Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 2089 du 11 mai 2016 - Resoconto

OGGETTO N. 2089/XIV - Interpellanza: "Sviluppi della problematica relativa all'assegnazione dei lavori da parte della società SAV".

Rosset (Presidente) - Punto n. 24 dell'ordine del giorno. Chiede la parola il Consigliere Chatrian per l'illustrazione, ne ha la facoltà.

Chatrian (ALPE) - Ho ascoltato la prima relazione del Presidente Rollandin, quindi illustrerò brevemente l'iniziativa, perché il Presidente ci risponderà nel merito per quanto riguarda il punto n. 2: quello a seguito all'incontro con il Ministro Delrio.

Gradiremmo sapere, per quanto riguarda il punto n. 1, se la SAV in quanto società intende impugnare la sentenza del TAR dinanzi al Consiglio di Stato visto e considerato la sentenza e soprattutto il contenuto della stessa, che ci dice in buona parte...quella percentuale, poi se sarà modificata la percentuale...non deve essere plasmata fino al termine della concessione, ma nel quinquennio possibilmente. Anche se ad oggi sono quasi due anni e mezzo di intervallo già passato e se le percentuali sono così alte, matematicamente mi sembra impossibile che si possa capovolgere la percentuale, ma questo matematicamente...poi ascolteremo attentamente le riflessioni del Presidente.

Terzo punto: "quando sarà approvato il piano di investimenti 2014-2018 da parte del Ministero".

Quarto punto, che è la conseguenza, riguarda quando ci potranno essere delle imprese valdostane ad aggiudicarsi dei lavori e, di conseguenza, a lavorare sulla tratta Quincinetto/Aosta.

Se posso, Presidente, faccio due considerazioni invece di natura più politica. Ci dispiace come si comporta il Presidente della SAV, perché noi abbiamo fatto un incontro come II Commissione con i due Presidenti, SAV e RAV, abbiamo chiesto come commissione, quindi non l'opposizione cattiva che ci fa perdere tempo, Chatrian o ALPE, ma come commissione abbiamo chiesto delle informazioni, dei dati. Ci è stato detto da parte dei due Presidenti che nel giro di poche ore ci avrebbero fatto avere tutto il materiale, non materiale segreto, il piano lavori, cosa è stato fatto nel 2013, 2014 e 2015, il piano lavori quinquennale. Nel giro di poche ore la RAV ci ha fatto avere quanto meno il layout del quinquennio e il Presidente non ha neanche risposto ai Dirigenti del Consiglio. L'incontro l'abbiamo avuto il 18 aprile, quindi è passato quasi un mese, poi il Presidente è stato sollecitato il 28 aprile, quindi quasi 20 giorni fa e non ha neppure risposto. Almeno un po' di cortesia e un po' di educazione, perché questa è stata una decisione accordata in sua presenza...anche in virtù del fatto che il Presidente della SAV fa delle dichiarazioni, che liberamente può fare come le facciamo noi, un Presidente nominato che guadagna fior di quattrini, che sottolinea come il dialogo tra l'azionista privato e quello pubblico è sempre stato molto collaborativo e molto trasparente. Dato che queste sono dichiarazioni di stampa che fa il Presidente Balducci, ci dispiace un po' il suo comportamento, ma non nei miei confronti, nei confronti soprattutto di una commissione, dove praticamente tutte le forze politiche sono rappresentate.

Presidente - Per la risposta, la parola al Presidente della Regione.

Rollandin (UV) - Pour cette dernière question, je regrette, je ferai le possible pour comprendre les raisons pour lesquelles il n'y a pas encore de réponse. Je me chargerai quand même de donner une réponse dans le plus bref délai.

Pour ce qui est des questions que vous avez voulu poser, la première: "se la SAV intende impugnare la sentenza del TAR...", à notre connaissance SAV entend bien introduire un recours devant le Conseil d'État contre la décision du TAR de la Vallée d'Aoste qu'elle considère comme erronée et contradictoire; celui-ci est l'avis de la propriété et de la majorité, ce n'est pas partagé de notre part.

"Se ha avuto modo di relazionarsi con il Ministro Delrio, quale sia stato l'esito di tale confronto...", j'avais introduit pour l'Assemblée la question de cette rencontre, pendant laquelle j'ai mis en évidence ce que vous venez de rappeler, c'est-à-dire que les travaux devraient être partagés d'une façon équitable, ce qui ne s'est pas passé. Alors, le Ministre, comme je l'ai dit, non seulement a reconfirmé que l'intention est celle que vous avez rappelée, mais de plus il a dit qu'il va vers la direction d'augmenter à 80 pour cent et 20 pour cent le nouveau partage de ces travaux: 80 pour cent pour les industries locales et réduire à 20 pour cent pour la société. Pour ce qui est de la disponibilité et de la volonté du Ministère compétent, je crois qu'il va dans la bonne direction, au moins pour ce qui est à notre avis, donc on attend de voir quel sera la suite de ces différentes actions.

"Quando sarà approvato il piano di investimenti 2014-2018 da parte del Ministero": le plan économique et financier de SAV pour le quinquennat 2014-2018 est encore en cours d'évaluation par les bureaux du Ministère des infrastructures et des transports, donc il n'a pas encore été adopté. La société SAV précise qu'elle n'est pas en mesure d'évaluer la date à laquelle il sera approuvé ni les conditions de cette approbation. J'ai demandé s'il y a des questions pour les financements prévus au niveau du CIPE, il y a toute une série de questions liées à ces aspects, qui sont en train d'être analysées. Elle considère comme fondamental le fait de souligner que ledit plan, dont l'approbation est considérablement en retard à cause du Ministère, prévoit déjà le rééquilibrage dans l'adjudication des travaux, comme je venais de le dire et non seulement l'adoption du nouveau plan: 80 pour cent...

"Entro quanto tempo si prevede che le imprese valdostane potranno partecipare alle gare indette da SAV", si les choses marchent selon ce qui a été dit, dès la prochaine adoption il y aura l'exigence de faire observer ces pourcentages que nous venons de dire et que nous partageons.

Président - Pour la réplique, la parole au Conseiller Chatrian.

Chatrian (ALPE) - Una buona notizia indubbiamente se dagli annunci si passerà subito ai fatti. Sappiamo che la presa di posizione del Ministro e la volontà persino di invertire la percentuale in modo che si possa mettere a gara e non infragruppo una buona parte dei lavori...la nostra posizione è favorevole. Indubbiamente se sono rose, fioriranno. Speriamo che nel giro di poco questo possa succedere e, di conseguenza, avere già la possibilità da subito di invertire questa rotta, che è praticamente vicina al 100 percento al contrario ad oggi. Si ricorda, Presidente, che lo scorso Consiglio abbiamo discusso che mi sembra all'interno proprio della sentenza del TAR si parli del 96 percento dal 1° gennaio 2014, quindi vuol dire che da due anni e mezzo praticamente le briciole ci sono per le aziende valdostane. Se così sarà, se l'impegno assunto preso dal Ministro Delrio e i tempi saranno rapidi, vuol dire che ci sarà la possibilità per le imprese valdostane speriamo di una sana concorrenza, una possibilità di partecipare alle gare, una turnazione, come più volte annunciato in quest'aula, e soprattutto la possibilità di affidamenti e di inviti, perché ad oggi le nostre imprese non sono neppure invitate. È positivo questo passaggio, speriamo che sia la volta buona. Pensiamo che ci sia la possibilità proprio di affrontare nel merito questo cambio di rotta.

Un'ultima considerazione per quanto riguarda invece la risposta che ci ha dato sul punto n. 1: sinceramente non capiamo il ricorso nel momento in cui da una parte c'è una presa di posizione della politica, quindi del Ministero, di chi in questo momento ha questa competenza e questo ruolo e, dall'altra, comunque il privato continua imperterrito a perseguire i suoi obiettivi, quando sembra che, dal punto di vista politico, ci sia la volontà di andare in un'altra direzione. Vigileremo, ma soprattutto cercheremo di essere sul pezzo, in modo che da subito dagli annunci si passi ai fatti, in modo che le nostre imprese nel più breve tempo possibile possano partecipare alle gare. In seconda battuta invece torneremo per quanto riguarda il discorso delle tariffe e di come trovare quelle soluzioni, sapendo che non si potrà a questo punto, da come ho capito, prorogare la concessione, che terminerà nel 2032, a questo punto altre soluzioni si dovranno trovare per poter accorpare, quindi di conseguenza plasmare e ridurre le tariffe.