Objet du Conseil n. 2074 du 11 mai 2016 - Resoconto
OGGETTO N. 2074/XIV - Interpellanza: "Mancata pubblicazione del bando di gara da parte dell'Unité des Communes Evançon per il completamento dell'acquedotto intercomunale Val d'Ayas".
Viérin M. (Presidente) - Punto n. 20 dell'ordine del giorno. La parola al collega Gerandin.
Gerandin (UVP) - Nei contenuti dell'interpellanza c'è già quanto ci interessa sapere, nel senso che è da anni che si parla dell'acquedotto della Val d'Ayas, ci sono stati contenziosi, ci sono stati atti da parte degli enti pubblici della Regione, del Comune di Saint-Vincent, soprattutto dei Comuni interessati, in prima persona i Comuni di Brusson e Ayas. Questo acquedotto negli anni è decollato con tante difficoltà, era un acquedotto che avrebbe dovuto raggiungere - e parlo di 20-25 anni fa - il fondovalle. C'era tutta una serie di studi che prevedevano di portare acqua nei comuni del fondovalle, poi è stata fatta la parte a monte. Tra l'altro, Assessore, le ricordo che è un acquedotto che non ha ancora regolarizzato nella parte vecchia l'acquisizione delle aree delle vasche, siamo ancora in attesa di definire negli anni questa parte dell'occupazione di quei terreni. So che è stato dato un incarico dalla Regione, ma veniamo ai contenuti dell'interpellanza.
A noi interessava capire come mai all'interno dei finanziamenti del servizio idrico integrato erano state reperite tutta una serie di risorse, erano state fatte comunicazioni in merito all'ente di riferimento (la vecchia Comunità montana, adesso Unité des Communes), in cui si destinavano risorse, erano stati siglati protocolli, sulla base dei quali sono stati dati incarichi per progettazioni non solo preliminari ma fino all'esecutivo, e i bandi erano pronti per essere pubblicati e dare continuità a questo acquedotto intercomunale. Poi, improvvisamente, da parte di quelli che sono in questo momento gli amministratori dell'Unité Evançon, emerge la non possibilità al momento attuale di pubblicare i bandi, perché pare che le disponibilità finanziarie garantite da parte della Regione in questo momento non fossero immediatamente disponibili. Questo è quanto ci risulta. Volevamo sapere cosa è successo, perché queste risorse destinate con comunicazioni varie, con protocolli e alla base di incarichi progettuali, in questo momento non fossero in disponibilità all'ente.
Presidente - La parola all'Assessore Baccega.
Baccega (SA) - Collega Gerandin, è corretto quello che lei ha detto, il percorso tracciato è quello giustamente indicato per la realizzazione della condotta di collegamento del serbatoio di Pracharbon in comune di Ayas e il Col de Joux in comune di Saint-Vincent e, come secondo intervento, la realizzazione della condotta principale dell'acquedotto intercomunale nel tratto tra Brusson e Montjovet. Era stata giustamente sottoscritta una convenzione nel 2014 ed era stato finanziato un importo complessivo di 7,15 milioni di euro.
Per rispondere ai quesiti, l'Unité des Communes ha provveduto a pubblicare il primo bando di gara con determinazione del responsabile del servizio tecnico n. 135 il 30 ottobre 2015, ed è stata approvata la determina a contrarre del primo intervento il cui bando di gara ha, come importo di lavori a base d'asta, 1,662 milioni. Il bando di gara è stato pubblicato il 22 marzo con scadenza prevista per il 12 maggio 2016, scadenza che poi il 28 aprile è stata prorogata al 6 giugno 2016. La progettazione del secondo intervento, relativo al collegamento Brusson-Montjovet, è invece in fase di aggiornamento a seguito dei controlli effettuati dalla società di validazione. La pubblicazione del bando relativo a tali lavori sarà quindi comunicata nel corso del 2016. È vero che c'è stato un disguido nella trasmissione dei dati quando si è provveduto al riaccertamento dei residui: per un periodo di una settimana il codice che prevedeva quel tipo di intervento era venuto meno sui file, però in fase di riaccertamento le somme necessarie sono state poi reinserite, tant'è che è stato predisposto un emendamento che ho presentato alla commissione, dove era sicuramente presente il Consigliere Fabbri, emendamento che rifinanzia l'opera e che sarà oggetto di confronto nella discussione del piano triennale. Quell'unico emendamento al piano triennale riguarda quindi proprio questo intervento per 7,15 milioni di euro.
Presidente - La parola al collega Gerandin.
Gerandin (UVP) - La ringrazio, Assessore. Peraltro il collega Fabbri, che era presente, mi aveva parlato di questo emendamento. La mia iniziativa partiva da prima, per cui c'era l'assoluta legittima preoccupazione, perché non parliamo di importi residuali, parliamo di importi che hanno comportato delle responsabilità in chi ha assegnato questi bandi per quello che riguarda le progettazioni. Come ben lei sa, Assessore, qualora le risorse venissero a mancare, ci sono pure dei danni riferiti a chi ha dato questi tipi di incarichi, perché siamo ormai alle progettazioni conclusive. Non sono progetti preliminari, ma sono progetti esecutivi che possono e dovevano già andare in gara, se non ci fosse stato questo tipo di difficoltà legata ai codici che io non sapevo.
Sono soddisfatto, perché lei mi conferma che queste risorse garantite, oggetto di protocollo, ci sono. Io direi come Amministrazione di fare però attenzione perché questi errori possono capitare, che non siano errori che creano allarmismo ingiustificato, soprattutto per opere che riguardano contenziosi legali di più Comuni (mi riferisco alla zona del Col de Joux, perché riguardano anche il Comune di Saint-Vincent). Gli amministratori tra l'altro sono chiamati a rispondere in solido su cause in cui, se non si dà una risposta a breve, le problematiche rimangono tutte con delle responsabilità anche di carattere amministrativo.
Facciamo attenzione su questa cosa, perché il progetto che ha riguardato un'opera per il cui completamento mancano ancora le risorse per il tratto finale dovrebbe essere un'opera che garantisce il rifornimento idrico non solo limitato alle zone di Montjovet e Saint-Vincent, ma dovrebbe arrivare fino a Verrès e al fondovalle, con le problematiche che in questo momento ha. Mi ritengo soddisfatto per il fatto che l'errore è stato corretto. Le chiedo veramente di fare attenzione nel prosieguo, affinché queste cose non succedano più.
