Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 154 du 30 mars 1981 - Resoconto

OGGETTO N. 154/81 - CESSAZIONE DEL PERIODO DI CASSA INTEGRAZIONE PER ALCUNI OPERAI DELL'EX-IMVA E PROSPETTIVE DI OCCUPAZIONE IN ALTRE ATTIVITÀ LAVORATIVE. (Interpellanza)

Presidente - Do lettura dell'interpellanza presentata dai Consiglieri Cout, Tonino, Bajocco e Mafrica:

INTERPELLANZA

CONSIDERATO che il 16 di aprile 1981 cesserà la Cassa Integrazione per gli oltre 70 operai della ex "IMVA" che non hanno ancora cominciato a lavorare presso la "Alluve"r e che non pare possibile prorogare tale termine;

i sottoscritti Consiglieri regionali

INTERPELLANO

l'Assessore all'Industria, Commercio e Artigianato ed il Presidente della Giunta per sapere quanti dipendenti sono interessati ad un eventuale licenziamento, quali prospettive di occupazione ci sono per essi nella zona, ed entro quale periodo di tempo.

Presidente - Illustra l'interpellanza il Consigliere Cout, ne ha facoltà.

Cout (PCI) - Penso che questa interpellanza possa essere un modo per arrivare alla definizione di questa situazione che si sta trascinando da tempo. Mi spiego: fino al momento attuale avevamo sempre sperato - penso tutti quanti i Consiglieri presenti in questa sala - che in qualche modo si potesse trovare una soluzione alla vicenda di questi 70 operai che il 16 aprile cesseranno la cassa integrazione e in qualche modo saranno licenziati.

Io penso che il licenziamento, non so se è in questi termini, il licenziamento esiste già e non si è proceduto praticamente a questo licenziamento perché si è potuti andare avanti con la cassa integrazione. Direi che, dal prossimo Consiglio della fine di aprile, se non si troverà una soluzione - ed è questo anche che vorremmo chiedere, - questi 70 operai saranno praticamente senza un'occupazione e senza, comunque, una indennità di cassa integrazione.

La situazione in bassa Valle si sta aggravando sempre di più: ci sono delle richieste di cassa integrazione ultimamente anche da parte della Tecnomec, della SIV così come esistono preoccupazioni per l'ILSSA, e il 2 giugno dovrebbe terminare la cassa integrazione alla SADEA. Penso che la situazione della Bassa Valle non potrebbe essere più grave. Il problema deve essere affrontato con tutte quante le possibilità che ci sono e direi, quindi, che al momento attuale la Giunta dovrebbe darci alcune indicazioni dei termini reali in cui si pone questa situazione.

La Giunta ci dovrebbe dire come possiamo uscire da questa situazione, senza dilungare la faccenda nel tempo, cercando contatti che dovrebbero venire, aziende che potrebbero essere rilevate, ecc. Direi che le questioni relative alla DOLFRA, che poteva essere una delle aziende interessate a creare nuovi posti di lavoro dopo il rilevamento da parte di un'altra società di questa azienda, o l'intervento di altre aziende che potrebbero creare nuovi posti di lavoro, dovrebbero essere poste in termini reali, in termini più pratici. Direi che si tratta di fare il punto della situazione cercando di uscirne il più presto possibile.

Presidente - Risponde l'Assessore all'Industria e Commercio, Chabod, ne ha facoltà.

Chabod (DC) - La convenzione stipulata tra la Regione autonoma e la società ALLUVER impegnava quest'ultima ad assumere entro il 12.4.1981 90 dipendenti della ex IMVA in cassa integrazione, ai sensi della legge...

La ALLUVER ha assorbito a tutt'oggi cento dipendenti, mantenendo dunque abbondantemente l'impegno assunto; non pare quindi possibile un ulteriore assorbimento di mano d'opera da parte della stessa azienda.

Le prospettive di occupazione per i 64 operai ed i 5 impiegati, il cui periodo di casa integrazione terminerà il 16 aprile, non sono certamente rosee, vista la crisi che sta travagliando l'industria della bassa Valle. Non vi sono al momento nella zona aziende interessate a creare nuovi posti di lavoro. Si è a conoscenza che una ventina di ex dipendenti IMVA potrebbero ricorrere al prepensionamento non appena venisse approvata la legge del pensionamento anticipato.

Presidente - La parola al Consigliere Cout per la replica.

Cout (PCI) - Anche il questo caso, come nell'intervento dell'Assessore a proposito della SADEA o dell'ILSSA, non penso che possiamo dichiararci completamente soddisfatti, proprio perché l'Assessore non ci ha indicato alcuna prospettiva per il miglioramento della situazione tristemente preoccupante in bassa Valle.

Non ci sono prospettive rosee per gli ex dipendenti IMVA, a parte i venti che potrebbero esser prepensionati, dice l'Assessore , e questo lo sapevamo da tempo, l'abbiamo detto da tempo, e da tempo aspettavamo che la Giunta ci dicesse come potesse essere superata questa situazione, creando eventualmente nuovi posti di lavoro, andando al rilevamento della DOLFRA, e in questo senso avevamo avuto anche alcune indicazioni: prima si parlava di un possibile ampliamento o della creazione di nuovi posti di lavoro attraverso la ICS, e su questo non abbiamo avuto conferma, come non ci sembra di aver inteso da parte dell'Assessore delle prospettive di nuovi posti di lavoro in bassa Valle.

Il che, lo diciamo ancora una volta, ci lascia molto preoccupati.