Objet du Conseil n. 2072 du 11 mai 2016 - Resoconto
OGGETTO N. 2072/XIV - Interrogazione: "Evoluzione della questione relativa alla manifestazione del Tor".
Viérin M. (Presidente) - Punto n. 16 dell'ordine del giorno. La parola all'Assessore Marguerettaz.
Marguerettaz (UV) - Una breve premessa rispetto all'interrogazione. Credo che abbiamo avuto modo di dirlo diverse volte: la ricerca di un accordo ha sempre caratterizzato l'attività dell'Amministrazione regionale, un'attività non particolarmente semplice che è stata da sempre la nostra priorità già dai mesi di dicembre e gennaio, cioè i mesi che hanno preceduto l'inasprimento delle varie posizioni. Con gli avvocati avevamo valutato molto bene la proposta del giudice, sia come principio, sia poi nei contenuti, perché al di là delle enunciazioni di principio, trovato un accordo, bisogna entrare nel pratico e il giudice aveva tracciato un percorso che era stato condiviso da noi. Non voglio entrare nei dettagli e nei particolari, vista anche la sentenza che ovviamente è molto chiara, ma sicuramente questo era l'obiettivo primario. Rispetto anche alla data in cui è stata formulata l'interrogazione, abbiamo la sentenza che ci pare molto chiara, rispetto alla quale evidenzio due aspetti che mi stanno molto a cuore. Il marchio, come avevamo avuto modo di dire in commissione e in aula, è un marchio condiviso, appartiene ad una comunione da parte dell'Amministrazione regionale e da parte di VdA Trailer. La seconda cosa che emerge con grande chiarezza è che nessuno può avere il monopolio delle Alte Vie, per cui c'è la possibilità di organizzare due, tre, quattro, cinque manifestazioni, ovvero tutti coloro che hanno a cuore determinate attività possono in teoria organizzare delle manifestazioni.
Dopo questa sentenza è chiaro che la macchina organizzativa si è rimessa in moto e nei prossimi giorni ci saranno tutte quelle attività di natura pratica, di natura operativa per far sì che il 4K venga fatto con le garanzie di sicurezza, con il massimo coinvolgimento degli enti locali, dei volontari e di tutti coloro che hanno a cuore lo sport, la promozione della Valle d'Aosta e la valorizzazione dei suoi percorsi. Per completezza, sapete tutti che vi sono ancora i termini per impugnare la sentenza, aspettiamo di vedere le varie decisioni, e vi è un ricorso al Tar, ma avremo modo di parlarne successivamente. Per quanto attiene comunque alle attività promozionali per la valorizzazione delle Alte Vie, riteniamo che la sentenza ci metta nelle condizioni di poter lavorare molto serenamente e molto proficuamente.
Président - La parole au collègue Viérin Laurent.
Viérin L. (UVP) - Abbiamo apprezzato i toni pacati dell'Assessore, l'avevamo sottolineato anche durante l'ultima iniziativa, toni che non sempre sono stati pacati su questa vicenda in generale. Sin dal primo momento di una vicenda che ormai si sta trascinando da mesi, noi avevamo cercato di inquadrare un unico obiettivo: evitare che ci fossero due manifestazioni. Avevamo intuito, avevamo capito, abbiamo letto che la battaglia legale che tutti noi - almeno noi - avremmo voluto evitare, di un'Amministrazione impegnata in un giudizio su una manifestazione che era una delle eccellenze della Valle d'Aosta, recava, proprio da un punto di vista legale, l'indicazione di trovare un'intesa anche dal giudice.
Questa nostra iniziativa non ha l'intento di andare a ripetere tutto quello che ci siamo detti in questi mesi, ma ha una valenza politica. Al di là di quello che hanno detto i tribunali, legittimando di fatto le due manifestazioni, quindi il Tor, sapendo che è un marchio condiviso, e il 4K, sapendo che è una nuova manifestazione della Regione, l'invito che noi lanciamo oggi è che si arrivi ad una sola manifestazione e si lavori per questo. Ci sono stati in questa vicenda degli aspetti che probabilmente ci sono fuggiti da una parte e dall'altra, ma quello che è certo è che la comunità, e noi per primi, non condividiamo il fatto che ci siano due manifestazioni. Non è che di oggi un articolo sul giornale che mette in difficoltà anche il territorio chiaramente, perché tutti aspettavamo questa sentenza, ma poi chi vive il Tor da un punto di vista operativo si chiede cosa deve fare adesso. Mancano poche settimane all'inizio della manifestazione, quindi ci sono stati degli stop, ma si è ripreso.
Oggi la comunità vi chiede che ci sia uno sforzo ulteriore, uno sforzo vero affinché ci sia un'unica manifestazione che ritorni ad essere l'eccellenza per la Valle d'Aosta, ritorni a portare le Alte Vie alla ribalta delle prime pagine dei giornali, e non per le battaglie legali a carte bollate e avvocati, anche con dispendio di risorse della comunità, ma attraverso un'intesa con la quale, se non si possa far ritornare buoni i rapporti magari tesi fra Amministrazione e organizzatori, almeno si superino certe visioni un po' di parte e che si ritrovi veramente la capacità di mettersi assieme e organizzare tutti insieme una manifestazione, in modo tale da non mettere in difficoltà la Valle d'Aosta sulla scelta, sia come volontari che come amministratori o come partecipanti, tra il Tor degli uni e il 4K degli altri. Questo è l'invito che tra l'altro ripercorre proprio le fasi che noi abbiamo sempre voluto sottolineare. Abbiamo sempre ribadito che non ci siamo mai schierati a priori per l'una o per l'altra posizione, ma che questa battaglia era diventata un po' imbarazzante per tutti, soprattutto per la Valle d'Aosta, vista come cattivo esempio di ciò che la politica non deve fare, forse spingendosi oltre.
Non vogliamo entrare nel merito, l'Assessore l'ha sottolineato: ci sono ancora questioni legali, quindi possibili ricorsi. Era anche difficile capire dalle agenzie di stampa a che punto fosse la questione, ed è stata un po' l'occasione per mettere un po' di ordine in quello che è successo. Al di là di tutta la battaglia legale, però, il nostro auspicio è che si arrivi all'organizzazione di una sola manifestazione facendo cessare una questione che ci ha messo tutti in imbarazzo. Quindi un solo Tor, chiamatelo come volete, cercate di chiudervi in una stanza e di uscire con una soluzione, ne saremmo tutti felici, affinché al di là di tutti gli altri problemi che ci sono, tutti assieme ritorniamo ad occuparci dei problemi veri della gente e della comunità per risolverli. Con tutto rispetto di quella che è una manifestazione sportiva, che questa continui ad essere un onore per la Valle d'Aosta, un grande momento di misurazione agonistica, una promozione per le nostre montagne e per le nostre peculiarità, e non una guerra che non porta da nessuna parte.
Presidente - Il punto n. 17 è rinviato al ritorno da Roma del Presidente della Regione.
