di legge è iscritto già, con ordine del giorno aggiuntivo, all'ordine del giorno di questa adunanza.

- D.L. n. 279, presentato dalla Giunta regionale in data 23 aprile 1981, concernente. "Aumento, per l'anno 1981 della spesa per l'applicazione della legge regionale 3 agosto 1971, n. 10 relativa alla sottoscrizione di capitale azionario di società di funivie e seggiovie locali e di altre società aventi per fine iniziative di interesse turistico-locale".

Disegni di legge non vistati:

Presidente - Non hanno riportato il visto del Presidente della Commissione di Coordinamento i seguenti disegni di legge:

- D.L. n. 257, concernente: "Apposizione di vincolo di destinazione sugli immobili adibiti ad uso alberghiero".

Disegni di legge vistati:

Presidente - Hanno riportato il visto i seguenti disegni di legge:

- D.L. n. 248, concernente: "Prevenzione e tutela della salute nei luoghi di lavoro".

- D.L. n. 249, concernente: "Nuove norme per la concessione dell'indennità giornaliera per ricovero ospedaliero a favore dei coltivatori diretti, degli artigiani e degli esercenti attività commerciali".

Deliberazioni vistate:

Presidente - Le deliberazioni vistate sono state otto.

Deliberazioni non vistate:

Presidente - Non vi sono state deliberazioni non vistate.

Riunioni delle Commissioni:

Presidente - Si sono riuniti:

L'Ufficio di Presidenza: tre volte;

La I Commissione: tre volte;

La II Commissione: tre volte

La III Commissione: due volte;

La IV Commissione: una volta;

La V Commissione: due volte;

La Commissione Speciale per l'Urbanistica: una volta;

La Commissione Speciale per l'Energia: due volte;

La Commissione regionale per la Casa: una volta.

Comunicazioni varie

Presidente - Per quanto concerne le comunicazioni varie, vi informo che c'è una serie di iniziative di cui il Presidente è tenuto a dare comunicazione al Consiglio.

Come in altre occasioni - lo dico in principio e vale per tutte le comunicazioni - la documentazione completa è depositata presso la Segreteria della Presidenza del Consiglio. I colleghi che fossero interessati a prenderne visione o ad averne fotocopia si rivolgano quindi all'Ufficio direttamente.

- Informo che con lettera in data 30 marzo 1981, la Comunità Montana n. 7 - Mont Rose ha trasmesso copia di un documento, approvato all'unanimità dal Consiglio direttivo, di solidarietà con i lavoratori dell'ILSSA-VIOLA di Pont-Saint-Martin.

- Sul problema concernente l'eventuale soppressione degli Uffici delle Imposte Dirette e del Registro di Châtillon si sono pronunciati i Consigli Comunali di La Magdeleine e Verrayes. Negli ordini del giorno, trasmessi a questa Presidenza, tra l'altro è contenuto un invito alle Presidenze del Consiglio e della Giunta regionali a promuovere iniziative per il mantenimento degli Uffici in questione.

- Per quanto concerne la ventilata riduzione, da parte dell'ENEL, del personale operante nella Valle di Gressoney, il Consiglio comunale di Gressoney-La-Trinité ha espresso, con apposita deliberazione, la propria solidarietà ai lavoratori interessati, facendo proprie le argomentazioni contenute nella lettera dei lavoratori stessi in data 20.2.1981. Della questione è interessata la Commissione per l'energia.

- In occasione dello sciopero dei giornalai avvenuto il 10 aprile scorso, questa Presidenza ha ricevuto una delegazione dei rappresentanti della categoria che ha esposto i propri problemi e le proprie rivendicazioni. Sull'argomento, che merita un opportuno sollecito approfondimento, è stata subito attirata l'attenzione dei componenti della Commissione consiliare speciale per l'informazione. Anche questa Commissione può avere la documentazione, se non ce l'ha completa, rivolgendosi alla Segreteria della Presidenza, dove la Delegazione ha depositato tutti i documenti.

- Il Sindaco del Comune di Pont-Saint-Martin, con lettera in data 1° aprile 1981, ha trasmesso al Consiglio un ordine del giorno contro il terrorismo approvato da quel Consiglio Comunale.

- Con lettera in data 9 aprile 1981 il Senatore Fosson Pietro ha trasmesso copia di una lettera del Ministro delle Finanze concernente la avvenuta reinclusione della Dogana di Aosta tra quelle abilitate a compiere operazioni di importazione definitiva di alcuni prodotti siderurgici. Questa è una notizia che può interessare anche quanti seguono i problemi dello sviluppo della siderurgia ed i problemi del lavoro.

- Con lettera in data 22 aprile 1981 il Gruppo consiliare comunista ha comunicato la decisione di rinnovare la propria organizzazione, nominando Capogruppo il Consigliere Mafrica e Vice Capogruppo il Consigliere Tonino Alder. Quindi Demetrio Mafrica è il Capogruppo, e come tale sarà convocato, invitato e sentito per tutto quanto concerne la funzione del Capogruppo; Vice Capogruppo è il Consigliere Tonino Alder.

- Nello stesso tempo è stata annunciata la decisione di effettuare alcune rotazioni nell'attività delle Commissioni: il Consigliere Tonino si dimette da componente della I Commissione consiliare - Affari generali - per essere sostituito dal collega Mafrica; il Consigliere Cout si dimette da componente della III Commissione consiliare per essere sostituito dal Collega Tonino.

Poiché le lettere sono già pervenute alla Presidenza, formalmente la comunicazione viene anche confermata dalle dimissioni che saranno inserite tra gli argomenti da trattare nella prossima seduta consiliare, cioè la presa d'atto delle dimissioni e la nomina dei sostituti in queste Commissioni.

- È pervenuto alla Presidenza del Consiglio il prospetto mensile contenente i dati relativi al traffico veicolare sotto il Traforo del Monte Bianco. L'ultimo pervenuto riguarda il mese di marzo e il primo trimestre del 1981. Questo prospetto ha interessanti raffronti con i corrispondenti periodi dell'anno passato e con il numero globale dei passaggi sotto il Traforo del Monte Bianco. Chi fosse interessato sappia che anche questo documento è a disposizione dei Consiglieri.

Infine un problema che riguarda i Capigruppo. Ricordo che la riunione dei Capigruppo avrà luogo oggi alle ore 15,30.

- Informo tutto il Consiglio che si è interessato di questi problemi che da parte del Presidente del Consiglio regionale del Friuli-Venezia-Giulia e da parte del Senatore Fosson è giunta notizia che il Senato della Repubblica, nella seduta dell'11 marzo scorso, ha approvato un disegno di legge che consentirà anche ai partiti politici che hanno partecipato all'elezione dei Consigli regionali delle Regioni a Statuto speciale, di usufruire del contributo statale previsto dalla legge 8 agosto 1980, n. 422. Il provvedimento è ora sottoposto all'esame ed all'approvazione della Camera dei Deputati, pertanto il problema sollevato dal Consiglio nell'adunanza dell'11 marzo 1981, con un ordine del giorno sottoscritto da tutti i Capigruppo ed approvato all'unanimità, può considerarsi avviato a soluzione, se anche la Camera dei Deputati si comporterà come il Senato e approverà il provvedimento che è già stato approvato dal Senato l'11 marzo scorso.

Penso che il Consiglio regionale non possa oggi non sottolineare che a distanza di alcuni mesi dal sequestro del magistrato D'Urso, conclusosi con la liberazione dell'ostaggio, il terrorismo ancora una volta ha inteso colpire le istituzioni democratiche e repubblicane. Ieri a Napoli l'Assessore regionale Cirillo, già Presidente della Giunta regionale della Campania, è stato sequestrato da un Commando delle Brigate Rosse che hanno rivendicato la paternità di tale criminoso atto attraverso un delirante comunicato. Nel tragico agguato hanno perso la vita il Brigadiere Luigi Carbone e l'autista Mario Cancello, mentre è rimasto ferito il Segretario dell'uomo politico partenopeo, Ciro Fiorello.

Si tratta di un atto di estrema gravità, che dimostra come il fenomeno terroristico non sia del tutto estirpato nel nostro paese, anzi; e questo nonostante le brillanti operazioni condotte in questi ultimi tempi dalle Forze dell'ordine che hanno portato in carcere numerosi aderenti ai movimenti eversivi.

Mentre esprimiamo - credo di interpretare i sentimenti di tutto il Consiglio regionale - le più sentite condoglianze alle famiglie delle vittime e l'augurio che il collega Cirillo possa riacquistare presto la libertà personale, non possiamo non sottolineare, come Presidenza del Consiglio della Valle d'Aosta, di una Regine che vanta antiche tradizioni di civiltà e di convivenza civile, la necessità di un'ancora più ferma azione da parte degli organi dello Stato per stroncare definitivamente il fenomeno terroristico che troppe vittime ha già mietuto nel paese.

Colleghi Consiglieri, sono terminate le comunicazioni del Presidente del Consiglio, su cui chiedo se qualche collega intende intervenire.

Ha chiesto la parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

Mafrica (PCI) - Oltre che associarmi alle parole del Presidente per quanto riguarda il nuovo feroce sequestro, voglio collegarmi ad un altro punto della relazione del Presidente Dolchi, quando ha detto che è stato trasmesso l'ordine del giorno del Consiglio di solidarietà ai lavoratori della ILSSA-VIOLA. Io credo che questa solidarietà debba essere, attraverso qualche forma, nuovamente riconfermata, perché l'accordo raggiunto il 14 aprile tra organizzazione sindacali e azienda non viene rispettato. Sono passati solo pochi giorni, ma già si vede l'intenzione dell'azienda di non tener fede ai patti sottoscritti. Innanzitutto è grave il metodo seguito per l'individuazione dei lavoratori da mettere in cassa integrazione: le decisioni dell'azienda sono unilaterali, non è stato fornito al Consiglio di fabbrica ed alle organizzazioni sindacali neppure un elenco delle persone da mettere in cassa integrazione, ed è addirittura difficile accertarne il numero. Sono state infatti mandate delle lettere ai singoli interessati e, per esempio per persone che sono attualmente in malattia, non si sa neppure se abbiano ricevuto o meno questa lettera. Quindi non c'è stato nessun confronto sull'elenco delle persone da mettere in cassa integrazione né col Consiglio di fabbrica né con le organizzazioni sindacali.

Per di più sembrerebbe arrivato a 140 il numero delle persone che anno ricevuto la lettera, senza che nessuna di queste faccia cenno ad un periodo ristretto di cassa integrazione, mentre l'accordo prevedeva che 60 persone fossero poste in cassa integrazione per un periodo indeterminato, ma breve, in modo da permettere la rotazione. Accanto a queste decisioni unilaterali c'è anche da sottolineare un attacco particolare alle organizzazioni sindacali ed al Consiglio di fabbrica: sono stati posti in cassa integrazione 9 delegati su 22 del Consiglio di fabbrica, e 3 membri dell'Esecutivo su 6; ma la cosa è giunta addirittura a limiti che possiamo giudicare come veri e propri soprusi in quanto, dopo aver messo questi delegati in cassa integrazione, l'azienda li considera persone estranee e impedisce loro l'accesso nella sede del Consiglio di fabbrica; è giunta fino a cambiare la serratura della sede, è giunta a controllare le persone che intendono accedervi. Oltre a questo, addirittura vieta ai pochi delegati rimasti di poter effettuare la loro attività durante l'orario di lavoro, non concedendo loro i permessi sindacali. Quindi c'è un tentativo di togliere ogni funzionalità possibile al Consiglio di fabbrica.

Noi crediamo che sia per le questioni generali - l'elenco delle persone da porre in cassa integrazione, l'elenco delle persone da porre in rotazione - sia per questi atteggiamenti, si debba prendere qualche posizione da parte del Consiglio regionale per il rispetto integrale dell'accordo. È questo il punto: è stato raggiunto un accordo, deve essere integralmente rispettato.

Invito quindi il Presidente Androne, che aveva avuto una sua funzione propria nella fase finale di questo accordo, ad impegnarsi, come credo già sia stato richiesto da parte delle organizzazioni sindacali, perché l'accordo sottoscritto sia rispettato.

Presidente - Ci sono altri che chiedono la parola sulle comunicazioni del Presidente del Consiglio?

La parola al Presidente della Giunta, Consigliere Andrione.

Andrione (UV) - Per i primi giorni della settimana prossima, sollecitato dalle organizzazioni sindacali, verrà convocato l'incontro quadrangolare Ufficio del Lavoro, Organizzazioni sindacali, Aziende e Presidenza della Giunta; per quanto so io per degli aspetti forse differenti da quelli che sono stati sottolineati dal Consigliere Mafrica; in particolare, se ho capito bene, approfondirò, perché l'ho saputo l'altro ieri sera e questa mattina sto cercando di mettermi in contatto col Direttore dell'Ufficio del Lavoro - il no all'aumento dei turni e alla possibilità di una maggiore produzione, restringendo il carico di personale. Direi che rimane l'ambito dell'accordo generale raggiunto il 14 aprile; ci sarà da specificare alcuni punti proprio tecnici, di come si dee applicare questo accordo in fabbrica.

Per quanto qui sottolineato dal Consigliere Mafrica, credo che diverse di quelle posizioni siano già state superate semplicemente con la discussione fra sindacati e azienda, proprio in applicazione di leggi esistenti.

Presidente - Nessun'altro chiede la parola sulle comunicazioni del Presidente del Consiglio?

Proseguiamo pertanto nella trattazione dell'ordine del giorno.